In Romagna mille nuovi alberi e turismo sostenibile

E’ arrivato il momento di guardare alla riviera romagnola con occhio diverso, soprattutto dal punto di vista turistico. Tra Ravenna e Cattolica sta avvenendo una decisa svolta verso un turismo più green e sostenibile. Sono tanti i segnali che portano a dirlo, a partire dal fatto che dei 300 alberghi che in tutta Italia aderiscono al decalogo di Legambiente, 150 sono proprio in Emilia Romagna, e molti si trovano sulla costa.

A Bellaria, ad esempio, l’Hotel San Salvador ha vinto per tre volte gli Oscar assegnati dall’Associazione Ambientalista, oltre ad essere il terzo hotel green in Italia secondo Tripadvisor.

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Cosa fa di un albergo un albergo green? Principalmente le stesse attenzioni all’ambiente che si dovrebbero avere anche a casa!

Raccolta differenziata dei rifiuti, attenzione alle risorse come acqua ed energia, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili o energia verde, alimentazione biologica a km zero e una sollecitazione verso l’utilizzo dei mezzi pubblici o forme di mobilità condivisa. Proprio in questo senso, è da poco partita la nuova edizione di Al mare in treno, per incentivare i turisti a raggiunger eil mare con le nuove tratte di Frecciabianca e Frecciarossa.

Ma non è tutto, da quest’anno le vacanze in Romagna hanno un’altra profonda impronta ambientale, grazie al Green Booking, un’iniziativa che coinvolge i comuni della riviera, gli alberghi e i privati per valorizzare l’ambiente, aumentare la sensibilità nei confronti del turismo sostenibile e piantare 1.000 alberi in 5 anni tra Ravenna e Cattolica.

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A lanciarla è stata la web agency riminese Info Alberghi srl impegnata da oltre 13 anni nella promozione alberghiera attraverso il portale www.info-alberghi.com che gestisce più di 1100 alberghi su tutta la riviera. L’idea è semplice, e vede la partecipazione in prima linea degli hotel aderenti che donano un contributo interamente devoluto per l’acquisto delle essenze da piantumare nel comune di appartenenza dell’hotel.

Partecipano all’iniziativa i comuni di Ravenna, Cervia, Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, fornendo il patrocinio, il supporto tecnico, la scelta delle essenze e le aree di piantumazione. Alcune amministrazioni hanno risposto subito all’appello, come quella di Rimini e di Riccione.

“L’Amministrazione Comunale ha aderito favorevolmente al progetto Green Booking – ha dichiarato Susanna Vicarelli Assessore all’Ambiente del Comune di Riccione – perché vede il coinvolgimento attivo di strutture alberghiere entrate a far parte di un’iniziativa che coniuga la sensibilità per il turismo sostenibile alla valorizzazione dell’ambiente”.

Proprio a Riccione parte delle alberature previste saranno piantate presso la scuola primaria Annika Brandi, scegliendo colture allergy free.

La particolarità del Green Booking risiede proprio nella sinergia tra pubblico e privato. Il primo fornisce il supporto logistico mentre è il privato che acquista le piante e il materiale. E proprio il privato ha dimostrato un grande interesse a partecipare per abbellire la propria città. A Misano Adriatico, prima ancora che la proposta arrivasse all’amministrazione pubblica, è stato Domenico Fabbri, dell’Hotel Amarcord, a coinvolgere il proprio Comune, perché interessato a donare le quote per l’acquisto degli alberi.

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Il Comune ha aderito con entusiasmo. “Partecipiamo a questo progetto – ha affermato Manuela Tonini, assessore turismo sport e cultura di Misano Adriatico – in quanto con un semplice atto di patrocinio non oneroso abbiamo dato la possibilità agli hotel del nostro territorio che partecipano al progetto di vedere piantate le essenze acquistate col loro contributo proprio nel nostro comune”.

“Già negli anni passati – prosegue l’assessore – il comune di Misano ha ottenuto il riconoscimento della bandiera blu e della bandiera verde dei pediatri, grazie all’attenzione non solo ai servizi, ma anche alla tutela ambientale” Fa eco a Misano anche Ravenna. “Dobbiamo smettere di pensare che il turismo sostenibile sia d’élite, solo per i nord europei – secondo Massimo Cameliani, Assessore Turismo e attività economiche al comune di Ravenna – Dobbiamo far conoscere il patrimonio naturalistico anche e soprattutto agli italiani. Riguardo al Green Booking noi abbiamo voluto sostenerlo perché riteniamo fondamentale l’idealità del progetto: cioè sensibilizzare gli imprenditori privati, gli albergatori, a fare attenzione all’ambiente e alle località dei loro hotel, a farli uscire dalla logica privatistica delle loro strutture e per guardare al benessere e alla bellezza di tutta la località, sia per i residente che per i turisti”.

Il turista partecipa al progetto scegliendo un hotel Green Booking per premiare l’impegno della struttura per l’ambiente, con la certezza di trovare in riviera un territorio sempre più attento.

Buone vacanze e scegliete bene dove dormire, la scelta fa la differenza 😉

Blog IT.A.CÀ
Simona Zedda
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