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OWAY e IT.A.CÀ insieme per questa edizione 2019 | Intervista ad Alessandra Ciccotosto

Carissimi viaggiatori e viaggiatrici 

per questa edizione 2019 il festival IT.A.CÀ si lega per la prima volta ad OWAY (oway.it), partner d’eccezione del festival. Oway è il mondo dei trattamenti per capelli, viso corpo realizzati secondo i principi dell’agricosmetica sostenibile e che realizza i suoi cosmetici partendo da coltivazioni biodinamiche, biologiche, equo-solidali, utilizzando contenitori in vetro e alluminio (materiali 100% riciclabili) e promuove un lifestyle sano e una sostenibilità attiva, concreta e positiva, che si sposa perfettamente con i valori del turismo sostenibile promossi da IT.A.CÀ.

Alessandra Ciccotosto

Insieme lanciamo un progetto e un messaggio di valore che consiste nel raccogliere e ripulire dalla plastica e dai rifiuti i luoghi toccati dal passaggio del festival. Angoli di paradiso che possono esprimere il bisogno di essere valorizzati e rispettati, anche sollecitando maggiormente la cultura della pulizia, del bello e di una gestione più corretta dei rifiuti inquinanti.

Intervistiamo quindi, in questa speciale occasione Alessandra Ciccotosto [Oway, Trade Marketing & Communication Manager] per scoprire l’azienda e la sua mission:

CHI È OWAY?  

Oway (Organic Way) è il mondo dei trattamenti per capelli, viso e corpo e dei prodotti lifestyle realizzati secondo i principi dell’agricosmetica sostenibile presente in oltre 70 Paesi nel mondo. Realtà bolognese risultato di un viaggio nella cosmetica di qualità iniziato nel 1948, i rituali contengono ingredienti biodinamici, biologici ed equo-solidali. Oway promuove quotidianamente la riduzione degli sprechi nella vita aziendale, nei saloni e nei laboratori agricosmetici in ogni angolo del mondo. Ogni formula, packaging, materiale, oggetto o strumento è pensato per avere il minimo impatto sull’ambiente, per durare o per essere riutilizzato. Ecco perché, utilizzando gli ingredienti più puri, ricchi e concentrati, Oway racchiude le sue formulazioni in flaconi di vetro e tubi di alluminio (materiali 100% riciclabili), evitando i contenitori di plastica, i packaging superflui e i materiali non ecologici.

CHE COSA SIGNIFICA “RESTANZA” PER TE?

Restanza, ciò che resta e permane. È un concetto molto bello quando si parla di viaggi, di esperienze piacevoli. Ma può anche essere inteso con “ciò che resta e lasciamo nel mondo attraverso i nostri comportamenti”. Restanza è per me agire con maggiore attenzione, compiere gesti quotidiani di rispetto verso le risorse che abbiamo, ottimizzare ed eco-progettare nuovi prodotti e servizi in modo da lasciare un mondo migliore, sostenibile nel senso più pratico, con soluzioni per un lifestyle più sano e felice.   

QUALI SONO I PUNTI DI CONNESSIONE TRA UN BRAND COME OWAY E UN FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE?  

Oway è stato il primo marchio nel mondo della cosmesi professionale a sostituire 6 anni fa i contenitori di plastica con quelli in vetro e alluminio. Una scelta “coraggiosa” per un cambiamento concreto alla quale sono seguite altre scelte ecologicamente pratiche sia sui prodotti, sia su tutto quello che è intorno al prodotto. Lo definiamo Organic Way of life, l’insieme di scelte sostenibili che adottiamo prima di tutto in azienda e promuoviamo in tutto il mondo con il nostro esempio e con la comunicazione.

Intorno a Oway è nato un mondo di sostenitori, gli Owayans, che interpretano e condividono nella vita e nei social i valori dell’agricosmetica sostenibile. Il Festival del Turismo sostenibile è ricco di valori positivi, comunica una sostenibilità tangibile, piacevole, ottimistica. Parte dalla nostra città, Bologna, e comunica la bellezza dei territori italiani con le nostre eccellenze territoriali. 

Ci sono molti valori in comune tra Oway e IT.A.CÀ. 

IN CHE COSA CONSISTE IL PROGETTO SVILUPPATO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI NELLE TAPPE DEL FESTIVAL?  

Tra obiettivi esclusivi di questa 11^ edizione, in condivisione con Oway, ci sarà quello di raccogliere e ripulire dalla plastica e dai rifiuti i luoghi toccati dal passaggio del festival. Insieme abbiamo costruito l’idea di cammini sostenibili dove possiamo unire alla bellezza dell’esperienza all’aria aperta la pulizia dei territori. 

Durante la scoperta di luoghi straordinari, ricchi di natura, cultura e tradizioni, i viaggiatori collaboreranno attivamente nel restituire ai luoghi la loro originaria bellezza, fornendo un esempio virtuoso di turismo sostenibile. 

Queste esperienze di esplorazione delle meravigliose realtà italiane diventano con Oway impulso verso un attivismo turistico ecologico unico nel suo genere che coniuga il piacere della lentezza e del risentire la natura nel suo senso più profondo ad azioni pratiche mirate a preservare la bellezza dei luoghi.

Foto di Giuseppe Giuliani – Wok Photography

COME MAI AVETE SCELTO DI FARE PARTE DELL’11^ EDIZIONE DEL FESTIVAL COME PARTNER ATTIVI E NON COME SEMPLICI SPONSOR?  

Siamo consapevoli del fatto che il cambiamento inizia da noi, per questo volevamo partecipare in modo più attivo rispetto alla classica sponsorship. Insieme abbiamo costruito l’idea di cammini sostenibili dove possiamo unire alla bellezza dell’esperienza all’esperienza all’aria aperta la pulizia dei territori. Abbiamo anche organizzato un cammino sostenibile dedicato esclusivamente alla nostra azienda dove ripuliremo 6 giardini di Bologna.

Ringraziamo Alessandra per questa intervista e vi aspettiamo all’evento A tutto Plogging: una camminata all’insegna della sostenibilità e della salute per domenica 26 maggio 2019 alle Serre dei Giardini Margherita. 

Buon viaggio come sempre 🙂

Blog IT.A.CÀ
Responsabile comunicazione 
Sonia Bregoli

 

 

Eventi

Rifiutando – cammino e pulizia organizzato in partnership con OWAY e con il supporto di Fridays for Future Brescia

Il Parco delle Cave di Brescia è considerato l’area di rigenerazione urbana più grande d’Europa, già oggi  si sviluppa per più di un centinaio di ettari, ma è pronto a raddoppiare in estensione nei prossimi due anni.

Sistemato ed attrezzato dall’Amministrazione Comunale dopo un lungo lavoro di riqualificazione dell’area, presenta ora al suo interno grandi zone verdi e laghi recuperati delle ex cave, percorsi ciclabili e pedonali, un chiostro e tanto altro.

Considerata l’importanza che riveste il recente Parco delle Cave, si è scelta per la realizzazione di tale evento l’area di Via Cerca, in quanto principale accesso al Parco.

Si pensa in tal modo di contribuire a diffondere la conoscenza del parco stesso e di sensibilizzare i cittadini alla cura e rispetto dei beni comuni.

Partner ufficiale del progetto è OWAY, azienda che produce prodotti cosmetici realizzati secondo i principi dell’agricosmetica sostenibile, partendo da coltivazioni biodinamiche, biologiche, equo-solidali, e che promuove un lifestyle sano e una sostenibilità attiva, concreta e positiva, che si sposa perfettamente con i valori del turismo sostenibile promossi da IT.A.CÀ.

OWAY, con IT.A.CÀ.  fornirà gratuitamente tutto il materiale che i volontari utilizzeranno per la pulizia, ovvero guanti, pinze e sacchi, che saranno consegnati dall’organizzazione a tutti i partecipanti.

L’iscrizione è obbligatoria e può essere effettuata entro il 4 settembre 2019 scrivendo all’indirizzo e-mail amarantazizioli@gmail.com

Parco di Villa Giulia | Giornata di pulizia in PARTNERSHIP CON OWAY

L’appuntamento è un evento off della prima tappa triestina del Festival.

L’appuntamento con Trieste senza Sprechi è previsto in parco Villa Giulia di Trieste per poi spostarsi in altre zone verdi care ai triestini e non solo.

Trovarci negli spazi verdi triestini insieme a Trieste Senza Sprechi, It.a.cà e Oway è per noi un primo incontro in luoghi già noti ma capaci di continuare a farsi scoprire. La voglia è quella di valorizzare queste zone rispettando e avendo cura di noi e dell’Ambiente.

Trieste Senza Sprechi è un progetto che nasce a metà luglio da una semplice idea di una studentessa triestina, alla quale poi si sono aggiunte altre due ragazze. Il tutto nasce dal voler rendere Trieste una città più sostenibile e disponibile all’acquisto di prodotti senza imballaggi, in modo da ridurre il proprio impatto ambientale.

Trieste Senza Sprechi si basa sul movimento Zero Waste (Rifiuti Zero) che “ha lo scopo di ridurre al minimo, e potenzialmente a zero, i propri rifiuti senza appoggiarsi eccessivamente sul riciclo, che richiede comunque molta energia e non sempre viene fatto in maniera adeguata”. Anche in seguito alla grande diffusione del movimento Zero Waste a livello globale, Trieste risulta essere ancora un po’ al di fuori di quest’ottica di riduzione dei rifiuti e il progetto Trieste Senza Sprechi vuole avviare Trieste sulla stessa direzione intrapresa da molte altre città “verdi” in giro per il mondo.

L’evento è aperto al pubblico e a ingresso libero.

I ragazzi di Trieste Senza Sprechi saranno disponibili durante la tappa triestina del festival, venerdì 6 settembre, per dare spazio e risposta ad ogni vostra curiosità su come vivere senza sprechi!

Partner ufficiale del progetto è OWAY, azienda che produce prodotti cosmetici realizzati secondo i principi dell’agricosmetica sostenibile, partendo da coltivazioni biodinamiche, biologiche, equo-solidali, e che promuove un lifestyle sano e una sostenibilità attiva, concreta e positiva, che si sposa perfettamente con i valori del turismo sostenibile promossi da IT.A.CÀ.

OWAY, con IT.A.CÀ.  fornirà gratuitamente tutto il materiale che i volontari utilizzeranno per la pulizia, ovvero guanti, pinze e sacchi, che saranno consegnati dall’organizzazione a tutti i partecipanti.