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IT.A.CÀ Napoli OFF | Narrare la città che non si vede attraverso le arti

Cari amici viaggiatori e amiche viaggiatrici

dopo la prima edizione di IT.A.CÀ Napoli dello scorso ottobre, tornano le attività del festival del turismo responsabile proposte dalla rete napoletana nell’ambito del progetto PeriferichEnergie. Conoscere, narrare, inventare la città che non si vede vincitore del bando Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura finanziato dal Mibact e da SIAE.

L’obiettivo è di offrire a giovani scrittori un’opportunità formativa e professionale e ai residenti l’occasione di inventare nuove storie per raccontare la propria città e sfidare i luoghi comuni dei suoi quartieri periferici attraverso una narrazione che sia il risultato di un’esperienza condivisa di cammino, osservazione, scrittura e sperimentazione di arti figurative.

Il 17 dicembre ci sarà il primo trekking urbano letterario nei Quartieri Spagnoli a cui seguirà un laboratorio di scrittura creativa. Nel mese di gennaio si terranno altre due esperienze di Trekking a cui seguiranno un laboratorio di graphic novel e uno di street art.

Le attività, completamente gratuite e aperte a tutti (è necessaria la prenotazione), inizieranno con una passeggiata nei Quartieri Spagnoli guidata dal racconto dello “Scrittore” e accompagnata dal “Cicerone” rappresentato dagli amici di Vascitour che propongono esperienze di turismo esperenziale a Napoli.

L’esperienza di cammino e osservazione condivisa darà il via a un’opera di narrazione collettiva che si svilupperà attraverso tre tipologie diverse di laboratori: uno di scrittura creativa, uno di graphic novel/illustrazione e un terzo di street art.

Sono aperte le iscrizioni al I laboratorio di scrittura creativa che si terrà presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli e che vedrà protagonista uno dei tre scrittori selezionati. Qui l’evento.

Conosciamo gli scrittori che ci accompagneranno in questo viaggio.

Pasquale Aversano (Napoli, 28 anni) condurrà il workshop di scrittura creativa.

Pasquale Aversano

Pasquale è un grande comunicatore e ama sperimentare sempre nuovi modi per dar voce e forma alle sue storie. Nonostante la giovane età, Pasquale ha già scritto tanto – ha pubblicato nove romanzi e ha collaborato con numerose testate giornalistiche – ma sappiamo che ha ancora tantissimo da dire,

«Ho scelto Napoli perché è la mia città. Ci conosciamo bene, io e lei. Sono nato qui e continuo a viverci. Ne conosco i lati positivi e quelli negativi. La sua magia mi è d’ispirazione.

Riesce a regalare sensazioni inedite quando meno te l’aspetti. Una voce, un profumo, un’immagine. L’imprevisto è dietro l’angolo, sempre. Sta al singolo saperlo sfruttare nel migliore dei modi possibili. Un esempio è la neve d’inizio anno che col suo manto ha donato cartoline di grande impatto.

Ma la verità è che Napoli è piena di storie. Storie dette, immaginate, sognate ma anche storie nascoste, timide, riservate. L’essere umano è un racconto vivente e mescolarsi tra le trame di una città tanto speciale non può che ispirare chi sogna di scrivere e narrare. Sono un autore e Napoli è una meravigliosa tela pulsante di vita e personaggi pronti a essere raccontati».

Per sapere qualcosa in più sui lavori di Pasquale clicca qui.

Maria Chiara Spaziano (Mondragone, 31 anni) sarà la protagonista del workshop di graphic novel e illustrazione.

Il fumetto per lei è la più grande passione e ne scrive sul blog culturale di scrittura collettiva “L’armadillo furioso”. Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, Maria Chiara si è dedicata ad esplorare e valorizzare la realtà artistica del suo territorio occupandosi e scrivendo di mostre ed eventi culturali. L’amore per l’arte e l’illustrazione e la passione per la scrittura la guideranno in questa nuova avventura.

«La mia scelta ricade sulla città di Napoli, perché si tratta, in effetti della mia seconda casa, il luogo in cui ho trascorso gran parte della mia vita a partire dagli anni dell’università. Penso che la maniera in cui Napoli mi ha accolta sia unica al mondo: non mi sono mai sentita sola qui, mai fuori luogo. 

Il calore delle persone – potrebbe sembrare un luogo comune, ma non lo è! – a Napoli è cosa reale e tangibile, e mi piacerebbe poter raccontare quello che questa città ha rappresentato e rappresenta tuttora per me».

Trovi qui gli articoli di Maria Chiara.

Marcella Grimaldi (Napoli, 33 anni) condurrà il workshop di street art.

L’amore per la scrittura l’ha spinta a collaborare con una piccola casa editrice napoletana in qualità di editor. Ha partecipato ad alcune antologie pubblicate dalla stessa casa editrice. Il suo lavoro presso un’associazione che si occupa di realizzare attività didattico-educative la porta ogni giorno a giocare con le parole e la lingua, partendo da idee e suggestioni. Con la stessa passione e voglia di mettersi in gioco, Marcella ci guiderà in un viaggio che parte dalla narrazione e dalle parole per trasformarsi in immagine e diventare parte stessa della città attraverso i suoi muri.

«Sono nata a Napoli e ci vivo da sempre. La amo e la odio, come solo chi ci vive può fare. Credo che essere nati qui condizioni per forza di cose la mia scelta: come non parlare del posto in cui vivo? Di una città così complicata, così ambivalente, così chiassosa e ammalata?

Per me è quasi scontato, non avrei potuto scegliere altrimenti; quale privilegio, quello di provare a parlare di lei ad alta voce, di descriverla in una piccola parte in cui è racchiuso quasi tutto il suo decadente e complicato splendore, i Quartieri Spagnoli.

Amore e odio, come bellezza e caos, si fondono insieme, indissolubili: una zona “povera” a ridosso di una ricca via dello shopping, in un centro storico ormai devoto al turismo che cerca di non perdere la sua musica».

Tre scrittori, tre idee, tre arti e molteplici persone, competenze e passioni per raggiungere un unico obiettivo, raccontare in modo innovativo e originale i Quartieri Spagnoli di Napoli

PeriferichEnergie. Conoscere, narrare, inventare la città che non si vede è un progetto realizzato da Associazione YODA di Bologna, Edizioni Mesogea Culture Mediterranee di Messina, Associazione Interculturale International House di Reggio Calabria, con il sostengo del MIBACT e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa S’illumina, copia privata per i giovani, per la cultura.

Blog IT.A.CÀ
Irene Aprile 
Coordinamento IT.A.CÀ Napoli

Concorso per immagine festival IT.A.CÀ 2019

Concorso illustrazione e fotografia per la creazione della nuova immagine del festival IT.A.CÀ 2019

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PROROGA CONCORSO AL 4 FEBBRAIO 2019 

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REGOLAMENTO 

1. PREMESSA
Premiato dall‘Organizzazione Mondiale del turismo dell’ONU per l‘eccellenza e l’innovazione nel turismo: IT.A.CÀ, IL PRIMO E UNICO FESTIVAL IN ITALIA SUL TURISMO RESPONSABILE, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, workshop, seminari, laboratori, mostre, concerti, documentari, libri e degustazioni per lanciare un’idea di turismo più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. Un cammino unico in tanti territori diversi, per trasformare l’incoming in becoming. Coniugando la sostenibilità del turismo con il benessere dei cittadini.

Da oltre 10 anni IT.A.CÀ è il miglior compagno di viaggio, anzi tanti compagni in un soggetto collettivo. Creando una sinergia tra centinaia di soggetti sul territorio, IT.A.CÁ è divenuta una piattaforma strategica che coniuga sviluppo del territorio in chiave sostenibile e innovazione sociale e culturale.

Un festival che nasce a Bologna e attraversa oltre 15 territori dal Nord al Sud d’Italia e ne diffonde la creatività e la cultura innovativa a livello nazionale. Una meta a cui tendere, come la cantava il poeta Kavafis, che da oltre 10 anni crea occasioni per vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e incentivare pratiche turistiche più sostenibili.

Il turismo sostenibile gioca infatti un ruolo centrale nei processi e nelle politiche per lo sviluppo dei territori, promuovendo integrazione sociale e inclusione, valorizzando le risorse locali, arricchendo le relazioni tra turisti e cittadini, o tra questi e i diversi attori del territorio.

2. TEMA DEL CONCORSO DA SEGUIRE PER LA REALIZZAZIONE DELLA FOTOGRAFIA E/O ILLUSTRAZIONE > RESTANZA

Restanza – Atto di rinascita e rigenerazione nel cambiamento e condivisione dei luoghi che diventano i siti dove compiere, con gli altri, con i rimasti, con chi torna, con chi arriva, piccole utopie quotidiane di cambiamento.

Esplorare il tema della “Restanza” intesa non come inerzia e passiva rassegnazione, ma come scelta di vita consapevole, presidio attivo del territorio, prendersi cura dei luoghi come beni comuni. Impegno per un cambiamento che parte dalla comunità locale, dalle sue tradizioni e risorse, per uno sviluppo innovativo e sostenibile come nuova modalità di riscoperta e convivialità, di agire responsabile che stimola utopie quotidiane collettive.

Una comunità possibile e auspicabile là dove esisteva quella vecchia; una nuova comunità riorganizzata e inventata tenendo conto di fughe, abbandoni, ritorni e anche di mutate forme di produzione e rapporti sociali. Un incontro, di convivialità, dell’esserci.

Restanza come potenziamento del senso del viaggiare, approdo per quanti arrivano o ritornano: viaggiare e restare, viaggiare e tornare sono pratiche inseparabili che trovano senso l’una nell’altra in una continua dialettica che parla di integrazione, d’incontro, di vite separate e di riconciliazione. Intesa anche come forma di incontro tra il passato e il presente, tra vecchie e nuove generazioni, ma anche tra universi culturali diversi che contribuiscono alla vivacità del luogo.

3. A CHI SI RIVOLGE
Viaggiatori, turisti, migranti, artisti, illustratori, fotografi, studenti e tutti coloro che hanno voglia di raccontare la propria visione della nuova immagine del festival 2018 con una fotografia e/o illustrazione seguendo il tema sopra indicato.

4. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti i fotografi e illustratori amatori o professionisti senza limiti d’età.

Inviare la propria opera (fotografia, illustrazione) in allegato a una e-mail con rispettiva scheda di iscrizione, all’indirizzo: itacacontest@gmail.com

Nominare il file dell’opera con il proprio nome_cognome (Es: ulisse_nessuno.doc).

Qui potete scaricare la scheda d’iscrizione che deve essere inviata obbligatoriamente alla e-mail sopra descritta:

> Formato word < Scheda iscrizione concorso IT.A.CÀ 2019

Qui potete scaricare in versione pdf la scheda del consenso dati e policy privacy  che deve essere scaricata e firmata per presa visione delle nuove normative sulla privacy, e inviata obbligatoriamente alla e-mail sopra indicata:

> Formato pdf > Consenso dati e policy privacy per il concorso

5. DATA SCADENZA CONCORSO
La scadenza ultima per l’invio delle opere è lunedì 4 febbraio 2019

6. CARATTERISTICHE DELLE OPERE CHE VERRANNO VALUTATE

Fotografia
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Formato del file: jpg
N.B. Agli autori selezionati verrà richiesta un’immagine a risoluzione maggiore, adatta per la stampa (300 dpi, lato lungo 40 cm)

Illustrazione
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Formato del file: jpg
N.B. Gli autori possono concorrere anche per più di una sezione, sottoponendo però non più di un’opera per tipo.

L’utilizzo delle opere è limitato alla riproduzione delle stesse, complete di credits, della comunicazione web e cartacea, no – profit, finalizzata esclusivamente alla promozione del festival IT.A.CÁ nelle differenti tappe italiane.

7. GIURIA
La giuria è composta dai coordinatori delle singole città dove si svolgono le tappe del festival IT.A.CÁ e selezionerà l’opera che rappresenterà l’immagine 2018. I giudizi espressi dalla giuria si baseranno sui seguenti parametri:

· creatività
· originalità
· aderenza al tema [“Restanza”

Il giudizio della giuria è insindacabile.

8. PREMIO
Un fine settimana tutto spesato (viaggio e alloggio) in una delle tappe del festival, oltre alla promozione nazionale (con credits annessi/obbligatori del vincitore) dell’opera stessa all’interno della piattaforma di IT.A.CÁ per quanto riguarda la grafica del festival 2018 (sito, prodotti per la promozione sui social network, stampa, cartoline, programmi, locandine, cartelloni, flayer, banner, immagine per conferenza stampa, articoli on-line e cartacei).

L’invio delle opere implica l’autorizzazione non in esclusiva agli organizzatori del festival di diffondere e mettere a disposizione del pubblico – attraverso il proprio sito internet e con ogni altro mezzo o forma conosciuta le immagini/illustrazioni e informazioni riguardanti le opere in concorso con credits dell’autore.

9. PRIVACY
La partecipazione al festival implica l’aver letto e dunque implicitamente approvato quanto riportato dall’organizzazione nelle informazioni relative al trattamento dei dati personali indicate nella sezione modalità di partecipazione

10. RESPONSABILITÀ DELL’AUTORE E FACOLTÀ DI ESCLUSIONE
Ogni partecipante è responsabile del materiale da lui presentato al concorso. Pertanto si impegna ad escludere ogni responsabilità degli organizzatori del suddetto nei confronti di terzi, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dal D. Lg. 30 giugno 2003 n. 196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili. Ogni partecipante dichiara inoltre di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggano soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione egli l’abbia ottenuto.

Gli organizzatori si riservano, inoltre, di escludere dal concorso e non pubblicare le foto non conformi nella forma e nel soggetto a quanto indicato nel presente bando oppure alle regole comunemente riconosciute in materia di pubblica moralità, etica e decenza, a tutela dei partecipanti e dei visitatori. Non saranno perciò ammesse le immagini ritenute offensive, improprie e lesive dei diritti umani e sociali.

11. DIRITTI D’AUTORE E UTILIZZO DEL MATERIALE IN CONCORSO
I diritti sulle opere rimangono di proprietà esclusiva dell’autore che le ha prodotte, il quale ne autorizza l’utilizzo per eventi o pubblicazioni connesse al concorso stesso e per attività relative alle finalità istituzionali o promozionali del festival IT.A.CÁ comunque senza la finalità di lucro. Ogni autore è personalmente responsabile delle opere presentate, salvo espresso divieto scritto si autorizza l’organizzazione alla riproduzione su catalogo, pubblicazioni, cd e su internet senza finalità di lucro e con citazione del nome dell’autore. Ad ogni loro utilizzo le foto saranno accompagnate dal nome dell’autore. Il materiale inviato non sarà restituito.

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Illustrazione in alto è la vincitrice del concorso 2018
Eliana Albertini 
sito > elianalbertini.tumblr
Intervista nel blog IT.A.CÀ

Tutte le illustrazioni del concorso immagine IT.A.CÀ 2018

Cari viaggiatori e care viaggiatrici 

si è concluso il nostro concorso IMMAGINE IT.A.CÀ 2018 e abbiamo deciso di pubblicare le bellissime illustrazioni che sono arrivate. 

TEMA
Da 10 anni IT.A.CÀ è il miglior compagno di viaggio, anzi tanti compagni in un soggetto collettivo. Creando una sinergia tra centinaia di soggetti sul territorio, IT.A.CÁ è divenuta una piattaforma strategica che coniuga sviluppo del territorio in chiave sostenibile e innovazione sociale e culturale. 

Un festival che nasce a Bologna e ne diffonde la creatività e la cultura innovativa a livello nazionale. Una meta a cui tendere, come la cantava il poeta Kavafis, che da 10 anni crea occasioni per vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e incentivare pratiche turistiche più sostenibili. 

Il turismo sostenibile gioca infatti un ruolo centrale nei processi e nelle politiche per lo sviluppo dei territori, promuovendo integrazione sociale e inclusione, valorizzando le risorse locali, arricchendo le relazioni tra turisti e cittadini, o tra questi e i diversi attori del territorio. 

Per questo, vogliamo celebrare il nostro decimo anniversario con una edizione dedicata all’accessibilità universale, con l’obiettivo di valorizzare il mosaico della diversità umana e del dialogo come volano di una nuova economia del benessere diffuso. Riconoscere il diritto alla mobilità, che vada oltre ogni muro o gradino, è il nostro modo di rivalutare il confine, come luogo di incontro e non di esclusione o conflitto. Proviamo a farlo da 10 anni, e quest’anno vogliamo celebrarlo insieme a te.

La vincitrice del concorso è l’immagine dell’artista Eliana Albertini

MOTIVAZIONE
L’illustrazione ha vinto perché è stata quella che meglio ha rispettato i parametri richiesti dal contest quali creatività, originalità, ma sopratutto aderenza al tema accessibilità universale. Attraverso le tante piccole immagini dentro i francobolli, l’opera ha infatti inquadrato al meglio il tema dell’accessibilità quale rappresentazione della possibilità di tutti di viaggiare, prendere un mezzo, utilizzare la bicicletta, viaggiare con animali, scegliere il silenzio della barca e magari perfino raggiungere lo spazio. Accessibilità dunque come libertà per tutti di viaggiare e scoprire un luogo senza confini!

Qui di seguito trovate la galleria con tutte le bellissime illustrazioni che ci sono arrivate! Ringraziamo vivamente tutti gli artisti che hanno partecipato con la loro creatività al concorso e ispirandosi al tema dell’accessibilità universale. Grazie 🙂 

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Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare
in una realtà inesplorata che sembra un sogno.
(Guy de Maupassant)

Blog IT.A.CÀ
Sonia Bregoli
Responsabile Comunicazione

 

Al via il concorso dedicato ai giovani illustratori per la guida USE-IT Bologna 2016

Aperto fino al 10 febbraio 2016 il concorso per illustratori e/o graphic designer per la realizzazione del layout della Guida USE-IT Bologna, edizione 2016.
Requisito fondamentale: avere tra i 18 e i 35 anni ed essere residenti o domiciliati a Bologna e provincia.

use-it stampa

Anche noi di IT.A.CÀ siamo nella giuria per questo bando legato al Premio Turismo Sostenibile I edizione di cui sono stati tra i vincitori > leggi qui intervista

La guida USE-IT è indirizzata ai backpackers e ai viaggiatori curiosi che giungono a Bologna, sopratutto giovani e per questo motivo l’associazione di promozione sociale “Our Way”, attiva nella promozione del turismo indipendente, organizza questo concorso. Il vincitore del bando riceverà un premio in denaro di 1000 euro.

L’illustrazione della tavola vincente sarà pubblicata come copertina. La guida sarà distribuita nei punti Bologna Welcome di piazza Maggiore e in aereoporto, all’ostello We_Bologna e in circa venti b&b della città.

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*Photo by Anabel

Qui per scaricare le info per partecipare >Bando Guida USE – IT Bologna
Buona fortuna 😉

Blog IT.A.CÀ
Responsabile comunicazione IT.A.CÀ
Sonia Bregoli

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Contest & Workshop per esprimere la creatività: inizia IT.A.CÀ 2013

Per questa V Edizione 2013 IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile (25 maggio/2 giugno 2013) apre con iniziative OFF: due concorsi internazionali e 4 workshop gratuiti per esprimere la propria creatività all’insegna del viaggio.

Un viaggio fisico con la scoperta di percorsi e itinerari eco-sostenibili, ma anche un viaggio virtuale attraverso l’immaginazione e la propria espressione artistica!

Itaca_Contest 2013
Concorso internazionale di parole e immagini diviso in tre sezioni: fotografia, illustrazione, racconto breve in collaborazione con PenTales di New York

Adotta 1 Turista
Concorso eco-sostenibile per condividere esperienze e luoghi unici in collaborazione con Viaggi Verdi. 

Si aprono le iscrizioni ai nostri 4 workshop gratuiti 2013 organizzati in collaborazione con l’Associazione YODA di Bologna e con il sostegno di GECO2 Giovani Evolutivi e Consapevoli

Teatro: SULLA ROTTA DEL TITANIC
Allestimento: NAVIGARE CON LA CARTA
Video: UN PROMO PER IT.A.CÀ
Fotografia: VIAGGIO ARTIGIANO

Per info e iscrizioni basta navigare sul nostro sito ai link o scrivere a corsoyoda@gmail.com e indicare a quale workshop si vuole partecipate. Vi aspettiamo…

Perchè il viaggio responsabile
parte da casa e arriva a casa
(Ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese),
una qualsiasi casa,
una qualsiasi Itaca da raggiungere,
dove più che la meta conta il percorso
e il modo in cui ci si mette in cammino…

IT.A.CA Contest | Concorso internazionale di parole e immagini 2013

IT.A.CA_Contest 2013

Concorso internazionale di parole e immagini
Tre le sezioni: fotografia, illustrazione, racconto breve

International competition of words and images
In three sections: photography, illustration, short stories

Cathy Bartholomew, Itaca_Contest 2012

La pelle levigata degli oggetti / è tesa come la tenda di un circo.
Siamo come palpebre, dicono le cose, / sfioriamo l’occhio e l’aria, l’oscurità / e la luce, l’India e l’Europa…
Adam Zagajewski (Dalla vita degli oggetti, Adelphi, 2012)

The smooth skin of the objects/ is tense like the tent of a circus.
We are like the eyelids, the things say,/graze the eye and the air, the darkness /and the light, India and Europe…
Adam Zagajewski (Dalla vita degli oggetti, Adelphi, 2012)

Noi e le cose.
Gli oggetti in viaggio

Fagotti, zaini, valigie, souvenir, merci e mercati delle pulci, oggetti indecifrabili e quotidiani, pneumatici come altalene e guinzagli per aragoste, oggetti con cui parti e oggetti che trovi dove arrivi. Oggetti trasformati, riciclati, riassemblati e riparati, portati dal mare o trovati per strada, oggetti da collezione ed effetti personali, bagagli inseparabili e aggeggi incomprensibili: il viaggio è anche occasione di nuova relazione con gli oggetti, che, lontani da casa, possiamo guardare in modo diverso, quasi scoprendoli per la prima volta.

Anche gli oggetti consueti, in viaggio, si trasformano: ci seguono come aiutanti magici nei bagagli, ci stupiscono nei paesi stranieri, tolti dall’opacità del quotidiano, perché sono vestiti di simboli e segni per noi stranianti.

In viaggio anche le cose raccontano storie, necessitano di traduzione o adattamento (come le prese elettriche), rimangono nella memoria e nella valigia, fuori contesto esprimono lo spaesamento che è di ogni viaggio e migrazione.

Lo straniamento del viaggiatore restituisce materia brillante agli oggetti, toglie loro l’imballaggio delle consuetudini e dilata i confini del viaggio per restare patria ideale, Itaca, di ogni sguardo.

Us, and things.
Objects in travel

Knapsacks, backpacks, suitcases, souvenirs, flea markets and used goods, objects foreign and familiar, swings made of tires and leashes for lobsters, objects that we leave with and those that we find at our destinations. Objects that are transformed, recycled, repaired and reassembled, carried by the sea or found on the street; collectibles and personal effects; baggage that we cannot part with; gizmos that we cannot understand: travel is also an opportunity for a new relationship with the objects which, far from home, we can look at with new eyes, almost as if discovering them for the first time.

Even familiar objects are transformed by travel: they follow us like magical amulets in our luggage and amaze us in foreign countries, removed from the realm of the ordinary because they are clothed in symbols and signs that alienate us.

In travel, even objects can tell stories, requiring translation or adaptation – like electric outlets – and remaining in our memories and our suitcases; taken out of context they represent the disorientation that comes along with every journey and migration.

The estrangement of the traveler makes the objects like new again, removing the packaging of their customs and tradition, and expanding the boundaries of the journey to make every destination the ideal homeland – Ithaca.

A chi si rivolge il concorso
Viaggiatori, turisti, migranti, artisti, scrittori, illustratori, fotografi, studenti e tutti coloro che hanno voglia di raccontare la propria visione, esperienza e interpretazione originale di viaggio con un racconto breve, una fotografia, un’illustrazione.

Eligible participants
Travelers, tourists, migrants, artists, writers, illustrators, photographers, students and all those who wish to portray their own concept, experience, or original interpretation of travel with a short story, a photograph, or an illustration.

Come partecipare
Inviare la propria opera (fotografia, illustrazione o racconto breve) in allegato a una mail, completa di contatti e breve profilo dell’autore, all’indirizzo: itacacontest@gmail.com entro il 15 Aprile 2013. Nominare il file dell’opera con il proprio nome_cognome (Es: ulisse_nessuno.doc).

How to participate
Send original work (photograph, illustration or short story) in an email attachment, complete with contact information and a brief profile of the artist, to: itacacontest@gmail.com by 15 April 2013. Save the file with your work as first name_last name (Eg: ulysses_nobody.doc).

Le opere verranno valutate secondo queste modalità

Racconto breve
Max 4000 caratteri, spazi inclusi.
Formato del file: documento word

Fotografia
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Dimensione massima del file: 1MB
Formato del file: jpg

N.B. Agli autori selezionati verrà richiesta un’immagine a risoluzione maggiore, adatta per la stampa (300 dpi, lato lungo 40 cm)

Illustrazione
Dimensioni dell’immagine: 1920×1280 pixel
Dimensione massima del file: 1MB
Formato del file: jpg

N.B. Agli autori selezionati verrà richiesta un’immagine a risoluzione maggiore, adatta per la stampa (300 dpi, lato lungo 40 cm) Gli autori possono concorrere anche per più di una sezione, sottoponendo però non più di un’opera per tipo

Entries to be evaluated must fit the following criteria

Short stories
Max 4000 characters, including spaces
File format: word document

Photography
Image size: 1920×1280 pixels
Max file size: 1MB
File format: jpg

N.B. Selected artists will be asked to submit a higher resolution image, suitable for print (300 dpi, 40 cm on the long side).

Illustration
Image size: 1920×1280 pixels
Max file size: 1MB
File format: jpg

N.B. Selected artists will be asked to submit a higher resolution image, suitable for print (300 dpi, 40 cm on the long side). Artists may enter work in more than one category, but only one entry permitted per category

Per maggiori informazioni su giuria e premi trovate tutto qui

 Simona de Leo, Itaca_Contest 2012

Il concorso è in collaborazione con PenTales di New York 

IT.A.CA_Contest | Concorso internazionale di parole e immagini 2012

Concorso internazionale di parole e immagini. Fotografia, illustrazione, racconto.

 The place where I belong / Un luogo tutto per me

IT.A.CA_Contest 2012
II edizione 

Fernanda Uribe – Inside

Paesaggi, luoghi, profumi, suoni e persone che incontriamo durante il nostro cammino viaggiano dentro di noi, diventano parte fondamentale della nostra identità.
The place where I belong – un luogo tutto per me è un invito alla ricerca di un immagine impressa nella memoria, un paesaggio, un oggetto, un volto, un’atmosfera, la luce di un’ora precisa di un giorno che è diventato per noi il luogo ideale dove possiamo tornare, o andare, tutte le volte che vogliamo, e sentirci noi stessi, proprio là, a dispetto di carte geografiche, barriere fisiche o temporali. Nel viaggio continuo fra cambiamento e identità, il contest invita a condividere il racconto, la foto o l’illustrazione di un luogo fisico o immaginario, sognato o vissuto capace di raccontare di noi, della nostra identità, del nostro appartenere al mondo, del nostro modo personale di abitare la geografia umana ed esistenziale.

Come si partecipa
Inviando la propria opera allegata ad una mail indirizzata a itacacontest@gmail.com a partire dal 20 febbraio entro il 5 aprile 2012. Proroga dead line al 15 aprile.
I file delle opere devono essere nominati con il nome_cognome dell’autore (Es: ulisse_nessuno). Nell’oggetto della mail si prega di indicare chiaramente la categoria di riferimento (illustrazione-fotografia-racconto). Ogni partecipante dovrà scrivere nella mail un breve profilo personale e i propri contatti. I finalisti verranno contattati dall’organizzazione nel mese di maggio.

Le opere
Il concorso è diviso in tre sezioni, valutate da giurie internazionali di esperti. Saranno valutate solo opere pervenute entro i tempi indicati e nei formati richiesti.

1. Racconto breve – Lunghezza massima 2000 caratteri – Formato del file: PDF – Lingua: italiano o inglese.

2. Fotografia – Dimensioni dell’immagine: il lato più lungo dell’immagine deve essere 15 cm.
Formato del file: jpg/ Risoluzione:150 dpi

3. Illustrazione – Dimensioni dell’immagine: il lato più lungo dell’immagine deve essere 15 cm.
Formato del file: jpg/ Risoluzione:150 dpi

Gli autori possono concorrere solo per una sezione.

Contest guidelines

Le giurie internazionali

Fotografia
Laura Liverani si occupa di fotografia documentaria. Le sue foto sono apparse su pubblicazioni in Europa e in Asia, tra cui Repubblica, Grazia, Zoom, Hong Kong Standard Weekend e South East Asia Globe. Tiene corsi e workshop di fotografia in Europa presso università e centri per le arti: l’ISIA a Faenza, il Chats Palace Arts Centre a Londra, il Moholy Nagy University of Art and Design a Budapest. Dal 2011 è a Londra, dove svolge una residenza d’artista presso il dipartimento di fotografia alla Middlesex University.  

Nicola Tiezzi, fotografo free lance di reportage e ritratto, è impegnato nell’ambito della cooperazione internazionale, dell’ambiente, delle energie rinnovabili. E’ presidente dell’Associazione che promuove il Festival Internazionale di Fotografia Cortona On the Move – fotografia in viaggio.

Fernanda Uribe è un’artista americana che lavora con la fotografia. Ha studiato in Italia alla NABA di Milano e all’Istituto Pratt di New York. Ha lavorato al Metropolitan Museum di NY. Ha esposto in numerose mostre individuali e collettive in Italia, in Belgio, in Messico, in California. Attualmente vive a Milano. Sua l’immagine di IT.A.CÁ Festival 2012, Inside con cui ha ricevuto la menzione speciale nell’ Itaca_Contest I Edizione nel 2011.

Illustrazione
Patricia Cummings, docente di illustrazione presso Parsons The New School (New York), è la conduttrice della trasmissione televisiva Cover to Cover, popolare talk show americano dedicato all’incontro con autori, illustratori, editori, esperti di storytelling per immagini ed editoria per l’infanzia.

Marco Paci dopo gli studi di arte ha cominciato a lavorare come illustratore e autore di libri illustrati per bambini con editori italiani e francesi fra cui Jaca Book, Editions Grandir (France), EDT Giralangolo, Edizioni Artebambini, Editoriale Scienza, Principi e Principi. Ha collaborato a diversi progetti di comunicazione visiva e teatro. Ha ricevuto importanti riconoscimenti per il suo lavoro, fra cui la menzione speciale nell’ Itaca_Contest I Edizione nel 2011. Vive a Verona.

Silvana Sola è fondatrice della storica Libreria per Ragazzi e Cooperativa Culturale Giannino Stoppani di Bologna. Curatrice di mostre e cataloghi di illustrazione dedicati ai più grandi artisti internazionali del settore, formatrice, insegna al Centro Studi sulla Letteratura per l’infanzia “Accademia Drosselmeier” ed è docente di Storia dell’ illustrazione all’ ISIA di Urbino.

Racconto Breve
Chiara Nielsen è giornalista, vicedirettore della redazione di Internazionale, settimanale che dal 1993 pubblica in Italia i migliori articoli dei giornali di tutto il mondo.

Alberto Notarbartolo è giornalista, vicedirettore della redazione di Internazionale, settimanale che dal 1993 pubblica in Italia i migliori articoli dei giornali di tutto il mondo.

Liesl Schillinger è giornalista, critica letteraria e traduttrice. Ha studiato letterature comparate a Yale, ha lavorato per The New Yorker Magazine per più di dieci anni e scrive regolarmente di libri sul New York Times. É nel gruppo promotore del progetto di scritture Pentales e vive a New York. 

Magdalena Szymków, giornalista e filmmaker. Collaboratrice dello scrittore polacco Ryszard Kapuscisnki. Ha curato le mostre fotografiche del reporter ed e’ stata la coautrice e traduttrice del libro sul suo ultimo viaggio “Ho dato la voce ai poveri”, edizioni Il Margine, Trento 2007. Ha fondato a Londra la casa di produzione cinematografica Vezfilm. Ha scritto e diretto “My House Without Me” and “You Have to Be There”. Attualmente lavora al film documentario sulla vita e il lavoro di Ryszard Kapuscisnki.

Ornella Tarantola vive a Londra dal 1996 ed è responsabile di “The Italian Bookshop”, unica libreria italiana di Londra.

Le giurie, con giudizio insindacabile, attribuiranno un premio per ogni sezione.

I premi

Premio Sezione Fotografia
Cascina Caremma – Besate (MI) nei pressi del Ticino.
1 week-end per 2 persone con colazione inclusa.
Valido dalla data di premiazione fino al 31/12/2012

Premio Sezione Illustrazione
Colle Regnano – 20 km da Macerata (Marche).
1 week-end, per 2 persone con colazione inclusa.
Valido dalla data di premiazione fino al 31/12/2012 (escluso il mese di agosto).

Premio Sezione Racconto Breve
Cascina Murgecchia – Grumo Appula (BA) Puglia
1 week-end per 2 persone con colazione inclusa
Valido dalla data di premiazione fino al 30/09/2012 (esclusa la settima di agosto dal 12 al 19)

I premi sono gentilmente offerti da ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale di Bologna

Le opere selezionate saranno premiate e rese pubbliche durante la settimana di IT.A.CÁ migranti e viaggiatori: Festival del Turismo Responsabile 26 maggio – 3 giugno 2012, a Bologna, e contestualmente nell’ambito di eventi organizzati in collaborazione con Pentales, New York.

Il ponte con Pentales, New York.
Il contest nasce in gemellaggio con il team di
Pentales, progetto di storytelling di New York, nato per connettere persone di paesi diversi attraverso il racconto.

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I vincitori della II Edizione IT.A.CA_Contest 2012

The place where I belong – Un luogo tutto per me è un invito alla ricerca di un immagine impressa nella memoria, un paesaggio, un oggetto, un volto, un’atmosfera, la luce di un’ora precisa di un giorno che è diventato per noi il luogo ideale dove possiamo tornare, o andare, tutte le volte che vogliamo, e sentirci noi stessi, proprio là, a dispetto di carte geografiche, barriere fisiche o temporali. Nel viaggio continuo fra cambiamento e identità, il contest invita a condividere il racconto, la foto o l’illustrazione di un luogo fisico o immaginario, sognato o vissuto capace di raccontare di noi, della nostra identità, del nostro appartenere al mondo, del nostro modo personale di abitare la geografia umana ed esistenziale

Paesaggi, luoghi, profumi, suoni e persone che incontriamo durante il nostro cammino viaggiano dentro di noi, diventano parte fondamentale della nostra identità

Fotografia

The WINNER is: Sophie-Anne Herin

Menzione speciale IT.A.CA: Eleonora Mazzanti & Gloria Guglielmo

Illustrazione

The WINNER is: Caty Bartholomew

Menzione speciale IT.A.CA: Valeria Zaccheddu

Racconto

The WINNER is:  Andrea_Masotti con l’opera “Viaggio al termine di Giovanni”

Menzione speciale ITACA: Elisa_Trimeri con l’opera “Dalla finestra di casa mia si vedono i monti”

Il concorso è realizzato in collaborazione con l’associazione Pentales di New York