Idee per viaggi sostenibili e campi di volontariato

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici

siamo ormai nel periodo delle ferie estive e molti di voi ci hanno inviato richieste chiedendo dritte e consigli su viaggi sostenibili e campi di volontariato, in modo da trascorrere una vacanza “in stile IT.A.CÀ”: piena di esperienze e, perché no, all’insegna di un contributo all’ambiente e alla cultura.
Ecco quindi i nostri cinque consigli utili in questo senso!

TURISMO SOSTENIBILE

Chi per eccellenza si occupa di valorizzare l’ambiente e presentarlo al pubblico in tutto il suo splendore storico e naturale è il Fondo Ambiente Italiano, sul cui sito non possono mancare proposte per itinerari turistici organizzati alla scoperta di arte, architettura, archeologia, storia, musica e natura. La rosa di destinazioni fra cui scegliere è sempre molto variegata ed originale, con visite esclusive in luoghi solitamente preclusi al pubblico e guide qualificate che comunicano le eccellenze del territorio in modo efficace.

Inoltre, il FAI specifica che viaggiare con questi programmi permette di contribuire concretamente a sostenere le attività di tutela del paesaggio.

Fonderia Spagnola

La ricerca della biodiversità, la scoperta della cultura, lo sviluppo di un singolare spirito di adattamento: questi gli obiettivi dei percorsi di trekking dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile  (AITR), già fra i collaboratori del Festival IT.A.CÀ, che fa dei viaggi sostenibili uno strumento di aiuto per popolazioni in difficoltà il cui territorio è scelto come meta di approfondimento ed esperienza personale, contribuendo allo sviluppo di quei paesi che bisognosi di sostegno economico e sociale. Le mete fra cui scegliere sono veramente tante in tutti e cinque i continenti.

CAMPI DI VOLONTARIATO

Nell’ambito di una vacanza istruttiva che metta insieme volontariato e divertimento, il WWF è tra i leader del settore, offrendo percorsi adatti ai più piccoli, per permettere un contatto sicuro con la natura e lo sviluppo di una prima consapevolezza dell’idea di rispetto per l’ambiente. Inoltre, si tratta di un’opportunità di socializzazione tra bambini e ragazzi, per creare nuove amicizie nel corso delle attività guidate dagli animatori, a proposito di educazione  ambientale, promozione della sostenibilità, risparmio delle risorse naturali e contenimento dell’impatto turistico.

Per i più grandi, invece, ci sono i campi di volontariato di Legambiente, che sono chiamati addirittura “campi di lavoro”, nell’ottica di sottolineare la serietà e l’importanza delle attività svolte. Dal recupero di sentieri abbandonati alla gestione di un’oasi dunale, dal rinverdire un’area piantando alberi  al controllo del suo sviluppo, insomma si tratta di riportare l’equilibrio e la bellezza naturali di alcuni luoghi di interesse che hanno perso lustro perché trascurati.

I progetti sono specifici e, in genere, di breve durata, con spazi abitativi condivisi e una routine quotidiana comune che completa un’esperienza intensa ma senza pari.

In fine, parlando di “migranti e viaggiatori”, non si può non citare l’offerta dall’Associazione no profit AMANI, che chiama soprattutto i giovani a diventare volontari durante l’estate per conoscere le case di accoglienza per ex bambini di strada a Nairobi e a Lusaka. I volontari vengono preparati attraverso un percorso di attività formative che li porta a conoscere la realtà in cui saranno inseriti.

Successivamente, si troveranno immersi nel panorama delle  case di accoglienza nella sua totalità, impegnandosi nell’animazione, nel gioco e nello studio, per favorire lo scambio culturale con i giovani e con i bambini del Kivuli Centre, della Casa di Anita e del Mthunzi Centre.

Se invece avete le ferie a fine ottobre vi consigliamo questo viaggio in Etiopia organizzato dalla Fondazione Butterfly Onlus che da oltre 15 anni è presente in questo paese con progetti di sviluppo locale.

Questa autunno propone un viaggio solidale e di volontariato per contribuire alla costruzione di un pozzo d’acqua nel nord dell’Etiopia, dando la possibilità a molte donne di non dover più camminare ogni giorno per decine di chilometri in cerca di pozze d’acqua spesso sporca; permettendo così a migliaia di persone di bere acqua pulita. Se volete avere info seguite il link > scomfortzone.com 

Tante occasioni per conoscere il mondo in maniera responsabile e aiutando il nostro pianeta! Non perdetevi l’occasione di fare un’esperienza di questo tipo perchè come diciamo sempre:

Il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa
una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere,
dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino…

BUONA ESTATE 

Blog IT.A.CÀ
Arianna Piazzi 

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