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“[s]guardi” diversi sul territorio dell’Appennino Bolognese | Intervista a Luca Morganti

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici,

oggi nel nostro blog, in attesa della XI edizione di IT.A.CÀ Bologna 2019, ospitiamo Luca Morganti, curatore della parte informatica/gestionale e comunicativa dell’Associazione Officina 15, ci presenta uno “[s]guardo” diverso sul territorio dell’Appennino Bolognese e sulla sua valorizzazione, spiegando la collaborazione che intercorre tra l’associazione e il nostro Festival del Turismo Responsabile.

Luca Morganti

Iniziamo ripercorrendo le tappe principali della storia di Officina15. Come e quando è nata l’idea? Qual è il tuo ruolo all’interno dell’Associazione?  

Officina15 nasce nel dicembre 2012 dall’idea di quattro amici con la volontà di realizzare uno spazio di lavoro comune nel proprio paese d’origine, adatto a giovani con la volontà di affacciarsi al mondo dell’arte e dei nuovi media. Passato un primo periodo di rodaggio in una piccola sede l’associazione prende maggiore forma dopo un primo trasloco, cominciando ad attrarre nuove persone anche per merito della brillante realizzazione del Crime City Comics, Festival sul fumetto in collaborazione con la famosa casa editrice milanese Sergio Bonelli Editore.

Dal 2014 al 2016 il festival viene incentrato sul celebre personaggio Dylan Dog ottenendo così un successo nazionale, e divenendo quindi il principale volano di crescita dell’associazione. Non da meno le altre iniziative culturali e di promozione del territorio, come ad esempio il festival di Lagolandia – Villeggiatura contemporanea in collaborazione con Articolture/Bottega Bologna, le mostre di arte contemporanea, le rassegne cinematografiche e le attività laboratoriali per la cittadinanza. 

Il motore trainante dell’associazione, nonostante il successo di eventi e festival, è sempre stato quello del co-working, uno spazio inclusivo e collaborativo con il nobile intento di permettere a giovani artisti e freelance del territorio di poter “creare senza migrare”. Abbiamo sempre ospitato all’interno dell’associazione freelance di varia natura come grafici pubblicitari, artisti, fumettisti e oggi anche produttori di animazioni di stop-motion che vengono da lontano ad abitare qui da noi. Tutte figure giovani e dinamiche che, oltre ad offrire le loro competenze sul territorio, hanno mantenuto viva e “vissuta” l’associazione, collaborando alle attività della stessa.

Dal 2016 Officina15 si è aggiudicata il bando di affidamento di uno spazio pubblico all’interno del Centro di Cultura Paolo Guidotti, una nuova sede più spaziosa in grado di accogliere anche altri spazi per conferenze, proiezioni, eventi, mostre, laboratori e una sala prove rigenerata ed oggi molto frequentata da gruppi e insegnanti di musica.

“Belvedere Qualto”, foto di Pierluigi Mioli

La rigenerazione è stata possibile oltre che al volontariato offerto dagli associati, anche grazie alla creazione del progetto di “Cooperativa Paese” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l’Unione dei Comuni Appennino Bolognese. Con questo progetto Officina15 si è impegnata nella riapertura di uno spazio pubblico di comunità e nella promozione turistica del territorio.

Io faccio parte dell’associazione dal 2013, prima come sostenitore e dall’anno successivo in qualità Presidente. Essendo informatico di professione mi occupo degli aspetti annessi alla comunicazione web e della parte amministrativa e progettuale. Anche se appassionato di musica essendo un tecnico non ho particolari doti artistiche, ma mi sono innamorato da subito di questa realtà dove poter sperimentare e creare nuove sinergie tra persone e idee, dove i progetti possono diventare realtà concrete, attraverso l’impegno di giovani talenti.

Dal 2018 siamo affiliati come circolo all’ARCI Bologna e l’associazione vanta più di cento soci attivi, con tante iniziative artistiche e culturali ancora in cantiere. Rimaniamo una piccola realtà ma sappiamo di poter fare da incubatore a tante belle iniziative sia personali che come collettivo.

Da quale esigenza è nata l’idea di creare [S]guardi? Come è articolato il concorso e come vengono scelti gli scatti vincitori?  

Il contest fotografico [s]guardi nasce da un’idea della nostra amministrazione comunale. Ad inizio 2018 il nostro sindaco e amico Maurizio Fabbri ci ha messo in contatto con l’associazione fotografica Tempo & Diaframma e siamo stati operativi sin dal primo incontro. Il progetto era ben chiaro: l’esigenza di promuovere le bellezze del nostro Appennino si sposava alla perfezione con la nostra passione comune per la fotografia. Il contest è stato poi promosso in collaborazione con l’Unione dei Comuni Appennino Bolognese che ha finanziato il progetto e fatto da cassa di risonanza per l’intero territorio.

“Sottozero – Brasimone”, foto di Ernesto Righetti

È stato lungo 3 stagioni, da marzo fino a novembre 2018. I partecipanti hanno avuto questo periodo per registrarsi gratuitamente sul sito, seguire la mappa per i punti di interesse di natura e cultura ed infine inviare i propri scatti fotografici sempre tramite il sito web. Sono state organizzate anche uscite fotografiche, tra cui quella in occasione del Festival IT.A.CÀ 2018, escursioni accompagnate da noi organizzatori per fare scoprire e raccontare il territorio ai partecipanti. Una giuria composta da istituzioni e fotografi ha selezionato le foto vincitrici che sono state poi premiate durante l’inaugurazione della mostra nello scorso dicembre, sempre in Officina15.

In che modo un contest fotografico come [S]guardi e, in generale, il mezzo della fotografia possono favorire un modo consapevole di vivere il proprio territorio e la sua valorizzazione?  

Anche noi siamo promotori di un turismo lento e consapevole, un turismo in grado di poter raccogliere i valori di cui andiamo fieri qui in Appennino: una natura a tratti ancora “selvaggia” che crea scenari naturali mozzafiato, una cultura ricca di tradizioni e sapori antichi. Il fotografo che si immerge in tutto questo riscopre proprio questi valori ed attraverso i suoi sguardi è in grado di trasmetterli all’osservatore in maniera artistica ed elegante. Ci sono arrivate tante foto che fanno venire voglia di partire subito, zaino in spalla, verso i nostri verdi parchi.

Sarete fra i protagonisti  dell’edizione 2019 del festival IT.A.CÀ Bologna, il cui tema è la “restanza”, ovvero, la scelta consapevole di non abbandonare il proprio territorio e creare una rete sinergica di azioni per valorizzarlo. Quali sono secondo voi i processi necessari da mettere in atto per fa sì che le persone riscoprano il valore dei piccoli paesi di origine?  

Siamo onorati di poter far parte del vostro bellissimo e importante Festival. Le vostre tematiche, come la “restanza” si sposano a pieno con i principali obiettivi della nostra associazione culturale, quelli di fornire alternative valide all’abbandono del proprio territorio d’origine. Purtroppo i piccoli paesi oggi non offrono tante opportunità lavorative per i giovani, ma sappiamo che siamo tutti legati come da un filo nascosto, e non vediamo l’ora di poter tornare sulle nostre montagne.

“Madre Natura”, foto di Jessica Iannucci

Le distanze fisiche saranno colmate almeno in parte con l’arrivo di nuove tipologie di lavoro anche da remoto: per deformazione professionale penso al web e a tutte le nuove professioni che si potranno creare con le nuove tecnologie e l’industria 4.0. Tutte tecnologie che speriamo trovino applicazione al servizio dell’ambiente e del benessere delle persone. Siamo felici perché a breve avremo la fibra ottica anche nel nostro territorio e questo abbatterà parte del divario digitale che separa le città dalle periferie più lontane.

Crediamo inoltre che la riscoperta di un turismo lento, esperienziale, a contatto con la natura e le tradizioni sia una delle chiavi per evitare lo spopolamento. Esempi virtuosi li stiamo già vivendo con gli itinerari come la Via degli Dei e la nuova Via della Lana e della Seta, sulla quale stiamo lavorando assieme ad associazioni e istituzioni per la sua promozione.

L’importante è sorpassare i campanilismi di varia natura che a volte ancora frammentano il territorio, e creare reti di persone e progetti a medio-lungo termine con basi solide, senza fretta, a passo lento ma deciso. Siamo ottimisti e felici di provare a contagiare con la nostra “restanza” tutti coloro che parteciperanno assieme a noi al prossimo IT.A.CÀ Appennino.

Ringraziamo Luca di essere stato con noi e come sempre vi auguriamo buon viaggio!

Blog IT.A.CÀ
Arianna Piazzi

 

Il turismo futuro, tra città e comunità | IT.A.CÀ Reggio Emilia 2018

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici,

oggi nel nostro blog vi riproponiamo i contenuti che sono stati oggetto del programma del Festival IT.A.CÀ Reggio Emilia 2018 che si è svolto dal 28 al 30 settembre 2018, organizzato dalle associazioni reggiane Urbanauti e Officine Urbane.

Alla Camera del Lavoro di Reggio Emilia si è tenuto il convegno intitolato ‘Il turismo futuro, tra città e comunità’. Gli interventi, presentati nell’arco due giornate, sono stati dedicati all’analisi dello sviluppo del mercato turistico nella nostra contemporaneità e al tema dell’overtourism. Numerose sono state le buone pratiche individuate sul turismo responsabile e sul coinvolgimento delle comunità locali nazionali e internazionali. Sul tavolo dei lavori si è cercato di declinare e analizzare nuove definizioni del vivere turistico attraverso l’intersezione di diversi campi di studio e discipline.

Come sottolineato da Thomas Casadei, membro del Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità dell’Università di Modena/Reggio Emilia e moderatore della prima giornata di lavori, “Il turismo è una chiave di lettura della società”, per questo motivo studiare i fenomeni legati all’enorme crescita del settore turistico nell’ultimo decennio vuol dire porre sotto la lente di ingrandimento tutte quelle componenti della società direttamente o indirettamente toccate dalle innovazioni sociali provenienti dal turismo.

Le domande principali alle quali si è cercato di dare risposta sono state:

  • Chi sono i turisti oggi?
  • Come cambia il paradigma del turismo nell’era della digitalizzazione?
  • Come si è sviluppato il rapporto tra turisti, città e comunità?

Convegno presso CGIL Reggio Emilia | festival IT.A.CÀ

Diversi studiosi, qualificati in un’ampia gamma di discipline che vanno dall’economia alla sociologia, hanno cercato di dare risposta a questi quesiti.

Ecco il video integrale degli interventi e la lista dei relatori intervenuti.

Ven 28.09.2018
Il turismo futuro tra città e comunità / parte  1

00.00.00> Il turismo futuro tra città e comunità:Introduzione e saluti di Vittorio Gimigliano / Coordinatore Festival IT.A.CÀ Reggio Emilia

00.01.20> IT.A.CÀ Festival turismo responsabile_Sonia Bregoli / Responsabile Organizzazione & Coordinamento, Responsabile Comunicazione – Social Media, co-fondatrice di IT.A.CÀ

00.27.00> Il turismo e la città futura: introduzione del moderatore Thomas Casadei / CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità, UniMoRe

00.31.00> L’altro e l’altrove_Davide Papotti / Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali / Università degli Studi di Parma

01.02.00> Infrastrutture, territorio, accessibilità_Vittorio Gimigliano / Officine Urbane / Reggio Emilia

01.50.00>La turistificazione della città_Giacomo Salerno_OPA! / Rete SET / Venezia

02.14.00>Il caso TSH a Bologna_Wolf Bukowski

02.50.00> Città, sharing economy e turismo_Maurizio Landini/ Segreteria nazionale CGIL con Riccardo Staglianò / giornalista – La Repubblica

Sab 29.09.2018
Il turismo futuro tra città e comunità / parte  2

00.00.00> Il turismo e la memoria di città:introduzione del moderatore Matteo Troilo / Clionet – Rivista di Public History

00.07.00> Memoria, teatro, comunità_Antonio Canovi / I Narraluoghi / Reggio Emilia

00.29.00> La memoria degli archivi del S.Lazzaro per il movimento LGBTI_Alberto Nicolini / Arcigay Gioconda

00.45.00> Tra memoria e futuro_Claudia Castellucci / ATRIUM – Architecture of Totalitarism Regimes of the XX Century in Europe’s Urban Memory

01.05.00> L’etica del turismo_Corrado Del Bo’ / Dipartimento Scienze Giuridiche / Università Statale di Milano

01.36.30>#Memoriedelsuolo_Cinzia Pietribiasi_Compagnia Pietribiasi Tedeschi

02.05.50> Il turismo gestito dalle comunità_Damiano Avellino / FairBnB

02.25.00> Turismo come innovazione sociale_Renata Piazza / Hasekura Program

02.46.30> Città, periferie, turismo e comunità_Prosper Wanner / Hotel Du Nord / Marseille

03.11.00> Oltre la città esclusiva_Francesco Bernardi / Fronde / Venezia

Blog IT.A.CÀ
Giovanni Nolè

Concorso per immagine festival IT.A.CÀ 2019

Concorso illustrazione e fotografia per la creazione della nuova immagine del festival IT.A.CÀ 2019

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PROROGA CONCORSO AL 4 FEBBRAIO 2019 

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REGOLAMENTO 

1. PREMESSA
Premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo: IT.A.CÀ, IL PRIMO E UNICO FESTIVAL IN ITALIA SUL TURISMO RESPONSABILE, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.

Da oltre 10 anni IT.A.CÀ è il miglior compagno di viaggio, anzi tanti compagni in un soggetto collettivo. Creando una sinergia tra centinaia di soggetti sul territorio, IT.A.CÁ è divenuta una piattaforma strategica che coniuga sviluppo del territorio in chiave sostenibile e innovazione sociale e culturale.

Un festival che nasce a Bologna e attraversa oltre 15 territori dal Nord al Sud d’Italia e ne diffonde la creatività e la cultura innovativa a livello nazionale. Una meta a cui tendere, come la cantava il poeta Kavafis, che da oltre 10 anni crea occasioni per vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e incentivare pratiche turistiche più sostenibili.

Il turismo sostenibile gioca infatti un ruolo centrale nei processi e nelle politiche per lo sviluppo dei territori, promuovendo integrazione sociale e inclusione, valorizzando le risorse locali, arricchendo le relazioni tra turisti e cittadini, o tra questi e i diversi attori del territorio.

2. TEMA DEL CONCORSO DA SEGUIRE PER LA REALIZZAZIONE DELLA FOTOGRAFIA E/O ILLUSTRAZIONE > RESTANZA

Restanza – Atto di rinascita e rigenerazione nel cambiamento e condivisione dei luoghi che diventano i siti dove compiere, con gli altri, con i rimasti, con chi torna, con chi arriva, piccole utopie quotidiane di cambiamento.

Esplorare il tema della “Restanza” intesa non come inerzia e passiva rassegnazione, ma come scelta di vita consapevole, presidio attivo del territorio, prendersi cura dei luoghi come beni comuni. Impegno per un cambiamento che parte dalla comunità locale, dalle sue tradizioni e risorse, per uno sviluppo innovativo e sostenibile come nuova modalità di riscoperta e convivialità, di agire responsabile che stimola utopie quotidiane collettive.

Una comunità possibile e auspicabile là dove esisteva quella vecchia; una nuova comunità riorganizzata e inventata tenendo conto di fughe, abbandoni, ritorni e anche di mutate forme di produzione e rapporti sociali. Un incontro, di convivialità, dell’esserci.

Restanza come potenziamento del senso del viaggiare, approdo per quanti arrivano o ritornano: viaggiare e restare, viaggiare e tornare sono pratiche inseparabili che trovano senso l’una nell’altra in una continua dialettica che parla di integrazione, d’incontro, di vite separate e di riconciliazione. Intesa anche come forma di incontro tra il passato e il presente, tra vecchie e nuove generazioni, ma anche tra universi culturali diversi che contribuiscono alla vivacità del luogo.

3. A CHI SI RIVOLGE
Viaggiatori, turisti, migranti, artisti, illustratori, fotografi, studenti e tutti coloro che hanno voglia di raccontare la propria visione della nuova immagine del festival 2018 con una fotografia e/o illustrazione seguendo il tema sopra indicato.

4. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti i fotografi e illustratori amatori o professionisti senza limiti d’età.

Inviare la propria opera (fotografia, illustrazione) in allegato a una e-mail con rispettiva scheda di iscrizione, all’indirizzo: itacacontest@gmail.com

Nominare il file dell’opera con il proprio nome_cognome (Es: ulisse_nessuno.doc).

Qui potete scaricare la scheda d’iscrizione che deve essere inviata obbligatoriamente alla e-mail sopra descritta:

> Formato word < Scheda iscrizione concorso IT.A.CÀ 2019

Qui potete scaricare in versione pdf la scheda del consenso dati e policy privacy  che deve essere scaricata e firmata per presa visione delle nuove normative sulla privacy, e inviata obbligatoriamente alla e-mail sopra indicata:

> Formato pdf > Consenso dati e policy privacy per il concorso

5. DATA SCADENZA CONCORSO
La scadenza ultima per l’invio delle opere è lunedì 4 febbraio 2019

6. CARATTERISTICHE DELLE OPERE CHE VERRANNO VALUTATE

Fotografia
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Formato del file: jpg
N.B. Agli autori selezionati verrà richiesta un’immagine a risoluzione maggiore, adatta per la stampa (300 dpi, lato lungo 40 cm)

Illustrazione
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Formato del file: jpg
N.B. Gli autori possono concorrere anche per più di una sezione, sottoponendo però non più di un’opera per tipo.

L’utilizzo delle opere è limitato alla riproduzione delle stesse, complete di credits, della comunicazione web e cartacea, no – profit, finalizzata esclusivamente alla promozione del festival IT.A.CÁ nelle differenti tappe italiane.

7. GIURIA
La giuria è composta dai coordinatori delle singole città dove si svolgono le tappe del festival IT.A.CÁ e selezionerà l’opera che rappresenterà l’immagine 2018. I giudizi espressi dalla giuria si baseranno sui seguenti parametri:

· creatività
· originalità
· aderenza al tema [“Restanza”

Il giudizio della giuria è insindacabile.

8. PREMIO
Un fine settimana tutto spesato (viaggio e alloggio) in una delle tappe del festival, oltre alla promozione nazionale (con credits annessi/obbligatori del vincitore) dell’opera stessa all’interno della piattaforma di IT.A.CÁ per quanto riguarda la grafica del festival 2018 (sito, prodotti per la promozione sui social network, stampa, cartoline, programmi, locandine, cartelloni, flayer, banner, immagine per conferenza stampa, articoli on-line e cartacei).

L’invio delle opere implica l’autorizzazione non in esclusiva agli organizzatori del festival di diffondere e mettere a disposizione del pubblico – attraverso il proprio sito internet e con ogni altro mezzo o forma conosciuta le immagini/illustrazioni e informazioni riguardanti le opere in concorso con credits dell’autore.

9. PRIVACY
La partecipazione al festival implica l’aver letto e dunque implicitamente approvato quanto riportato dall’organizzazione nelle informazioni relative al trattamento dei dati personali indicate nella sezione modalità di partecipazione

10. RESPONSABILITÀ DELL’AUTORE E FACOLTÀ DI ESCLUSIONE
Ogni partecipante è responsabile del materiale da lui presentato al concorso. Pertanto si impegna ad escludere ogni responsabilità degli organizzatori del suddetto nei confronti di terzi, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dal D. Lg. 30 giugno 2003 n. 196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili. Ogni partecipante dichiara inoltre di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggano soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto.

Gli organizzatori si riservano, inoltre, di escludere dal concorso e non pubblicare le foto non conformi nella forma e nel soggetto a quanto indicato nel presente bando oppure alle regole comunemente riconosciute in materia di pubblica moralità, etica e decenza, a tutela dei partecipanti e dei visitatori. Non saranno perciò ammesse le immagini ritenute offensive, improprie e lesive dei diritti umani e sociali.

11. DIRITTI D’AUTORE E UTILIZZO DEL MATERIALE IN CONCORSO
I diritti sulle opere rimangono di proprietà esclusiva dell’autore che le ha prodotte, il quale ne autorizza l’utilizzo per eventi o pubblicazioni connesse al concorso stesso e per attività relative alle finalità istituzionali o promozionali del festival IT.A.CÁ comunque senza la finalità di lucro. Ogni autore è personalmente responsabile delle opere presentate, salvo espresso divieto scritto si autorizza l’organizzazione alla riproduzione su catalogo, pubblicazioni, cd e su internet senza finalità di lucro e con citazione del nome dell’autore. Ad ogni loro utilizzo le foto saranno accompagnate dal nome dell’autore. Il materiale inviato non sarà restituito.

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Illustrazione in alto è la vincitrice del concorso 2018
Eliana Albertini 
sito > elianalbertini.tumblr
Intervista nel blog IT.A.CÀ

L’agenda degli eventi | Un viaggio nei festival d’Italia

Il nostro Paese ogni anno offre centinaia di eventi culturali, le cui caratteristiche sono straordinariamente varie: cambiano le tematiche, i luoghi, spesso splendidi, che ne sono scenario, gli obiettivi e la capacità di coinvolgimento, le dimensioni del budget. “L’agenda degli eventi” è il primo repertorio ragionato degli eventi culturali e dei festival in Italia, suddivisi in 15 categorie con 101 schede descrittive complete e decine di altri eventi selezionati per argomento: pensiero, musica, teatro, cinema, ma anche eventi ludici, enogastronomici e di consumo critico in tutta Italia. 

101 festival imperdibili: rassegne, saloni, manifestazioni e giornate a cui partecipare almeno una volta nella vita. Si passa dall’incontro con un Nobel per l’economia alla lettura in piazza dei diari di persone comuni; da una tragedia in un teatro classico alla musica dei buskers nelle mille piazze italiane; dalle lectiones di illustri filosofi sui temi di attualità ai reportage dei fotografi di guerra; dai riti antichi del carnevale a quelli moderni dei makers; dai guru dello yoga a quelli delle birre artigianali. 

“L’agenda degli eventi” fornisce – in sintesi – le coordinate aggiornate di centinaia di manifestazioni, per coppie o per famiglie, per grandi e bambini, per asceti e per golosi, dedicando particolare attenzione ai temi del cibo e del vino autentici, della convivialità e della “contadinanza” e alle numerose manifestazioni legate all’economia solidale, all’ecologia e all’ambiente, al paesaggio e alla legalità, temi che dal 1999 sono il focus dell’attività editoriale di Altreconomia.

Gli eventi culturali sono uno tra i più potenti motori di sviluppo economico e turistico del nostro Paese: molti tra i festival e le manifestazioni segnalati da “L’agenda degli eventi” sono diventati infatti in questi anni un vettore di riscoperta per territori, troppo frettolosamente dimenticati o rimasti isolati per ragioni geografiche, economiche o per pregiudizi sociali. Ne sono testimonianza i numerosi eventi che hanno luogo in “aree interne” poco battute dal turismo di massa o nelle isole principali e minori.

Lo conferma, nell’intervista che apre il volume, Giulia Cogoli, già ideatrice e direttrice del Festival della Mente di Sarzana e oggi direttrice del festival Dialoghi sull’uomo di Pistoia, che fa il punto sullo “stato degli eventi” in Italia e sul loro senso: “Credo che i festival di approfondimento culturale stiano influenzando, nelle rispettive città, province e regioni, un’intera generazione, a cui viene spiegato, attraverso un esempio reale, partecipato e allegro, il senso di cosa significhi fare e condividere cultura (…)”.  

Vi ricordiamo che siamo citati anche noi del festival IT.A.CÀ al suo interno e ne siamo super felici 🙂

Il libro – tascabile – ha tre comodi indici, per tema, per data e per luogo. 

“L’agenda degli eventi. Guida per i viaggiatori alla scoperta di pensiero e letteratura, musica, cinema e teatro, cibo, vino e ambiente in Italia. 101 eventi da non perdere”, a cura di Massimiliano Perna con la collaborazione di Cinzia Morgante – 176 pagine, 14,50 euro – Altreconomia edizioni.

Link: https://altreconomia.it/prodotto/lagenda-degli-eventi/

Buona lettura e buon divertimento: sempre però in maniera sostenibile 😉

Sonia Bregoli 
Responsabile Comunicazione IT.A.CÀ

Intervista a Eliana Albertini: artista vincitrice del contest immagine IT.A.CÀ 2018. 

Carissimi amici viaggiatori e amiche viaggiatrici

oggi nel nostro Blog IT.A.CÀ conosciamo Eliana Albertini, vincitrice del contest immagine IT.A.CÀ 2018, la fumettista e illustratrice freelance che ha dato vita con carta e colori alla nostra idea di turismo

Eliana Albertini

responsabile e accessibile.

Attraverso tante piccole immagini dentro francobolli, l’opera ha inquadrato al meglio il tema dell’accessibilità quale rappresentazione della possibilità di tutti di viaggiare, prendere un mezzo, utilizzare la bicicletta, viaggiare con animali, scegliere il silenzio della barca e magari perfino raggiungere lo spazio. Accessibilità dunque come libertà per tutti di viaggiare e scoprire un luogo senza confini!

Fai scoprire qualcosa di te ad IT.A.CÀ: fai una tua breve presentazione.  

Mi chiamo Eliana, ho 26 anni e sono nata in provincia di Rovigo. Ho frequentato il corso di illustrazione e fumetto e successivamente quello di linguaggi del fumetto all’accademia di belle arti di Bologna. Nel 2014 ho fondato insieme a Irene Coletto, Noemi Vola e Martina Tonello il collettivo Blanca, un piccolo progetto editoriale che abbiamo portato avanti fino al 2017, autoproducendo volumi di fumetti e illustrazioni per bambini. Al momento lavoro come fumettista e illustratrice freelance, supervisionata 24h su 24 dalla mia editor, la gatta Mafalda.

Illustrazioni di Eliana Albertini

Cosa ti ha spinto a partecipare al contest per l’immagine della 10^ edizione del Festival IT.A.CÀ? 

Durante i pomeriggi di lavoro programmato mi concedo dei momenti per lavorare a cose completamente diverse da quello che sto facendo e i concorsi sono sempre ottime occasioni per sperimentare ed allenare gli ingranaggi che producono le idee. A volte succede che arrivino spontaneamente, com’è successo per il concorso di IT.A.CÀ. Non mi restava che mettermi all’opera!

Da dove hai preso ispirazione per realizzare l’immagine? 

Mi piace collezionare, e anche se non ho la famosa “collezione di francobolli” ne ho una di cartoline, che tengo in una scatola sulla scrivania. I francobolli invece li invento e li disegno, a volte per piccoli paesi che diventano regni, altre per documentare grandiose spedizioni spaziali mai avvenute. Mi piace l’idea che avvenimenti importantissimi possano essere simbolicamente racchiusi in una cosa così piccola. Mi sono guardata un po’ intorno e ho deciso di mettere un pezzettino di IT.A.CÀ (che è un francobollo!) in tanti francobolli diversi, per sottolinearne l’aspetto variegato, fatto di persone, luoghi, e idee, ma unito da un unico intento: viaggiare.

Quale pensi sia il valore aggiunto di IT.A.CÀ e del turismo responsabile? 

Illustrazione Eliana Albertini

Da quando sono piccola durante i viaggi (anche solo la spesa con la mamma nel paese vicino) ho cominciato a chiedermi delle cose, aggrappata al mio sedile passeggero: “ma le persone vivono qui come vivo io? Prendono il pane da un altro fornaio? Vanno a pallavolo in un’altra palestra? Come si chiamano le loro maestre?” E poi ero invasa da una serie di sensazioni che ancora adesso non so spiegarmi quando mi faccio le stesse domande. Credo siano queste le sensazioni che spesso mancano ai pacchetti vacanza week-end-low-cost-toccata e fuga nelle grandi capitali europee (addirittura in giornata), che godono ora come non mai di massima popolarità. Farsi delle domande senza necessariamente avere delle risposte, ma essere contenti così. Viaggiare, in questo senso, è anche andare nella città più vicina per scoprire delle cose che mai ci saremmo immaginati.

Qual è secondo te la connessione tra turismo responsabile e arte? Cosa può dare l’uno all’altra e viceversa? 

Se una persona raggiunge questo grado di consapevolezza penso che il viaggio stesso acquisisca una valenza artistica. Ogni cosa vista avrà un effetto amplificato, raggiungendo strati più o meno profondi della coscienza, ma mai superficiali. Consapevolezza e sensibilità, e anche una giornata al parchetto comunale può diventare incredibile.

Hai un libro da consigliare ai nostri lettori da portarsi dietro per un viaggio? O ti va di consigliare un viaggio che hai fatto e che magari è stato anche d’ispirazione per un tuo lavoro? 

Mi sento di consigliare “Strade Blu” di William Least Heat Moon, un libro autobiografico che parla di un viaggio in auto attraverso gli Stati Uniti. Mi ha fatto scoprire una dimensione di viaggio che non conoscevo molto e che in qualche modo ho potuto sperimentare poco dopo durante un road trip nei Balcani. Si tratta di un progetto di viaggio dal titolo “Spomenik la Jugoslavia che resta”, ideato da Veronica Tosetti (autrice) e Stefano Fasano (giornalista) a cui mi sono unita in veste di fumettista, per realizzare un reportage a fumetti che speriamo possa suscitare nei lettori la stessa curiosità che ci ha portati ad affrontare questa bellissima esperienza.

Ringraziamo Eliana Albertini per averci fatto scoprire un po’ del suo mondo a colori!
Vi auguriamo buon viaggio tra la bellezza delle sue creazioni! 🙂
Qui invece trovate tutte le opere che hanno partecipato al concorso 🙂

Blog IT.A.CÀ
Desirè Gaudioso 

Torna IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori | Il decimo traguardo del primo e unico festival italiano del turismo responsabile

 14 tappe da maggio a ottobre 2018 – Grande attesa per la decima edizione di IT.A.CÀ, appena premiato dopo il Messico e l’Indonesia, nella categoria Innovation in Non-Governmental Organizations dall’Organizzazione Mondiale del Turismo agli UNWTO AWARDS di Madrid. Un riconoscimento importante per il festival nazionale, che dimostra il suo ruolo centrale nelle dinamiche turistiche italiane e nella produzione di modelli sostenibili.

E al crescere delle candeline del decennale, aumentano anche i territori coinvolti che dopo la tappa felsinea, seguiranno il festival a ruota: dai Monti Dauni al Parco Nazionale di quelli Sibillini, dal Gran Sasso al Salento, dalle città di Rimini, Reggio Emilia, Parma, Napoli, Ferrara, Pavia e Ravenna, alle terre del Trentino e del Monferrato. 14 tappe, quindi e un unico principio nazionale di promozione turistica, secondo valori di equità e giustizia sociale: mostre, progetti innovativi, appuntamenti inclusivi, incontri, convegni, eventi in piazza, concorsi, camminate fluviali, itinerari a piedi e a pedali, trekking in zone poco conosciute, laboratori, geo esplorazioni, degustazioni di prodotti tipici, presentazioni di libri e proiezioni di film, per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.

E c’è dell’altro.
In scia al recente protocollo d’intesa firmato dalle Città metropolitana di Bologna e Firenze, IT.A.CÀ – che da anni insiste sull’importanza di abbandonare la tradizionale visione del viaggio circoscritto al centro città – intende immaginare e pianificare una nuova geografia del turismo. Una delocalizzazione strategica dei flussi turistici che possa espandersi fino ai territori dell’Appennino Bolognese, fulcro di una straordinaria eredità naturalistica e di una storia antichissima. Nel weekend 1-3 giugno, gli appuntamenti in programma del decennale del festival si trasferiranno proprio in quei luoghi, per porre l’attenzione sui territori marginali e delle aree interne e proporre soluzioni strategiche e sostenibili. Cultura, progettualità, riflessioni sulle eccellenze paesaggistiche, identità storiche da valorizzare e momenti di formazione per la creazione di imprese integrate, atte ad accogliere nuove professionalità in ambito turistico e promuovere lo sviluppo del turismo responsabile e sostenibile in loco, saranno il cuore pulsante della tre giorni in Appennino.

Foto di Giuseppe Giuliano – WoK Photography

Nel decennale della sua attività, il festival coglie l’occasione anche per inaugurare IT.A.CÀccessibile, una piattaforma web, nata dal progetto risultato vincitore del PTPL 2017 (Programma Turistico Promozione Locale) a Bologna e realizzato in collaborazione con una rete di associazioni e aziende che operano nell’ambito della disabilità. Una vera e propria community bolognese del turismo accessibile che propone un ventaglio di temi di confronto e appuntamenti fruibili che partendo dal concetto di disabilità, ambiscono al superamento dei limiti in una città che vuole diventare più attenta alle esigenze dei suoi abitanti, dei cittadini e dei turisti che accoglie. E lo fa con le persone stesse, con quelle che nella disabilità ci vivono ogni giorno e che insieme possono offrire spunti di riflessione. Perché oggi, fare rete è diventato necessario. E IT.A.CÀ, lo sa.

Ci ha creduto sin dal suo nascere, diventando un vero e proprio network fra enti, una piattaforma d’innovazione sociale, grazie alla quale oggi moltissime associazioni, follower, gruppi di cittadini, ONG, strutture ricettive, enti, consorzi e imprese hanno potuto intrecciare collaborazioni e co- progettazioni attive e partecipate. Fra queste, l’Università di Bologna e la Destinazione Turistica Bologna metropolitana che riconfermano il sodalizio con IT.A.CÀ, lanciando un photo challenge su Instagram, aperto a tutti e in scadenza al 25 aprile, per raccontare attraverso la fotografia, il ruolo dell’Ateneo come polo di attrazione ‘turistica’ (inter)nazionale.

Rimane confermata anche la collaborazione con Ecobnb, la community italiana ed europea del turismo sostenibile, che insieme al festival IT.A.CÀ hanno appena lanciato anche quest’anno il contest Adotta un turista per premiare la migliore idea di esperienza eco-sostenibile. In premio tre soggiorni green per due persone in Italia. Scadenza 25 maggio 2018.

Non ci resta dunque che aspettare ancora qualche settimana e goderci questo decimo viaggio all’insegna dell’inclusione e della sostenibilità.
 

Illustrazione dell’immagine IT.A.CÀ 2018 è stata realizzata da Eliana Albertini

Il festival è promosso e organizzato da Associazione YODA, COSPE Onlus, NEXUS E–R.
Con il Patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Bologna Welcome, Unesco, Città Metropolitana di Bologna, Bologna City Branding, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

In collaborazione con Università di Bologna, Salus Space, Mibact Emilia Romagna, Kilowatt, Alce Nero, Velostazione Dynamo, Urban Center Bologna, A.I.T.R Associazione Italiana Turismo Responsabile, ASP Città di Bologna, Ass.ne TerzoTropico e ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Contatti Ufficio Stampa 
IVANA CELANO
cell. +39 349 06 44 923
stampa@festivalitaca.net
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Scarica CS festival IT.A.CÀ

 

IT.A.CÀ Rimini welcomes international speakers for the Green Destinations Day Italy!

Time has flown away and this Friday 22 September we are already receiving the international speakers who will be part of the Green Destinations Day Italy, initiative from the Center for Advanced Studies in Tourism (CAST) in collaboration with Green Destinations and Agenzia Piano Strategico di Rimini. The Conference and the Student Forum will be held at the Rimini Campus and the Networking meeting will be at Rimini Innovation Square.

In this post, I would like to share with you some of the topics the speakers will be covering during the conference and hopefully will motivate you to come to Rimini and participate in the Conference, Student Forum and Networking Meeting, all part of the Green Destinations Day Italy!

To begin with, we will have the welcome speech by the Rimini Campus Coordinator Prof. Sergio Brasini, who made possible to host the event at the University.

IT.A.CA Bologna 2017

Secondly, the Festival IT.A.CÀ will be presented by its Director, Prof. Pierluigi Musarò, who will explain why the Festival contributes to the three dimensions of sustainability: Environmental (promoting local cultural and natural resources, soft mobility and walking itineraries), Economic (supporting local businesses and associations) and Socio-cultural (stimulating social innovation).

Moreover, the network created by the Festival’s partners contributes to the sustainable development of each of the destinations where the festival takes place, which at the moment are 10 italian cities, and growing!

The United Nations World Tourism Organization (UNWTO) will be “virtually” present, with a message from Mrs. Eun Ji Tae, Coordinator of the Knowledge Network, Affiliate Members Programme, to which the University of Bologna is part of. She will present the global campaign “Travel Enjoy Respect” which was specially created by UNWTO to raise awareness about the contribution of tourism and each traveller to sustainable development and the achievement of the Sustainable Development Goals (SDGs) for 2030.

The international event is a joint initiative with Green Destinations, a non-profit organization based in Leiden, Netherlands and Mr. Albert Salman, its President will discuss the need to create a Green Destinations Ambassadors Community in Italy, to actively promote sustainable tourism and to help identify the green and responsible tourism offer. This would be an appropriate action in the light of the International Year of Sustainable Tourism for Development 2017, declared by the United Nations.

ISTO/ OITS (International Social Tourism Organization) and EARTH (European Alliance for Responsible Tourism and Hospitality) are two important organizations that are joining forces this year, recognizing that they have many objectives in common, considering the tourism activity from the side of the social tourism and from the side of the responsible tourism. José María de Juan, EARTH Vice President for Communications and Relations with Latin American Entities will share some of the actions planned for the newly-formed Alliance. One of the recent projects is the COSME Seninter, also presented during IT.A.CA’ Festival, which combines social and responsible tourism offer. 

Xavier Lechien, President of the EDEN Network will share with the audience how EDEN network of destinations developed from a European Commission initiative to a European private network of Sustainable Tourism. He will point out best practical examples of current member destinations working towards sustainable tourism.

After the morning coffee break, we will listen to the case of Slovenia, one of the greenest countries in the world which is a leader in sustainable tourism, with their recently developed Slovenia Green Scheme. Under this scheme, hospitality (accommodation, tour operators and agencies) and destinations (municipalites and protected areas) are first trained in sustainable management and later certified, raising the level of sustainability awareness and performance in Slovenian tourism. Jana Apih from Goodplace Factory of Sustainable Tourism and Tina Zakonjšek from New Tourism  Institute will explain the steps that were taken to set up the national tourism sustainability model.

Simone Riccardi – premiazione del contest “Adotta un turista 2017” – Bologna

We will have the opportunity to learn from many Italian examples as well, beginning with Simone Riccardi, Founder of Ecobnb, a virtual network of eco-friendly accommodation spread across Italy, Europe and growing at worldwide level. Ecobnb let people find and book each type of eco-friendly accommodations and allows travellers to approach their holidays with a different spirit. It has been awarded by UNWTO in 2017 as 1st runner-up in the category “Innovation in Enterprises for tourism”.

At destination level, Raffaella Nocchi from Montepisano DMO in Tuscany and Valere Tjolle from Best of Romagna will share their best practices. Both are member of the Green Destinations network and are examples of private players getting together to promote sustainable tourism in their destinations.

Closing the conference, Anna Montini, Councillor for the Environment from Rimini, will explain the Rimini case, as a destination that is transforming from a mass tourism destination, with little awareness of the environmental impact of tourism, to a green destination, highlighting new projects such as the “Parco del Mare”.

All speakers will be available after the conference, some during the Student Forum from 14.30 at Rimini Campus and some during the Networking Meeting from 15.00 at Rimini Innovation Square.

I hope this sample of the rich program has motivated you to come and learn much more about sustainable and responsible tourism during the Green Destinations Day. We’ll wait for you in Rimini on the 22 September to continue travelling with IT.A.CÀ!

Blog IT.A.CÀ
Maria Laura Gasparini 
Tirocinante presso Green Destinations,
studentessa LM Economy – Turismo & Management,
curatrice degli eventi internazionali di IT.A.CÀ Rimini 

 

Cercasi volontari per viaggiare con IT.A.CÀ Rimini 2017 ★

Vuoi essere parte attiva nella realizzazione di un grande evento?
Sono benvenute le candidature di chi dà disponibilità per le giornate dal 16 al 24 settembre a Rimini. 

Le attività previste riguardano: organizzazione logistica, accoglienza, servizio informazioni, documentazione fotografica e video. 

Ci saranno tantissimi eventi, tra convegni, laboratori, caffe letterari, aperitivi. Durante il weekend invece organizzeremo itinerari nelle Valli Marecchia e Conca, legati alla Settimana della Mobilità sostenibile e per conoscere il territorio dell’entroterra, a cura di diversi associazioni e enti locali.

Il programma completo lo trovi qui > IT.A.CÀ Rimini 

Inoltre, il festival è stato inserito nel sito ufficiale dell’OMT per celebrare l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile. Qui trovate l’articolo! 

Per info e adesioni scrivi a > annalisaspalazzi3@gmail.com 

Ti ringraziamo in anticipo e ti vogliamo nel nostro team del Festival IT.A.CÀ Rimini 😉

Turismo Sostenibile per lo sviluppo: destinazione IT.A.CÀ | Abbiamo bisogno del contributo di tutti voi!

Siate affamati, siate folli
[ Steve Jobs, Discorso all’Università di Stanford, 12 giugno 2005 ]

ABBIAMO BISOGNO DI TE – CON UNA DONAZIONE AIUTI IL FESTIVAL IT.A.CÀ A CRESCERE E A CONTINUARE IL SUO VIAGGIO!

L’appuntamento della tappa di Rimini questo anno sarà dal 16 al 24 settembre 2017, l’edizione più lunga e ambiziosa che prevede anche, per la prima volta, un evento di rilevanza internazionale: il Green Destinations Day Italia. Questa sarà l’occasione per mettere insieme tutti gli attori del turismo e non solo: imprenditori, settore pubblico, studenti e tutti i residenti sono invitati a discutere nuove idee per rendere Rimini la destinazione green d’Italia!

In tutti questi anni, grazie al lavoro di divulgazione sul tema, il Festival IT.A.CÀ è diventato un vero e proprio network, una piattaforma d’innovazione sociale, grazie alla quale moltissime associazioni, comunità, ONG, strutture ricettive, enti, consorzi e imprese hanno potuto intrecciare reti di collaborazione e co-progettazione attiva e partecipata, con la finalità di promuovere una migliore, equa e solidale fruizione del territorio e delle sue risorse.

Il Festival, autofinanziato dalle realtà che ne fanno parte, cerca un supporto per crescere nel territorio e diventare motore di sviluppo del turismo sostenibile per residenti e turisti riminesi e dei comuni delle Valli Marecchia e Conca.

Abbiamo pertanto bisogno della tua preziosa donazione per trasformare questa ambizione in realtà!
Tra le attività per le quale abbiamo bisogno del tuo aiuto sono:

> Stampa di tutto il materiale promozionale (locandine, flyers, programma) da distribuire in città e comuni riminesi, per far conoscere il festival e diffondere sul territorio i valori del turismo responsabile.

> Coprire le spese di viaggio di importanti relatori che verranno a Rimini per condividere le loro conoscenze e ispirare la trasformazione del turismo nella nostra provincia.

> Incentivare i volontari che aiuteranno durante il festival, come una cena di chiusura del festival

Ogni donazione riceverà un piccolo souvenir in omaggio come ringraziamento durante il Festival! 

Per donazioni superiori a euro 300 ci sarà inoltre come premio il soggiorno in una delle strutture parte della rete del festival in Romagna!

Ti ringraziamo per il tuo importante contributo
e aiutarci a far crescere il Festival 😉 
Ti aspettiamo dal 16 Settembre per celebrare il turismo responsabile!

Qui trovi le info per donare > Campagna di crowdfunding IT.A.CÀ Rimini

La community degli host bolognesi a IT.A.CÀ | Intervista a Mauro Bigi

Cari lettori e lettrici,Mauro Bigi

oggi per la nostra rubrica “In viaggio con IT.A.CÀ” intervistiamo Mauro Bigi, fondatore dell’associazione Local Pal, che ci parla di ospitalità turistica e home sharingScopriamo insieme come è nata e di cosa si occupa.

> Ci puoi spiegare che cosa intendi quando parli di  “community degli host bolognesi”?

Circa un anno fa Airbnb organizzò una open breakfast, un’occasione per incontrare altri host della propria città. Così proposi una colazione alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna, pensando che sarebbero arrivati al massimo 5 o 6 host. Alla fine eravamo più di 50 ed è così che è nata prima una community facebook con oltre 300 partecipanti e ora l’associazione Local Pal.

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Local Pal significa “amico del posto” e come un amico fidato aiutiamo sia gli host, che mettono a disposizione dei turisti la propria casa, sia quei viaggiatori che desiderano vivere un’esperienza più autentica e qualificata possibile.

Quindi, da una parte, facciamo formazione e forniamo supporto agli host sulla normativa e sulle regole da seguire, su come migliorare la propria ospitalità e rendere la casa più accogliente; dall’altra, cerchiamo di mettere i viaggiatori in contatto con le tante realtà bolognesi attraverso le quali conoscere e amare la città: dai tour in bicicletta alla visite alle botteghe alimentari, ma anche consigli sui trasferimenti da e verso l’aeroporto.

> Quali difficoltà ci sono nell’affrontare il tema dell’Home Sharing?

Fare home-sharing in regola è molto complesso, ci muoviamo in una selva di norme e regole, spesso contraddittorie e obsolete. Anche chi come me affitta saltuariamente la stanza degli ospiti con la formula del b&b, si trova una quantità di adempimenti assurdi: denuncia degli ospiti in questura, tassa di soggiorno, comunicazione statistica alla Regione, oltre a dover pagare la TARI e il canone RAI maggiorato come se fosse un  hotel. Per non parlare delle tasse che ci tolgono circa la metà di quello che guadagniamo. Per questo stiamo dialogando con il Comune e le altre istituzioni locali. Da una parte chiediamo di rendere le norme più chiare e le procedure più semplici per far emergere chi oggi opera in modo informale e dall’altro vogliamo dare il nostro contributo allo sviluppo del turismo nella nostra Regione.

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> Come l’Home Sharing promuove il territorio a IT.A.CÀ?

I viaggiatori che scelgono di dormire nelle nostre case non cercano solo una sistemazione più economica, ma nella maggior parte dei casi vogliono sentirsi “bolognesi” per qualche giorno, vivendo un’esperienza più autentica di quella che avrebbero in città molto turistiche come Firenze o Venezia. Noi siamo un punto di accesso a questa autenticità per migliaia di turisti e la nostra capacità di accogliere e far scoprire Bologna e ciò che c’è intorno rappresentano il contributo che offriamo allo sviluppo del turismo.

Siamo molto felici di poter contribuire all’edizione 2017 di IT.A.CÀ. Per noi sarà un modo per farci conoscere e collaborare con le tante realtà che gravitano intorno al festival. Sarà anche un momento per riflettere insieme agli altri attori su dove sta andando il turismo e su come far crescere a Bologna un turismo che sia sostenibile. Del resto la sostenibilità è nel DNA dell’home-sharing: condividere una casa significa ridurre fortemente l’impatto ambientale dell’ospitalità. Non si costruiscono nuovi edifici, si sfruttano meglio gli spazi esistenti, si riducono i consumi.

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Ma l’home–sharing è sostenibile anche dal punto di vista sociale, perché crea molti più legami e connessioni tra viaggiatori e locali rispetto al turismo tradizionale.

Non dimentichiamo inoltre, che è una forma di integrazione del reddito che aiuta giovani coppie a pagarsi il mutuo e famiglie a pagare gli studi dei figli, ed è un’opportunità per tanti che si ritrovano senza lavoro o con difficoltà economiche dopo una separazione e condividendo le proprie case riescono a sopravvivere.

Ringraziamo Mauro Bigi e Local Pal che quest’anno arricchirà il festival con iniziative e laboratori rivolti a tutti coloro che sono interessati ad aprire le porte delle loro case ai turisti. A presto con nuove interviste 🙂

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÁ”
Irene Aprile
Cospe ONLUS

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Intervista a TassoBarbasso per IT.A.CÀ Trentino

Oggi per il nostro blog siamo in compagnia dell’associazione TassoBarbasso, organizzatori della parte IT.A.CÀ Trentino che si svolge in questi giorni dal 3–9 ottobre 2016, qui potete trovare il programma completo. Per questa occasione siamo in compagnia di Irene Deambrogio – presidente dell’associazione e Maria Martinello – socia fondatrice.

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Ci raccontare chi siete? dove e come nasce l’associazione Tassobarbasso? Quali sono le vostre attività e i vostri obiettivi?

L’Associazione TassoBarbasso è nata nel 2012 dall’incontro tra alcuni ragazzi calabresi e trentini, all’interno del progetto “Le vie dei Parchi: Turismo Sostenibile, Dialogo Interreligioso e Cultura della Convivenza” promosso dalla Provincia autonoma di Trento. Alcuni partecipanti hanno deciso di proseguire nella promozione di percorsi che potessero portare i giovani a conoscere il territorio, in un’ottica di interscambio e di sostenibilità, ed allo stesso tempo, che potessero favorire il dialogo tra diverse culture e religioni.

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1) Come avete deciso e perchè di far parte della rete di IT.A.CÀ?

TB durante IT.A.CA 2014 ha ricevuto una menzione speciale per la categoria “Racconti di viaggio” del concorso “Premio Talento italiano 2014”  venendo così a conoscenza del festival, molto affine alle nostre attività. Nel 2015, anno della prima edizione trentina, abbiamo partecipato proponendo un evento. Da quella collaborazione con Natourism abbiamo poi deciso di accogliere la proposta che ci è arrivata di un “passaggio di testimone” per poter coordinare l’edizione 2016. E ci stiamo già muovendo per il 2017!

2) Sono per voi i festival motori di cultura per la società? 

Sicuramente i festival sono occasione di incontro e collaborazione per chi li organizza, ma anche per chi vi partecipa. La nostra Associazione vuole diffondere una cultura diversa del viaggio rispetto a quella a cui è abituata la società, crediamo infatti che il viaggio sia in primo luogo un’occasione di incontro. In tal senso IT.A.CÀ rappresenta davvero un’occasione straordinaria per comunicare i nostri valori ad un pubblico che diventa sempre più attento a questi temi.

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3) Si può sensibilizzare attraverso un festival l’opinione pubblica su certe tematiche?

Come già accennato l’occasione di un festival può servire per far “circolare le idee”… magari non si fanno i grandi numeri in termini di partecipanti attivi, ma attraverso i canali di comunicazione il messaggio arriva ad un pubblico molto ampio. E di sicuro qualcuno si porrà degli interrogativi, sulla sigla IT.A.CÀ o sul significato dell’espressione “turismo responsabile”. Per noi che ci ragioniamo già da alcuni anni può essere un concetto scontato, ma si tratta ancora di un fenomeno di nicchia.

4) Può un festival essere un mezzo per alimentare l’economia locale?

Il nostro tentativo per quest’anno è quello di proporre, oltre a serate di approfondimento e dibattito, anche delle “microesperienze turistiche” collocate in realtà periferiche del Trentino. Crediamo che in molte zone lontane dal turismo di massa la possibilità di sperimentare forme di turismo responsabile e “lento” possa essere un aiuto all’economia locale. Anche la Provincia autonoma di Trento crede fortemente in questa strategia, tanto da averle dato un nome (TurNat, Turismo Natura nelle Aree Protette del Trentino).

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5) Possono queste iniziative cambiare la concezione del turismo di massa e creare nuovi posti di lavoro? un turismo più attento alla natura, al territorio, rispettoso delle popolazioni locali e sostenibile…

Sicuramente sì, anche se il problema nelle aree marginali rimane sempre quello di riuscire a vivere solamente di questo tipo di turismo. Per molte aree questo non è proponibile e il turismo rimane per molti solamente un’occasione di integrazione del reddito.

D’altro canto, però, nuovi imprenditori turistici “part-time” e “fai da te” rischiano di non avere le competenze e le energie sufficienti per curare la loro attività anche da un punto di vista della sostenibilità. Si renderebbe utile un percorso di accompagnamento e tutoraggio per chi decide di dedicarsi a queste attività.

6) Una meta che consigliereste per un fine settimana?

Noi sicuramente consiglieremmo un week-end “zaino in spalla”, in questa stagione autunnale non potrebbe mancare un’escursione sull’altopiano di Brentonico o sul Lagorai… zone tra l’altro che non rientrano nelle classiche mete da cartolina del Trentino, ma che appunto per il loro lato un pochino più selvaggio affascinano e rilassano, inoltre proprio queste zone sono ricche di feste legate ai prodotti della terra (zucche, castagne, radicchio…) che la natura ci regala in questa stagione.

Ringraziamo moltissimo Irene Maria per queste intervista e non resta che mandare un bel imbocca al lupo per IT.A.CÀ Trentino… buon viaggio come sempre, amici e amiche viaggiatrici 😉

Blog IT.A.CA
Sonia Bregoli 
Responsabile Comunicazione
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IT.A.CÀ Fair – La fiera dell’innovazione per nuove dimensioni di viaggio

Nell’ambito dell’VIII edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del Turismo Responsabile a Bologna, prenderà vita una giornata di fiera dedicata all’innovazione nel settore turistico e delle due ruote: IT.A.CÀ Fair.

Hai un prodotto innovativo?
Un pacchetto o una nuova esperienza da lanciare nel mercato del turismo sostenibile? Scrivi a itacafair@dynamo.bo.it e prenota il tuo spazio espositivo, hai tempo fino al 28 aprile.

Dynamo – ­ La Velostazione di Bologna
Via Indipendenza 71/Z, 40121 ­ Bologna

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Sabato 28 maggio 2016, Dynamo, la nuova Velostazione di Bologna apre le porte agli operatori del settore, le aziende e a tutte le esperienze di innovazione che saranno chiamate a esporre e raccontare le proprie esperienze e i propri prodotti in una doppia dimensione B2B e di apertura ad un pubblico di curiosi, giornalisti e appassionati. Durante la giornata si alterneranno anche workshop, seminari e presentazioni legati ai temi della fiera.

L’obiettivo della piccola fiera è quello di presentare alcune delle novità più significative per quanto riguarda nuovi trend legati alla tecnologia, device, mezzi da viaggio, accessori, prodotti e pacchetti innovativi, nuove pratiche di turismo sostenibile.

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Allo stesso tempo, l’appuntamento permetterà a chi si sta avvicinando a questo modo di viaggiare di conoscere le realtà più interessanti sul territorio nazionale e accedere a nuovi prodotti ed esperienze.

L’esposizione coprirà l’intera giornata di sabato 28 maggio 2016, inserendosi come la prima giornata residenziale del festival, mettendo a sistema le migliaia di presenze, tra curiosi e operatori, che il Festival mobilita ogni anno. Durante la giornata si svolgeranno presentazioni, talk e workshop.

Grazie ad esperti del settore, si parlerà di scelta di materiali, nuove tecnologie, prodotti e canali di promozione.A beneficio del pubblico, saranno raccontati anche itinerari e mete di destinazione, ci si scambieranno esperienze e si progetteranno viaggi da condividere. Al termine dell’evento espositivo, la giornata continuerà con una proposta culturale e musicale durante tutta la serata.

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Negli spazi della Velostazione è previsto l’allestimento di 25 postazioni per espositori, una zona workshop e una presentazioni. Ciascun espositore potrà usufruire di uno spazio di 5 metri quadri, al coperto, con allacciamento alla rete elettrica.

* Il pacchetto informativo contenente il contratto e tutte le informazioni dettagliate sull’evento sarà inviato agli espositori al momento dell’adesione.

Per maggiori informazioni e per aderire a IT.A.CÀ Fair, vi preghiamo di contattarci via e­mail all’indirizzo itacafair@dynamo.bo.it o telefonicamente al (+39) 388 0548532.

Qui scarica il testo in PDF di IT.A.CÀ Fair > Call Espositori – Definitiva

Blog IT.A.CA
Sonia Bregoli
Responsabile comunicazione IT.A.CÀ

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