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L’arte della moda dall’Estonia a Bologna

La moda è un’arte e l’arte è sempre di moda. L’Italia, con la sua tradizione stilistica ancora oggi celebre in tutto il mondo, lo sa bene; oggi, a Bologna, ne fa mostra l’Estonia.

Nella Foto Anu Hint – docente e stilista di moda

“La moda etnica estone dal passato al futuro” è il titolo dell’esposizione allestita dal 16 Dicembre  2017 al 24 Febbraio 2018 presso il ​Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi” di Villa Spada​, che è stato riaperto al pubblico circa due mesi prima di questa nuova installazione, realizzata dall’​Istituzione Bologna Musei-Musei Civici d’Arte Antica​, in collaborazione con l’Unione Stilisti Estoni e con il supporto del Ministero della Cultura dell’Estonia e della Fondazione Eesti Kultuurkapital.

La curatrice del progetto è Anu Hint, presidente della stessa Unione Stilisti Estoni, docente e stilista.

Giunta a Bologna come trentesima tappa di un tour iniziato nel 2009 e che ha visitato vari paesi del mondo, la mostra è articolata attraverso l’esposizione di abiti, tessuti e fotografie, che scandiscono tecnica e ​design nella rielaborazione dei costumi tradizionali. Sono parte del percorso anche i disegni ​“I vestiti tradizionali estoni” di Melanie Kaarma (1981) e i campioni del tessuto di gonna in filo di lana e ordito di lino di Marika Samlik (2017).

L’Estonia, nel corso dei secoli, ha sviluppato i propri capi e la propria cultura del ricamo, ricevendo influenze dall’Asia e dalla cultura baltica, come anche dalla vicina Finlandia. L’impatto visivo è sorprendente: un pullulare di colori, trame e fantasie etniche, accanto ad un abito decorato con bottiglie di Coca-Cola. Insomma, si tratta di un modo vivace di vivere le proprie radici, guardando però anche al contesto attuale e all’innovazione.

Ospitando questa mostra, Bologna si riconferma città cosmopolita e aperta, poiché permette ai visitatori di scoprire la storia e la cultura di una terra silenziosa e spesso sconosciuta, attraverso un mezzo inusuale ed inaspettato; inoltre, nell’ambito della valorizzazione dei diritti e della parità di genere, la mostra offre spazio all’inventiva delle quindici giovani donne che presentano gli abiti originali.

Dettaglio interessante è che la mostra si chiude proprio nel giorno in cui viene celebrato il centenario dell’Indipendenza Estone. ​

Hea külastus​!

Blog IT.A.CÀ
Arianna Piazzi 

Una giornata di formazione con il Premio Turismo Sostenibile 2016

Sabato 12 novembre 2016 Bologna Welcome e IT.A.CÁ dedicano una giornata di consulenza e formazione destinata ai vincitori e le menzioni speciali del Premio Turismo Sostenibile 2016: cultura, enogastronomia e cicloturismo.

Lorenzo Olmo LancelottiL’evento, che si terrà dalle h10 alle h16 presso Palazzo Re Enzo, ha l’obiettivo di fornire strumenti tecnico operativi  alle realtà turistiche del Bolognese che si sono distinte durante il contest: sono 33 le realtà finaliste su un totale di 75 partecipanti. I finalisti del contest potranno avvalersi della consulenza dei referenti di Bologna Welcome; Claudia Capelli (area Marketing e Comunicazione) e Stefano d’Aquino (area incoming) forniranno le linea guida per promuovere prodotti turistici che valorizzino il Bolognese.

La giornata è stata pensata non solo per fornire ai partecipanti alcuni strumenti operativi, ma anche per far emergere le risorse e bisogni delle realtà turistiche sostenibili della Città Metropolitana. Ma l’obiettivo più importante del contest, di questa giornata, così come di tutte le iniziative che sono state e saranno organizzate in seguito,  è quello di rafforzare la comunità del turismo responsabile di tutta l’area metropolitana di Bologna, facendo emergere i referenti del turismo responsabile bolognese  e favorendo sinergie e partnership che connettano la città al suo hinterland.

Quindi, la giornata sarà un momento di condivisione di idee tra Bologna Welcome, il festival e la comunità del Premio Turismo Sostenibile  per iniziare un percorso comune di confronto, di scambio e di co-progettazione.

Simona Zedda
Blog IT.A.CÁ

Simona1

Invisibol: in viaggio con Home Movies – Vincitori Premio Turismo Sostenibile 2016

Cari amici e care amiche di IT.A.CÁ

prima di augurarvi buone vacanze, oggi per la nostra rubrica In viaggio verso IT.A.CÁ abbiamo intervistato Paolo Simoni, che con Home Movies, ha vinto il Premio Turismo Sostenibile 2016 (in collaborazione con Bologna Welcome) con il progetto Invisibol, nella categoria “Progetti culturali da realizzare”. Scopriamo insieme di che cosa si tratta! Buona lettura.

L’associazione Home Movies

L’associazione Home Movies viene fondata nel 2002 per raccogliere, conservare, studiare e valorizzare un patrimonio filmico fino ad allora trascurato in Italia, costituito dalle Home-Movies-ITACA 1produzioni amatoriali. Esse comprendono innanzitutto i film di famiglia, ma anche ciò che è stato realizzato al di fuori del cinema professionale (da cineamatori “autori”, cineasti sperimentali, imprese, associazioni, comunità religiose, ecc.).

Questo immenso patrimonio audiovisivo nel suo complesso, una volta archiviato, restaurato e ri-mediato in digitale, permette di guardare il passato attraverso immagini inedite e non ufficiali, testimonianze spontanee e “dal basso”.

Home Movies, all’origine, ha coagulato le competenze e gli interessi di persone attive in campi diversi, favorendo così la crescita di un approccio multidisciplinare e trasversale. Le nostre fonti di finanziamento sono diverse, ma sostanzialmente insufficienti per gestire una struttura complessa. Le maggiori difficoltà riguardano la gestione dell’Archivio, ovvero la base del lavoro di Home Movies. Contraddittorio, ma purtroppo frutto dei tempi, il fatto che il trend generale del finanziamento pubblico alla cultura privilegi quasi esclusivamente progetti di produzione e valorizzazione, trascurando la gestione quotidiana e la manutenzione ordinaria di un archivio peraltro riconosciuto sul piano istituzionale. Al momento purtroppo non riusciamo a garantire la piena accessibilità del patrimonio conservato. Per progetti come Invisibol pensiamo a una sostenibilità economica basata su processi virtuosi, che una volta lanciati dovrebbero autoalimentarsi.

homemovies Bologna ITACA2L’Archivio nazionale del film di famiglia e l’aspetto “invisibile” di Bologna

L’Archivio Nazionale del Film di Famiglia è stato creato e viene gestito da Home Movies a Bologna, ma fin dall’origine raccoglie materiali filmici provenienti da tutta Italia, molti dei quali acquisiti tramite progetti territoriali di raccolta frutto di un appello alla popolazione.

In quasi 15 anni di attività, il numero dei film è cresciuto esponenzialmente e con essi le iniziative volte a rendere pubblico e condiviso un patrimonio nascosto e a rischio di deperimento se non correttamente conservato.

La sede bolognese dell’archivio ha facilitato la raccolta di moltissimi materiali relativi al capoluogo felsineo che, oltre a costituire una preziosissima documentazione visuale per lo studio della storia cittadina, consente di organizzare numerose iniziative di diverso genere (proiezioni, momenti performativi, installazioni, trekking urbani, ecc.) basate sulla contestualizzazione storica dei materiali filmici, in cui il passato aspetto, “invisibile”, della città può essere rivelato attraverso gli sguardi dei cine-occhi amatoriali.

Invisibol: un’idea di turismo sostenibile per scoprire la storia e il vissuto di Bologna

Quello che proponiamo è un progetto innovativo con molteplici obiettivi. Da una parte si tratta di una piattaforma digitale per tutti i dispositivi centrata sulla mappa della città e sulle immagini amatoriali “archeologiche” a essa riferite (e geolocalizzate). In questo senso sfrutta la capacità di “macchina del tempo” delle immagini di catapultarci in un luogo che conosciamo oggi per esperienza diretta di cittadino e turista, ma “altro” da quello dell’esperienza sensoriale.

D’altra parte queste stesse immagini stimolano, evocano e si relazionano naturalmente a narrazioni di vario genere (storiche, aneddotiche, personali, letterarie), dando luogo a un nuovo modo di vedere e raccontare la città, che costituisce di fatto una guida per osservarla, penetrarne le storie e attraversarla. Gli stessi utenti potranno contribuire allo storytelling collettivo. Obiettivo fondamentale è far convergere nella piattaforma soggetti fortemente radicati sul territorio, veicolandone le attività culturali e turistiche che essi già svolgono coerenti con la guida.

Le adesioni finora ricevute, oltre al premio di IT.A.CÀ, testimoniano il forte interesse a partecipare al progetto. Verranno ideati itinerari tematici e topografici ad hoc, in grado di valorizzare al meglio i materiali filmici e coinvolgere lo spettatore in un “viaggio sentimentale” in una città oggi invisibile.

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Come ogni start up, anche questa è una scommessa che si fonda su una ricchezza concreta da far conoscere, una risorsa in gran parte inedita che deriva da un patrimonio locale e da una molteplicità di attività culturali espressioni del contesto cittadino. La caratteristica principale quindi che differenzia Invisibol dalle tradizionali “visite guidate” consiste nell’estrema peculiarità dei contenuti e nell’approccio geografico e topografico con cui essi vogliono esser veicolati.

In linea con l’idea di turismo responsabile è l’attività di valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali, diffondendone la conoscenza, coinvolgendo chi vuol scoprire la storia dei luoghi e del vissuto di una città. Parallela a questa linea, la scelta di promuovere azioni mirate ad accrescere la consapevolezza della storia e delle storie di cui gli spazi che abitualmente frequentiamo sono intrise, in grado di rafforzare la coesione sociale e un’identità civica “allargata”, favorevole all’accoglienza di sguardi e prospettive diverse e alternative.
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Le perlustrazioni reali e virtuali che proponiamo vanno nella direzioni di un’idea sostenibile di turismo, che senza dubbio non si ferma alla superficie delle cose e al mordi e fuggi, e anzi si basa sullo “scavo”, e quindi sull’approfondimento, sul vedere diversamente e più responsabilmente ciò che ci circonda. Per condividere il più possibile le scoperte entusiasmanti che ci offrono le immagini del passato della città, sensibilizzando il pubblico verso il rafforzamento del senso di bene comune e tutela di un patrimonio materiale e immateriale.

Negli anni abbiamo ricevuto molti riconoscimenti e notevoli gratificazioni, sia dal punto di vista istituzionale, sia da parte del pubblico. Sarebbe difficile fare delle classifiche. Tra l’altro, l’Archivio è stato dichiarato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo bene di particolare interesse storico. Dal punto di vista emozionale, tra le maggiori gratificazioni ci sono i momenti carichi di pathos in cui le persone possono vedere le immagini del loro passato, personale e famigliare, dopo molto tempo o per la prima volta, e i momenti pieni di stupore ed eccitazione in cui spettatori, visitatori e utenti scoprono o vedono con una prospettiva nuova attraverso le immagini amatoriali d’archivio luoghi della città che forse pensavano di conoscere pienamente.

Ed è proprio questo il fulcro di Invisibol, ulteriore strumento di restituzione alla comunità di una memoria privata che diventa patrimonio collettivo, partecipato, riappropriato, rivissuto.

Quindi non resta che augurarvi buone vacanze e a presto con altri interviste 🙂

Abbi cura dei tuoi ricordi … Perché non puoi viverli di nuovo”
| “Take care of all your memories … For you can not relive them” (Bob Dylan)

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Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Simona Zedda
Segreteria IT.A.CÀ

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Vincitori e menzioni speciali: Premio Turismo Sostenibile 2016

“Se ti dico che la città a cui tende il mio viaggio è discontinua nello spazio e nel tempo,
ora più rada ora più densa, tu non devi credere che si possa smettere di cercarla.”

Italo Calvino (Le città invisibili)

Venerdì 27 maggio 2016, in occasione della 8° edizione di IT.A.CÀ Bologna, sono stati premiati i vincitori della 2° edizione Premio Turismo Sostenibile 2016 Cultura, enogastronomia e cicloturismo il contest ideato e organizzato da IT.A.CÀ in collaborazione con Bologna Welcome.

74 progetti partecipanti

Realtà in linea con la filosofia del festival, il cui obiettivo è quello di animare Bologna e la Città Metropolitana dal punto di vista turistico: riconoscendo la centralità della comunità locale nel rispetto dell’ambiente.

Bologna Welcome ha investito 30 mila euro per premiare start up e operatori tbolognauristici del Bolognese: 5.000 euro per ogni categoria da investire in promozione e comunicazione.

Il contest è un modo non solo di mappare il territorio e offrire ai viaggiatori un insieme coerente di offerte turistiche sostenibili, ma è soprattutto un modo per creare sinergie e collaborazioni tra le realtà che operano in linea con le direttive europee in ambito turistico, rafforzando il “Brand Bologna” con il valore della sostenibilità e del well being.

Non a caso i progetti e le menzioni speciali sono stati comunicati durante il convegno “Cities for people: place making and place branding”  il convegno internazionale in cui i diversi attori che si occupano di turismo responsabile e di sviluppo sostenibile si sono confrontati sulla promozione di prodotti innovativi, sul riposizionamento del city brand e sulla capitalizzazione delle comunità locali dalle quali è possibile trarre ispirazione per uno spazio pubblico orientato alla felicità e al benessere.

I giurati:

Pierluigi Musarò – professore Sociologia dei processi comunicativi, Università di Bologna, consigliere scientifico di Bologna Welcome e direttore del festival IT.A.CÀ;

Maurizio Davolio – presidente di A.I.T.R;

Roberto Grandi – professore Comunicazioni di Massa e di Comunicazione Pubblica, Università di Bologna e consigliere scientifico di Bologna Welcome;

Osvaldo Panaro – direttore del Settore Agenda Digitale e Tecnologie Informatiche, Direttore del Settore Marketing urbano e turismo del Comune di Bologna.

Hanno valutato ogni progetto secondo 6 indicatori:

  1. originalità
  2. legame con la storia e tradizione del territorio
  3. coinvolgimento della comunità locale
  4. rispetto dell’ambiente
  5. sostenibilità economica
  6. strategie di comunicazione.

Dopo un’attenta valutazione, sono stati proclamati i vincitori e le menzioni speciali

I° Premio – categoria “Iniziative culturali realizzate”

A pari merito, hanno ricevuto il primo premio: Marta Giacomoni, dell’associazione Girobussola, con “Bologna in tutti i sensi”, e Siid Negash, associazione Next Generation Italy, con Migran Tour Bologna. 

La Girobussola 4 - ITACA - Bologna in tutti i sensi 3Bologna in tutti i sensi offre numerosi itinerari culturali e multisensoriali a persone non vedenti e ipovedenti alla scoperta di Bologna e la Città metropolitana, dei i suoi numerosi musei e delle sue botteghe artistiche e artigiane, integrando i percorsi con la partecipazione agli eventi del ricco panorama culturale cittadino: concerti, proiezioni, conferenze, sagre enogastronomiche, nonché laborato

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Il progetto MigranTour Bologna, promosso dall’Associazione Next Generation Italy, in collaborazione con Oxfam Italia e la rete Migrantour.org, prevede la promozione di percorsi interculturali di turismo responsabile, a piedi o in bici, in quartieri storici e multiculturali di Bologna, valorizzandone la storia e i protagonisti di ieri e di oggi che hanno arricchito la città dal punto di vista interculturale.

I° Premio – categoria “Iniziative eno-gastronomiche realizzate ”

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A pari merito, i vincitori per questa categoria sono Tania Landini con Una Montagna di gusto e Matteo Boschi, della cooperativa Beltaine, con La castagna: dal bosco alla birra.

Una montagna di gusto è un percorso che conduce i viaggiatori alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche dell’Appennino tosco-emiliano. Un percorso che integra la visita ai luoghi di interesse e i percorsi naturalistici con la visita alle aziende agricole e agrituristiche con certificazioni di qualità e/o produzioni biologiche.

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Il progetto La castagna: dal bosco alla birra prevede cinque percorsi guidati da agronomi e produttori del territorio attraverso i “luoghi della castagna”, la cui storia è legata a doppio filo con quella dell’Appennino Bolognese. Si tratta itinerari in cui i viaggiatori percorrono l’Appennino attraverso i suoi castagneti, i luoghi storici di trasformazione della castagna e i birrifici artigianali nati in questi ultimi anni.

I° Premio – categoria “Iniziative ciclo-turistiche realizzate”

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Il vincitore per questa categoria è Federico Faso, della cooperativa Dynamo, con Dynamo Tours – Discover Bologna by bike. Il progetto Dynamo Tours nasce nel contesto di attività e servizi offerti da Dynamo – La Velostazione di Bologna, spin-off dell’associazione Salvaiciclisti Bologna. L’iniziativa prevede numerosi itinerari in bicicletta per scoprire gli spazi di arte pubblica, innovazione e socialità della città, toccando non solo i punti di interesse storico-artistico, ma anche i luoghi del vivere socio-culturale della città.

I° Premio – categoria “Progetti culturali da realizzare”

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Per questa categoria il vincitore è Paolo Simoni, dell’associazione Home Movies, con Invisibol: un atlante emozionale per attraversare nello spazio e nel tempo una Bologna invisibile. Il progetto sviluppa il concetto “archeologico” di stratificazione della memoria visuale; si tratta di una guida urbana in cui la documentazione audiovisiva sulla città è in gran parte realizzata da bolognesi e viene fruita dai viaggiatori attraverso uno storytelling capace di evocare e ricreare l’atmosfera di una Bologna in continua trasformazione culturale, sociale e urbanistica.

I° Premio – categoria “Progetti eno-gastronomici da realizzare”

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Il vincitore per questa categoria è Saverio Cuoghi, con Cibosociale food tour.

Il progetto si propone di condurre i viaggiatori, attraverso la mobilità lenta, in zone poco esplorate e in luoghi non convenzionalmente turistici, ma ricchi di cultura enogastronomica, integrando il tour con la preparazione corale dei prodotti tipici del Bolognese.

Il progetto prevede 5 percorsi per far conoscere le specificità enogastronomiche di cinque aree: la pianura (nord ovest);  l’Appennino e la collina, la città, il confine con la Romagna.

I° Premio – categoria “Progetti ciclo-turistici da realizzare”

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Per questa categoria il vincitore è Matteo Martino, della Cooperativa sociale La Piccola Carovana, con Coop-edalando: itinerari di cooperazione a pedali

Con questo progetto Matteo Martino propone due itinerari cicloturistici alla scoperta dei mestieri e e dei progetti della cooperazione sociale del territorio di Bologna e della Città metropolitana, la cui storia è profondamente legata a quella della cooperazione sociale.

Un viaggio per scoprire le numerose realtà che, attraverso il proprio lavoro e i propri progetti, sconosciuti a più, rispondono a bisogni sociali e relazionali della comunità, con forme spesso innovative.

Menzioni Speciali

Otre agli otto vincitori sono state assegnate 5 menzioni speciali per ogni categoria, che consistono nella possibilità di partecipare ad un laboratorio formativo sugli strumenti e le strategie di promozione e comunicazione turistica.

Di seguito i progetti che hanno ricevuto la menzione speciale:

1) Iniziative culturali realizzate

  • Riccardo Randi, Associazione DISTURbo, DISTURbo – Maratona fotografica
  • Mili Romano, Associazione culturale Cuore di Pietra, Cuore di pietra_un progetto di public art a Pianoro
  • Carlo Maver, Associazione Musica e Nuvole, Eco della Musica – il festival Musicale per chi ama Camminare
  • Adelaide Auregli, Istituzione Villa Smeraldi. Museo della civiltà contadina di San Marino di Bentivoglio (BO), Open day del Gusto, Le vie d’acqua tra città e contado.
  • Lamberto Monti, Museo Dei Botroidi, Museo dei Botroididi Tazzola

2) Iniziative eno-gastronomiche realizzate

  • Chiara Battistini, Azienda agricola Casa Vallona, Sulle vie del miele
  • Andrea Chierici, Taste Bologna, Taste Bologna – Bologna Food
  • Elena Tirelli,  Cooperativa Dulcamara, Cooperativa Dulcamara: festa del Cib(i)ologico
  • Davide Tozzoli, Delocious Bologna di Mattia Tozzoli, Delicious Bologna: food walking tour
  • Camilla Rodella, SSM snc di Rodella camilla e co., MicroBo beer festival

NB. Non ci sono menzioni speciali nella categoria “Iniziative realizzate di cicloturismo” per mancanza di iscrizioni e per non conformità al bando dei progetti iscritti.

3) Progetti culturali da realizzare

  • Marilisa Mainardi, Associazione culturale Diciottoetrenta, Sul Trenino della Veneta
  • Nino Iorfino, Raggruppamento Social Street Pratello, Storie del Pratello: una strada sociale
  • Pierluigi Punzo, Ass. Astrofili Bolognesi, Astroturismo nella città metropolitana di Bologna
  • Silvia Gianni, Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, Notte blu: la città è sommersa di eventi
  • Luca Dolfino, Audioguida Bologna – Porretta Terme: progetto per una guida interattiva lungo la ferrovia porrettana

4) Progetti enogastronomici da realizzati

  • Alessandro Conte, guida escursonistica e accompagnatore iscritto a GAE e socio AIGAE, Collina bolognese: un territorio che ti premia
  • Laura Scrivere, Cestini d’autore sotto le stelle
  • Menzani Alessandro, Proloco Casalecchio Meridiana, Sulle orme di San Martino: tra campanili, cibo, acqua e vino
  • Tibaldi Andrea, Wellness Gourmet di Andrea Tibaldi, Un viaggio a ritroso per scoprire la propria ricetta del cuore
  • Francesco Gilli, Il cucinotto – La cucina responsabile

5) Progetti di cicloturismo da realizzare

  • Renzo Toni, Fiab Castenaso Tribù Indigena, Ciclovia delle antiche paludi bolognesi
  • Angela Cazzoli, Progetto il cuore freddo di Bologna, La conserva da neve: una macchina perfetta
  • Dario Valgimigli, Associazione Rupex –Bike Experience, 5 Valli Bike Experience
  • Rossella Ruzza, Riflessi verde acqua
  • Piero Baldassarri, Appennnino Slow Scarl, L’appennino in Mountain Bike, no fatica, tanto gusto…

Blog IT.A.CÀ
Simona Zedda
Responsabile segreteria IT.A.CÀ

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Premio Turismo Sostenibile 2016

IT.A.CÀ è BOLOGNA

TURISMO SOSTENIBILE, UN PREMIO AI MIGLIORI PROGETTI

DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO BOLOGNESE

Cultura, enogastronomia e cicloturismo II° edizione 2016

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QUI POTETE SCOPRIRE I VINCITORI E LE MENZIONI SPECIALI
DI QUESTA EDIZIONE 2016

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Posticipata la data di scadenza del bando fino a giovedì 31 marzo 2016 entro le h24.00 dello stesso giorno.

Abbiamo deciso di dare più possibilità per non perdere questa importate occasione! Avete quindi ancora tempo per inviarci i vostri progetti di turismo sostenibile per quanto riguarda Bologna e città mrtropolitana.

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IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabilewww.bolognawelcome.com indicono la seconda edizione del PREMIO TURISMO SOSTENIBILE/cultura, enogastronomia e cicloturismo 2016.

 30.000 euro in palio per sei progetti

IT.A.CÀ e i suoi partner vogliono promuovere le attività turistiche capaci di contribuire all’innovazione sociale della città metropolitana, cioè tutte le realtà in grado di riconoscere e valorizzare la centralità della comunità locale, di salvaguardare le tradizioni e di contribuire allo sviluppo umano, sociale e civile delle persone e dei loro luoghi fuori dai circuiti turistici tradizionali.

Lo scopo dell’iniziativa è premiare le migliori pratiche nel campo del turismo sostenibile legate al territorio di Bologna e provincia e alle sue specificità artistiche culturali ed enogastronomiche. Quest’anno fa il suo ingresso anche la categoria del cicloturismo, il settore che in questi anni ha rivelato la capacità di animare le micro-economie di intere regioni e che trasforma passioni e competenze in nuove professionalità. Dopo il successo della prima edizione del contest, sono stati stanziati 30 mila euro per far sì che le idee innovative diventino realtà e per consolidare e far conoscere le iniziative esistenti all’interno del territorio. Inoltre i vincitori avranno l’opportunità di realizzare e promuovere il proprio progetto nell’edizione del festival 2016 grazie al coordinamento del team di IT.A.CÀ, che da anni scopre e promuove le realtà turistiche sostenibili della città metropolitana.

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REGOLAMENTO

Art.1 A chi è rivolto
Il riconoscimento è dedicato sia a persone fisiche sia a persone giuridiche (tour operator, aziende, consorzi, associazioni, comunità, onlus…).

Art. 2 – Categorie
Categoria 1 – descrizione di un nuovo prodotto turistico sostenibile da realizzare a Bologna o nella provincia di Bologna. Il progetto deve essere originale o deve presentare elementi innovativi; si deve poter realizzare e commercializzare nell’immediato (entro 12 mesi).

Ogni progetto deve rientrare in una delle seguenti sotto-categorie:
1 – Turismo culturale
2 – Turismo enogastronomico
3 – Cicloturismo

I partecipanti dovranno indicare nella scheda di adesione la categoria e la sotto categoria nella quale intendono concorrere.

Categoria 2 – Documentazione e descrizione di un’azienda, associazione, consorzio o di un’iniziativa già realizzata e attiva a Bologna o nel Bolognese. Come nella categoria precedente, possono partecipare sia persone giuridiche, che persone fisiche, a patto che quest’ultime dimostrino di avere la titolarità dell’azienda, associazione, consorzio, iniziativa. I partecipanti dovranno indicare nella scheda di adesione la categoria e la sotto categoria nella quale intendono concorrere:

1 – Turismo culturale
2 – Turismo enogastronomico
3 – Cicloturismo

Art. 3 – Caratteristiche degli elaborati
> Legame con le specificità artistiche e culturali, con la storia e la tradizione del territorio di Bologna o della sua provincia
> Originalità nel promuovere il territorio
> Coinvolgimento della comunità locale
> Rispetto dell’ambiente nella realizzazione del progetto
> Sostenibilità economica
> Strategie di comunicazione originali e accessibili (sito internet, pagina Facebook, Twitter, video su Youtube, blog, materiale informativo tradotto in più lingue).

Art. 4 – Premio
Il premio è di 5.000 euro per ogni categoria ed è destinato allo sviluppo promozionale e comunicativo dei progetti stessi. I vincitori verranno premiati all’interno della VIII edizione di IT.A.CÀ Bologna nella giornata del 27 maggio 2016 all’interno del festival.
Avranno diritto alla pubblicazione del loro progetto sui portali www.festivalitaca.net, www.bolognawelcome.com, www.comune.bologna.it, alla divulgazione e alla comunicazione dell’iniziativa mediante comunicati stampa, alla presenza e alla promozione per un anno sul portale www.festivalitaca.net
Oltre ai 6 vincitori, riceveranno una menzione speciale i primi 5 progetti classificati per ogni categoria. La menzione consiste in una consulenza tecnico-formativa focalizzata sugli strumenti e le strategie di promozione turistica. 
Per procedere con l’erogazione del premio, i vincitori dovranno presentare il piano promozionale dettagliato entro due mesi dalla loro proclamazione.

Art. 5 – Modalità di partecipazione
Ogni progetto, azienda, iniziativa, ecc. può concorrere all’interno di una sola categoria e sotto categoria; tuttavia la stessa persona fisica o giuridica può presentare uno o più elaborati. L’elaborato potrà essere realizzato liberamente entro un limite di 500 parole e massimo 5 immagini; dovrà essere in formato word o pdf; le fotografie, inserire all’interno dell’elaborato, dovranno essere in jpg. L’elaborato deve essere provvisto di un titolo e di un abstract di 140 caratteri (formato Twitter) che riassuma gli aspetti fondamentali dell’elaborato stesso.
Gli elaborati potranno essere inviati fino a giovedì 31 marzo 2016 all’indirizzo: premiosostenibile.itacawelcome@gmail.com
Insieme agli elaborati i partecipanti dovranno fornire i propri dati completando la scheda di adesione.

Scarica Scheda Iscrizione Premio Sostenibile doc >Scheda iscrizione Premio turismo sostenibile
Scarica Scheda Iscrizione Premio Sostenibile pdf > Scheda iscrizione Premio turismo sostenibile

Art. 6 – Giuria
La scelta della giuria è inappellabile e insindacabile.
La giuria sarà composta da esperti del settore dagli esponenti delle istituzioni che hanno indetto il premio.

Art. 7 – Garanzie e responsabilità
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali (Legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione.

Regolamento PREMIO TURISMO SOSTENBILE 2015/2016 > REGOLAMENTO Premio Turismo Sostenibile 2015_2016

IT.A.CÀ presenta la II edizione del Premio Turismo Sostenibile 2015

È passato un anno da quando nel 2014 IT.A.CÁ e Bologna Welcome, in collaborazione con il Comune di Bologna, hanno indetto la prima edizione del Premio Turismo Sostenibile, che prevedeva un contributo di 5000 euro in promozione e comunicazione per le quattro migliori idee di turismo culturale ed enogastronomico sul territorio di Bologna e provincia.

Hanno partecipato al concorso ben 80 progetti tra privati, aziende, start-up, associazioni e cooperative, realtà accomunate dagli stessi valori: promuovere e realizzare pratiche turistiche rispettose dell’ambiente, delle comunità locali e, non ultimo, capaci di valorizzare le peculiarità culturali ed enogastronomiche del bolognese.

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Dalla forte adesione, l’impressionante qualità e l’aspetto innovativo di tutti i progetti che hanno partecipato al contest si evince che nel nostro territorio c’è una condivisione diffusa dei principi che da anni il festival promuove.

Infatti, il Premio Turismo Sostenibile è stato un modo non solo di incentivare le realtà che operano nell’ambito del turismo responsabile, ma ha mirato a farle emergere e a metterle in rete, promuovendo così un’offerta integrata e riconoscibile da parte dei turisti.

Oltre a mappare il territorio e fungere da volano per la promozione di un turismo sostenibile, il Premio si pone l’obiettivo di valorizzare in modo integrato la città e il territorio provinciale: l’iniziativa vuole favorire la coesione del territorio secondo un sistema valoriale comune – sostenibilità, cultura ed enogastronomia – creare una community di operatori turistici che credono e mettono in atto i valori del festival, promuovere sinergie e partnership facilitando il matching tra risorse e bisogni delle realtà turistiche sostenibili dell’area.

Proprio per questo motivo nel novembre del 2014 i vincitori e i venti finalisti (cinque per ogni categoria) del Premio Turismo Sostenibile hanno partecipato a un workshop di marketing turistico organizzato da IT.A.CÁ e da Bologna Welcome. Un’intera giornata di formazione scandita attraverso due lezioni frontali: Fund Raising – questo sconosciuto!, condotta da Nicola Bedogni, Consigliere ASSIF – Associazione Italiana Fund Raiser, e Strategie e strumenti del marketing per il settore turistico, tenuta da Davide Maggi, AD di Nimai, esperto di SocialMedia Marketing e turismo. Questi due momenti formativi hanno dato ai partecipanti importanti linee guida per realizzare concretamente un piano di comunicazione per promuovere i loro progetti, coniugando l’aspetto della sostenibilità con quello della divulgazione in un’ottica di marketing turistico.

Ma soprattutto i partecipanti hanno potuto confrontarsi e lavorare insieme durante il laboratorio Fare sistema: strategie di sviluppo locale e progettazione di reti territoriali, coordinato da Gaspare Caliri e Michele Restuccia co-fondatori di Snark – space making, collaboratori presso Cube: Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica. L’obiettivo di questa parte della giornata formativa è stato quello di favorire la condivisione di idee tra il festival e la comunità del Premio Turismo Sostenibile e di incentivare la loro partecipazione all’interno della Nuova Rete Civica di “Bologna area metropolitana”, nella quale possano darsi visibilità come “community del turismo sostenibile”: una comunità tematica che promuova i valori emersi durante il lavoro fatto nel workshop e che continui un percorso comune di confronto, di scambio e di co-progettazione.

Oggi, nella VII edizione del festival IT.A.CÀ, tra i tanti eventi, si possono trovare quelli organizzati dai vincitori del Premio e da molti dei suoi finalisti che, attivando collaborazioni proficue e distinguendosi per l’originalità delle loro iniziative, sono entrati a far parte della famiglia del turismo sostenibile bolognese.

immagine-sito-sulle-vie-del-miele-1Tra i vincitori vediamo l’Associazione culturale Our way che per domenica 24 maggio alle 10:30 ha organizzato Un giorno con Use-it Bologna, una maratona fotografica ispirata alla sua guida “Use-it Bologna”, vincitrice del I premio nella categoria “Progetti di turismo culturale realizzati”

Sabato 6 e domenica 7 giugno potremo andare a Casa Vallona a Monte San Pietro, l’azienda agricola di Chiara Battistini che con la sua start-up Sulle vie del miele ha vinto il I premio nella categoria “Progetti enogastronomici da realizzare”: due giorni di degustazioni, itinerari, musica, incontri, mercatini e spettacoli per conoscere il mondo misterioso delle api e il contributo degli apicoltori alla terra.

Comunicamente – agenzia di comunicazione vincitrice del I premio per la categoria progetti di turismo enogastronomico, con il festival Zola Jazz&Wine e i finalisti ai del Consorzio della Chiusa di Casalecchio, propone Effetto blu: a Casalecchio come una volta”…quando in vacanza si andava al Lido!, iniziativa che celebra l’importanza dell’acqua e promuove la conoscenza della Chiusa di Casalecchio, per rivivere una gita domenicale d’inizio ‘900, proprio come quelle che organizzavano le famiglie di Bologna qualche decennio fa.

È importante ricordare anche un fuori programma, cioè il progetto vincitore del I premio per la categoria Progetti culturali da realizzare, che è diventato realtà nella prima metà dell’aprile 2015.

Si tratta delle Quattro stagioni nel parco ideate e realizzate da e.ventopaesaggio – associazione di

chiusa1-1 professionisti che diffondono la cultura del paesaggio, la conoscenza e l’uso consapevole del territorio attraverso la promozione di un turismo responsabile: quattro eventi, uno per ogni stagione, organizzati all’interno del Parco della Chiusa e nel Comune di Casalecchio di Reno, nel corso dei quali, in una o due giornate per stagione, si sono svolte e si svolgeranno conferenze di paesaggisti di fama nazionale e internazionale, attività di teatro, danza, mostre e passeggiate tematiche con visite guidate.

Possiamo partecipare, inoltre, agli eventi organizzati dai finalisti del contest che, come i vincitori, grazietumblr_inline_n8fvaviJh01rypu23 al tavolo di lavoro organizzato da IT.A.CÁ e Bologna Welcome, hanno attivato collaborazioni che hanno dato vita a numerose e interessanti iniziative. Suppershare, che si è aggiudicata il II posto nella categoria “Progetti enogastronomici da realizzare”, ha organizzato ben due eventi. Il primo, un itinerario enogastronomico che si ispira alla famosa critical mass nata a San Francisco: un Host d’eccezione, accompagna i Guest in bici per le vie della città alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche del territorio, per poi cucinare insieme ai partecipanti un pranzo con prodotti rigorosamente di stagione e a km0

Il secondo itinerario, una cena itinerante nel centro di bologna, che prevede 4 portate in 4 case diverse dall’aperitivo al dolce: un percorso studiato ad hoc all’interno della città, che permette di ammirarne e gustarne le bellezze tra una portata e l’altra.

Welness Gourmet scuola di cucina della Valsamoggia, II classificata per la categoria “Progetti enogastronomici realizzati”, oltre a collaborare con casa Vallona per Sulle vie del miele, ha organizzato, Le mani in pasta, un laboratorio di sfoglia emiliana tradizionale al mattarello che finirà con un pranzo in cui si potranno gustare le tagliatelle e i tortelloni fatti dai partecipanti.

Tra gli eventi organizzati dai finalisti non mancano certo gli itinerari, rigorosamente a piedi, in bici o con mezzi sostenibili: percorsi suggestivi che valorizzano attrattive non convenzionali di Bologna e del suo hinterland. Tra questi ricordiamo Il parco in tutti i sensi, a cura di Assoiazione Onlus “La Girobussola” III classificata nella categoria “Progetti culturali realizzati, in collaborazione con l’associazione vincitrice già menzionata, e.ventopaesaggio. Si tratta di una camminata notturna all’interno del Parco della Chiusa di Casalecchio di Reno pensata per persone sia non vedenti che vedenti per sperimentare un orientamento non visivo e per dare a tutti la possibilità di provare in prima persona l’importanza della multi-sensorialità.

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Questo sarà l’evento inaugurale del nuovo allestimento tecnologico per la disabilità visiva del parco, tramite il quale tutti potranno accedere alle informazioni in modo indipendente e in qualunque momento e periodo dell’anno. L’itinerario è preceduto da Tutti in viaggio: turismo accessibile e inclusivo per ogni diversa abilità, sempre organizzato da La Girobussola, in collaborazione con Pietro Scidurlo di Free Wheels Onlus, COSPE e l’Associazione La Skarrozzata, che si terrà sabato 23 maggio alle 17: un convegno/workshop per parlare di turismo accessibile e inclusione sociale e che si concluderà con La Skarrozzata, un itinerario dai Giardini Margherita verso le vie centro.

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Tra gli itinerari sull’Appennino troviamo il II classificato nella categoria “Progetti culturali realizzati” in collaborazione con il IV posto della stessa categoria: rispettivamente, l’Associazione Sassi Scritti e la Cooperativa Madreselva, realtà impegnate nell’animazione dell’Appennino Bolognese nella sua conservazione e nella sua valorizzazione. Il loro Viaggio letterario nei luoghi minori, è un itinerario che si snoda nel territorio di Ponte Venturina / Riola / Valle del Reno / Valle del Limentra di Treppio, attraverso il luoghi minori di una porzione del nostro Appennino capace di grande suggestione e in grado di trasmettere una visione del mondo e della vita dal ritmo lento. Il trekking attraverserà boschi, campi, luoghi abbandonati e sarà condotto da una guida specializzata della Cooperativa Madreselva e da un ospite d’eccezione: la scrittrice Francesca Matteoni.

Infine, Sulle orme della storia. Trekking di 3 giorni sulle tracce della Linea Gotica.

Per il 70° anniversario della Liberazione dal Nazi-fascismo l’associazione Trekking Appennino, III cassificata per la categoria “Progetti culturali da realizzare” propone un itinerario che percorre i sentieri della valle aspra e incontaminata del Dardagna e a quelli della valle più dolce del Belvedere, attraverso un ambiente di straordinaria bellezza, capace di rendere forte l’eco della storia di un’umanità calpestata e resistente.

Perché la trama di questo tessuto diventi sempre più fitta, perché il Bolognese sia un circuito di realtà virtuose impegnate in tipo di turismo che rifiuti le logiche dello sfruttamento ambientale e delle vessazioni verso le comunità locali, ma che invece sia promotore di politiche di inclusione sociale e in prima linea nel rispetto del nostro patrimonio culturale, enogastronomico e naturalistico, siamo lieti riproporre la II edizione del Premio Turismo Sostenibile che è stato indetto ufficialmente il 23 maggio 2015 durante il convegno Bici Viaggiare, che si è tenuto a Palazzo d’Accursio a partire dalle 09.30.

Conoscere e promuovere l’Europa in bici: il tema del convegno che è stato seguito dal workshop: Promuovere l’Emilia Romagna in bici – Hotel Bike Friendly.

biciviaggiare-2015.15apr2015Si tratta di un tavolo di co-progettazione regionale e di un seminario di formazione per le strutture ricettive, a cura di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: Festival del Turismo Responsabile in collaborazione con #Salvaiciclisti, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ECF – European Cyclist Federations, Comune di Bologna.

Non è un caso che abbiamo scelto questo importante evento per rilanciare il Premio Turismo Sostenibile. Infatti, alle due categorie su cui si sono cimentati i partecipanti dell’edizione 2014, quest’anno abbiamo aggiunto una III categoria: il cicloturismo.

L’obiettivo è di incentivare gli operatori del settore a promuovere il viaggio in bicicletta, inaugurare così una valida alternativa alla mobilità turistica pesante; prassi su cui Bologna sta puntando molto, investendo ingenti risorse nell’implementazione di una rete di ciclovie che colleghino ogni luogo della città, e che, inoltre, ha il pregio di creare valore sociale ed economico di lunga durata per le comunità locali.

Vi aspettiamo dunque numerosi per questa settimana edizione di IT.A.CÁ, per scoprire insieme tanti modi per viaggiare nel rispetto del territorio e di chi lo abita.

Blog IT.A.CÀ
Simona Zedda

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IT.A.CÀ incontra OUR WAY > vincitori del Premio Turismo Sostenibile 2014

Oggi per la nostra Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ” intervistiamo uno dei 4 vincitori della I edizione del Premio turismo sostenibile 2014

Conosciamo meglio Alessandro Baschieri di OUR WAY, vincitore del primo premio per la categoria “progetti culturali realizzati” con Use-it Bologna, guida turistica originale e divertente che appartiene al network Use-it Europe a cui aderiscono ben 26 città europee.

Rivolta a un pubblico di giovani viaggiatori, Use-it Bologna racconta la città, intrecciando i markers turistici convenzionali con il vissuto di chi ci abita. È una guida ricca di curiosità sui personaggi, più o meno noti, che popolano Bologna, di “folklore studentesco” e di luoghi cari a chi percorre le sue strade quotidianamente.

Alessandro ci racconta com’è nato il progetto Use-it Bologna!

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Nel 2010, durante il mio periodo di volontariato europeo a Craiova (Romania), il mio coordinatore mi propose di partecipare a una conferenza sui diritti della popolazione Rroma, a Brussels. Non essendo mai stato in Belgio e lavorando con quella popolazione, colsi al volo quella proposta. Arrivato a Brussels avevo una mezza giornata libera e all’ostello dove alloggiavo era presente la guida USE-IT Brussels, indirizzata ai giovani viaggiatori. Decisi di esplorare la città con quella guida nel poco tempo che avevo a disposizione, e mai una scelta fu più azzeccata: la suddivisione dei luoghi per categorie e lo stile informale della guida mi traghettarono verso i luoghi che mi interessavano.

Tornai in Romania con le mappe di Brussels, Ghent, Antrwep e Bruges.

Quando arrivò il momento di tornate a Bologna cominciai a pensare a qualcosa da realizzare nella mia città, mi tornarono in mente le mappe che riportai con me e cominciai a pensare alle possibilità di esportare questo progetto.

Ho pensato che una città come Bologna, viva, contradditoria, tumultuosa e vibrante, con un incredibile fauna urbana meritava di avere questa guida. E cosi cominciò un lungo percorso per la sua realizzazione: trovare un gruppo di lavoro, trovare un publisher (che per le regole che vigono nel network USE-IT Europe deve essere assolutamente un associazione no profit) e trovare istituzioni pubbliche (la guida è no commercial, non accettiamo pubblicità al suo interno dai privati) che credessero nel progetto e che avessero la volontà di finanziarlo.

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Nel 2011 il Comune di Bologna, nella figura dell’ Assessore al Marketing Urbano: Matteo Lepore, ci concesse un contributo a parziale copertura delle spese di 5000 euro.

Con Jacopo Simi, Federica Di Mauro e Stephanie Ann Luna, tutti giovanissimi (avevano tutti 21 anni all’epoca), cominciammo a scrivere i contenuti della guida e a tradurli in inglese. Grazie al lavoro grafico di Vanni Scolozzi e all’immagini di A.D.O. arrivammo alla prima pubblicazione nell’ aprile 2012.

Ora siamo arrivati alla terza edizione, con più di 70.000 copie stampate, distribuite localmente e a livello internazionale e in questi 3 anni oltre 20 persone coinvolte nel progetto.

 Ci tengo a nominare almeno i componenti del gruppo di lavoro che si imbarcarono in questa avventura con entusiasmo e passione: il gruppo di lavoro vede coinvolte, a titolo volontario, il sottoscritto:

Alessandro Baschieri che si occupa della fase di stesura del progetto, della relazioni con l’esterno e coordina il gruppo di lavoro per la realizzazione della pubblicazione.

Laura Pascucci, che ci occupa della distribuzione locale ed internazionale, contatta i luoghi ricettivi inclusi nella nostra rete di distribuzione ( una trentina tra camping, ostello e BnB della città) per rifornirli della nostra guida.

Jacopo Simi che si occupa della realizzazione del materiale fotografico e video per l’Associazione.

Federica di Mauro che si occupa della gestione della pagina Fb e della gestione del sito internet.

Il gruppo di lavoro si occupa anche della ricerca e della stesura di tutti i contenuti originali presenti all’interno della guida.

I markers di Use-it Bologna

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Noi scegliamo i luoghi di Use-it in base a criteri generali che sono stati studiati dagli esperti di USE-IT Europe, il network di cui facciamo parte che riunisce tutte le associazioni editrici in Europa. Questi criteri sono stati sintetizzati in otto domande:

1.Il luogo che sto descrivendo è un posto unico?
2.Tutti i giovani del posto lo conoscono?
3.É economico e centrale?
4.É realmente migliore di altri luoghi simili in città?
5.É un luogo che non avresti mai notato se nessuno te l’avesse detto?
6.Promette di essere un posto frequentato da giovani nei prossimi anni?
7.É il miglior luogo per un certo tipo di categorie di persone (vegetariani, gay, lesbiche, metallari, ecc.)?
8.Se un alieno fosse in un viaggio intergalattico rimarrebbe sorpreso da questo luogo?

Partendo da queste linee generali iniziamo la ricerca dei luoghi da mappare e, naturalmente, i nostri gusti personali influenzano in parte la scelta. Uno degli obiettivi di USE-IT a Bologna è quello di sviluppare nuove conoscenze e metodologie di lavoro. Infatti la nuove edizioni servono ad approfondire la ricerca dal punto di vista antropologico arricchendo il nostro essere cittadini di Bologna.

Our Way racconta la città in modo onesto e diretto e lo fa con l’obiettivo di far incontrare i giovani viaggiatori con i giovani del posto, di favorire la conoscenza del territorio e la costruzione di relazioni sociali; fa si che il viaggiatore/ turista esplori il territorio in maniera più consapevole; infatti lo induciamo al rispetto della città e della comunità locale dando consigli sulle abitudini e gli stili di vita dei giovani che la abitano.

Our Way, come altri progetti in città, promuove una visione sostenibile e partecipativa di pensare al territorio. In questo senso esistono diverse Bologna e tra queste anche una insostenibile: quella parte di città che si chiude in casa pensando a com’era tutto bello negli anni di maggior produttività della città fermandosi alla critica fine a se stessa.

Il Target

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Our way con la guida USE-IT si rivolge ai backpackers e ai giovani viaggiatori, ma questo non esclude che sia utilizzata da altri target poiché può essere usata trasversalmente per alcune sezioni generali (“5 Minutes of History”, “Practical Info”, “Act like a Local”, “Sightseeing”); per quanto riguarda le sezioni “Going out”, “Bar”, “Shop” molto dipende dalla personalità del turista . Siamo convinti che ogni target group abbia esigenze specifiche e per questo motivo USE-IT si rivolge a un target ben definito che viene espresso chiaramente dallo stile grafico e dei contenuti; questo non esclude che altre persone di età diversa possano fruirne e apprezzarne i contenuti.

Use- it Bologna sia rivolge anche agli stessi cittadini che con questa guida hanno la possibilità di guardarsi dall’esterno e scoprire attraverso un’altra lingua (inglese) la città in cui vivono. La possibilità di vedersi dall’esterno ci ricorda che la parte della città che raccontiamo è un elemento forte e caratterizzante della città stessa e che, senza quella parte, Bologna avrebbe molto meno da offrire.

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Simona Zedda
Segreteria Premio Turismo Sostenibile

Premio Turismo Sostenibile 2014 > ultime novità

Il 20 e il 21 ottobre 2014, presso il Palazzo Re Enzo a Bologna, i vincitori della I edizione del Premio Turismo Sostenibile hanno incontrato Pierluigi Musarò di IT.A.CÁ. migranti e viaggiatori: Festival del Turismo Responsabile e i referenti delle istituzioni, Bologna Welcome, che hanno permesso la realizzazione di questa importante iniziativa nell’edizione di IT.A.CÀ 2014.

Aspetto

L’obiettivo è quello di attivare un tavolo di lavoro in grado di favorire la fattibilità concreta dei piani di comunicazione che i vincitori delle due sezioni del premio hanno elaborato per promuovere i loro progetti, coniugando l’aspetto della sostenibilità con quello della divulgazione in un’ottica di marketing turistico.

I progetti vincitori si sono distinti per aver unito tradizione e innovazione nella valorizzazione del territorio bolognese, con iniziative portatrici di valori etici, sociali, legati alla sostenibilità ambientale e sociale.

Il Premio Turismo Sostenibile, che verrà rinnovato nell’edizione 2015 del festival IT.A.CÀ, è volto a sostenere e promuovere le iniziative che attivano pratiche di turismo responsabile e che valorizzano il legame con le specificità artistiche, culturali ed enogastronomiche di Bologna o della sua provincia attraverso strategie di comunicazione originali e innovative.

Caratteristiche peculirai che si possono evincere nei profili relativi ai vincitori del Premio:

QSP

Barbara Negroni che ha rappresentato il gruppo ideatore delle Quattrostagioni nel parco (Maria Luisa Boriani, Maria Grazia Manzini, Caterina Michelini, Alessandro Tugnoli, Simona Ventura), per la categoria “Progetti di turismo culturale da realizzare”. Quattrostagioni nel parco è un’iniziativa innovativa, quanto ambiziosa, volta a valorizzare il parco della Chiusa di Casalecchio di Reno attraverso una riprogettazione della sua destinazione d’uso e attraverso un turismo di comunità che si serve dei principali strumenti della comunicazione digitale.

 

 

Alessandro Baschieri e il gruppo di OUR WAY che, con Use-it Bologna, ha vinto il primo premio nella categoria

Scaled Image 2“Progetti realizzati di turismo culturale”. Use-it Bologna è una guida originale e divertente che ci regala un’immagine di Bologna delineata da chi vive tutti i giorni in città e che supera i markers tradizionali della letteratura turistica.

Agnese Merighi e l’agenzia di comunicazione ComunicaMente con la loro rassegna Zola Jazz&Wine, vincitrice per la categoria “Progetti realizzati di turismo enogastronomico”. Alla sua XV edizione Zola Jazz&Wine porta ogni anno i protagonisti della scena jazz italiana all’interno delle aziende vitivinicole, unendo cultura musicale ed enogastronomia del territorio emiliano.

Infine Chiara Battistini, vincitrice del primo premio nella categoria “Progetti di turismo enogastronomico da realizzare” che con il suo Sulle vie del miele porta i viaggiatori alla scoperta del mondo dell’apicultura, elaborando percorsi e laboratori attraverso i parchi dell’Appennino emiliano e all’interno delle case e delle aziende degli apicoltori del territorio.

sulle vie del miele

Ma oltre ai 4 vincitori, è bene ricordare che tutti i progetti che hanno concorso al premio hanno in sé aspetti interessanti e innovativi, sono stati presentanti in modo accattivante e potrebbero ottenere un interessante riscontro economico.

Per questo motivo sono state assegnate ben 24 menzioni speciali ai finalisti che, oltre ai vincitori, si sono distinti per l’originalità, la sostenibilità e il legame con il territorio delle loro iniziative.

A costoro, IT.A.CÁ , Bologna Welcome e il Comune di Bologna dedicheranno una giornata di formazione che si terrà sabato 22 Novembre 2014 presso Palazzo Re Enzo nel cuore di Bologna.

Lo scopo del Workshop formativo è quello di promuovere il confronto tra i finalisti del premio Turismo Sostenibile e tecnici di marketing turistico, al fine di fornire gli strumenti operativi per promuovere le loro iniziative. La giornata di formazione sarà suddivisa in aree tematiche interconnesse:

  • Marketing Turistico
  • Progettazione di Network territoriali
  • Fund Raising
  • Social Media Marketing.

Il focus del workshop privilegerà le esperienze sul campo nei vari settori, al fine di promuovere e favorire la discussione sugli sviluppi del turismo responsabile, anche nei suoi aspetti interdisciplinari. La giornata sarà scandita dai laboratori tecnico formativi di Gaspare Caliri, co-fondatore di Snark – Space Making, colaboratore presso Cube: Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica, che terrà il “Laboratorio Fare Sistema: strategie di sviluppo locale e progettazione di reti territoriali”.

Nicola Bedogni, consigliere ASSIF, il cui intervento riguarderà principalmente gli aspetti economici del settore turistico Associazione Italiana Fund Raiser.

Davide Maggi, AD di Nimai, esperto di SocialMedia Marketing e turismo che si occuperà delle strategie e degli strumenti del marketing turistico

La giornata di formazione sarà preceduta dagli interventi di Pierluigi Musarò, ideatore e direttore del festival, e Celso de Scrilli, presidente di Bologna Welcome, che insieme al Comune di Bologna hanno permesso la realizzazione del Premio Turismo Sostenibile.

Segreteria organizzazione
Premio Turismo Responsabile
Simona Zedda

 

I PROGETTI PREMIATI di IT.A.CÁ è Bologna – Premio Turismo Sostenibile > 6 giugno 2014

Sabato 6 giugno 2014, in occasione di IT.A.CÀ, il primo Festival di Turismo Responsabile in Italia, sono stati premiati i vincitori della prima edizione del contest IT.A.CÁ è Bologna – Premio Turismo Sostenibile promosso dal festival IT.A.CÁ in collaborazione con Bologna Welcome e il Comune di Bologna.

L’obiettivo del contest è stato quello di riconoscere e promuovere le migliori pratiche di turismo responsabile e sostenibile sul territorio bolognese capaci di riconoscere la centralità della comunità locale, di salvaguardare le tradizioni e di valorizzare le sue specificità artistiche, culturali ed enogastronomiche.

Sono ben 78 le iniziative che hanno partecipato al concorso! Si tratta di veri e propri progetti di animazione sparsi su tutto il territorio bolognese: «Il Contest è un modo per mappare il territorio e dare una spinta all’animazione e al coordinamento turistico di tutta la provincia, ora che Bologna si appresta a diventare “città metropolitana”» ha affermato Patrik Romano, direttore di Bologna Welcome che ha promosso e finanziato il Premio: 5000 euro per ogni categoria da spendere in promozione e comunicazione.

Maurizio Davolio, presidente dell’Associazione Italiana Turismo responsabile (AITR) ha sottolineato l’Importanza di un’iniziativa come il Premio Sostenibile: «sono molto impressionato dalla qualità e dall’aspetto innovativo dei progetti che hanno partecipato al contest; sono lieto di vedere che c’è una condivisione diffusa dei principi che da anni AITR e il festival portano avanti».

I giurati – Pierluigi Musarò direttore del festival IT.A.CÀ, Maurizio Davolio, presidente di AITR e Mauro Felicori per il Comune di Bologna – hanno valutato ogni progetto secondo diversi indicatori: originalità, legame con storia e tradizione del territorio, coinvolgimento della comunità locale, rispetto dell’ambiente, sostenibilità economica e strategie di comunicazione. E dopo attenta valutazione hanno proclamato i vincitori:

  • Alessandro Baschieri dell’associazione Our Way per la categoria “Progetti realizzati di turismo culturale” con la sua guida turistica Usa-it Bologna;
  • Agnese Merighi con il suo Zola Jazz&Wine ideato e realizzato da Comunicamente Sas, per la categoria “Progetti realizzati di turismo enogastronomico”;
  • Barbara Negroni vincitrice per la categoria “Progetti da realizzare di turismo culturale” con la sua iniziativa “Quattro stagioni nel Parco”;
  • Battistini Chiara che con il suo “Sulle vie del miele” si è aggiudicata il primo premio della sezione “Progetti da realizzare di turismo enogastronomico”.

1. Progetti realizzati di turismo culturale

Alessandro Baschieri, Associazione Our Way

 Use It Bologna, Una guida per giovani viaggiatori

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Tutte le informazioni utili di cui un viaggiatore curioso ha bisogno: una guida gratuita, facile, immediata in inglese, scritta da chi la città la vive giornalmente.

L’associazione Our Way è alla terza edizione di USE-IT Bologna, una mappa che presenta la città a un pubblico di giovani viaggiatori con un linguaggio facile e divertente. Il progetto Use-it Bologna rientra nel network Use-it Europe che ha lanciato la sua prima mappa nel lontano 1972 a Copenaghen, quando la città era una meta per migliaia di giovani hippies alla ricerca di luoghi dove mangiare e dormire a prezzi economici e incontrare i propri coetanei danesi.

«Anche Bologna», dicono i suoi autori, «caratterizzata da un forte fermento culturale non immediatamente percepibile, aveva bisogno di una guida che raccontasse, con gli occhi di chi la città la conosce, il suo tessuto urbano, i suoi segreti, le sue atmosfere”».

Il sito internet, www.bologna.use-it.travel, e pagina Facebook, sono aggiornati giornalmente sulle iniziative e gli eventi di Bologna. È stato inoltre realizzato un video:

La guida è distribuita gratuitamente presso gli uffici del turismo e alcuni B&B.

2. Progetti realizzati di turismo enogastronomico

Agnese Merighi, ComunicaMente

Zola Jazz&Wine 2014: ascoltare la natura 

A quindici anni dalla nascita Zola Jazz &Wine porta i migliori gruppi italiani nelle cantine del territorio emiliano per una rassegna che unisce musica, vino e natura.

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Giunta alla XV edizione  Zola Jazz&Wine è l’unica rassegna jazz italiana i cui concerti si tengono direttamente nelle aziende del territorio e tra i filari delle vigne dove si degustano i prodotti locali direttamente sul luogo di origine: si svolge sulle colline di Zola Predosa (BO) dove si produce il rinomato Pignoletto DOCG.

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Titolo e tema della rassegna 2014 è Less is More un vero e proprio inno al vivere semplice e naturale. Un ritorno alle origini della buona musica e del buon vino che si manifesta con la scelta di band composte da pochi elementi, vini di grande qualità e un ricco programma di iniziative a tema.

Oltre a coinvolgere i produttori locali, Zola Jazz&Wine collabora con enti culturali e gruppi/ associazioni del comune di Zola Predosa per l’organizzazione di attività collaterali a tema sostenibile, come le passeggiate in bici o a piedi per raggiungere le sedi dei concerti e per l’organizzazione logistica in tutte le sue parti.

Facebook: www.facebook.com/zolajazzwine
Youtube: youtube.com/user/ZolaJazzWine1
Twitter: twitter.com/ComunicaMenteBO
Instagram: http://instagram.com/zolajazzwine

3. Progetti di turismo culturale da realizzare

Negroni Barbara, Maria Luisa Boriani, Maria Grazia Manzini, Caterina Michelini, Alessandro Tugnoli, Simona Ventura.

QUATTROSTAGIONI nel parco
percorsi dove storia, arte e natura s’incontrano

Chi dice che non ci sono più le stagioni? Viviamole insieme e sii turista a casa tua nel Parco della Chiusa a Casalecchio.

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Turismo attivo al Parco della Chiusa, ex Talon, patrimonio secolare di Casalecchio di Reno.

Il progetto propone 4 eventi all’anno, uno per ogni stagione, che intreccino storia, arte e natura in 12 ecosistemi, i Parchi nel Parco, raggiungibili attraverso 7 passeggiate tematiche, i Sentieri del Quotidiano. Gli eventi animeranno il parco attraverso mostre, esposizioni e convegni, la danza della luce: balli sia diurni, sia notturni, i suoni del paesaggio: rappresentazioni musicali e infine la tessitura della natura: laboratori di tessitura vegetale attraverso strumenti artigianali.

La promozione del progetto avverrà a mezzo di siti internet istituzionali e social network e sviluppando un sistema innovativo per i parchi, simile a “Street View” di Google, pensato per diffondere la conoscenza degli spazi naturali e rurali.

Inoltre si prevede segnaletica Q-R Code collocata lungo i 7 Sentieri del Quotidiano, consultabili con una specifica applicazione multimediale.

4. Progetti di turismo enogastronimico da realizzare

Battistini Chiara

Sulle vie del miele

Un cammino avventuroso nell’Appennino Emiliano per scoprire il lavoro straordinario e il contributo alla terra delle api e degli apicoltori.

CLIMA: API DISORIENTATE, CAMBIA MAPPA PRODUZIONE MIELE

In viaggio con lo zaino in spalla sull’Appennino bolognese per conoscere l’incredibile lavoro delle api e degli apicoltori attraverso un’ampia panoramica di paesaggi e testimonianze storico-culturali dei luoghi. Il percorso si snoda attraverso i principali parchi naturali del territorio: il Parco regionale dell’Abazia di Monteveglio, il Parco Storico Regionale di Monte Sole, il Parco Regionale del Corno alle Scale e infine il Parco Regionale Laghi di Suviana e Brasimone.

Foto di Natura

L’esperienza permetterà di vivere una vacanza avventurosa a contatto con persone del territorio i turisti, infatti, alloggeranno nelle case degli apicoltori o altri abitanti del luogo.

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Oltre ai 4 vincitori sono state assegnate 5 menzioni speciali per ogni categoria, che consistono nella possibilita’ di partecipare ad un laboratorio formativo sugli strumenti e le strategie di promozione e comunicazione turistica. Di seguito i progetti che hanno ricevuto la menzione speciale:

Progetti Realizzati di turismo culturale

Azzurra D’Agostino, Associazione Sassi Scritti, L’importanza di essere piccoli
Marta Giacomoni, Associazione La Girobussola, Bologna in tutti i sensi
Pietro Antolini, Cooperativa Madreselva, Turismo sostenibile ed educazione ambientale in Appennino
Silvia Gianni, Consorzio della Chiusa di Casalecchio di Reno, EFFETTO BLU
Chiara Bartolotta, Associazione Musica e Nuvole, Eco della Musica. Festival Ecologico Musicale

Progetti Realizzati di turismo enogastronomico

Andrea Tibaldi, Wellness Gourmet, Taste and Cook Bologna and its Hills
Chiara Galloni, Articolture srl e Clusterize srl, Lagolandia
Silvia Salmieri, Associazione Vivi Sostenibile, Vivi Sostenibile
Michele Miotello, TypicalTV, TypicalTV: contenitore di eccellenze e tipicità locali
Gea Colombo, Associazione La vita è bella, Progetti per l’anniversario del decimo anno del gemellaggio Bologna-Portland

Progetti di turismo culturale da realizzare

Fabrizia Calda, Memorie Urbane: quando la storia di Bologna diventa 2.0
Linda Gasparini,Sulle orme della storia
Giulia Sambugaro, TUTTITIPI: Guida di Bologna e provincia
Beatrice Eugenia Di Pisa, Distrada s.r.l, Bobs: Bologna’s Bike Sharing
Alessandro Menzani, Pro Loco Casalecchio Meridiana, Angolo B

Progetti di turismo enogastronomico da realizzare

Monica Paparatto, Supper Share, Supper Share Italia: un’idea di condivisione della “tavola” come luogo di aggregazione e cultura
Diego Bertocchi, Cooperativa G. Fanin, Hotel School S. Cristina: fare, gustare, sperimentare un altro punto di vista su Bologna
Manuela Bolchini, Cooperativa Equotube, Welcome to Bologna con Equotube
Matteo Calzolari, Associazione MontagnAmica, Appennino Food Experience
Fabio Federici Associazione, Strada dei Vini e dei Sapori Città Castelli Ciliegi, Seguendo i passi dei brentatori lungo la più antica strada del vino bolognese

REGOLAMENTO PER I VINCITORI

I vincitori del Premio dovranno presentare, entro il 30 settembre, una proposta (business plan-piano di investimento) su come intendono spendere i 5.000 euro vinti.

I progetti designati con la menzione speciale verranno contattati, entro il 30 settembre, per essere informati sulle modalità di partecipazione al laboratorio formativo.

Segretria Organizzativa Premio Turismo Sostenibile 2014
Simona Zedda
www.festivalitaca.net

IT.A.CÀ incontra Patrik Romano, responsabile Bologna Welcome

Oggi all’interno del nostro Blog in attesa dell’inizio del festival IT.A.CÀ  (30 maggio/8 giugno) intervistiamo Patrik Romano, responsabile di Bologna Welcome, con cui  abbiamo lanciato la prima edizione del Premio Turismo Sostenibile 2014.

Un premio che vuole essere un incoraggiamento per coloro che dimostrano impegno per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale, artistico e naturale bolognese, attraverso la promozione di un turismo improntato al rispetto dell’ambiente, delle identità e delle culture locali. C’è tempo fino al 19 maggio 2014 per chiunque, realtà o singolo, vuole partecipare con un progetto culturale o di eno-gastronomia – in palio 4 premi da 5.000 euro ognuno inerente alla promozione/comunicazione, su progetti che riguardano Bologna e provincia.

Bologna Welcome è il servizio di informazione e accoglienza turistica della città di Bologna, accoglie il turista, leisure e business, e si pone, inoltre, al servizio degli operatori locali ed internazionali, offrendo soluzioni su misura a seconda delle diverse necessità.

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Perché Bologna Welcome ha deciso di collaborare con IT.A.CÁ.? Qual è il valore aggiunto che il festival offre a Bologna Welcome?

In qualità di Tourism Board ufficiale della città, Bologna Welcome è impegnata nella promozione del territorio anche grazie alla collaborazione con gli organizzatori di quegli eventi, come il Festival, in grado di generare attrattività dal punto di vista turistico. Per la VI edizione del festival abbiamo deciso di lanciare insieme a IT.A.CÁ il Premio Turismo Sostenibile perché è un modo per conoscere l’offerta degli operatori economici del territorio e per valorizzarla, promuovendo la sostenibilità come un valore distintivo del territorio al livello nazionale ed internazionale.

Qual è l’immagine che Bologna dovrebbe proiettare all’esterno per differenziarsi ed essere competitiva rispetto ad altre destinazioni turistiche?

Ci sono molti esempi virtuosi in Italia e all’estero nell’ambito della promozione territoriale e che si distinguono per storia, cultura, enogastronomia e per tutti quegli aspetti che costituiscono un’offerta vincente sul mercato. Bologna si caratterizza per l’arte del “buon vivere”; potrebbe sembrare una definizione troppo retorica, ma non è un caso che la città sia al III posto della classifica dell’indagine annuale sulla qualità della vita del Sole 24 Ore. Il suo appeal deriva dal fatto che i turisti hanno la possibilità di vivere a pieno la città anche attraverso tutte le iniziative e gli eventi offerti tutto l’anno. Non è una città “musealizzata” che i turisti ammirano senza integrarsi con i suoi abitanti: più che in altre destinazioni viene meno una distinzione netta tra host e guest, perché è una città coinvolgente e vitale. Noi stiamo cercando di valorizzare il più possibile quest’aspetto, che a nostro avviso, più di altri, distingue il nostro territorio nell’ambito di un mercato turistico molto competitivo.

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Responsabilità, sostenibilità e prassi turistiche non convenzionali sono i valori promossi da IT.A.CÁ. Potrebbero essere le componenti differenziali della destination image territoriale?

Certo. I valori promossi da IT.A.CÁ. sono in linea con l’immagine percepita di Bologna e costituiscono parte integrante dell’immagine del “buon vivere” che Bologna desidera promuovere come proprio tratto caratterizzante.

Il nuovo Tourism Board ha lo scopo di valorizzare in modo integrato la città e il territorio provinciale: il Premio Turismo Sostenibile può essere un’iniziativa che favorisce la coesione del territorio secondo un sistema valoriale comune: sostenibilità, cultura ed eno-gastronomia? 

Bologna ha sempre avuto un legame molto stretto con il territorio circostante, ricco di storia, cultura, natura, oltre a essere un’eccellenza al livello enogastronomico.

Possiamo contare su istituzioni e operatori economici molto dinamici con cui collaboriamo anche in seguito al “Protocollo d’intesa per una gestione congiunta della comunicazione turistica online metropolitana” che abbiamo siglato il 13 dicembre 2013. Grazie a quest’accordo le realtà del territorio lavorano in modo congiunto per una promozione coordinata della città metropolitana secondo linee operative condivise, in grado di differenziare l’offerta bolognese rispetto ad altre destinazioni turistiche. Il Premio si inserisce in questo contesto: è un’iniziativa in grado di coinvolgere attivamente le realtà territoriali valorizzandone le peculiarità, come la cultura e l’enogastronomia e arricchendole di un valore aggiunto come la sostenibilità.

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La UE sostiene che il turismo responsabile non è un altro turismo, cioè di nicchia, ma come tutto il turismo deve diventare. Come viene considerata questa prospettiva nelle vostre strategie di marketing e promozione? Credete che valori come quelli veicolati dal festival possano contribuire a creare in-coming, e quindi incrementare l’occupazione non solo all’interno della città, ma in tutto il territorio bolognese? 

Certo. Trattandosi di una forma di turismo in rapida evoluzione, crediamo che sia opportuno investire risorse per favorirne la crescita. Il supporto a un festival come IT.A.CÁ e al Premio Turismo Sostenibile rappresenta un esempio tangibile dell’attenzione che le strategie marketing di Bologna Welcome prestano al turismo responsabile; è chiaro, infatti, che noi crediamo nelle sue potenzialità nel creare in-coming e, di conseguenza, occupazione. Attraverso strumenti differenti si può sviluppare una vasta gamma di progetti, basti pensare solo a quelli relativi alla 

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mobilità e alla ciclabilità, o alle risorse impiegate per la tutela dell’ambiente e il miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane.  Inoltre, la diffusione di queste pratiche aumenta di gran lunga l’attrattiva del territorio; attrarre i turisti significa anche favorire la nascita di nuove imprese, e contribuire al miglioramento della qualità della vita degli abitanti delle aree in cui vengono attuati questo tipo di investimenti, oltre che a contribuire alla bellezza e alla cultura di un territorio.

A questo riguardo si possono dare linee direttive agli operatori economici del settore e incentivare le pratiche turistiche sostenibili?

Gli operatori economici si stanno rendendo conto che questo tipo di prassi costituisce un motore di crescita per l’economia in generale, in quanto crea valore aggiunto e occupazione in tutta una serie di settori, per esempio quello agroalimentare, manifatturiero o quello dei servizi oltre al fatto che contribuisce allo sviluppo e l’innovazione. Di sicuro il Premio Turismo Sostenibile è un’occasione per diffondere tra gli operatori economici del territorio queste pratiche e per incentivare la realizzazione di un’offerta sempre più “responsabile” e in grado di generare flussi turistici.

…e un consiglio/suggerimento al festival?

Credo che il festival abbia il potenziale per puntare a una maggiore internazionalizzazione; con questo voglio dire che potrebbe ampliare il proprio pubblico promuovendosi all’estero e intrecciando rapporti con altre realtà virtuose del mondo; questo sarebbe anche un modo per rendere non solo Bologna, ma la regione intera un polo di attrazione e un punto di riferimento per ciò che concerne la sostenibilità e la qualità della vita.

PROGRAMMA IT.A.CÀ 2014 —-> www.festivalitaca.net

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Simona Zedda

Premio Turismo Sostenibile 2014/2015

IT.A.CÀ è BOLOGNA

TURISMO SOSTENIBILE, UN PREMIO AI MIGLIORI PROGETTI

DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO BOLOGNESE

PROROGA FINO AL 19 MAGGIO 2014

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TURISMO SOSTENIBILE, C’E TEMPO FINO AL 19 MAGGIO 2014 PER PARTECIPARE AL PREMIO PER I MIGLIORI PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO BOLOGNESE

Prorogata al 19 maggio la scadenza della prima edizione del Premio turismo sostenibile, promosso dal festival IT.A.CÁ in collaborazione con Bologna Welcome e Provincia di Bologna: alle quattro migliori idee di turismo culturale ed enogastronomico un contributo di 5000 euro in promozione e comunicazione. Premiazione il 6 giugno in Cappella Farnese

C’è tempo fino al 19 maggio per partecipare al Premio turismo sostenibile promosso dal festival “IT.A.CÀ – Migranti e viaggiatori” insieme a Bologna Welcome, il servizio di informazione e accoglienza turistica in città, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Bologna. I quattro migliori progetti saranno premiati durante il convegno “FU-TURISMO: come promuovere un turismo responsabile che valorizzi le eccellenze della sostenibilità e dei luoghi considerati patrimonio dell’Umanità in vista di EXPO 2015?”, in programma venerdì 6 giugno a Palazzo d’Accursio.

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Promosso da IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile e Bologna Welcome, in collaborazione con Comune di Bologna e Provincia di Bologna.

Lo scopo del Premio Turismo Sostenibile è riconoscere e promuovere le migliori pratiche nel campo del turismo responsabile e sostenibile, legato al territorio e alle sue specificità artistiche e culturali, capace di riconoscere la centralità della comunità ospitante locale, di salvaguardare le tradizioni, di contribuire allo sviluppo umano, sociale e civile delle persone e dei loro luoghi, fuori dai circuiti tradizionali.

In linea con la filosofia del Festival – secondo cui il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino; il PREMIO vuole essere un incoraggiamento per coloro che dimostrano impegno per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale, artistico e naturale bolognese, attraverso la promozione di un turismo improntato al rispetto dell’ambiente, delle identità e delle culture locali.

Il riconoscimento è dedicato sia alle persone fisiche che ai soggetti (tour operator, aziende, consorzi, associazioni, comunità, onlus) che offrono proposte di valorizzazione del territorio di Bologna e Provincia (Itinerari, visite guidate, eventi, festival, sagre, rassegne, pacchetti di turismo, etc.) attraverso un turismo progettato e realizzato valorizzando e rispettando il territorio e le popolazioni locali, il loro ambiente, la loro arte e cultura.

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*Foto di Luigi Savino 

Il festival IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile e Bologna Welcome lanciano la prima edizione del Premio Turismo Sostenibile: alle quattro migliori idee di turismo culturale ed enogastronomico quattro assegni da 5.000 euro da utilizzare in promozione e comunicazione.

Valorizzare le migliori pratiche di turismo responsabile sul territorio bolognese: è questo l’obiettivo della prima edizione del Premio turismo sostenibile lanciato dal festival IT.A.CÀ  insieme a Bologna Welcome, il servizio di informazione e accoglienza turistica in città, in collaborazione con il Comune e la Provincia di Bologna.

Il premio è aperto sia alle persone fisiche che ai soggetti (tour operator, aziende, consorzi, associazioni, comunità, onlus) che offrono proposte di turismo nel territorio di Bologna e provincia (Itinerari, visite guidate, eventi, festival, sagre, rassegne, pacchetti di turismo) rispettose di ambiente, comunità locali, tradizioni, arte e cultura.

Due le diverse sezioni:

1) Turismo Culturale

2) Turismo Enogastronomico.

Alle due migliori prassi (progetti già realizzati) e alle due idee più innovative (progetti da realizzare) di ogni sezione andrà un contributo di 5.000 euro, da spendere per la promozione e la comunicazione dei progetti.

Oltre ai 4 vincitori delle due sezioni, verranno assegnate 5 menzioni speciali, consistenti in una consulenza tecnico-formativa focalizzata sugli strumenti e le strategie di promozione.

Una giuria di esperti valuterà ogni progetto in base a originalità, legame con storia e tradizione del territorio, coinvolgimento della comunità locale, rispetto dell’ambiente, sostenibilità economica e strategie di comunicazione.

I vincitori verranno annunciati e premiati durante le giornate di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile alla sua VI Edizione, in programma a Bologna dal 30 maggio all’8 giugno 2014.

Per partecipare al Premio turismo sostenibile basta compilare, entro il prossimo 5 maggio, la Scheda di Adesione e consultare il Regolamento di Partecipazione che potete trovare anche sul sito di Bologna Welcome

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

Il progetto presentato, che deve essere basato sul territorio di Bologna e Provincia, sarà valutato da una giuria di esperti del settore sulla base dei seguenti requisiti:

– originalità nel promuovere il territorio;
– legame con le specificità artistiche e culturali, con la storia e la tradizione del territorio;
– coinvolgimento della comunità locale;
– rispetto dell’ambiente nella realizzazione del progetto;
– sostenibilità economica del progetto;
– strategie di comunicazione (sito internet, pagina facebook, twitter, video su youtube, blog, materiale informativo tradotto in più lingue).

Qui potete scaricare il REGOLAMENTO DEL BANDO che deve essere seguito in tutte le sue fasi —> Premio Turismo Sostenibile_ITACA_Regolamento

Sarà possibile inviare i progetti, tramite la scheda di adesione, dal 20 marzo al 5 maggio 2014. Qui potete scaricare la SCHEDA DI ISCRIZIONE che deve essere OBBLIGATORIAMENTE compilata in tutte le sue parti, previa esclusione dal concorso —> Premio Turismo Sostenibile_ITACA_Scheda di adesione

Per inviare i progetti & richiedere maggiori informazioni scrivere a: premiosostenibile.itacawelcome@gmail.com

I vincitori dovranno presentare il piano promozionale che verrà realizzato nell’autunno 2014 e primavera 2015.

Buona fortuna a tutti/e…

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