L’Appennino bolognese protagonista del festival IT.A.CÀ 2018

Senza dubbio Bologna costituisce una tappa fondamentale del Festival IT.A.CÀ (da dove tutto è nato) ma come possiamo parlare del suo suggestivo nucleo urbano senza conoscere l’affascinante area collinare e montagnosa che la circonda e l’abbraccia?

A poca distanza dal centro cittadino, l’Appennino bolognese, a lungo poco considerato dal turismo, potrà finalmente dar voce alle sue eccellenze locali o, per lo meno, potrà andare in questa direzione. È proprio questo l’intento del festival che, quale promotore di un turismo responsabile, vuole contribuire a valorizzare quest’aria ricca di storia e di eccellenze naturali, culturali, enogastronomiche e in cui c’è un grande fermento di nuove realtà che stanno arricchendo l’offerta turistica della montagna in modo innovativo.

L’edizione 2018 di IT.A.CÀ ha dedicato un’attenzione particolare alla montagna bolognese; ad aprire gli eventi in Appennino saranno  La Caracola, Coop Lai–momo, Radio Frequenza Appennino e Jago Corazza con l’evento “A Mali estremi… Musica! La Musica negata nei paesi dei Migranti” che si terrà il 27 maggio a Marzabotto. Ci immergeremo nell’universo dei migranti, con una giornata di musiche, testimonianze e specialità culinarie di paesi lontani, gestita interamente dai ragazzi accolti dalla Società Cooperativa Sociale Lai-momo e ospitati in diverse strutture dei Comuni dell’Appennino bolognese. 

Da venerdì 1° giugno a domenica 3 giugno IT.A.CÀ dedicherà il week end esclusivamente all’Appennino. Innanzitutto, le escursioni a piedi. Partiremo dall’evento “Tra il Cielo e la Terra della Piccola Cassia”, escursione notturna di turismo astronomico all’Osservatorio Astronomico Felsina, organizzata dall’ Agriturismo Ca’ del Buco, dagli Astrofili Bolognesi, da Coop Madreselva, dal Comune di Monte San Pietro e da Piccola Cassia.

Domenica 3 giugno percorreremo la Via del Reno: dalla Rocchetta alle Terme, avremo la possibilità di partecipare a un’escursione a partire dall’affascinante castello delle fiabe alla sorgente della salute, curata da Cooperativa Madreselva e Alessandro Conte.

A Monterenzio assisteremo a “Monte Bibele, archeologia on the road”, una visita guidata sensoriale con un archeologo, a cura di Arc.a Monte Bibele, che ci porterà alla scoperta di antichi insediamenti etrusco-celtici.

Da Marzabotto partirà il percorso “Orienteering a Monte Sole: cultura e memoria sulla mappa”, a cura di Appennino Geopark e Polisportiva Giovanni Masi A.S.D. Le attività di Orienteering all’interno del Parco Storico di Monte Sole sono un’ottima occasione per sottolineare il tema storico legato alla Memoria che il Parco Storico di Monte Sole richiama.

“Dove volano le aquile” sarà un trekking guidato, curato da Appennino Slow. Cammineremo insieme a una guida esperta sui crinali dell’Appennino, da Porretta Terme all’Abetone.

Tra le esperienze più intense, proponiamo un weekend nell’Appennino più vero, ben tre giorni sul Corno alle Scale a cura della Cooperativa Madreselva, tra le silenziose valli e le vette più alte, alla ricerca di un contatto autentico con la natura, che ci regalerà delle sensazioni uniche e indescrivibili a parole. Programma trekking

Il programma escursionistico non si esaurisce con i trekking a piedi. La bicicletta, mezzo sostenibile per eccellenza, ci accompagnerà durante un’escursione al Parco di Monte Sole per visitare i luoghi della Memoria e della Resistenza, a cura di FIAB Monte Sole Bike Group. Vi sarà inoltre un breve viaggio di due giorni in bici da Bologna all’Appennino percorrendo la prima tappa della Via degli Dei, curato da Salvaiciclisti Bologna e Michele Mattetti, Università di Bologna. Programma itinerario. 

L’accessibilità del turismo è uno dei temi fondamentali che il festival vuole affrontare. In Appennino saranno esemplificativi in questo senso alcuni eventi. Innanzitutto quello dei “Sensi dell’Appennino”, una gita in tandem organizzata insieme ai non vedenti e aperta a tutti, curata da Museo Tolomeo, Velostazione Dynamo e Marco Fossati.

Altro evento “accessibile” partirà da Porretta Terme: sarà anche in questo caso una biciclettata aperta anche a persone disabili, curato da Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi ONLUS, Happy Trail MTB e Rupex. Da Pianoro partirà il trekking multisensoriale “Porte sul Paesaggio dei sensi da Zena a Tazzola”, che attraverso la partecipazione di ipovedenti e non vedenti ci aprirà all’esplorazione del paesaggio attraverso i diversi sensi di cui disponiamo. Tale trekking è organizzato dal Parco Museale della Val di Zena, dal CAI Bologna e dal Museo Tolomeo.

Sarà inoltre presente un ricco programma di mostre.
Aprirà il 1 giugno l’esposizione artistica “Percorsi” a Grizzana Morandi, che sarà aperta al pubblico fino al 30 giugno. Si tratterà di una mostra con performance tra pittura, ceramica, land-art e multimateriali, curata dal Collettivo artisti del Crinale Morandiano. Programma iniziativa 

A Castiglione dei Pepoli vi sarà la mostra “[s]guardi – escursioni fotografiche”, con la presentazione del concorso fotografico e uscite guidate alla scoperta dei luoghi da fotografare. Tale mostra è curata da Officina15 e Tempo & Diaframma

A movimentare il tutto, alcune vere e proprie performance! A Grizzana Morandi assisteremo alla “Piccola fiera dei ciarlatani”, Festival di arti di strada creato nello stile delle fiere di inizio Novecento, arricchito da laboratori, mercato e street food, a cura di SIMURGH

Presso la Casa Museo Morandi, “Diventa Morandi Grizzana” si presenta come un evento performativo dedicato alla figura di Giorgio Morandi, organizzato da Incontrarsi nell’Arte. Suo fine è quello di evocare un contatto con gli ambienti nei quali Morandi stesso è vissuto. Il percorso proposto si articola in molteplici azioni creative, dalla cucina alla fotografia, dalla danza al guardare esperienziale, dalla performance al suono. 

Immancabili le presentazioni di libri. Verrà presentato, a cura di IT.A.CÀ Festival, nella Biblioteca Comunale di Grizzana Morandi, il libro “Parole e polvere. Taccuini di strada: Eurasia, America e Africa” di Paolo Brovelli, un taccuino di viaggio, nello stile delle migliori tradizioni dei viaggiatori d’una volta. Seguirà il workshop “Tra cibo e comunità locale: esperienze a confronto”, curato da Gabriele Manella, Dip. di Sociologia e Diritto dell’Economia, Università di Bologna.

Sempre a Grizzana Morandi verrà presentato il libro “Il sogno delle mappe” di Paolo Ciampi. Si tratterà di un aperitivo letterario con piccole annotazioni sui viaggi di carta dell’autore, evento organizzato da Ediciclo Editore.  Vi sarà inoltre la presentazione del libro “Mi sono perso in Appennino” di Gian Luca Gasca: un vero e proprio viaggio attraverso la spina dorsale di un’Italia abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste, a cura di Ediciclo Editore

Verrà proiettato il documentario “Il Monte delle Formiche” di Riccardo Palladino, presso il Museo dei Botroidi di Luigi Fantini di Pianoro. Dopo aver girato i festival più importanti del mondo, il documentario tornerà a casa. La proiezione è curata dal Parco Museale della Val di Zena.

Il festival in Appennino ci darà inoltre l’opportunità di vivere alcune esperienze uniche, a tratti totalizzanti. A cominciare dall’evento “Il bosco incantato” a Monte San Pietro, una serata all’insegna di gusto e magia, curata da Coop Madreselva e Casa Vallona. Vivremo l’emozione unica del bosco di notte, attraverso una magica escursione per godere dello spettacolo dei suoni notturni e l’esibizione delle lucciole, il tutto dopo una gustosa tigellata. 

Sul Lago di Castel dell’Alpi vi sarà l’evento “Painting Appennino”, una giornata di Pittura en Plein Air sulle sponde dell’unico lago naturale della Città metropolitana di Bologna con il pittore Walter Materassi. Tale evento è organizzato Cooperativa di Comunità Foiatonda.

Free Walking Tour Bologna, Same Same Travels e Rami organizzano insieme “Cammini e colori gli spazi”, percorsi d’Arte urbana. Attraverso un percorso guidato in luoghi evocativi della città, i partecipanti esploreranno il proprio mondo interiore, creandone una narrazione per immagini. A Castel di Casio avranno luogo i percorsi sensoriali “A piedi nudi nel bosco”, organizzati da Appennino Geopark e Scaialbengo Circolo Culturale Equestre. Si tratterà di giochi selvatici ed esplorazioni nel bosco, ancora una volta con tutti e cinque i sensi. 

Come il festival IT.A.CA vuole dimostrare, l’Appennino si rivela quale fonte inesauribile di risorse, naturalistiche, ma anche culturali, artistiche e letterarie. Partecipare a quanti più eventi possibili ci renderà parte attiva di questo mondo, ancora inesplorato e desideroso di farsi conoscere da chi, utilizzando tutti i sensi di cui dispone, le sue ricchezze sa ammirarle e apprezzarle.

La decima edizione bolognese sarà dal 25 maggio al 4 giugno!

Il festival è realizzato dall’Associazione YODA, COSPE Onlus e NEXUS Emilia Romagna.
Main Media partner: DOVE, RaiRadio3, RaiRadio2, GreenMe, Lifegate, ItaliaCheCambia, Altreconomia, PleinAir e Lifegatexperience.

Blog IT.A.CÀ
Irene Pinto


 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *