Il festival IT.A.CÀ aderisce alla “CARTA DEL RESPIRO”

In queste giornate di festival abbiamo aderito a livello nazionale con entusiasmo alla chiamata da parte dell’Associazione per la Gioia della Lettura – CITTÀ DI ISAURA  inerente al lavoro che da qualche anno sta portando avanti su tematiche che si intrecciano con i nostri valori.

Dopo la partecipazione del festival IT.A.CÀ all’incontro “Respiro nei parchi | Respiro dei parchi” del 21 maggio a cura di  Federparchi, RomaNatura, La città di Isaura, Cai e ParchiAperti per dar vita e collegare fra loro diverse iniziative organizzate in varie località italiane per la Giornata Europea dei Parchi del 24 maggio abbiamo stretto ancora di più la collaborazione aderendo alla Carta del Respiro che si intreccia con il nostro tema nazionale 2021 “DIRITTO DI RESPIRARE concetto attuale e trasversale che parla di respiro come diritto, oltre che come bisogno. Quel respiro che manca al corpo quando malato, ma anche quando attraversa la città inquinata, rincorrendo ritmi frenetici, performando in apnea. Diritto di respirare ​è la risposta della rete del festival all’emergenza in atto​: per ricordare a tutti che esistere non è avere o possedere, ma significa semplicemente respirare. Ed è un diritto fondamentale della Terra, degli esseri che la abitano, delle nostre esistenze.

Il festival itaca aderisce alla carta del respiro

Dopo l’uscita del libro Il senso del respiro (di cui consigliamo la lettura), i due curatori, Luciano Minerva e Ilaria Drago, insieme al nucleo ideativo del progetto hanno avvertito la necessità, subito prima che il libro andasse in stampa, di adoperarsi maggiormente affinché la consapevolezza sia sempre più ampia. 

Una riflessione a più voci sul Respiro, dato sempre per scontato – come il battito del cuore – finché qualcosa non lo mette in crisi. Di fronte all’attacco al respiro della Terra, della società e dei singoli non bastano le azioni di autodifesa e di protezione. Il respiro diventa qui oggetto di riflessione e consapevolezza. Non solo tutti i proventi dei diritti d’autore saranno destinati a un fondo speciale della Federparchi – Europarc Italia e utilizzati per iniziative di consapevolezza sul respiro e per la diffusione della lettura nei parchi e nelle aree protette, in collegamento con biblioteche e scuole

Nasce così La Carta del Respiro, otto punti–cardine che aprono a un progetto più ampio di cui anche noi ci sentiamo parte! È in atto un  processo che la pandemia ha amplificato: dobbiamo trovare nuovi paradigmi di vita e percorrere nuove strade per preservare l’ambiente, le comunità cittadine, le aree interne alle nostre future generazioni attraverso formule sostenibili, inclusive e partecipative.

Le attività di questa edizione nazionale di IT.A.CÀ sono cammini nella natura con uno sguardo sempre più meditativo che insegna a vivere il presente cominciando a porre attenzione sul respiro e su ciò che vediamo; dalla scoperta del senso dello spazio e del respiro urbano attraverso installazioni artistiche e percorsi di conoscenza sulla bio-diversità che ci circonda, al respiro degli strumenti musicali dei concerti e della voce, e delle vie della città; dalla magia dei borghi e delle zone rurali alla scoperta del respiro ‘diverso’ delle nostre strade, cadenzato di storie mai uguali che attraversano le 25 tappe e le 16 regioni di questa 13a edizione.

itaca rete altri territori itaca immagine testata

 Riportiamo qua di seguito il testo della Carta del Respiro:

  1. Tutti noi esseri viventi abbiamo il diritto naturale di respirare aria pura e il dovere di conservarla e preservarla per noi e le future generazioni.
  2. Il respiro, fonte di vita, è la nostra risorsa più preziosa. È un dono che ci accompagna sempre, il nostro primo e ultimo atto: cominciamo col “prendere”, finiamo col “dare”. Il bilancio dei respiri di ogni vita è sempre in pareggio.
  3. La possibilità, la necessità e la capacità di respirare ci rendono tutti uguali, fin dal primo istante di vita: l’aria e il respiro sono una ricchezza che non si può accumulare e non può mai essere negata né tolta a nessuno.
  4. Tutto ciò che vive respira. Ogni singola cellula di ogni essere ha bisogno dell’aria, vive grazie a essa e in simbiosi con tutte le altre, in un unico organismo. Così è per tutti noi, esseri connessi, grazie al respiro, con gli altri e con la Natura di cui siamo parte.
  5. Il respiro è la connessione più intima, più profonda e più radicata con il pianeta che ci ospita. Alterare la biodiversità, minare e distruggere l’equilibrio della biosfera mette a rischio la nostra sopravvivenza, di singoli esseri umani, della nostra e delle altre specie
  6. Il respiro, atto automatico e involontario, è la forma di relazione permanente tra il nostro mondo interiore e tutto ciò che ci circonda. Influenza le emozioni, l’umore, le relazioni, la salute. Più respiriamo consapevolmente, più siamo responsabili attivi della nostra salute fisica e mentale, dell’equilibrio interiore, della pace in noi stessi e con gli altri.
  7. La voce e il silenzio sono forme di espressione del respiro. Ascoltare, esplorare e abitare il nostro respiro, affinare l’ascolto del respiro degli altri e della Natura aiuta la comprensione, l’empatia, la comunicazione e la solidarietà. Conoscere e rispettare il respiro, individuale e collettivo, è un potente antidoto nei confronti della paura, della chiusura, della separazione tra noi e tutti gli altri esseri viventi, di ogni condizione e di ogni parte del mondo.
  8. Ogni individuo ha un respiro unico, originale e inconfondibile, frutto della storia personale, familiare, sociale. Ascoltarlo in profondo e lasciare che si racconti è strumento di conoscenza di sé e di relazione con l’Altro.

Intanto… “Siamo passati al setaccio: se taccio acconsento, se taccio permetto, se taccio connivo. Comunque si pensi e decida, per favore prima di staccare la spina annusare la rosa. E se riesci fa come il vento: spira ma non morire. Soffia ma non spegnerti. Ci sia amore per tutti i risvegli e le loro storie perché la tristezza non è ancora infinita. Io alito di vento. Intanto tu candela” – Ode al Terzo Polmone di Alessandro Bergonzoni. 

Buon viaggio e buon respiro 🙂

Blog IT.A.CÀ
Sonia Bregoli 
Coordinamento nazionale festival IT.A.CÀ

Sonia Bregoli

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