Giulia Gardelli, l’illustratrice dietro l’immagine del tema festival IT.A.CÀ 2021

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici oggi nel nostro blog abbiamo il piacere di presentarvi Giulia Gardelli, l’artista che si cela dietro l’immagine che farà da sfondo alla nuova XIII edizione del festival IT.A.CÀ. Per i 10 anni del festival avevamo infatti organizzato un concorso per il concept immagine del 2018 al quale Giulia ha partecipato e la sua illustrazione si è rivelata perfetta per il tema di quest’anno, il “Diritto di Respirare”.

Itaca| Intervista a Giulia Gardelli | Foto di Giulia

Giulia Gardelli

Scoprite insieme a noi attraverso questa intervista chi è Giulia Gardelli e da cosa è nata l’ispirazione per la bellissima illustrazione che ci accompagnerà per i prossimi mesi su tutti i nostri social e non solo!

Prima di tutto ci piacerebbe sapere qualcosa in più sul tuo background. Potresti presentarti ai nostri lettori?

Mi chiamo Giulia, ho 32 anni e sono nata e cresciuta a Roma. Dopo una laurea in Architettura a “La Sapienza” e alcune esperienze di lavoro che mi hanno portata oltre manica, ho frequentato un corso di Illustrazione presso la scuola “Officina B5”, nel centro della mia città, a Trastevere. Qui ho avuto la possibilità di essere guidata da professionisti del mestiere e di sperimentare tutte le tecniche del disegno.

Nel 2018, insieme ad altri colleghi illustratori ho rimesso a nuovo la vecchia sede della scuola dove avevamo condiviso il percorso di studi e abbiamo creato “Pícaro”, uno spazio creativo difficile da descrivere. Un luogo in continua evoluzione, che si fonda sullo scambio di idee e sulla loro condivisione con il quartiere e la città, dove attualmente lavoro come designer e illustratrice freelance.

Itaca | Illustrazione Pícaro | Foto corpo testo

Danzatrice di Flamenco, Talamanca de Jarama (Madrid)

Cosa ti ha spinta, qualche anno fa, a partecipare proprio al nostro contest del 2018?

Proprio durante il corso di Illustrazione, ho avuto modo di venire a conoscenza del concorso. Il tema e le attività legate al Festival mi hanno subito colpita. Quale occasione migliore per mettermi in gioco? Alla voglia di disegnare si è unita la voglia di viaggiare e l’immagine è uscita da sola.

Qual è stata l’idea principale, l’ispirazione, che era dietro alla creazione della tua illustrazione?

Spesso, come in questo caso, mi sono lasciata ispirare dalla natura, una natura delicata e allo stesso tempo potente, che ci ricorda la bellezza di cui facciamo parte. Una natura rigogliosa come lo sono le diverse culture, una natura curiosa e in movimento. Credo che questo possa rendere più “universale” e immediato un messaggio.

Itaca | Nuova testata 2021 del sito

Illustrazione realizzata da Giulia Gardelli

Oggi il tuo lavoro è l’immagine portante del tema 2021 del Festival di IT.A.CÀ che è il “Diritto di respirare”, vorresti comunicare a chi ci segue una tua visione su questo concetto molto attuale? Come credi che la tua illustrazione si colleghi al tema?

Il respiro è un bisogno primario, una necessità, mai come ora ci ritroviamo a fare i conti con questo.

Allo stesso tempo, ci stiamo accorgendo di quanto diventi “irrespirabile” l’aria senza alcune cose: la libertà di viaggiare, la possibilità di scoperta, la condivisione.. chi più e chi meno risente di queste mancanze e arriva a uno stato di malattia, a cui dobbiamo fare in modo di non abituarci.

Il “respiro” ci appare come un diritto ma diventa anche un dovere, dobbiamo avere cura nel salvaguardarlo. Il viaggio di fiore in fiore delle api, inteso come nutrimento, penso possa esprimere questo aspetto essenziale e vitale del tema.

In un momento particolare come questo che stiamo tutti vivendo, può l’arte essere un importante mezzo di sensibilizzazione verso un cambiamento di paradigma di vita? un volano per promuovere temi come sostenibilità ambientale, conservazione della bio-diversità, protezione del nostro pianeta, degli oceani e di uno stile di vita meno impattante per preservare l’ambiente alle future generazioni?

L’arte serve ad ascoltare ma soprattutto ad ascoltarsi. Sono convinta che un’immagine o qualsiasi altra espressione artistica sia in grado di generare una vera e propria energia se ci si mette in condizione di poterla provare. Quindi assolutamente si, ritengo che l’arte possa in qualche modo educare all’ascolto, all’emozionarsi, al sensibilizzarsi rispetto ad alcuni temi. Se poi tutto questo viene condiviso, l’effetto può essere solo sorprendente.

Ringraziamo Giulia per essersi raccontata e per aver creato un’immagine davvero significativa per il nostro festival.

Qui vi lasciamo il profilo Instagram di Giulia per chi volesse contattarla o dare un’occhiata alle sue splendide illustrazioni.
Buon viaggio come sempre 🙂

Blog IT.A.CÀ
Samantha Costa
Tirocinio comunicazione IT.A.CÀ

Itaca | Samantha Costa | Foto corpo testo

Samantha Costa

 

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