valle di ledro, giudicarie - riserva di biosfera
3 luglio - 1 agosto3 luglio – 1 agosto 2026
3 luglio – 1 agosto 2026
Trentino alto adige
Il tema dell’edizione di quest’anno è “Geografie di Pace”. All’interno di questo ampio profilo di riflessioni la tappa si focalizza su quella parte delle geografie che noi chiamiamo paesaggi. Anche la Pace trova alcuni spazi di approfondimento con apporti provenienti dall’oggi.
A testimonianza di questo filo conduttore della tappa, tra paesaggio e Pace, abbiamo deciso di inaugurare il percorso il 3 di luglio, data nella quale 31 anni fa si spegneva Alexander Langer. Pacifista, ecologista, politico, instancabile costruttore di ponti, portatore di speranza, figura di grande rilievo e spessore culturale e morale del secolo scorso. Ancora oggi il suo invito ad uno stile di vita lentius, profundius e suavius ci induce a riflettere sulle basi del nostro stare al mondo. Un viaggiatore leggero, come è stato definito, il cui pensiero risulta centrale quando si affrontano le modalità e le basi di un turismo responsabile.
Alla figura di Alex Langer abbiamo deciso di affiancare quella di Goffredo Fofi, saggista, giornalista, critico letterario, scomparso l’anno scorso. A fare da traccia tra i due sarà il libro da lui scritto sull’eredità di Alexander Langer dal titolo “Ciò che era giusto” ed.ab Alfabeta Verlang.
Works in progress site en construction, è la scritta che compare sull’immagine presente sul sito della fondazione Alexander Langer Stiftung, ci pare una buona metafora dei nostri giorni nei quali il cantiere per costruire la Pace è sempre in “work in progress”. Questa nostra tappa si propone anch’essa come una sorta di cantiere in costruzione con apporti di diverse sensibilità tra “Geografie di Pace”.
A rafforzare le sollecitazioni rivolte ai frequentatori del festival ci sarà una mostra composta dai disegni di bambine e bambini Palestinesi e Ucraini corredati da una breve descrizione delle loro emozioni. Di grande interesse risulterà il rapporto tra i paesaggi che vengono rappresentati nei disegni ed i sentimenti di speranza o di dolore che li accompagnano. Geografie di un intricato sistema di valori, desideri, affetti, culture, relazioni, amicizie che attraverso i disegni ci verranno trasmessi da chi subisce ingiustizie e violenze degli adulti, guerrafondai.
I paesaggi saranno il tema centrale della tappa, paesaggio naturale, antropizzato, interiore, sonoro ed altro, ci accompagneranno presentandoci sfumature di un mondo che vorremmo far ri-affiorare sopra una contemporaneità oggi forse troppo appiattita verso modelli di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura.
La tappa sarà suddivisa in tre momenti distinti ma strettamente dal tema, ciascuno con proposte originali, la prima parte è dal 3 luglio al 19 luglio, la seconda dal 28 luglio al 1 agosto, l’ultima parte particolarmente concentrata sui seminari dedicati ad approfondimenti si svolge dal 25 settembre al 3 di ottobre.
Il Festival sarà itinerante sui territori delle Alpi Ledrensi e Giudicarie, all’interno della riserva della biosfera MAB Unesco. Tra i comuni di Ledro, Arco, Riva del Garda, Storo, Tenno e Pieve di Bono. All’interno dei BIM del Chiese e del Sarca.
Ci auguriamo di avervi compagni di questa avventura all’interno della Valle di Ledro, delle Giudicare, uniti insieme nella Riserva di Biosfera sito UNESCO .
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