Eventi

“Coltiviamo la Tradizione” Camminata Naturalistica e festa della Curmà

Nel pomeriggio di sabato, incontriamoci nella “selvaggia” Valcerrina, un lembo di terra che si snoda tra le alture coperte da boschi e dolci pendii tappezzati da piccoli orti e vigneti, delimitate dal corso del fiume Po; luoghi di bellezza e struggente nostalgia. 

L’appuntamento sarà a Mombello Monferrato in frazione Pozzengo, per ritrovarci insieme, camminare lontano dalla fretta, vicini alla natura, respirare il canto della terra e il gusto della tradizione. 

Il ritrovo è previsto per le ore 14,30 (dalla piazzetta – Circolo Ancol), dove partirà l’escursione naturalistica attraverso un itinerario che celebra “l’antica usanza del ritrovarsi dopo vendemmia” “la Curmà”; uno di quei termini in vernacolo piemontese, che indicano il momento in cui l’uva era raccolta e pigiata, e ci si trovava insieme a far baldoria. Un momento per ricordare e valorizzare la tradizione, le fatiche, la trepidazione e le qualità di un territorio che ritroviamo in un buon bicchiere di vino. Ad accompagnare il gruppo di camminatori saranno le guide del Nordic Walking Valcerrina mentre cammin facendo scopriremo gli attori del Collettivo Teatrale CET che in alcuni punti dell’itinerario presenteranno racconti, musiche e canti, il tutto accompagnato da buon vino, convivialità e autentici momenti di festa. 

Camminando tra saliscendi si possono incontrare persone e luoghi dove riscoprire bellezza e particolari, la natura e la genuinità. Il Monferrato è anche questo! 

Consigliamo di usare calzature e indumenti adatti, scarpe comode e resistenti, confidando nel buon tempo così che insieme potremo cominciare il cammino. 

Al termine dell’escursione, la “Merenda Sinòira della Curmà” con piatti semplici della tradizione locale, cucinati secondo la memoria contadina. 

Il Collettivo Teatrale CET è una compagnia teatrale che nasce come attività extrascolastica all’interno del centro d’aggregazione per ragazzi della città di Casale Monferrato nella prima metà degli anni Ottanta.

Il coordinamento artistico è in origine di Graziano Menegazzo, che porta sulle scene spettacoli improntati alla ricerca, appartenenti al genere del “teatro della terza cosa”. La sua concezione di teatro implica una continua tensione verso la ricerca e la sperimentazione; l’obiettivo fondativo della compagnia è trasformare l’attività teatrale in un veicolo di progettualità per una cultura dello spettacolo giovanile. Il teatro è nelle intenzioni originarie del Collettivo Teatrale un luogo di incontro, di socializzazione e di valorizzazione della pluralità dei linguaggi e delle forme di comunicazione.

Nordic Walking Valcerrina
augusto.cavallo@alice.it | +39 3394188277 (Augusto) 
mautino.flavia@gmail.com | +39 3315269824 (Flavia)

La Merenda Sinòira della Curmà, è su Prenotazione.
Informazioni e prenotazioni > Augusto 3394188277 | Lara 3408082202 | Max 3453350871

Evento a cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Lara Mascherana; Comune di Mombello (AL); Nordic Walking Valcerrina; Collettivo Teatrale; Comitato Monferrato Capitale della DOC 

Cerca del Tartufo, emozioni al chiaro di luna

Accompagnati da un esperto cercatore di tartufi, a sera, quattro passi in compagnia del “Trifulao” e del suo fedele cane, alla “Cerca del Tartufo” dove sapienza e suggestione offriranno indubbie emozioni.
La ricerca del tartufo è un’attività appassionante che consente all’uomo di stare a stretto contatto con la natura e il proprio amico a quattro zampe. Gesti e consuetudini che richiedono competenza e passione, una certa costanza, tecnica e anche buone gambe per poter girovagare tra saliscendi, boschi e sentieri.

Non è soltanto necessario avere un ottimo cane preparato per essere considerati dei buoni “cercatori”, ma occorre soprattutto una certa costanza nel praticare questa attività che bisogna acquisire senza fretta, con il passaggio di insegnamenti da parte dei più anziani. Il rispetto dell’ambiente, la conoscenza dei luoghi, la circospezione.  

Poi, nel momento in cui il cane “lavora”, “sente”, odora il tartufo, sono attimi eccitanti fino al momento in cui viene estratto il prezioso tubero dal terreno. Un sorriso, un complimento e una ricompensa sono necessari per mantenere questa unione al chiaro di luna, immersi nella natura incontaminata. Infine, prima di allontanarsi, il cercatore dovrà rimettere a posto il terreno rimosso, così da permettere la formazione di nuove radichette e poter ben sperare nella formazione di un nuovo frutto.

Consigliamo di usare calzature e indumenti adatti, scarpe comode, confidando nel buon tempo così che insieme potremo cominciare il cammino e la cerca del tartufo al chiaro di luna. 

La Cerca del Tartufo, è su Prenotazione
Informazioni e prenotazioni > Andrea 3420450019 | Max 3453350871

Evento a cura di Andrea Cerrato per “Sistema Monferrato”, Bottega del Grignolino, Associazione Pro loco di Portacomaro, Comune di Portacomaro (AT) e Associazione Gente&Paesi Onlus; 

Escursione ai Salti del Diavolo

Escursione ai Salti del Diavolo in compagnia con le guide escursionistiche di Terre Emerse. 

Punto di partenza Chiastre di Ravarano (Val Baganza).
Partenza h9.30
Durata dell’escursione: 5h
Difficoltà: facile (E)

Info e prenotazioni:
giacomo.guidetti@yahoo.it
3477553053 | Giacomo Guidetti. 

Prenotazione obbligatoria e quota di partecipazione di 5 euro a partecipante.

Inaugurazione del Festival e proiezione del Film “Alta Via dei Parchi”

Inaugurazione del festival e proiezione del documentario “Alta Via dei Parchi” di Enrico Brizzi. 

Ospite della serata la regista Serena Tommasini Degna.

Il film “Alta Via dei Parchi, viaggio a piedi in Emilia-Romagna”, è una produzione Articolture in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, un film di Enrico Brizzi e Serena Tommasini Degna. Il documentario sull’Alta Via dei Parchi mette in luce e valorizza i numerosi aspetti che rendono unico questo itinerario, inserendo lo spettatore all’interno di un racconto fatto di immagini evocative, suoni e parole, dove la storia si intreccia con la quotidianità, dove antiche strade, memori dei passaggi di viandanti e pellegrini, si scoprono sentieri insperati, dove crinali, praterie, laghi e foreste si confondono senza soluzione di continuità.

Evento in collaborazione con Regione Emilia-Romagna Servizio Aree protette Foreste e Sviluppo della Montagna.

Evento Gratuito 
Info e prenotazioni scrivere a >  iltaccuinodidarwin@libero.it 

 

Escursione sul Monte Celva tra storia e natura | A seguire pranzo & letteratura di viaggio presso Forte Roncogno

PROGRAMMA DETTAGLIATO 

Ritrovo ad ore 9.00 presso passo Cimirlo

A seguire escursione sul Monte Celva dove persone preparate informeranno in merito alle numerose fortificazioni austriache presenti e agli aspetti naturalistici più significativi.

h13.00 pranzo presso Forte Roncogno e a seguire letture di viaggio, nelle sue molteplici motivazioni.

Percorso naturalistico al maniero e all’Oasi Faunistica di Castel Ivano con degustazione prodotti tipici

Percorso turistico itinerante alla scoperta dei temi storici, culturali e naturalistici del cuore del Lagorai. Si partirà dal Centro di Alpinismo Lagorai, ad Agnedo, per proseguire lungo l’alveo del torrente Chieppena fino al parco fluviale, continuando poi verso l’Oasi Faunistica e il maniero di Castel Ivano, dove sarà proposta una degustazione di prodotti della Valsugana e del Lagorai. Rientro presso il punto di partenza.

Punto di ritrovo presso il Centro di Alpinismo Lagorai ad Agnedo.

L’attività è a pagamento
Prenotazione obbligatoria entro le h18.00 del 30 settembre 2017  
Telefono > 0461 727700.

Sottosopra la pietra | Prototipo 2

Sottosopra la Pietra è un prototipo di viaggio breve con/temporaneo, a cura del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, in collaborazione con Urbanauti, attraverso paesaggi, mappe di comunità, spazi urbani ed edifici pubblici.

L’itinerario intende ibridare l’immaginario storico e contemporaneo di uno tra i principali paesaggi e caposaldi visivi dell’Appennino reggiano: la Pietra di Bismantova.

Geoesplorazioni, racconti di comunità, letteratura contemporanea, infrastrutture culturali e di mobilità pubblica, accompagneranno i viaggiatori in un percorso, inatteso e di prossimità, nelle aree interne dell’Emilia, tra ricerca di memoria e progetti di futuro.

PROGRAMMA DETTAGLIATO 

h08.42
Ritrovo / Viale Umberto I – Reggio Emilia / Fermata Bus Seta linee extraurbane

h09.52
Arrivo a Castelnuovo ne’ Monti / Via Roma / Fermata Bus Seta linee extraurbane

h10.00
Geoesplorazione alla Pietra di Bismantova
A cura di Antonio Canovi, con Marco Favali

h13.00
Pranzo a cestino
A cura di ERBALONGA (su prenotazione: 339 – 3399916)

h15.00
Teatro di Bismantova / Castelnovo ne’ Monti | Presentazione del Sentiero dei Canini
A cura di Urbanauti, con Angela Tincani

h16.00
Premio Letterario Nazionale “Raffaele Crovi” per la letteratura d’Appennino

h18.25
Partenza da Castelnovo ne’ Monti / Via Roma / Fermata Bus Seta linee extraurbane

h19.28
Arrivo a Reggio Emilia / Viale Umberto I / Fermata Bus Seta linee extraurbane

PER PRENOTAZIONI > QUI TROVATE LE INFO
INFO VARIE > eventi@urbanauti.org
www.emiliacentrale.it
www.urbanauti.wordpress.com

IT.A.CÀ accessibile: 5 sensi per 5 tappe | Passeggiata senza barriere e inaugurazione struttura per il turismo sociale.

Si propone un itinerario sensoriale inclusivo, inteso non solo come accessibile a persone con bisogni particolari, ma anche accattivante e interessante per tutti: per la comunità locale, i turisti e per le persone che sono disposte a provare una lettura del territorio diversa, priva di barriere fisiche e mentali.

Il tracciato collegherà i paesi di Castello, Pieve e Cinte Tesino, prevedendo 5 tappe che offriranno esperienze legate ai 5 sensi.

Al termine del percorso, si raggiungerà la casa vacanze per il turismo sociale a Cinte Tesino, che sarà inaugurata dalla Cooperativa Artico nel pomeriggio.

Evento a cura di: Gruppo di lavoro “Il Sussurro della Montagna” formato da Alice Cecco, Silvia Depretis, Adriano Prati, Elisa Travaglia, Caterina Zanin.

Qui trovate il modulo per l’iscrizione.

Il Turismo dei Cammini: un’economia in movimento

Il turismo legato ai cammini di lunga percorrenza registra una crescita costante e significativa. Quale indotto economico e quali opportunità imprenditoriali si aprono per i territori coinvolti? 

Un incontro dedicato alle opportunità economiche e imprenditoriali generate dal turismo dei cammini, con la presenza di esperienze e testimonianze.

Aperitivo di apertura del Festival e incontro con Andrea Vismara: autore del libro “La mia Francigena”

Un uomo, laico convinto, rocker nell’animo, pendolare per amore, patente esente, con il pallino della fotografia e una passione smodata per la cucina decide improvvisamente di mollare tutto: il lavoro stressante ma ben pagato, la città caotica e corrotta, una quotidianità stantia. Sceglie di cambiare aria, di scrollarsi di dosso i pesi che lo opprimono, di amare in maniera ravvicinata e di dedicare a se stesso un intero lunghissimo anno.

Fin qui niente di nuovo, ma perché scegliere di percorrere 913 chilometri a piedi su un sentiero religioso antichissimo? La risposta è questo libro, una divertente non-guida sulla Via Francigena, uno dei sentieri più affascinanti d’Italia, sui suoi difetti e le sue bellezze, un diario di viaggio dal ritmo serrato pieno di storie e consigli, scritto con ironia e un pizzico di surreale follia; un modo per ridare il giusto valore al camminare come esperienza culturale e formativa.

Info > http://unpassolento.blogspot.it/ 

IL CAMMINO DEL BONROMEO. Lungo l’antico sentiero panoramico tra Montegrimano a Montecerignone

In occasione di IT.A.CÀ Rimini, il festival A passo d’uomo percorre l’antico cammino Borromeo tra Montegrimano a Montecerignone.

Monte Grimano, col suo antico nome Mons Germanus, indica il legame con il castello ‘fratello’ di Monte Tassi rappresentato anche nello stemma comunale. Il centro storico, dal particolare impianto urbano, sovrasta un ambiente poco antropizzato immerso nel verde di pascoli e pinete; questo ha sollecitato l’Amministrazione comunale a sostenere un interessante progetto didattico, voluto nel 2014 dalle insegnanti della scuola primaria, che ha visto il recupero di un vecchio sentiero che collega il paese alla località Ca’ Tassona. Buon esempio di recupero e adozione del territorio, permette di raggiungere il Monte San Paolo dove si incrocia il sentiero Bonromeo ricalcante l’antica Strada Romea che congiungeva Rimini al Sasso Simone e Sansepolcro.

Da alcuni punti panoramici lo sguardo può spaziare dal mare al crinale appenninico, al susseguirsi delle catene del Montefeltro sulle cui cime si ergevano, ed in parte si ergono, chiese e castelli. Il percorso si conclude in un altro interessante borgo dove il castello sembra ancora vegliare sul tessuto urbano circostante: Montecerignone.

Guida lungo il percorso Adriana Ugolini, guida escursionistica ed esperta ambientale.

ATTREZZI
Scarpe da trekking o con suola carrarmato, abbigliamento sportivo, pranzo al sacco

PERCORSO A PIEDI
durata circa 5 ore, percorso con dislivelli (400 mt), Lunghezza 14 km, grado di difficoltà E escursionistico

CONTRIBUTO 
Per la camminata è previsto un contributo di 12 euro per gli adulti e di 6 euro per i bambini fino a 14 anni. Per tutti è compresa assicurazione RCT e guida.
I proventi della camminata saranno utilizzati per finanziare le attività di A Passo d’Uomo.

CONTATTI 
Scrivere a > info@apassoduomo.org | tel 347 4240186

Borghi abbandonati nel buio della notte

In occasione della festa “I frutti antichi d’Italia si incontrano a Pennabilli”, un’escursione serale nei dintorni del delizioso borgo, su antiche strade che raccontano storie di contadini, eremiti, viandanti e condottieri. Attraverseremo prati, torrenti, rocce – per andare a trovare quelle case più lontane che ci ricordano il legame tra uomo e territorio, così forte nel passato e così importante oggi per immaginare il futuro dei luoghi di montagna. 

Durata: circa 4 ore.
Difficoltà: media. 
Il percorso prevede dei tratti in salita e l’attraversamento di facili guadi. 
É necessario un minimo di preparazione fisica e l’uso di scarponi da trekking. 
La guida si riserva di modificare l’itinerario nel caso in cui le condizioni non diano la possibilità di garantire sicurezza e benessere del gruppo di partecipanti. 
Biglietto: 5 euro a persona 
Iscrizione obbligatoria > chiamare Roberto Sartor (Guida Ambientale Escursionistica | 320 4510733)