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La Guida delle Libere Viaggiatrici | Le qualità al femminile del viaggio

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici

avete già in mente il vostro prossimo viaggio e non vedete l’ora che arrivi il 2019 per partire?

Fra le nostre letture preferite da leggere e sfogliare durante le vacanze non poteva mancare “La guida delle libere viaggiatrici” di Iaia Pedemonte e Manuela Bolchini: un vademecum sui viaggi responsabili, socialmente utili, ecologici, originali quanto avventurosi, edito da Altrecomonia e uscito lo scorso 22 novembre in libreria.

La Guida delle Libere Viaggiatrici, edito da Altreconomia

50 percorsi raccolti per noi, dall’India al Madagascar, dalla Sicilia a Berlino, fino all’Himalaya. Tanti viaggi alla scoperta del mondo e di se stessi per dare valore a tutto ciò che ci circonda, all’ambiente, alle persone, al cibo, al cambiamento e, perché no, al silenzio che resta quando ci allontaniamo dai luoghi conosciuti per scoprire i territori poco battuti dai nostri piedi e dal nostro animo.

Fra i progetti segnalati dalle autrici c’è anche il Migrantour, un ventaglio di passeggiate nate per promuovere una nuova idea di turismo interculturale, a km 0. Gli itinerari urbani sono adatti a tutti, viaggiatori seriali e viaggiatori del week-end. È possibile prenotare la propria passeggiata direttamente online sul sito di Viaggi Solidali selezionando la città scelta, mentre per il Migrantour a Bologna dovete contattare l’associazione Next Generation Italy

Un libro che ci fa sognare, che ci parla di imprenditrici agricole, direttrici di musei, tour operator e di tante altre donne che amano il loro territorio, le loro tradizioni e amandole le valorizzano. Una riflessione sui viaggi al femminile che si compone di tante voci, quelle di blogger, scrittici, viaggiatrici che promuovono il turismo responsabile ed ecologico.

Un posto incantevole, un’emozione da riportare a casa, un buon numero di curiosità da scoprire, tante persone da incontrare (possibilmente persone che ti raccontano qualche storia sul luogo incantevole), la possibilità di muoversi nella natura, molti piccoli piaceri da sentire, toccare, gustare, sapere di aver fatto anche qualcosa di utile, con un po’ di ironia e un po’ di impegno. Qui sta la trama che lega le nostre pagine: queste sono le qualità “al femminile” di un viaggio – Iaia Pedemonte

Fra i regali che piacciono a chi viaggia non può mancare questa guida, quindi se avete ancora qualche pensierino da fare, non pensateci due volte!

…e come sempre viaggiate responsabili 😉

Blog IT.A.CÀ
Maria Teresa Amodeo

 

Cercasi volontari per viaggiare con IT.A.CÀ 2018 | Il primo festival in Italia che parla di turismo responsabile

Vuoi essere parte attiva nella realizzazione di un grande evento?
CERCASI VOLONTARI

Per il primo e unico festival in Italia che si occupa
di turismo responsabile e innovazione turistica 

“Il bagaglio più pesante è una borsa vuota”
Proverbio di viaggio 

«Il festival, come altre stupende iniziative di questa città, è una occasione per uscire senza meta e lasciarsi la libertà di seguire le occasioni di incontro, muoversi in percorsi nuovi, entrare in comunità che si creano attraverso legami di significato, persone occupate per gli stessi obiettivi, che propongono modalità diverse, spinti dall’idea che anche disobbedire possa essere un atto virtuoso, ecco, questa è la proposta pedagogica, riprendersi la città partecipando, fuori dallo schermo e alzando lo sguardo, perché così si può guardare più lontano, cosa che fa anche bene agli occhi. Magari anche facendo una esperienza di volontariato!»  Marcella Terrusi (Responsabile Itaca_Contest 2013)

Sono benvenute le candidature di chi dà disponibilità per le giornate dal 25 maggio al 4 giugno 2018 tra Bologna e l’Appennino. Le attività previste riguardano: organizzazione logistica, accoglienza, servizio informazioni, documentazione fotografica e video. Ci sarà un incontro conoscitivo a maggio prima del festival.

1°incontro mercoledì 9 maggio h18.30 presso L’Altro Spazio (via Nazario Sauro, 24f – BO)

Per info e adesioni scrivere a: volontaritaca@gmail.com
É obbligatorio allegare il curriculum vitae e una breve lettera di motivazione.
Vieni a conoscere il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile!

*Illustrazione in copertina di Roberta Cleopazio 
*Illustrazione cartolina IT.A.CA 2018 di Eliana Albertini 

Sonia Bregoli 
Responsabile Comunicazione

IT.A.CÀ investe 4.000 euro sul network del turismo accessibile bolognese

 Cari amici e care amiche di IT.A.CÀ,

oggi vogliamo aggiornarvi sul percorso che stiamo portando avanti, insieme alla community bolognese del turismo accessibile,  per migliorare la fruizione di tutta la Città Metropolitana da parte dei city users disabili.

Bike Trek – Val di Zena 2017

Il turismo accessibile è un tema molto sentito da noi del festival e vorremo continuare a sensibilizzare la società civile e le istituzioni riguardo alle esigenze delle persone disabili che percorrono ogni giorno il territorio metropolitano.

Per declinare questo tema, così importante non solo in ambito turistico, ma anche al livello sociale e culturale, IT.A.CÀ organizzerà una serie di iniziative volte a promuovere, far emergere e valorizzare il lavoro portato avanti dalle realtà che operano nel mondo della disabilità.

Oltre ad avere un impatto importante sul benessere cittadino e costituire un diritto indiscutibile di tutti, la necessità di garantire l’accessibilità universale emerge anche dai dati e dalle stime di ordine economico-turistico; infatti, secondo l’indagine “Osservatorio Vacanze Italiani” condotta da Doxa Europcar nel 2015,  quasi 10 milioni di persone in Italia riscontrano problemi di accessibilità. Si tratta di una domanda che al momento non trova una risposta adeguata da parte degli operatori turistici e il cui impatto sul PIL ammonterebbe a 11,7 miliardi di euro.

Mappa tattile della città di Bologna

IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile è risultato tra i progetti vincitori del PTPL 2017 a Bologna. Il direttivo ha deciso di usare queste risorse economiche per valorizzare la rete del turismo accessibile, costituita dai partner che, da diversi anni, si occupano di realizzare gli eventi accessibili e inclusivi del festival.

Si tratta di 4.000 euro da investire nella realizzazione e la promozione di iniziative e  itinerari accessibili per diversi tipi di disabilità (motoria, visiva e uditiva). La valorizzazione di tali iniziative comporterebbe infatti, un miglioramento della fruizione della Città Metropolitana da parte di tutti i city users: sia da parte dei residenti che dei turisti.

La Skarozzata 2017

Nello specifico si intende ideare, realizzare e promuovere

  • Itinerari urbani ed extra urbani percorribili da persone in sedia a rotelle, attraverso mappe che riportino anche luoghi di interesse storico-artistico in grado di accogliere questo tipo di viaggiatori e viaggiatrici
  • Itinerari e visite guidate destinate a persone non udenti condotte da guide turistiche in grado di servirsi della lingua dei segni (LIS)
  • Itinerari per non vedenti e ipovedenti, con la creazione di apposite mappe e audio guide in cui siano segnalati anche i luoghi di interesse storico-artistico fruibili
  • Campagna comunicativa volta a rendere visibile la sensibilità della “Destinazione Bologna” nei confronti dei diversi portatori di disabilità

Mygrantour a cura di Next Generation Italy in collaborazione con La Girobussola

Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi del lavoro della rete del turismo accessibile bolognese; in cantiere ci sono tante idee e iniziative: laboratori, workshop, seminari, itinerari e performance che saranno realizzati incentivando la collaborazione di tutta la community del turismo responsabile bolognese, grazie ad un network sempre più coeso, il cui obiettivo è quello di creare iniziative, eventi e spazi accessibili e inclusivi, perché l’accessibilità e l’inclusione sono diritti indiscutibili e non scelte opzionali!

Il blog di IT.A.CÁ
Simona Zedda

Segreteria IT.A.CÁ

 

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