Parte la 9°edizione di IT.A.CÀ | Da maggio a ottobre 2017

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori: la 9a Edizione del primo e unico festival italiano del turismo responsabile.

“Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze!”.
Kostantin Kavafis

2017, Anno internazionale del turismo sostenibile come dichiarato dall’ONU, apre le porte ad IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il festival dedicato al turismo responsabile che torna all’insegna del viaggio, inteso come momento di conoscenza e di crescita. Una 9a edizione in dieci tappe italiane che coinvolgerà diverse città dell’ Emilia Romagna, del Veneto, del Piemonte e del Trentino: ognuna di queste con eventi e temi differenti, in base alle specifiche peculiarità del proprio territorio.

Dal 18 al 29 maggio, sarà la città di Bologna, luogo natale di IT.A.CÀ – che nella tappa della scorsa edizione ha registrato ben 5.000 visitatori – a dare il via alla manifestazione, seguita a ruota da Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo e Monferrato. Mostre, incontri, convegni, eventi in piazza, concorsi, camminate fluviali, itinerari in bicicletta, trekking con gli asini in zone poco esplorate, laboratori e animazione per grandi e piccini, geo esplorazioni, degustazioni di prodotti tipici, presentazioni di libri e proiezioni di film, per promuovere una nuova idea di turismo, più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.

Casa d'artista_Madreselva

Una filosofia che IT.A.CÀ persegue con tenacia da tanti anni, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e contribuire all’economia locale secondo valori di giustizia sociale, creando opportunità per trasformare un viaggio in una esperienza di conoscenza e scoperta che parte da casa e arriva a casa (it a cà = sei a casa? in dialetto bolognese): una qualsiasi casa, una qualunque Itaca da raggiungere.

In altre parole, un viaggio responsabile, dove non importa la meta, ma ciò che accade durante il percorso. Esistono moltissimi luoghi inesplorati nel mondo: antiche bellezze dimenticate o mai scoperte che hanno bisogno di luce.

Bellezze uniche e terre da percorrere magari con mezzi liberi, rispettosi dell’ambiente ed economici, per promuovere una nuova etica del turismo, volta a sensibilizzare le istituzioni, i viaggiatori, l’industria e gli operatori, per uno sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del territorio. Da qui, l’importante incontro sinergico fra IT.A.CÀ e le Istituzioni: dall’Università di Bologna, parte attiva dell’iniziativa, per un Ateneo sostenibile che miri a diventare sempre più un grande laboratorio di idee da mettere a disposizione dei soggetti attivi sul territorio, al Comune di Bologna, molto sensibile al festival e che da quest’anno diventa Destinazione Turistica Metropolitana, riconoscendo nel turismo un’opportunità per rigenerare il tessuto economico e sociale della sua area.

“Il turismo è uno dei principali settori dell’economia mondiale e può rappresentare un’importante opportunità di sviluppo per i paesi più svantaggiati, purché se ne preservino economie, culture, società e ambiente”, ha affermato più volte Pierluigi Musarò, direttore di IT.A.CÀ e professore all’Università di Bologna.

Piazza Re Enzo BolognaE’ per questo che il tema scelto per la 9a edizione del festival, sarà proprio il TURISMO SOSTENIBILE PER LO SVILUPPO: un modo nuovo di viaggiare che rispetti il nostro pianeta e non ne alteri il patrimonio naturale e artistico. Un turismo non di massa, né invasivo e distruttivo, che non ostacoli l’incremento delle attività del luogo, ma favorisca le realtà maggiormente precarie con uno sviluppo reale del territorio e di chi lo abita.

In tutti questi anni, grazie al lavoro di divulgazione sul tema, il Festival IT.A.CÀ è diventato un vero e proprio network fra enti, una piattaforma d’innovazione sociale, grazie alla quale moltissime associazioni, follower, gruppi di cittadini, ONG, strutture ricettive, enti, consorzi e imprese hanno potuto intrecciare reti di collaborazione e co-progettazione attiva e partecipata, con la finalità di promuovere una migliore, equa e solidale fruizione del territorio e delle sue risorse.

★ Bologna 19 – 28 maggio
★ Ferrara 29 – 31 maggio
★ Padova 1 – 4 giugno
★ Ravenna 4 – 11 giugno
★ Rimini 20 – 24 settembre
★ Trentino 25 settembre – 1 ottobre
★ Reggio Emilia 30 settembre – 2 ottobre
★ Parma 2 – 8 ottobre
★ Rovigo 13 – 15 ottobre
★ Monferrato 20 – 22 ottobre

Cartolina – intera

Illustrazione realizzata da Rossana Bossù | www.rossanabossu.blogspot.it

Il festival è promosso e organizzato dall’Associazione YODA, COSPE Onlus, NEXUS E–R, in collaborazione con AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e una rete di oltre 200 realtà attive nell’ambito turistico.

L’evento bolognese ha il patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Unesco, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Università di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, City of food.

Tenetevi pronti che stanno per arrivare tutte le news di questo lungo viaggio all’insegna del turismo responsabile 🙂

Responsabile Comunicazione IT.A.CÀ
Sonia Bregoli
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