Marta Giacomoni: La Girobussola – Premio Turismo Sostenibile 2016

Oggi per la rubrica In viaggio verso  IT.A.CÁ inizia il ciclo di interviste ai vincitori del Premio turismo sostenibile 2015/2016 cultura, enogastronomia e cicloturismo, il contenst promosso da IT.A.CÁ e da Bologna Welcome per incentivare tutte quelle realtà in grado di valorizzare le peculiarità territoriali e che contribuiscono al brand di Bologna e della Città Metropolitana con iniziative di turismo responsabile.

Marta Giacomoni La girobussola ITACA

Marta Giacomoni, Associazione La Girobussola

Iniziamo questo viaggio con l’intervista a Marta Giacomoni che con la sua associazione, La Girobussola, e la sua iniziativa Bologna in tutti i sensi ha vinto il primo premio per la categoria “Iniziative culturali realizzate” (a pari merito con L’associazione Next Generation a cui dedicheremo il prossimo post). La Girobussola aveva già ottenuto la menzione speciale nella I edizione del Premio turismo sostenibileda allora, in un solo anno, l’associazione è cambiata tanto, portando avanti nuovi progetti e contribuendo alla fruizione della nostra città e del suo hinterland da parte dei non vedenti, degli ipovedenti e di tutti coloro che vogliono sperimentare il territorio con «altri occhi».

Storia di “La Girobussola” e nascita di Bologna – In tutti i Sensi

La Girobussola nasce a fine 2013, in maniera piuttosto casuale, dall’incontro fortuito di due ragazze alla ricerca di un cambiamento importante. Tutto iniziò dalla domanda: “A Bologna, un turista non vedente cosa fa?” Coinvolgendo anche mio padre, cieco da quando aveva 5 anni e che diventerà il Presidente dell’associazione, abbiamo iniziato un lavoro di ricerca sulla città che ci ha portato ad elaborare diversi itinerari “per altri occhi”: il progetto“Bologna in tutti i sensi”era nato. Attraverso l’approccio multisensoriale per la comprensione degli spazi urbani e delle bellezze architettoniche, culturali ed artistiche della città, l’uso di mappe tattili da noi disegnate e l’accompagnamento dedicato, Bologna è diventata la prima città italiana ad essere accessibile a viaggiatori ipo e non vedenti.

Bologna In tutti i sensi ITACA

Museo Anteros, Bologna

Quali sono gli obiettivi e attività dell’associazione?

L’obiettivo principale dell’associazione è favorire il superamento degli ostacoli che impediscono la piena fruizione culturale alla persona con disabilità visiva. In questo senso abbiamo sviluppato (e continuiamo a sviluppare) progetti molto diversi: dai viaggi accessibili in Italia e nel mondo, concepiti per piccoli gruppi con accompagnamento dedicato incluso, ai percorsi tattili nei musei (in collaborazioni con start-up di stampa 3D), ad esperienze di sensibilizzazione alle tematiche della cecità, a laboratori per bambini (vedenti e non) d’incoraggiamento all’uso sinestetico di tutti i sensi tranne la vista, alla creazione di materiale a rilievo (stampe Minolta) etc.

Bologna In tutti i sensi ITACA 2

Museo Anteros, Bologna

Dalla domanda iniziale ad oggi i cambiamenti sono stati numerosi e sostanziali! Da Bologna abbiamo aperto itinerari a Venezia, in Sardegna, in Irlanda e fino al Sudamerica, questo anche grazie alla collaborazione con il tour operator Planet Viaggi e con altre associazioni di promozione culturale (Esplora). Ci siamo resi conto che offrire un accompagnatore dedicato e competente ai propri viaggiatori (uno ogni due) rappresenta una risposta vincente ad un’esigenza di indipendenza che accomuna – giustamente! – molte persone ipo e non vedenti. L’utilizzo di mappe tattili e altri supporti in rilievo ha reso possibile una differenziazione del nostro lavoro ancora maggiore. 

La Girobussola Oristano ITACA

La Girobussola a nuraghe Losa, Oristano, Sardegna

Quali sono i principali riconoscimenti ricevuti da La Girobussola?

Sicuramente, e veniamo a voi!, il riconoscimento più importante che abbiamo ottenuto è stata la vittoria al premio IT.A.CÁ di quest’anno, oltre alla menzione speciale dell’anno scorso. Abbiamo vinto anche il concorso Incredibol 2015, classificandoci al terzo posto, con un progetto di accessibilità museale in collaborazione con la start up 3D Archeolab. Naturalmente, l’interesse crescente che istituzioni, musei e naturalmente viaggiatori ci continuano a mostrare sono per noi riscontri altrettanto importanti.

Il blog di IT.A.CÁ
Simona Zedda
Segreteria IT.A.CÁ

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