In viaggio verso IT.A.CÀ con Promappennino

Cari amici di IT.A.CÀ come di consueto iniziamo la settimana con un’intervista realizzata a Riccardo Solmi, presidente della Società Cooperativa Promappennino.

La cooperativa con sede a Zocca, in provincia di Modena, ha come obiettivo la promozione del territorio “tra il Reno e il Panaro” e delle sue eccellenze ambientali, culturali ed enogastrononiche.

La cooperativa nata nel 1981, è composta da circa 70 soci tra operatori turistici, comuni ed altri enti. Tra gli obiettivi prefissati dalla stessa, c’è quello di far crescere il territorio dell’Appennino Emiliano Romagnolo attraverso un’intensa attività promo-commerciale ed organizzando eventi di qualità.

A tal proposito segnaliamo che  dal 1 aprile, è ripartito Itinerando 2013, un progetto ventennale di attività all’aria aperta adatto a tutti, dai bambini agli adulti, che si compone di più di 200 iniziative e nel quale vengono proposte escursioni didattiche, campeggi estivi, trekking.

1) Secondo te c’è differenza tra turista e viaggiatore? In che consiste?

Un turista è una persona distratta, che non prepara il viaggio ma segue le mode del momento. Un viaggiatore organizza meticolosamente il suo viaggio cercando posti che i turisti “tradizionali” non conoscono; un viaggiatore vive il proprio viaggio lentamente.

2) Cosa significa, per te, viaggiare responsabile?

Cercare di non portare danni al luogo visitato, ma creare opportunità alle popolazioni ed ai territori visitati.

3) Come può il turismo responsabile contribuire allo sviluppo economico e sociale di un territorio?

Con il concetto del km zero nei pasti, nell’utilizzo di guide locali, nell’utilizzo di piccoli alloggi o piccoli alberghi e non soggiornando nelle grandi catene alberghiere.. di sicuro si dà una ricaduta importante all’economia del territorio.

4) Come dovrebbe essere utilizzata la creatività per promuovere il turismo responsabile in piccole comunità, città o grandi metropoli?

Con la semplicità del messaggio, che sembra così ovvio ma così banale da fare capire alla maggiorparte dei turisti. 

5) daresti un consiglio ai viaggiatori che ci stanno leggendo su come prepararsi al meglio per affrontare il viaggio?

Per me la cosa più bella di un viaggio è pianificarlo, studiare gli usi e i costumi dei luoghi che si vanno a visitare, vedere ed entrare nella vita del popolo ospitante.

La canzone simbolo del viaggio di Riccardo è: Libiamo nè lieti calici

La foto che allego è stata scattata a Zocca

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Angela Pizzi


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