Un viaggio lento tra le Colline Alto Crotonesi 2021

Si è conclusa domenica 8 agosto la tre giorni della prima tappa calabrese del festival 2021; tema dell’anno in corso il Diritto di Respirare, intesa come opportunità per ogni territorio ed essere vivente, a vivere ed essere vissuto con la stessa possibilità e consapevolezza.

Proprio in contrapposizione con la difficoltà a respirare dovuta al COVID19, il tema prova a donare l’opportunità di respirare non solo fisicamente, ma anche economicamente, socialmente e culturalmente attraverso pratiche turistiche e non solo, sostenibili e responsabili.

Il programma ricco di trekking urbani e naturalistici, convegni tra associazioni culturali e religiose ha portato alla scoperta dei piccoli paesi spesso sconosciuti e dimenticati delle Colline Alto Crotonesi. Un territorio dove la parola turismo è poco conosciuta ma le potenzialità sono elevate per via della qualità di vita dei luoghi fatta dal vivere slow, aria buona e un ricco paniere di prodotti derivanti da coltivazioni biologiche.

Incontro e confronto durante la tappa Colline Alto Crotonesi 2021

Evento dedicato al “Premio Letterario Caccuri” durante la tappa del festival

“E’ stata per noi una grande opportunità per iniziare a dare respiro a questi luoghi focalizzandoci sugli strumenti e sulle sinergie che possono nascere tra gli attori del territorio capaci di portare un nuovo sviluppo. In primis con la fondamentale sinergia con l’associazione Napoli InVita, veterana del festival che ci ha permesso, a me e Giovanna Panebianco, co-coordinatrice della tappa di poter sviluppare al meglio il programma che ci eravamo prefissati grazie alla loro grande esperienza. Con loro e con i ragazzi di Emira Digital, nostro media partner locale ci siamo ripromessi di darci appuntamento al 2022 con un calendario ancora più ricco” ha dichiarato Alessandro Frontera referente della tappa.    

Il turismo qui deve essere quello incentrato sulla lentezza del vivere i luoghi, seguendo l’alternarsi delle stagioni, dove i racconti degli anziani devono far riscoprire antiche arti e mestieri capaci di donare ricchezza e restanza alle generazioni future. 

L’iniziativa è stata promossa dal comune di Umbriatico, con il patrocinio dei comuni di Caccuri, Pallagorio alle quali si sono aggiunte le collaborazioni con l’associazione “Accademia dei Caccuriani”, promotrice del “Premio Letterario Caccuri”; l’Associazione di volontariato Archeologica Culturale Frammenti, che gestisce il Museo archeologico di Cirò Marina; “Fili Meridiani” aps, per la promozione sociale e territoriale della Calabria; l’ass. culturale “Rrimi Bashke” di Pallagorio, anch’essa volta alla valorizzazione delle tradizioni albanesi dell’Arberia; la sezione di Cirò Marina dell’”Accademia Templare”, che promuove la conoscenza delle tradizioni templari ancora vive su questo territorio in prospettiva di sviluppo socio culturale; la Fraternità di Perticaro (fraz di Umbriatico) dell’Opera S. Maria della Luce, e il “Progetto di Vita” di Adriana Colacicco e Gerardo Gatti, che hanno dato vita allo “Sportello della Legalità”, nel Comune di Umbriatico, e stanno realizzando l’iniziativa nazionale (condivisa dalla Presidenza della Repubblica) denominata “L’Albero della Legalità”.

Un grazie speciale a chi ha condiviso questa meravigliosa prima esperienza ed un invito particolare a tutti a scoprire il nostro territorio.

IT.A.CÀ Blog 
Alessandro Frontera
Responsabile tappa Alto Colline Crotonesi 

 

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