In viaggio con le donne pastore tra identità e lavoro!

…Ricordo quando da bambina una zia di mia madre che viveva nelle Marche mi chiese che regalo desiderassi per il mio compleanno. Non una esitazione da parte mia, non un’incertezza: sapevo cosa desideravo e mi si illuminarono gli occhi quando dissi sicura: “vorrei un trenino elettrico!”.

Nonostante avessi appena 7 anni mi resi subito conto di aver chiesto qualcosa che non si addiceva alla mia identità e non sapevo se la zia mi avrebbe accontentato o se avrebbe comprato per me una bambola o qualcosa di più adatto ad una bambina. Restai fiduciosa in attesa e qualche giorno dopo riuscii a stringere fra le mani quello che avevo tanto desiderato: il trenino con cui avrei attraversato, sui binari della mia immaginazione, mille luoghi lontani, nel viaggio iniziato da bambina e che poi mi ha portato fino ad IT.A.CÀ.

Quel trenino elettrico ha rappresentato tanto per me. Più che l’oggetto in sé, il grande regalo è stato aver compreso che la costruzione dell’identità di una persona va al di là di ogni stereotipo di genere…

Anna Kauber

Ecco perchè, cari viaggiatori e care viaggiatrici, celebriamo l’8 marzo, giorno dedicato alle donne, ricordando che il cammino femminile verso la crescita, la conoscenza, l’esperienza deve essere libero da schemi e ruoli prestabiliti perché per capire che posto abbiamo nel mondo è necessario capire che posto ci è naturale ricoprire.

Un esempio sono le donne pastore che Anna Kauber una paesaggista di Parma, ha intervistato e seguito nel suo viaggio di ricerca che l’ha portata a percorrere ben 17.000 km dalle Alpi agli Appennini Anna e ad incontrare delle donne eccezionali.

Il film “In questo mondo” è nato per esplorare la relazione fra il femminile e la terra, per indagare sul mondo rurale e su un mestiere antico che ha visto da sempre protagonisti gli uomini. “La mia ricerca riguarda le donne pastore, per indagare la specificità di genere in quella cultura storicamente maschile e di impronta patriarcale.” dice Anna.

La regista è riuscita a realizzare il suo progetto grazie ad una campagna di crowdfunding realizzata da Idea Ginger e proprio nella pagina dedicata al progetto spiega quanto questa indagine del mondo rurale l’abbia portare a comprendere il valore profondo che hanno queste donne nella società.

Donne pastore

“In questo mondo” – Donne pastore

“Ho potuto toccare con mano il fatto che il mestiere delle pastore ha una funzione fondamentale per la tutela dei territori, sia dal punto di vista ambientale che idrogeologico. Presidio degli ambienti rurali, la presenza delle pastore è inoltre un formidabile contributo al mantenimento – o addirittura, al ripopolamento – dei luoghi svantaggiati della montagna. Non ultimo, l’attività di pascolo e allevamento semi-brado garantiscono la sopravvivenza della straordinaria biodiversità vegetale e animale del nostro paese, incaricandosi indirettamente di mantenere anche l’equilibrio e l’armonia dei paesaggi montani. Partendo infatti dall’accudimento degli animali, le pastore si incaricano anche della cura del bene comune, bene da loro sentito come patrimonio ereditato, in cui allevare i figli e da ri-consegnare intatto, se non migliorato”. 

Donne pastore

“In questo mondo” – Donne pastore

Il documentario da voce a 100 donne fra i 20 e i 102 anni, forti, determinate, autentiche estremamente delicate; concrete come la terra che percorrono ogni giorno, dolci, belle e rigogliose come la natura di cui si circondano. > info pagina FB 

W le donne!

Blog IT.A.CÀ
Maria Teresa Amodeo

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