In viaggio verso IT.A.CÀ con il Mercato Della Terra

:: Il mio nome è Mela.. sono cresciuta in un enorme campo, con una coperta sulle spalle mentre una pioggerellina innaturale giornalmente mi bagnava la pelle… sentivo voci intorno a me affermare: “Crescerà bella, grande, luminosa e priva di imperfezioni”. Ed eccomi qui oggi… in un grande supermercato insieme alle mie compagne… ho viaggiato tanto prima di arrivare qui… si, perché non sono solo le persone a far le valigie e partire! Ora attendo che qualcuno faccia il suo acquisto… magari mi useranno per far di me una macedonia oppure una dolce torta alle mele… chissà… So solo che avrei preferito crescere in un ambiente sereno, con altre amiche verdure, e qualche animaletto pronto ad assaggiarmi… avrei preferito un anno in più di giochi… avrei preferito crescere tra le mani di un contadino che qualche volta sarebbe passato a farmi una carezza e avrebbe esclamato: “Quanto sei bella mia dolce Mela”! :: Angela 

Giorgio Pirazzoli è direttore del Mercato della Terra di Bologna, luogo di incontro dove produttori locali presentano prodotti direttamente ai consumatori. É un mercato gestito collettivamente,  dove vengono venduti prodotti a km0 nel pieno rispetto dei  principi della sostenibilità ambientale e della biodiversità. Sono ammessi solo produttori locali accuratamente selezionati i cui prodotti riflettono i principi Slow Food del buono, del pulito e del giusto.

Il viaggio dei prodotti del Mercato della Terra inizia e termina laddove noi li acquistiamo!

Secondo te c’è differenza tra turista e viaggiatore? In che consiste?

Il turista è colui che prima di partire per un viaggio sa già dove andrà e forse non staccherà mai la sua testa. Il viaggiatore è chi prende un biglietto per l’andata e il ritorno … al massimo pensa a dove passerà la prima notte.

Cosa significa, per te, viaggiare responsabile?

Viaggiare responsabile è viaggiare con un mezzo, una modalità, un atteggiamento che ti permetta di pensare che sei in un posto diverso da casa tua e di cogliere queste diversità.

Qual è secondo te il ruolo che la creatività (comunicazione, festival, eventi) può apportare per promuovere il turismo responsabile? 

La creatività serve per capire che la ricerca della diversità può essere un esercizio quotidiano, se fossimo tutti uguali avremo molte meno cose da raccontarci.

Qual è il contributo che il turismo può apportare allo sviluppo di un territorio?

Il turismo è una porta d’accesso a un mondo di cultura, gastronomia, ambiente, interesse, anche di investimento.

Cosa faresti se fossi l’assessore al turismo della tua città?

Cercherei di comunicare semplicemente le diversità di Bologna, non inseguendo modelli culturali internazionali e lavorerei per un miglioramento della stazione.

La canzone che Giorgio ha scelto come colonna sonora del suo Viaggio è:

Ha visitato Berlino e come ricordo del suo viaggio ha fotografato la stazione Alexanderplatz.

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Angela Pizzi 

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