Itaca_Contest 2011 – I Edizione

I Edizione Itaca_Contest: In viaggio verso casa, 2011

I edizione Itaca_Contest organizzato dall’Associazione YODA di Bologna e dall’Associazione PenTales di New York.

Concorso internazionale di parole e immagini sul tema: “In viaggio verso casa”. All’interno della III edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del Turismo Responsabile dal 22 al 29 maggio 2011 a Bologna e luoghi vari.

Fotografia

The WINNER 2011 is: Roberto Ricciuti con la foto “Trasloco in motorino. Cambogia”

Menzione Speciale ITACA 2011: Fernanda Uribe con la foto “Inside”

Illustrazione

The WINNER 2011 is: Alessandro Palmacci

Menzione Speciale ITACA 2011: Marco Paci

Racconto Breve

The italian WINNER 2011: Anna Maspero con il racconto Anna_Maspero

The american WINNER 2011: Janet Scrivens with the paper “A Taste of Heaven”

Menzione Speciale ITACA 2011: Amanda Lorien Freire Ruiz con il racconto Amanda Freire

Le prime dieci opere finaliste per ogni sezione del concorso:

Fotografia

Furio Agiman, Antonguido Benigno, Jacopo Baccani, Simone Baldo, Lorenzo Burlando, Emanuele Chinnici, Grazia De Lucca, Virginia Farina, Roberto Ricciuti, Fernanda Uribe

Illustrazione

Brunella Baldi, Agnese Baruzzi, Laura Burroni, Elisa Caroli, Isabella Costerman, Giulia Guerra, Serena Marangon, Marco Paci, Alessandro Palmacci, Laura Paoletti

Racconto breve

Francesco Gesuete, Amanda Lorien Freire Ruiz, Maja Marovic, Anna Maspero, Laura Pergolizzi, Janet Scrivens

Video realizzato da Dario Alejandro Barletta

III EDIZIONE IT.A.CÀ 2011


La III edizione di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE, si è svolta a Bologna e dintorni, dal 22 al 29 maggio 2011, in collaborazione con un network di oltre 70 realtà attive sul territorio nazionale ed internazionale.

L’evento ha voluto offrire 8 giorni di itinerari dentro e fuori mura alla scoperta delle diverse facce del viaggio, della natura e del patrimonio locale: proposte di turismo responsabile, concorsi internazionali, cene esperienziali, laboratori, itinerari, presentazione di libri, mostre, concerti, eventi di incontro e confronto per riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come fenomeno globale, sugli squilibri e le disuguaglianze del mondo.

L’obiettivo è creare eventi e momenti d’incontro e condivisione volti a valorizzare il territorio, il patrimonio artistico-culturale e promuovere il tema della responsabilità e della sostenibilità attraverso il turismo. In particolare ci si propone di sensibilizzare i cittadini all’idea del viaggio non solo come semplice vacanza, trasgressione, svago, ma come un’esperienza dove si possa trovare la sfida, il rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta (fuori dalle rotte di turismo di massa) del mondo vicino e lontano da casa. Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? in dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.

Il festival è stato organizzato da: YODA, COSPE, CESTAS, NEXUS

Con la compartecipazione di: Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna (Pace e Diritti Umani), Coop Adriatica, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile)

Con il patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Quartiere Santo Stefano

Media partners: ViaemiliaNet, Crossmode.it, Radio Città del Capo, Radio Città Fujiko, Il Resto del Carlino

Co-finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nell’ambito del progetto il Labirinto-2010; e da EARTH FOR ALL–Terra Futura: una Terra di Tutti. “Information Campaign on Sustainable  Agriculture, Biodiversity and Environment Protection: the new challenges for CAP”.

In collaborazione con: Borghi Autentici d’Italia, VicoloPagliaCorta, Compagnia Teatro dell’Argine, Biblioteca Amical Cabral, C.U.B.E, Primavera Urbana, Turisti non a caso, AIFO, CaravànVisual, Polisportiva Giardini Margherita, Krila, Macondo: suoni di sogni, Nhelete, Biblioteca Vivente-BVBO, Leggere Strutture, Dulcamara, Deep, Il Rovescio, Sopra i ponti, Z.I.A, Radici Solidali, Millenuvole, WWF Bologna, Home Food, BolognAngoloB, Home Movies, Sopra i Ponti, Parco dei Gessi Bolognesi, Pimpinella, Didasco, Dulcamara, Mercato della Terra, Rete Fattorie Didattiche Bologna, A.s.d. City Sports Tours, Rental Bike  Bologna, CSI Bologna, RUMI produzioni, B&Bio LunaBlanca, Maison de la Joie, Unione degli Studenti Albanesi di Bologna, Scuola di Danza Egiziana Maria Martinez, Peruresponsabile, Coop L’Orto, Viaggi e Miraggi, T-ERRE Turismo Responsabile, Hispania: Lengua y Cultura españolas en Bolonia, AFSAI,  ICEA, Cooperativa IT2 Le Torri, Coop Voli, Seacoop, Teatro dell’ES-Museo dei Burattini (Budrio). Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, Associazione Culturale dei Palatifini, Kappa Edizioni, Istituto Parri.

Special Partner

PenTales e Institute for Public Knowledge, New York University.

Con queste due realtà di New York è stato realizzato l’evento The Itaca Contest” – concorso internazionale di parole e immagini, a cui hanno partecipato oltre 250 opere provenienti da tutto il mondo – premiate a Bologna il 25 maggio e a New York l’8 giugno 2011.

Il festival è gemellato con: Comune & Proloco di Casalecchio di Reno (Bologna)

La realizzazione del festival ha portato alla formazione di una rete operativa tra differenti realtà (tour operator, istituzioni, associazioni, Ong) che si occupano di turismo responsabile sul territorio nazionale e internazionale. Le azioni proposte all’interno del progetto vedono l’attiva collaborazione delle realtà sopra citate e della rete di supporto di ogni organizzazione. Si è trattato fin dalla fase di progettazione di un intenso lavoro di rete e condivisione di obiettivi e strategie da parte dei partner coinvolti. Il network si è sviluppato attraverso incontri periodici di progettazione del Comitato di pilotaggio composto fra le diverse organizzazioni e volontari partecipanti alla realizzazione del festival, allargando continuamente il network a nuove realtà istituzionali, private e associative.

Nei diversi incontri di coordinamento sono stati evidenziati i punti in comune da realizzare durante la settimana del festival, l’ampliamento del network con l’aggiunta di nuove realtà che operano sul territorio. Si è dunque deciso di offrire il massimo della possibilità di partecipazione a quanti fossero interessati, attraverso esposizioni, banchetti informativi, proiezioni video e momenti di incontro con la cittadinanza.

Il festival ha rappresentato un’occasione di apprendimento e confronto, all’interno del quale i diversi attori coinvolti nelle attività turistiche responsabili come utenti, istituzioni, tour operator, agenzie viaggio, associazioni, cooperative, hanno potuto scambiare le proprie conoscenze, condividere le proprie esperienze e chiarire i propri dubbi, con l’obiettivo di incentivare sempre maggiormente questa tipologia di viaggio, diffondendo anche tra i “neofiti” di questo settore i valori che stanno alla base del turismo responsabile.

Importante è stata la creazione degli itinerari pensati e proposti alla cittadinanza durante tutta la settimana del festival alla scoperta della città e dei dintorni di Bologna, dai parchi naturali alle fattorie didattiche, dalla valorizzazione del territorio locale alla presentazione dei prodotti e ricette tipiche della  cucina emiliano romagnola.

Da segnalare la realizzazione di DUE EVENTI che hanno sono approdati all’interno del festival dopo un lungo e articolato percorso di riflessione, formazione e partecipazione:

> ITACA: IN VIAGGIO VERSO CASA

concorso internazionale di parole e immagini fra BOLOGNA e NEW YORK che propone esperienze e riflessioni su i “diritti e rovesci del viaggio” e sui concetti di “vicino e lontano” da casa. Perché il viaggio responsabile forse parte da casa e arriva sempre a casa. Il gioco è con «ît.a.ca’» espressione che in dialetto bolognese significa: sei a casa?

Nasce in questo contesto la prima edizione del concorso internazionale di narrazioni Itaca: in viaggio verso casa. Abbiamo invitato artisti, narratori, viaggiatori a raccontare con parole e immagini una loro prospettiva possibile, visione o esperienza di viaggio, sulla suggestione classica del ritorno interiore o simbolico. Sono quasi 300 le opere, fra fotografie, racconti, illustrazioni, che sono state sottoposte all’attenzione degli organizzatori e delle giurie composite che raccolgono artisti, fotografi, fotoreporter, illustratori, docenti, scrittori e giornalisti di respiro internazionale. Due le redazioni a lavoro: una di base a Bologna e una, Pentales, a New York. Il concorso Itaca è anche un esperimento di scrittura collettiva, mutuato dai partner di Pentales: una staffetta di quaderni di viaggio, scritti e passati di mano in mano, la possibilità di un contatto che è racconto e memoria, che vengono acquisiti nel catalogo della Biblioteca Centro Amilcar Cabral – Asia Africa America Latina, dove saranno disponibili come testimonianza e materiale di ricerca.

Le opere dei vincitori delle tre sezioni, dei destinatari della Menzione Speciale Itaca, e di alcuni finalisti sono state esposte in una mostra allestita presso il Centro Amical Cabral in occasione della cerimonia di premiazione e del reading, il 25 maggio, l’appuntamento più atteso del concorso. L’incontro ha preso avvio ospitando (alle ore 18) un incontro con Sara Colaone – giurata del concorso e autrice del graphic novel Ciao ciao bambina (Kappa Edizioni), Luca Alessandrini – direttore dell’Istituto Storico Parri, Karianne Fiorini (Homemovies) hanno dialogato sul tema della migrazione e sul racconto di viaggio in parole e immagini nella suggestiva location del Portico Vetrato della Casa dell’Angelo, di recente competenza del Centro Cabral. Alle 19 la cerimonia di premiazione erano presenti:

Roberto Ricciuti (Vincitore sezione Itaca – fotografia)
Fernanda Uribe (Menzione Speciale Itaca – fotografia)
Alessandro Palmacci (Vincitore sezione Itaca – Illustrazione)
Marco Paci
(Menzione Speciale Itaca – Illustrazione)
Anna Maspero
(Vincitrice sezione Itaca – Racconti) 
Amanda Freire  (Menzione Speciale Itaca – Racconti)

I premi sono stati offerti da alcuni partner (Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, Agriturismo Dulcamara, Terra di Tutti Film Festival, e consistevano in ospitalità alberghiera per due persone durante iniziative affini a Itaca. Durante la festa e l’aperitivo offerto dall’associazione Mondodonna vengono registrate alcune clip indirizzate ai partner americani. Il video confezionato viene poi proiettato l’8 giugno seguente a IPK (Institute for Public Knowledge, New York University) durante l’edizione americana dell’incontro.

La composizione delle giurie internazionali:

FOTOGRAFIA
Mario Cresci, Giulio Di Meo, Drew Doggett, Barth Falkenberg, Clare Robinson

ILLUSTRAZIONE
Sara Colaone, Steven Guarnaccia, Fabian Negrin, Sergio Ruzzier, Vanna Vinci

RACCONTI
Giuria italiana: Pap Khouma, Paolo Nori, Patrizio Roversi
Giuria americana: Liesl Schillinger – Tom Zoellner

Evento realizzato in collaborazione con PenTales e Institute for Public Knowledge, New York University.

> IL PIATTO DEL VICINO: CENA ESPERIENZIALE

Un vero e proprio banchetto “alla rovescia”, una vera e propria cena che si propone di incuriosire ed educare attraverso l’esperienza. Un’esperienza che aiuti a prendere coscienza, sulla propria pelle, dell’ineguale distribuzione delle risorse del pianeta secondo le reali disparità corrispondenti ai vari continenti. Un’esperienza che permetta di riflettere sul meccanismo mondiale di distribuzione delle risorse, e comprendere che dietro le statistiche che contano i morti per fame e malnutrizione, così come i sovrappeso e gli obesi, ci sono persone in carne e ossa. L’obiettivo è avvicinare tutti i partecipanti al problema della fame nel mondo e delle disuguaglianze esistenti tra paesi ricchi e poveri attraverso un approccio empirico e diretto, che faccia presa attraverso la “pancia” prima che la testa.

Il percorso di formazione

La formazione si è svolta in due giornate per un totale di 20 ore e ha coinvolto 25 educatrici ed educatori al consumo delle Coop Voli e Sea Coop, in collaborazione con Coop Adriatica.

Gli obiettivi del percorso erano:

–   favorire la creazione ed integrazione del gruppo
– preparare i partecipanti al ruolo da giocare all’evento finale della cena esperienziale, in particolare sull’osservazione e gestione delle dinamiche di conflitto e di oppressione

La metodologia di lavoro si è basata sull’utilzzo del metodo del Teatro dell’Oppresso, nato a cavallo tra gli anni 50-60, ad opera del brasiliano Augusto Boal, direttore artistico-teatrale e attivista sociale e politico.

Il frutto del lavoro di Boal e delle sue diverse sperimentazioni è un metodo, composto di diverse tecniche, che hanno il comune scopo di promuovere la trasformazione delle situazioni della vita reale che sono oppressive da un punto di vista personale e/o sociale, chiarendo e rendendo visibili le strutture sociali, i ruoli, i livelli e le dinamiche di potere-oppressione. Il TdO vuole quindi promouovere un processo di de-meccanizzaizone, la presa di coscienza di stereotipi e pregiudizi, la lettura di diversi punti di vista e percezioni, l’esplorazione di modalità e possibilità di cambiamento sociale e di trasformazione costruttuiva dei conflitti.  Alla base del metodo – Tdo vi è l’idea che l’azione teatrale possa essere considerata la prova per l’azione reale: attraverso la sperimentazione di forme e azioni di trasformazione sociale nella finzione teatrale,  è possibile stimolare l’estrapolazione di quell’esperienza nella vita reale.

La metodologia di lavoro ha inoltre posto al centro della formazione alcuni importanti elementi:

– un’attenzione alla dimensione di gruppo, come luogo di ricerca, confronto e relazione, senza giudizio e al di fuori di una logica giusto/sbagliato, ma dove cisascuno è libero di esprimersi.
– la dimensione maiutica: il formatore e conduttore  (nel TdO il Jolly) più che fornire risposte, facilita il processo di apprendimento e la partecipazione del gruppo nell’ esplorazione di significati, punti di vista, nella costruzione del sapere, garantisce le regole del gioco: ascolto attivo e reciproco, sospensione del giudizio.

Attività e contenuti:

I° incontro
Nel primo incontro si è lavorato in un prima fase sul gruppo, per creare un clima positivo di gruppo, per sperimentare modalità cooperative di lavoro, per stimolare l’integrazione e l’ascolto di gruppo. In una seconda fase si lavorato invece in modo più mirato sulle dinamiche di osservazione-interpretazione-giudizio, per esercitarsi ad ampliare il proprio sguardo e punto di vista

Il focus è stato quindi su:

  • Conflitto- visione del conflitto
  • Ascolto individuale e ascolto di gruppo
  • Il processo di osservazione-interpretazione-giudizio
  • Cosa vedo e come guardo: l’ascolto attivo
  • immagini e visioni di potere-oppressione: come “si struttura” una dinamica di potere-oppressione?

Le tecniche usate sono state quelle dei giochi-esercizi, che sono una parte del metedo del TdO che comprendono sia un’importante dimensione ludica, sia una dimensione di lavoro di tipo corporeo e sensoriale, che del Teatro immagine che privilegia il linguaggio non verbale ed analogico. Senza la mediazione della parola le immagini aprono a diverse possibilità di significato a seconda dello sguardo di chi osserva.

II° incontro
Nel secondo incontro si è lavorato alla creazione del loro ruolo durante la cena. In particolare si è lavorato alla creazione dei personaggi, individuandone bisogni, desideri, volontà ed esercitandosi anche sui diversi ruoli da giocare nel corso della cena ed in coerenza con il personaggio creato: osservare, ascoltare, facilitare o rendere invece ancora più visibile il conflitto/oppressione, oppure provare a gestire e stimolare una trasformazione creativa del conflitto. Le tecniche di TdO usate sono state quelle specifiche di creazione del personaggio e dell’improvvisazione ed in parte di sperimentazione di brevi scene di teatro forum come prova di possibili dinamiche tra i partecipanti nella cena dei popoli. Sono inoltre state analizzate le diverse aree geografiche e di contesto da rappresentare durante la cena e si è discusso quale tipo di “rappresentazione” proporre. I contesti individuati sono stati: India (ristorante di Mumbay e mensa di uno slum), Italia (ristorante Diana di Bologna e mensa dei poveri dell’Antoniano), Algeria (ristorante di Algeri e tenda di un campo profughi saharawi).

L’evento “Il piatto del vicino: cena esperienziale”

L’evento ha coinvolto circa 100 persone come partecipanti alla cena. L’evento si è svolto in due principali fasi.

Una prima fase in cui le persone hanno potuto scegliere un tavolo, senza sapere a quale area geografica corrispondeva il tavolo scelto ed in modo progressivo, man mano che arrivano. I camerieri ad allestirlo (con posate, bicchieri, etc.) e a portare (o non portare) il cibo, hanno preso progressivamente coscienza della situazione in cui si trovavano.  In questa fase i partecipanti hanno reagito in diversi modi: guardare cosa succedeva negli altri tavoli, chiedere agli altri tavoli cosa veniva portato loro, il protestare direttamente con il cameriere, il cambiare direttamente tavolo. E’ stato da questo punto di vista un importante momento in cui ciascuno ha potuto vivere concretamente un insieme di emozioni, quali disagio, rabbia, senso di ingiustizia (“ma guarda te io pagato quanto loro e a me non mi servono, e mi portano sta ciotola di riso”!), non sentirsi presi in considerazione ( ad es. quando hanno provato a chiamare invano un cameriere senza mai essere ascoltati) etc.

Un seconda fase invece in cui a seguito della consegna da parte dei camerieri di un foglio descrittivo del contesto in cui si trovavano, hanno potuto vivere un importante momento di spiazzamento, che ha permesso loro di rendersi conto delle loro immagini, anche stereotipi, cornici culturali ed anche conoscenze riguardo a determinate all’ineguale distribuzione del cibo e delle risorse nel mondo ed anche alle povertà: alcuni pensavano di essere ad esempio dentro ad un CPT ed erano invece alla mensa dei poveri dell’Antoniano, altri credevano di essere in Brasile ed erano invece in un uno slum indiano. Hanno cominciato progressivamente ad in quadrare diversamente anche la risposte che i camerieri di volta in volta chiamati in causa fornivano ai loro commensali.

E’ stato inoltre un momento utile a far emergere quali modalità si mettono in campo in una situazione di oppressione/ingiustizia ( cosa fanno nei tavoli ricchi? E in quello dei poveri? ): alcuni tavoli ricchi volevano in qualche modo aiutare quelli dei poveri dando loro del cibo, ma I tavoli dei poveri hanno letto questo gesto come elemosina e poca propensione ad una reale condivisione. Alcuni tavoli come quello dei commensali della tenda del campo profughi sarahawi non sono stati mai coinvolti da nessuno, come fossero invisibili.

Questa fase è stata seguita da un momento di discussione di quanto successo, poi da un buffet e alla fine di un ulteriore momento di riflessione/dibattito.

Evento realizzato in collaborazione con Ass.ne Krila, Coop Voli, Sea Coop e finanziato da Coop Adriatica.

RIASSUNTO DELLE PARTECIPAZIONI AL FESTIVAL:

“HUMANITY FAIR – Fiera di altre umanità”
– ITC San Lazzaro
400 persone
Convegno: “Un milione e duecentomila stereotipi..”
presso Scienze della Formazione
150 persone
Librerie Coop Ambasciatori: presentazione libri AITR 50 persone
Serata Saharawi: note e tessuti dal deserto-
Zia zona di Interazione Artistica
200 persone
Convegno: Turismo e Legalità – Istituto Tanari 120 persone
Osteria il rovescio- serata Mozambico 90 persone
Concerto”FOUROADS – Viaggiando sui sogni” 250 persone
Biblitoeca Amical Cabral: premiazione Itaca-Contest 150 persone
Il piatto del vicino: cena esperienziale 130 persone
Le due giornate residenziali
Presso “I giardini del Baraccano” 
800 persone (totale venerdì 27 maggio)1500 persone (totale sabato 28 maggio)
Giornata presso la Cooperativa Dulcamara 400 persone
TOTALE 5.000 persone

COMUNICAZIONE DELL’EVENTO

Il concept e la grafica relativa al festival – sito, flyer, locandine, presentazione mostra Itaca-Contest – è stata affidato a VicoloPagliaCorta, giovani creativi bolognesi che si occupano di grafica, comunicazione e design.

Sono stati prodotti:
– 2500 flyer

– 500 locandine
– 6 pannelli (70×100) di presentazione del festival.

La terza edizione del festival ha avuto una buona copertura mediatica, sia a livello locale che a livello nazionale. Sono stati realizzati spot radiofonici su due emittenti:

– Radio Città del Capo, spot trasmesso per 15 giorni, 6 volte al giorno;
– Radio Città Fujiko, spot trasmesso per 10 giorni, 6 volte al giorno.

Inoltre sono da segnalare le seguenti partecipazioni:
–        Trasmissione Kilometro Zero di J. Ferramola in onda il venerdì su Radio Città del Capo con interviste alle associazioni della sezione Itinerari del festival;
–          talk show Dietro le quinte, su Canale 8 e Radio Tam Tam;
–          interviste a Samanta Musarò su Libera web radio;
–          interviste ai direttori del festival su Radio 2;
–          interviste ai direttori del festival su Radio Bruno;
–          interviste ai direttori del festival su Flash Musica;
–          interviste ai direttori del festival su Crossmode.

La conferenza stampa si è svolta venerdi 20 maggio alle ore 11, nella sala Rossa di palazzo Malvezzi in via Zamboni 13, Bologna. Ad essa erano presenti e sono intervenuti la Presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti; per l’Associazione Yoda Pierluigi Musarò e Sonia Bregoli, ideatori e direttori del Festival; Gabriella Oliani del COSPE e Samanta Musarò, responsabile dei gemellaggi e scambi scolastici.

Alla conferenza stampa hanno aderito:
–          Rai Tg Regionale Emilia Romagna
–          Redattore Sociale/Dire
–          Radio Bruno
–          Bologna Incoming, Confcommercio
–          Ansa
–          Viaemilianet
–          Repubblica Bologna
–          Il Resto del Carlino
–          Mazzanti Media.

In anticipo e in seguito alla conferenza il festival è stato pubblicato su diverse testate. Si riporta di seguito l’estratto della Rassegna Stampa.

Rassegna_stampa_2011 (2)
Report_Festival_TR2011

PROGRAMMA IT.A.CA’ 2011

Domenica 22 maggio

Parco della Resistenza(San Lazzaro-Bologna)

11.00/18.00 Tenda IT.A.CÀ presso “HUMANITY FAIR – Fiera di altre umanità” open day con banchetti informativi e performance – Compagnia Teatro dell’Argine

Lunedì 23 maggio

Aula Magna – Scienze della Formazione(via Filippo Re, 6 – Bologna)

11.45 Convegno: Un milione e duecentomila stereotipi: da google alla stampa il rapporto tra italiani e romeni. Cosa ne esce a digitare “romeno” su google?”
Intervengo: Gabriela Pentelescu (Giornalista rumena di Radio Nazionale Rumena) Maria Stefanache (regista teatrale e documentarista), Simon Vasile e Ioan Eugen Popitiu (Lega degli Studenti Rumeni all’estero), Andrea Franzoni (Ass culturale Turisti Non a Caso).
Modera: Antonio Genovese (Professore di Pedagogia Interculturale-Scienze della Formazione Università di Bologna)
Il convegno è promosso da Turisti non a caso, Lega degli studenti Rumeni all’estero e Studenti non a caso

Librerie Coop Ambasciatori (via degli Orefici 19 – Bologna)

18.00 Presentazione Manuali AITR-Touring Editore: “Turismo Responsabile. Cos’è, come si fa.” (AITR, Touring Editore)
Io viaggio responsabile. Guida per ragazzi dedicata al turismo responsabile” (WWF, Touring Editori)
Intervengono: Maurizio Davolio (AITR), Alberto Dragone (Touring Editore), Roberto Furlani (WWF)
Evento organizzato da AITR

Z.I.A_Zona di Interazione Artistica (piazza delle Mercanzie 2 – Bologna)

Saharawi: note & tessuti
20.30 Aperitivo: sapori del deserto
Mostre fotografiche: Saharawi women di Raffaele PetrallaSaharawi: gli ospiti del deserto di Gabriele Anesin
21.00 Proiezione “1514 le nuvole non si fermano” di Carlotta Piccinini
22.00 SARTATTACK & Musica per il popolo Saharawi
Testimonianze dirette delle formatrici del progetto di sartoria rivolto alle donne dei campi 2010 attraverso foto, tessuti, video (tutorial costruzione della bandiera Saharawi). Proiezione “Le donne e la melfa” di Annalisa Messina, Erica Cima, Gabriella Cavallari, Loredana Vitale
Racconti dei partecipanti al viaggio per la costruzione di una sala di registrazione nella wilaya 27 de febrero:
Riccardo Celi
e Claudio Cassio
Evento organizzato in collaborazione con Nexus Emilia Romagna, Regione Emilia Romagna e Radici Solidali

Martedì 24 Maggio

Aula Magna – Itituto Tecnico Turistico Manfredi Tanari(viale Fesina 40 – Bologna)

10.00 Convegno: Turismo e Legalità
Intervengono: gli Studenti del Tanari, Samanta Musarò (Cospe) Antonio Cananà (Vice Prefetto – Agenzia Nazionale dei beni confiscati alla Mafia), Rossana Messina (ARCI) Enza Sorci (Libera Terra Mediterraneo) Manuela Sfondrini (Consorzio Sociale GOEL) Simone Fabbri (Cooperare con Libera Terra) Chiara Utro (Addio Pizzo Travel) Davide Ganci (ALI) Modera: Maurizio Davolio (AITR)
Il convegno è promosso da AITR & COSPE

Osteria il Rovescio (via Pietralata 75/A – Bologna)

19.30 Aperitivo con proiezione “Dudù o menino soluvel” interamente realizzato e creato nella scuola di Machava A di Maputo (Mozambico). Intervengono Samanta Musarò (YODA) e Caludio Mazzanti (YODA-LOOP)
20.00 A Cena con orizzonti d’Africa: sapori e immagini dal Mozambico
21.00 Presentazione del prossimo campo di volontariato internazionale in Mozambico dell’associazione YODA con Marcella Isola e Loredana Pezzuto. A seguire testimonianze con immagini e musica

Sala Falcone e Borsellino (quartiere Reno, via Battindarno 123 – Bologna)

21.00 FOUROADS – Viaggiando sui sogni
Musica, lettere & visual sul viaggio come crescita, scoperta ed evoluzione  da condividere
Matteo Giorgioni (Pianoforte), Lisa Frassi (Voce), Matteo de Angeli (Tromba), Nick (Beat-Box)
Presentazione del libro “La mia ri-evoluzione” di Filippo Dattola, “L’immaginifica storia alla scoperta del flusso” incontro con Elia Peveri. Mostra fotografica Latitudini di Alessandro Mirlocca

Mercoledì 25 maggio

Biblioteca Amical Cabral( via S.Mammolo 24 – ingresso angolo via Codivilla, Bologna)

18.00 Immagini in viaggio: Raccontare l’emigrazione italiana con il romanzo grafico e il film di famiglia (Home Movies)
Intervengono Sara Colaone (autrice del graphic novel Ciao Ciao Bambina, Kappa Edizioni 2010) Luca Alessandrini (direttore dell’Istituto Parri Emilia-Romagna) Karianne Fiorini (Ass. Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia),  Marcella Terrusi (Alma Mater Studiorum Università di Bologna)
19.00 IT.A.CÁ CONTEST: In viaggio verso casaPremiazione e reading della I edizione del concorso internazionale di parole e immagini in tre sezioni: fotografia, illustrazione, racconto breve, ideato tra Bologna e New York. Saranno presenti alla serata i vincitori, la giuria e i quaderni della staffetta Itaca-Pentales
19.30 Aperitivo transoceanico a cura dell’Ass. MondoDonna

Giovedì 25 maggio

Ristorante Le Torri – IT2(Via della Liberazione, 6 – Bologna)

20.00 Il piatto del vicino: cena esperienziale
A seguire: Spett-attori a cena (Teatro Forum) e concerto di bossanova con Zéduardo Martins-duo
Per info e prenotazioni 392 98 32 024

Venerdì 27 maggio

Giardini del Baraccano(Viale Gozzadini 1 – Qr S. Stefano – Bologna)

Dalle 18.00

Pneuzona: comfort zone for urban art recycling- progetto di arredo urbano presentato dal DEEP

Strafoto 2010 – LA MOSTRA 33 fotomaratoneti, 1 città, 4 giornate, 1 black devil slim ultra wide, 198 foto scattate, 7 rullini, 5 scatti a testa, 1 ritratto al fotomaratoneta successivo, 76 km percorsi, tanta pioggia, 27 dita. Maratona fotografica che si è snodata attraverso le strade di tutta Bologna, dal centro alla periferia, in un unico percorso che ha visto ben trenta fotografi immortalare in sei foto ciascuno il pezzo della città a loro assegnato, per poi passarsi letteralmente il testimone, rappresentato da una piccola Black Slim Devil, macchina compatta a pellicola, dotata però di obiettivo grandangolare in grado di abbracciare anche gli scorci più estremi del paesaggio urbano – BolognAngoloB

20CentProject Hai un’idea? Sei un libero professionista? Hai un’associazione o vuoi crearne una? Hai un progetto d’impresa? All’interno del Festival IT.A.CA’ un tavolo di consulenti e creativi è a disposizione del pubblico per passare dall’idea al progetto, tra temi di turismo responsabile, economia solidale, sostenibilità, ecologia – Leggere Strutture e Consulenti d’Impresa

Impor-Turismo: il viaggio a casa
Anche a casa ci sono tante realtà da conoscere, mille mondi diversi portati a casa tua da persone provenienti da diverse parti del mondo. Mondo rotondo senza inizio e senza fine, senza confini reali, ma solo con quelli creati da noi. ImporTurismo cerca di valorizzare le associazioni straniere, di incentivare il network con le altre associazioni del territorio, offrendo l’occasione di venire a contatto con le diverse sfaccettate realtà della tua città e connetterti così con il mondo in maniera semplice ma efficace, restando comodamente a casa. Nei percorsi pensati di ImporTurismo ti faremo parlare con le mani altre lingue attraverso i laboratori di scrittura in Arabo con l’associazione Sopra i Ponti. Ti faremo ballare ritmi egiziani con le performance dell’associazione Oriente en Moviniento: escuela de danza egiziana di Maria Martinez Scioglieremo la tua lingua con lingue ispaniche portate dall’ associazione Hispania. Ti porteremo a vedere i paesaggi est europei con le fotografie dell’Unione degli Studenti Albanesi. Ti rinfrescheremo l’anima con un assaggio di te peruviano dell’associazione Perù Responsabile

Agenzia di viaggi immaginari: istituto cartografico dell’altrove straordinario. Una giornata di narrazioni diffuse per trasformare il quotidiano in un viaggio possibile. Saper viaggiare significa saper lasciarsi suggestionare: il personale della nostra agenzia sarà a disposizione durante le giornate del festival per scoprire assieme a voi il vostro viaggio probabile. Immaginare i luoghi e le persone che dovreste incontrare, il modo in cui potreste viaggiare. Disegnare una mappa per orientarvi nel racconto lungo il quale vi accompagneranno le nostre guide. Partendo dal bollino rosso “voi non siete qui” seguire tappa per tappa l’altrove di luoghi che immaginavate di conoscere e che finalmente conoscerete immaginandoli – Caravàn Visual

Viaggi fantastici: il fumetto come traccia per un racconto immaginario (Associazione culturale e polisportiva Giardini Margherita)

Angolo benessere: dai confini orientali ai confini del corpo. Tecniche di massaggio per un viaggio verso noi (Associazione culturale e polisportiva Giardini Margherita)

19.30 Aperitivo IT.A.CÁ: viaggiatori & migranti

20.00 Performance Capoeira Angola Palmares

20.30 Danze dal mondo: musiche egiziane e flamenco

21.00 Proiezione:”No DELTA do Rio Parnaiba”(Turismo Rural na Agricoltura Familiar) – Projeto TRAF in collaborazione con COSPE

22.00 Il viaggio di Gulliver: Les Touches Louches in concerto

Sabato 28 maggio

Giardini del Baraccano(Viale Gozzadini 1- Qr S.Stefano- Bologna)

Dalle 17.00

Pneuzona: comfort zone for urban art recycling – Progetto di arredo urbano presentato dal DEEP

Strafoto 2010 – LA MOSTRA 33 fotomaratoneti, 1 città, 4 giornate, 1 black devil slim ultra wide, 198 foto scattate, 7 rullini, 5 scatti a testa, 1 ritratto al fotomaratoneta successivo, 76 km percorsi, tanta pioggia, 27 dita. Maratona fotografica che si è snodata attraverso le strade di tutta Bologna, dal centro alla periferia, in un unico percorso che ha visto ben trenta fotografi immortalare in sei foto ciascuno il pezzo della città a loro assegnato, per poi passarsi letteralmente il testimone, rappresentato da una piccola Black Slim Devil, macchina compatta a pellicola, dotata però di obiettivo grandangolare in grado di abbracciare anche gli scorci più estremi del paesaggio urbano – BolognAngoloB

Impor-Turismo: il viaggio a casa
Anche a casa ci sono tante realtà da conoscere, mille mondi diversi portati a casa tua da persone provenienti da diverse parti del mondo. Mondo rotondo senza inizio e senza fine, senza confini reali, ma solo con quelli creati da noi. ImporTurismo cerca di valorizzare le associazioni straniere, di incentivare il network con le altre associazioni del territorio, offrendo l’occasione di venire a contatto con le diverse sfaccettate realtà della tua città e connetterti così con il mondo in maniera semplice ma efficace, restando comodamente a casa. Nei percorsi pensati di ImporTurismo ti faremo parlare con le mani altre lingue attraverso i laboratori di scrittura in Arabo con l’associazione Sopra i Ponti.Ti faremo ballare ritmi egiziani con le performance dell’associazione Oriente en Moviniento: escuela de danza egiziana di Maria Martinez Scioglieremo la tua lingua con lingue ispaniche portate dall’ associazione Hispania. Ti porteremo a vedere i paesaggi est europei con le fotografie dell’Unione degli Studenti Albanesi. Ti rinfrescheremo l’anima con un assaggio di te peruviano dell’associazione Perù Responsabile

Agenzia di viaggi immaginari: istituto cartografico dell’altrove straordinarioUna giornata di narrazioni diffuse per trasformare il quotidiano in un viaggio possibile. Saper viaggiare significa saper lasciarsi suggestionare: il personale della nostra agenzia sarà a disposizione durante le giornate del festival per scoprire assieme a voi il vostro viaggio probabile. Immaginare i luoghi e le persone che dovreste incontrare, il modo in cui potreste viaggiare. Disegnare una mappa per orientarvi nel racconto lungo il quale vi accompagneranno le nostre guide. Partendo dal bollino rosso “voi non siete qui” seguire tappa per tappa l’altrove di luoghi che immaginavate di conoscere e che finalmente conoscerete immaginandoli – CaravànVisual

Viaggi fantastici: il fumetto come traccia per un racconto immaginario (Associazione culturale e polisportiva Giardini Margherita)

Angolo benessere: dai confini orientali ai confini del corpo. Tecniche di massaggio per un viaggio verso noi. (Associazione culturale e polisportiva Giardini Margherita)

Banchetti informativi sul Turismo Responsabile: organizzazioni non governative, associazioni e tour operator informeranno i futuri viaggiatori sulle offerte di viaggio sostenibile, con pacchetti e mete da raggiungere in un contesto alternativo.

Biblioteca Vivente – BVBO è una vera e propria biblioteca con lettori, bibliotecari e un catalogo di titoli. 
I libri sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori per raccontare la propria vita – spesso caratterizzata da esperienze di minoranza e discriminazione. Prendi in prestito un pregiudizio e guardalo in faccia. Vienite a sfogliarla

17.30 Che Casine!Laboratorio costruzione di case, casette e piccole dimore immaginarie da materiali di scarto, tra cartone, stoffe e legnetti. Il laboratorio è un progetto finalizzato alla realizzazione di una mostra/installazione creata da bambini per la città e per tutte le città. Si costruiranno case e casette di tutte le dimensioni utilizzando materiali poveri e materia di scarto quale carta, cartone, legno, tessuti di recupero. Che casine! è la rappresentazione di microcosmi in cui il bambino stesso costruisce il proprio percorso autobiografico ed esperienziale in relazione allo spazio della città come luogo abitativo, scolastico, storico, della memoria, della potenzialità futura – Leggere Strutture

18.00 Laboratorio DOCSOS buone regole e consigli per realizzare documentari di viaggio “sostenibili”, aperto a chi si mette in viaggio munito di telecamera . Doc-Sos è un work-shop con cui si intende aiutare chi si accinge a partire per un viaggio di turismo sostenibile munito di videocamera, a realizzare – al ritorno – un documentario che sia, anch’esso, “sostenibile”. Un diario di viaggio, anche breve, magari realizzato con mezzi amatoriali, ma che possa restituire al meglio l’essenza dell’esperienza vissuta, risultando piacevole e scorrevole per chi lo guarderà. Cosa che spesso, ammettiamolo, non succede, tra zommate a ripetizione, movimenti compulsivi dell’inquadratura, audio inintelligibile e montaggio poco fluido. Iscrizioni 335/6072684 (a cura di COSPE e RUMI Produzioni)

19.30 Aperitivo IT.A.CÁ: viaggiatori & migranti

20.00 Self Mapping – mappature e percorsi urbani

20.30 Proiezione Frederick il calzolaio. Una vita a Korogocho” a cura dell’associazione AIFO

21.00 Graças a Deus acabou…volta!!! Coreografia: Elvio Assunçao, Ignes Galvao. Danza: Elvio Assunçao, Luana Redalié

22.00 Poliritmia sonora: Panamericana in concerto

Domenica 29 maggio

Cooperativa Dulcamara (via Tolara di Sopra 78, 40064 Ozzano dell’Emilia, Bologna)

La fine del viaggio: una giornata all’insegna del relax, del cibo, della condivisione
13.00 Pranzo bio-vegetariano a km 0
Laboratorio pomeridiano di ceramica per tutti i partecipanti
Prenotazioni 051 796643



ITINERARI 2011

ITINERARI IT.A.CÀ 2011

Domenica 22 maggio

Festa del Parco – Gessi Bolognesi: la biodiversità dei calanchi.Passeggiata tra le fioriture gialle di ginestra e purpuree di sulla, per osservare piante e animali che vivono su queste “montagne d’argilla”. Ritrovo ore 10.00 presso il Centro Visita di Villa Torre. Prenotazione 051/6254821 (Costo € 5/adulti)
Progetto INFEA – Scopriamo e aiutiamo la biodiversità.
Ore 17.00 Betty l’apetta spettacolo comico d’attore e muppets per conoscere le api e la vita nell’alveare con la Compagnia Ambaradan Teatro (bambini dai 3 ai 10 anni)
Ore 18.00Concerto al tramonto presso il Centro Visita di Villa Torre. Le Guardie Ecologiche Volontarie saranno presenti alla festa con attività e laboratori di educazione ambientale. Prenotazioni 051/6254821 Centro Visita Villa Torre  (via Tolara di Sopra – 99, Settefonti, Ozzano Emilia)

Ciclo – passeggiata alla scoperta della Croce del Nord di Medicina. Un osservatorio situato lungo il percorso ciclo-turistico a pochi km da Bologna e gestito dall’Istituto di Radio Astronomia dell’INAF. L’istituto ospita due strumenti: la Croce del Nord (tra le cinque più grandi al mondo di proprietà dell’Università di Bologna) e un’antenna parabolica di 32 metri di diametro. Segue visita al Centro Astronomico con un astrofisico che illustrerà le caratteristiche e l’importante lavoro che ne svolge. Ritrovo ore 8.30  presso Centro Sportivo Dozza (via Romita 2 località Dozza- Bologna) Prenotazioni 345/9325973 A.s.d. City SportsTours/Rental Bike Bologna/CST and SPORTLAB

Lunedì 23 maggio

Viaggio in Risciò tra le vie Bolognesi pedalata sostenibile in direzione Self Mapping. Ritrovo ore 18.30 Fontana Nettuno. Per info 393/0202456 C.U.B.E e Primavera urbana-Bi Bo

Mercoledì 25 maggio

Viaggio in Risciò tra le vie Bolognesi pedalata sostenibile in direzione Self Mapping. Ritrovo ore 18.30 Fontana Nettuno. Per info 393/0202456 C.U.B.E e Primavera urbana-Bi Bo

Cena dalle Cesarine Per conoscere i menù tipici della tradizione bolognese e dintorni nel confortante ambiente casalingo delle cesarine. Ore 20.30 Prenotazione obbligatoria 051/220797 Home Food

Venerdì 27 maggio

Parco dei Gessi Bolognesi: scopriamo la biodiversità, natura nella notte. Visita guidata alla scoperta della vita notturna del Parco: richiami di animali, profumi, silenzio, colori e stelle con gli specialisti della notte come lucciole e pipistrelli. Incontro ore 20.30 Prenotazione obbligatoria (Costo € 5/adulti) Si richiede calzature adeguate tipo trekking. Prenotazioni 051/6254821 Progetto INFEA “Scopriamo e aiutiamo la biodiversità” – Parco dei Gessi

Stranieri a Bologna: tracce di una presenza. Passeggiata all’insegna dell’incontro e della scoperta di una Bologna Multiculturale a contatto con l’Altro e con la diversità Ritrovo ore 18.00 presso Fontana del Nettuno (Costo € 7/adulti  € 4 bambini sotto i 12 anni) Prenotazioni 3481431230 (pomeriggio e sera) info@didascoline.it Associazione Didasco

Sabato 28 maggio

Passeggiata fotografica guidata attraverso le vie di Bologna, alla riscoperta dei particolari itinerario d’osservazione e comprensione della città. Si scatteranno fotografie prestando attenzione all’inquadratura dei particolari che rendano il senso del luogo. Accompagnati da un fotografo pronto ad offrire consigli e spiegazioni per aiutare ad approfondire la propria tecnica fotografica e portare a casa le immagini più belle. Al termine del percorso verrà mostrato, con alcuni esempi pratici, come migliorare le immagini con programmi gratuiti di foto-ritocco. La partecipazione è gratuita. Ritrovo ore 14.30 in Piazza Maggiore presso l’Ufficio del Turismo. Prenotazioni: info@millenuvole.org Associazione Millenuvole

Visite Chiusa di Casalecchio “Acqua messaggera di Pace” con ingresso alla casa dei ghiacci, per richiamare l’importante riconoscimento ricevuto quest’anno dall’Unesco-Patrimoni messaggeri di una Cultura di Pace a favore dei giovani. Ritrovo ore 16 Piazzetta Kennedy (posta a lato del cancello che porta alla Chiusa) Prenotazioni 051/572269 Comune e Proloco di Casalecchio di Reno

Vivere il presente, pedalando per il futuro, imparando dal passato. Un facile itinerario cicloturistico, urbano e semiurbano, con partenza da Piazza Maggiore per raggiungere, in bicicletta, il Mercato della Terra. Il percorso, che si svilupperà lungo piste ciclabili, strade asfaltate tranquille, sia centrali che periferiche, è facile, adatto a tutti ed a qualsiasi tipo di bicicletta. Ritrovo ore 9,15 Piazza Maggiore/Arrivo al Mercato della Terra ore 11. Rinfresco e chiusura dell’iniziativa. Prenotazioni 345/9325973 Mercato della terra/A.s.d. City Sports Tours/Rental Bike Bologna

Cena dalle Cesarine Per conoscere i menù tipici della tradizione bolognese e dintroni nel confortante ambiente casalingo delle cesarine. Ore 20.30 Prenotazione obbligatoria 051/220797 Home Food

Domenica 29 maggio

Visite Chiusa di Casalecchio “Acqua messaggera di Pace” con ingresso alla casa dei ghiacci, per richiamare l’importante riconoscimento ricevuto quest’anno dall’Unesco -Patrimoni messaggeri di una Cultura di Pace a favore dei giovani. Ritrovo ore 10 Piazzetta Kennedy (posta a lato del cancello che porta alla Chiusa) Prenotazioni 051/572269 Comunee Proloco di Casalecchio di Reno

Presentazione del libro “Guida alla Chiusa di Casalecchio e al primo tratto del canale Reno” scritto da Pier Luigi Chierici – Edito da Casalecchio Insieme. A seguire aperitivo (Costo € 6). Ritrovo ore 18 Info 051/6133743 presso il Chioscodel Lido di Casalecchio di Reno

Visita guidata al Museo dei Burattini: per ammirare l’immensa raccolta iniziata nel 1979: oltre 7000 pezzi dal 1580 fra burattini, marionette, pupi, ombre, teatrini, baracche. Oltre 33000 documenti cartacei dal 1610 fra manoscritti, epistolari, scene, (ecc..)oltre 7000 libri sull’argomento dal 1600. Incontro davanti al museo alle ore 10.(Costo €3)Prenotazioni 338/2961206 Museo dei burattini collezione Zanella/Pasqualini (c/o la Casina del’ 400 del Comune di Budrio)

Celebrazione dei ritmi della natura: giornata di festa e di sperimentazione all’insegna del contatto con la Natura.La mattina laboratorio di qicong “L’uomo e gli alberi”. Il pomeriggio laboratorio di improvvisazione di tamburi e percussioni, danza, musica e merenda sulle note della natura. Prenotazioni 389/9703212Fattoria didattica Pimpinella

Festa del Parco – Gessi Bolognesi
Ore 10 corso base di Nordic Walking presso il Centro Visita Villa Torre.
Ore 14  corso Tecnica 1 e 2 di Nordic Walking con istruttore specializzato e visita guidata. Prenotazione obbligatoria.
Ore 17.30 visita guidata all’azienda agricola La Bonazza, con possibilità di acquisto di prodotti biologici (via del Pozzo, 2 San Lazzaro di Savena)
Ore 19 concerto al Tramonto: con visite guidate alla Grotta del Parco Spipola & Farneto. Festa presso l’area di sosta Madonna dei Boschi (Via Madonna dei Boschi angolo via Buozzi)
Informazioni 051/6254821