Quartu Sant’Elena: città di mare e cultura | Intervista a Roberto Matta

Scoprire a passo lento il territorio e i suoi angoli inesplorati in piena armonia col benessere dei cittadini è uno dei principi cardine del nostro progetto nazionale IT.A.CÀ  Festival del Turismo Responsabile, che dal 2009 si rinnova con sinergia ed entusiasmo, coinvolgendo la penisola da nord a sud. IT.A.CÀ è un organo vivente, in continuo mutamento. Anno dopo anno la rete nazionale si modifica, si amplia e si rafforza.

In attesa della XV edizione del festival 2023, oggi voliamo sulla splendida costa quartese, dove falesie, piscine naturali e natura selvaggia impreziosiscono l’incantevole litorale del sud della Sardegna che da Poetto costeggia la parte orientale del suggestivo Golfo degli Angeli.

Roberto Matta, coordinatore della tappa IT.A.CA Quartu Sant'Elena e Golfo degli Angeli

Roby Matta

Abbiamo il piacere di avere con noi Roberto Matta, Presidente dell’Associazione Turistica di Quartu Sant’Elena e Coordinatore della tappa IT.A.CÀ Quartu Sant’Elena e il Golfo degli Angeli.

Roby, ben salpato sulla nave IT.A.CÀ! Qual buon vento ti ha portato da noi?

Negli ultimi due anni abbiamo speso tutte le nostre energie per promuovere il nostro territorio e l’idea di organizzare un festival che attirasse nuovi turisti ci ronzava in testa già da tempo perché sarebbe stata come “la classica ciliegina sulla torta”

Ex convento dei cappuccini

Ex convento dei cappuccini

Su IT.A.CÀ capitai per caso, ma una volta visitato il vostro sito ho pensato che Quartu Sant’Elena avesse davvero tutte le carte in regola per partecipare a questo festival, vista la ricchezza di storie da raccontare e varietà di luoghi da visitare.

Se ti chiedessi di evocare l’essenza di Quartu Sant’Elena in 5 parole?

Mare – Storia – Folklore – Enogastronomia – Fenicotteri rosa!

Mmm… Riesco già a sentire il profumo di salsedine, il vento tra i capelli, la melodia delle onde e gli aromi della macchia mediterranea. Cosa ci attende nella tappa IT.A.CÀ?

Vi porteremo in un viaggio tra mare, monti ed una riserva naturale di fenicotteri rosa. Vi faremo toccare con le vostre mani 3500 anni di storia grazie alla civiltà nuragica, ben rappresentata dal Nuraghe Diana. Vi racconteremo i segreti della vinificazione, quelli dell’arte orafa e degli abiti tradizionali quartesi. Questo e tanto altro ancora che non vi vogliamo spoilerare.

Nuraghe Diana

Nuraghe Diana

 

Qualche consiglio e/o indicazione per chi volesse soggiornare a Quartu Sant’Elena in occasione della tappa?

Durante la tappa del festival che sarà dal 1 al 7 giugno 2023 (a breve pubblicheremo il programma dettagliato) potrete partecipare con le nostre barche a vela ad una regata per principianti, a delle pedalate cicloturistiche con le nostre guide (al parco dei fenicotteri oppure in città visitando i nostri monumenti), praticare per la prima volta il golf con i nostri maestri , ciclocross sulle montagne dei “Sette Fratelli”, visitare chiese e monumenti, scoprire la storia antica delle saline ed i metodi di produzione del sale, partecipare a laboratori enogastronomici (del pane, dei dolci e delle birre artigianali), assistere a seminari sulla Terra Cruda (un metodo di costruire case antico ed ecosostenibile), assaporare le nostre produzioni a km zero e degustare i nostri vini e riempirvi gli occhi coi colori del “poetto” e di “mari pintau” le nostre due spiagge bandiere blu.

Inclusione sociale e accessibilità turistica sono due elementi di forte interesse per voi. Qualche iniziativa in programma?

Durante il festival ci sarà una tappa del torneo internazionale Sardinia Flamingo Open organizzato dalla GLTA (Gay and Lesbian Tennis Alliance) dove circa un centinaio di atleti provenienti da tutto il mondo si sfideranno in un torneo tra i piu inclusivi del mondo, alla spiaggia del poetto ci sarà invece un minitorneo di basket in carrozzina ed una sera Kumbidus, un festival dei popoli dove si potranno assaggiare pietanze provenienti da diversi continenti grazie agli immigrati stranieri che vivono nella nostra città.

Marina Capitana

Marina di Capitana

 

Incorniciata dalla Pianura del Campidano, dalle alture del Parco dei Sette Fratelli e dall’oasi del Parco Molentargius – Saline, Quartu Sant’Elena è uno scrigno di tesori, dove la cultura eno-gastronomica e artigiana si fondono in armonia con le acque cristalline del Mar Mediterraneo.

Ringraziamo Roberto per essere stato in nostra compagnia: quindi amici e amiche, non ci resta che attendere il programma e prenotare! Intanto buon viaggio come sempre 🙂

Blog IT.A.CÀ
Aurora E. Ferrari
Responsabile comunicazione Tappa Spilamberto Valle Panaro
Collaboratrice comunicazione nazionale IT.A.CÀ
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