In viaggio verso IT.A.CÀ con Amiche Si Parte

Ho conosciuto Amiche Si Parte mentre girovagavo su internet alla ricerca di blog di viaggi interessanti e sono rimasta  colpita dalla frase: “I viaggi e i consigli per sole donne, ma non donne sole” . Da qui ho iniziato a leggere e seguire i consigli di queste due fantastiche blogger: Lucrezia e Isa che insieme ad altre Viaggiatrici (esclusivamente Donne) propongono itinerari curiosi e idee per viaggiare in rosa.

Isa Grassano è una giornalista lucana, bolognese di adozione, che dopo aver lavorato per molti anni come giornalista per vari quotidiani, oggi si occupa prevalentemente di Turismo. È autrice del libro «101 cose divertenti, insolite e curiose da fare Gratis in Italia» e cura la comunicazione e le pubbliche relazioni per Apt, Comuni, Associazioni e enti privati, in collaborazione con la collega Lucrezia Argentiero. 

Lucrezia Argentiero è una giornalista filmaker di origini pugliesi che vive da molti anni a Bologna e racconta i suoi viaggi attraverso le immagini. E’ regista di numerosi documentari sul turismo, ama la fotografia e una delle sue passioni è scrivere.

Scrivono per noi:

1. Secondo voi c’è differenza tra turista e viaggiatore? In che consiste?

Pensiamo che la cosa fondamentale sia il viaggio in qualunque modo lo si intraprenda e di conseguenza le emozioni che da questo derivano. Ognuno di noi ha una sua propria identità e ognuno di noi è un Viaggiatore. Del resto la vita stessa è già di per sé un viaggio e nel nostro essere turisti e viaggiatori scopriamo e guardiamo il mondo in maniera diversa. Una città, un parco, una montagna, tutto diventa unico nel momento in cui il viaggiatore si emoziona e fa nuove scoperte. Non importa se e come si intraprende un viaggio, l’importante è portare a casa il risultato: Emozioni e Ricordi che restano nel tempo.

2. Cosa significa, per te, viaggiare responsabile?

Capita spesso di andare in posti dove chi ci ha preceduto non ha avuto un ottimo comportamento . E’ la mancanza di rispetto per gli altri e per l’ambiente che porta la gente a comportamenti poco responsabili. Non violare la privacy, ad esempio quando si scatta una foto (sempre meglio chiedere prima il permesso!). Vestirsi in maniera adeguata e soprattutto ricordarsi sempre che si è ospiti e di non fare ciò che sicuramente non si farebbe nelle proprie case. Responsabile vuol dire amare la natura e comportarsi eticamente e correttamente e rispettando gli usi e i costumi del posto che si sta visitando.

3. Qual è secondo te il ruolo che la creatività (comunicazione, festival, eventi) può apportare per promuovere il turismo responsabile?

La cultura è la base per costruire qualsiasi cosa, è emancipazione. Senza la cultura non c’è progresso ed è grazie ad essa che c’è sviluppo. Tutto si trasforma e viene visto in maniera diversa. Il ruolo della cultura è fondamentale.

4. Qual è il contributo che il turismo può apportare allo sviluppo di un territorio?

Per lavoro ci è capitato di promuovere un’iniziativa che da qualche anno ha fatto sì che i due paesi coinvolti avessero una radicale trasformazione. Sto parlando del “Volo dell’angelo” in Basilicata (Un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di due paesi permette di andare da una parte all’altra “volando” appesi al cavo com angeli). Nel giro di qualche anno queste due piccole realtà, Castelmezzano e Pietrapertosa (mille abitanti l’uno), in provincia di Potenza, sono cresciute in maniera esponenziale grazie all’incremento turistico, portando lavoro e ricchezza. I due paesi sono ritornati a vivere di nuovo, i giovani non scappano più per trovare fortuna ma investono sul territorio grazie anche agli amministratori che hanno creduto in questo progetto. Ci vorrebbe una classe dirigente così ovunque, che trasmetta positività e che capisca l’ importanza del turismo.

5. Cosa faresti se fossi l’assessore al turismo della tua città?

Io ora vivo a Bologna, una città che sta scoprendo lentamente la sua vena turistica. Per far sì che il turismo abbia davvero dei numeri importanti c’è bisogno di un apporto fondamentale c’è bisogno della cultura, festival, iniziative, spettacoli. Questo è quello che muove la gente. Il turista vuole scoprire le città, i luoghi.. Grazie agli eventi le persone sono maggiormente incentivate a fare i bagagli e partire.

La canzone che accompagna i viaggi di queste due interessanti ragazze è L’ombelico del mondo di Jovanotti

Foto scattata ad Essaouria, in Marocco

Rubrica – In viaggio verso IT.A.CÀ
Angela Pizzi

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *