La Cooperativa Accaparlante e l’impegno per promuovere il Turismo Accessibile

 Care amiche viaggiatrici  e cari amici viaggiatori,

oggi Silvia Lazzari, per il nostro blog, ha intervistato Lucia Cominoli della Cooperativa Accaparlante, centro di documentazione Handicap CDH, partner della rete IT.A.CÀ Bologna e promotori di attività legate all’accessibilità.  

Lucia Cominoli

La Cooperativa Sociale Accaparlante Onlus è nata nel 2004 con l’obiettivo di essere un laboratorio culturale aperto sui temi dello svantaggio e della diversità per favorire una cultura inclusiva in cui le persone svantaggiate siano “soggetti di diritto”, protagoniste del cambiamento personale e sociale. Accaparlante nasce in seno al Centro Documentazione Handicap di Bologna, centro di documentazione (attivo dal 1981 per iniziativa dell’AIAS di Bologna) sui temi dell’handicap, del disagio sociale, del volontariato e del terzo settore.

In questi anni hanno realizzato molti progetti, sul tessuto cittadino e non solo, con l’obiettivo di promuovere una maggiore accessibilità dei luoghi, di aprirci all’incontro con la cultura e la sua fruizione, di sviluppare il concetto, per noi fondamentale, di “accessibilità accogliente”, un atteggiamento di apertura cioè a favore dell’abbattimento delle barriere relazionali che precludono, spesso molto più di quelle architettoniche, la piena partecipazione di tutti alla vita sociale.

Cosa si intende per turismo accessibile?  

Con turismo accessibile intendiamo sia la possibilità di accedere fisicamente agli spazi e quindi di frequentare luoghi e spazi in direzione di percorsi ed esperienze di divertimento e benessere ma anche la possibilità di poter ricevere o accedere a strumenti che supportino persone con difficolta fisiche e/o cognitive a immaginare e poi organizzare esperienze turistiche, da soli o in gruppo.

Qual è il valore aggiunto di IT.A.CÀ?  

La capacità di cogliere affinità, aperture e legami tra soggetti che operano in aree differenti ma che sono unite dagli stessi valori di fondo. L’attenzione che questo contenitore di persone capaci e appassionate riserva a soggetti e personalità che operano nel rispetto per la diversità, che si impegnano per favorire la conoscenza del nostro patrimonio culturale e artistico, dell’intercultura e delle bellezze naturali del nostro mondo.

Laboratorio presso Monteveglio – BO

IT.A.CÀ riesce a condividere tutto questo con un pubblico di diverse età, origini, estrazioni, facendo del viaggio un elemento di consonanza tra persone, senza tralasciarne il portato di crescita, scoperta, svago e suggestione.

Parlaci della vostra partecipazione alla IX edizione di IT.A.CÀ 

Abbiamo partecipato alla IX edizione di IT.A.CÀ Bologna proponendo un incontro aperto al pubblico con Fabrizio Marta, giornalista e viaggiatore con disabilità, autore del blog “Rotellando” su Vanity Fair. L’incontro è stato condotto da un educatore e da un animatore con disabilità del gruppo educativo del Progetto Calamaio della Coop. Accaparlante, come è nostra peculiarità. Pensiamo infatti che la co-conduzione della persona disabile, sia essa impegnata in eventi o laboratori, permetta di trasmettere fin dal principio agli altri interlocutori che anche chi ha una difficoltà può a pieno titolo acquisire un ruolo attivo all’interno della società.

Il trenino Arturo

Insieme abbiamo così intervistato Fabrizio, che ci ha raccontato la sua esperienza di viaggiatore a partire da alcuni reportage da lui realizzati, unendo lo sguardo sui paesi toccati alla riflessione sull’accessibilità. Per i più piccoli il gruppo educativo ha proposto un giocoso percorso a tappe a bordo del Trenino Arturo, un viaggio tra paesi immaginari, personaggi bislacchi, prove e ostacoli da superare alla scoperta della diversità.

Quali sono le vostre proposte per la X edizione del Festival bolognese?  

Ci piacerebbe offrire ad adulti e bambini una formazione sul tema dell’accessibilità su vari livelli. Per esempio:

> Una formazione per operatori, tour operetor e uffici turistici sul tema dell’accessibilità a partire dalla relazione con la diversità. Il primo passaggio dell’accessibilità è infatti la capacità di chi accoglie le persone di non andare in crisi e saper comprendere diverse modalità comunicative, di mobilità, di interazione…

> Un percorso per scuole e operatori culturali legato al nostro progetto Cultura Libera Tutti in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei e il Teatro ITC di San Lazzaro. I partecipanti potranno ricevere una formazione integrata a loro scelta condotta da Accaparlante e le realtà ospitanti (MAMbo, Museo del Patrimonio Industriale, Museo Archeologico, Teatro ITC) per un pacchetto di due incontri ciascuno.

> E, naturalmente, il Trenino Arturo è sempre pronto per farvi salire a bordo per accompagnarvi verso nuove avventure!

Ringraziamo Lucia Cominoli per averci raccontato il lavoro di Accaparlante, il suo impegno nel Festival e averci raccontato cosa significhi Turismo Accessibile! 

Non resta che augurarvi buona lettura e buon viaggio 🙂

Blog IT.A.CÀ
Silvia Lazzari

 

 

 

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