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Handyamo, si parte! Turismo accessibile in velostazione #2 > Domenica 28 maggio

28 Maggio 2017 alle 13:00 -> 29 Maggio 2017 alle 01:00

11.00 – 17.00 SENSIBILIA: mostra accessibile di arte visiva, sonora e tattile

Nei rifugi anti-aereo compresi nella struttura  della Velostazione prende vita la mostra di Stefano Ughi, artista e musicista, e Felice Tagliaferri, fondatore della scuola di arti plastiche la Chiesa dell’Arte, famoso al mondo per il suo talento e per la sua missione sociale di arte senza barriere. Entrambi condividono l’impegno nell’arte come processo produttivo e percettivo condiviso e accessibile a tutti, tramite sensi alternativi alla vista: il tatto e il suono. L’esposizione di opere scultoree e sonore sarà guidata attraverso l’approccio tattile e uditivo, consentendo a tutti di fare esperienza delle opere in mostra.

A cura di Stefano Ughi e Felice Tagliaferri

12.00 LA SKARROZZATA

Una passeggiata per provare la disabilità, con tanti mezzi a disposizione: carrozzine, handbike, biciclette per trasporto disabili, motorini elettrici, un’esperienza imperdibile per vivere la città in modo inclusivo. 

Insieme a Ottobock, Aspasso e Aias, La Skarrozzata e Velostazione Dynamo vi mettono a disposizione i mezzi per fare un’esperienza diversa della città.

A cura di Velostazione Dynamo e La Skarrozzata

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15.00 Presentazione della monografia Dove non sono stato mai. Il viaggio tra immaginario, attese e possibilità di Hp-Accaparlante.

Dove non sono stato mai. Il viaggio tra immaginario, attese e possibilità” è il numero monografico della rivista Hp-Accaparlante dedicato al turismo accessibile. Ne parlano gli educatori del Progetto Calamaio Mario Fulgaro e Lucia Cominoli con Fabrizio Marta, blogger di Rotellando e giornalista per Vanity Fair.

Segue lettura di Emanuela Marasca accompagnata dalle musiche di Mercato Sonato.
A cura di Lucia Cominoli e Emanuela Marasca, Cooperativa Accaparlante

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15.00 Ritratti tattili – Laboratorio di fotografa e movimento

Laboratorio di fotografia e movimento con le fotografe Sonia Maccari e Beatrice Pavasini. Le due professioniste si confronteranno con un approccio tattile alla messa a fuoco e alla composizione del soggetto da fotografare.

Con Sonia Maccari e Beatrice Pavasini.

A cura di MUVet e Gruppo Elettrogeno

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16.00 In viaggio con il Trenino Arturo

Laboratorio per bambini sul viaggio e la relazione con la diversità (dai 3 anni in su)

Due capitreno improvvisati e una Signora Locomotiva amante delle avventure vi accompagneranno in un viaggio alla scoperta di paesi fantastici e di incontri inaspettati, tra giochi, prove da superare e diari di viaggio tutti da creare, per trasformare il limite in risorsa e imparare insieme a conoscere che cos’è la diversità.

A cura di Cooperativa Accaparlante – Centro Documentazione Handicap C.D.H.

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18.30 e 21.30 L’AMORE CIECO 

Liberamente ispirato a Il dono oscuro nel mondo di chi non vede di John M. Hull

“L’incisività delle affermazioni di John Hull, la bellezza del suo linguaggio e la profondità delle riflessioni fanno di questo libro un’opera di poesia e, insieme, di filosofia. Se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe potuto scrivere un libro non diverso da questo, per sondare la profondità di una sempre mutevole fenomenologia della percezione” [Oliver Sacks]

L’amore cieco continua ad essere un omaggio allo scrittore John M. Hull e un’occasione per proseguire nel viaggio alla ricerca di una forma teatrale capace di misurarsi con alcune delle domande e degli “schizzi di paesaggio” generati dall’opera di Hull. Lo spettacolo itinerante avvicina le azioni teatrali e le indaga attraverso una lente multisensoriale, dalla quale riguardare la sostanza dell’amore. 

Le parole che ha scelto Hull per raccontare il viaggio nella cecità, verso l’occhio interno, verso una mutazione dei rapporti tra lo spazio e il proprio corpo e i propri affetti, sono al centro dell’interesse del lavoro che Gruppo Elettrogeno porta in scena per l’Error Day a cura di Clelia Sedda. Hull osserva gli eventi di questa nuova esistenza con grande lucidità, ironia, senza vergogna e, dopo essere precipitato nel buio, riesce a trasformare il dolore di una perdita in un caleidoscopio dei sensi e dell’amore rivelatore.

Ma se l’amore è cieco, i vedenti stanno a guardare?
“…Diventerò anch’io uno spazio vuoto sulle pareti della mia galleria di ritratti?
…Fino a che punto la perdita dell’immagine del volto è connessa alla perdita dell’immagine del proprio io?” 

l’Amore è cieco è un album di schizzi a più voci, a più strati, a più corpi che a tratti coincide con la narrazione di Hull e a tratti ricompone una scrittura che aderisce ai vissuti degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti chiamati a raccontare dei propri dispositivi sensoriali.

Con gli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della formazione artistica Orbitateatro

Regia: Martina Palmieri – Get
Parole: Martina Palmieri e le attrici e gli attori di Get – Orbitateatro
Camera: Marilena Lodi – Get
Mixer video: Francesco Burlando
Visual Lab attrezzatura video

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

Una produzione: Gruppo ElettrogenoMuseo Tolomeo – Museomix Bologna, Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna.

Quattro repliche nei due giorni del weekend di IT.A.CÀ in Velostazione (27-28 maggio)

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17.00 Presentazione libro Lo scienziato a pedali di Domenico D’Alelio e Emilio Rigatti

Presentazione di una delle ultime pubblicazioni di Ediciclo pensato per un pubblico di bambini e famiglie. Il racconto di una ciclostaffetta dall’Adriatico al Tirreno di scienziati e narratori  che vogliono parlare di scienza con linguaggio semplice ed esperienze dirette, di volta in volta attardandosi con i cittadini, con gli amministratori, con i bambini. Un tentativo diverso di “fare scienza” da parte di due grandi divulgatori.

A cura di Ediciclo Editore

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19.00 Presentazione del libro Azalaï di Carlo Maver

Millecinquecento chilometri attraverso il deserto del Sahara a dorso di un cammello

Il diario di un viaggio sulle rotte dell’azalaï, l’antica via commerciale che da Tombouctou conduce alle miniere di sale di Taoudeni attraverso il deserto del Mali.Un lunghissimo percorso a dorso di cammello alla scoperta della nel Deserto; a far compagnia al nostro viaggiatore solitario, soltanto un cammelliere, la volta celeste e gli stupefacenti colori delle vaste superfici sabbiose punteggiate dalla rara vegetazione della brousse.

Un’esperienza estrema, vissuta da un musicista che scoprirà a sue spese quanto può essere difficile fare a meno delle vecchie abitudini, mettere in dubbio le proprie convinzioni, muoversi in un universo del tutto estraneo, governato da leggi proprie…Per ritrovarsi, quasi duemila chilometri dopo, un uomo e un artista diverso da quello che era partito.

CARLO MAVER – BIO 

Carlo Maver è un musicista che mette al centro della propria ricerca musicale il tango e le sonorità mediterranee. Tra i pochi allievi del grande bandoneonista argentino Dino Saluzzi, si è esibito in Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Argentina, Australia, Afghanistan, Etiopia, India, Bahamas.All’attivo ha tre cd con composizioni originali: Spaesaggi, 12 Nodi, Tracce d’Africa. In teatro ha collaborato con attori come Natalino Balasso, Matteo Belli, Angela Malfitano. Ideatore e direttore artistico di Eco della musica, festival ecologico-musicale sui crinali degli Appennini, si occupa anche di altre rassegne assieme a Marco Tamarri e Claudio Carboni.

A seguire Carlo Maver e Alberto Capelli in concerto: tra tango e sonorità mediterranee

Luogo

Velostazione Dynamo
via Indipendenza 71/Z
Bologna, 40121 Italia
+ Google Maps
Telefono:
051 1990 0462
Sito web:
https://dynamo.bo.it

Luogo

Velostazione Dynamo
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051 1990 0462
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