L’homo civicus che è in noi: intervista a Roberta Paltrinieri

Siamo ormai vicinissimi all’inizio del festival e il nostro cammino con i suoi protagonisti è quasi giunto al termine.

Oggi vi facciamo conoscere Roberta Paltrinieri, docente di sociologia dei consumi presso l’università di Bologna e dirigente di un centro studio sul consumo e la comunicazione, il Ces.co.com,  presso il Dipartimento di Sociologia.

Da anni si occupa di consumi sostenibili, più nello specifico di cultura della responsabilità, cultura che nasce dall’incontro tra consumatori sostenibili e imprese responsabili, cultura che disegna una nuova forma di economia più equa, più etica, fondata su una nuova visione dell’attore economico: l’homo civicus che è l’alternativa possibile all’homo economicus.  Il turismo responsabile è una forma evidente di questa cultura.

Coniuga la sostenibilità all’etica della responsabilità, la responsabilità che la società attuale ha per le generazioni del futuro. In tal senso la cittadinanza oggi non può che essere cittadinanza responsabile. Intendendo parlare di un diverso patto tra il cittadino e la collettività nel quale il bene comune sia una priorità.

Chiedendo a  Roberta Paltrinieri in che modo si può far divenatre Bologna più sostenibile, ci ricorda che la sostenibilità non riguarda solo la dimensione ambientale, ma più in generale riguarda un nuovo modello di sviluppo, di crescita, ma soprattutto di coesione sociale. Quindi una città più sostenibile è una città che valorizza il senso civico e produce civic engagement.

Roberta sostiene che, in quanto homini civici, siamo tutti chiamati a pensare al mondo che vorremmo lasciare ai nostri figli e nipoti consapevoli del fatto che possiamo essere proattivi nel costruirlo.

[Foto di mauroppi tratta da qui.]

 

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