II EDIZIONE IT.A.CÀ 2010

IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: festival del turismo responsabile

II Edizione 31 maggio – 6 giugno 2010

La prima edizione del Festival IT.A.CA’ migranti e viaggiatori è stata organizzata il 26-27-28 giugno 2009 a Bologna e dintorni. Il Festival disseminato per la città ha avuto come sede principale il Giardino Lorusso (Ex Bestial Market) Via Berti 2/3 – Via dello Scalo 21, all’interno del quale sono state organizzate diverse attività sul tema del Turismo Responsabile. Il festival si è aperto il 26 giugno con una cena sociale presso il Centro G. Costa (in via Azzo Gardino 78), con menù palestinese, proiezione del documentario Viaggi di Turismo Responsabile in Benin e concerto del gruppo Boliceiros (musiche dal Mozambico) La altre due giornate sono state il cuore del festival con laboratori, stand informativi, mostre, TDO, Biblioteca Vivente, concerti, etc..Per il programma completo è possibile consultare il Report della prima edizione.Le presenze delle persone partecipanti alla I edizione si aggirano sulle 2000.

La seconda edizione del Festival è stata realizzato dal 31 maggio al 6 giugno 2010. L’evento, realizzato durante l’arco di una settimana, si è arricchito di proposte culturali e scientifiche, oltre che di quelle artistiche e sociali. Nello specifico, le diverse giornate hanno mirato ad offrire proposte di turismo responsabile, laboratori, minitour, mostre, concerti, eventi di incontro e confronto per riflettere in chiave critica sul concetto di viaggio, sulle migrazioni come fenomeno globale, sugli squilibri e le disuguaglianze del mondo.

Il Festival è stato realizzato in differenti luoghi di Bologna e provincia. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i cittadini all’idea del viaggio non solo come semplice vacanza, trasgressione, svago, ma come un’esperienza dove si possa trovare la sfida, il rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta (fuori dalle rotte di turismo di massa) del mondo vicino e lontano da casa. Perché il viaggio responsabile parte da casa e arriva a casa (ît a cà = sei a casa? In dialetto bolognese), una qualsiasi casa, una qualsiasi Itaca da raggiungere, dove più che la meta conta il percorso e il modo in cui ci si mette in cammino.

Il festival è stato organizzato da: YODA, COSPE, CESTAS, NEXUS

Con la compartecipazione di: Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna (Pace e Diritti Umani)

Con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Regione EmiliaRomagna, Comune di Bologna, Quartiere Santo Stefano.

Media partners: ViaemiliaNet, Crossmode.it, Radio Città del Capo;

L’iniziativa è stata realizzata nel quadro delle attività del Progetto co-finanziato dalla Commissione Europea: “Tourisme Responsable instrument de lutte contre la pauvreté”. Co-finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nell’ambito delprogetto il Labirinto-2008.

In collaborazione con: Abbazzia di Monteveglio, A.C.A.B.A.S, Afroworld, Agenzia viaggi Iter Somnio, Agenzia Viaggi Robintur (Sede Casalecchio di Reno), Agriturismo Tizzano, AIFO, Asterisco Radio, Campiaperti, Biblioteca Vivente- BVBO, Borghi Autentici Tour, Caravan Visual, Castello di Galeazza, Centro Sociale G.Costa, Chiama l’Africa onlus, Cooperativa Madreselva, Consorzio Goel, Didasco, Dulcamara, Ecologisti s.p.a, El Ouali, Ermes.net, Fattoria Sociale Agrobiologica L’Orto, Fattoria Urbana, Felsimedia, GaiaEventi, GAR- Guide Appennino Romagnolo, Giardini del Baraccano, Home Food, Il Rovescio, Il Tamburo, Krila-TDO, Macondo: suoni di sogni onlus, Millenuvole, Nhelete, Parco Corno alle Scale, Parco dei Gessi Bolognesi, Parco dei Laghi, Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio, Planet Viaggi-viaggiatori responsabili, Polisportiva Giardini Margherita, Progetto DegustiBo, Rete Fattorie Didattiche provincia di Bologna, Self-Mapping-C.U.B.E, Sopra i Ponti, TAG Bologna, T-ERRE Turismo Responsabile, Turisti non a caso, Torre Prendiparte, Un passo dopo l’altro, Viaggi e Miraggi, WWF Bologna.

La realizzazione del Festival ha portato alla formazione di una rete operativa tra differenti realtà (tour operator, istituzioni, associazioni, Ong) che si occupano di turismo responsabile sia sul territorio nazionale sia a livello internazionale. Le azioni proposte all’interno del progetto vedono l’attiva collaborazione di buona parte delle realtà sopra citate e della rete di supporto di ogni organizzazione. Si è trattato fin dalla fase di progettazione di un intenso lavoro di rete e condivisione di obiettivi e strategie da parte dei partner coinvolti. Il network si è sviluppato attraverso incontri periodici di progettazione del “Comitato di pilotaggio” composto fra le diverse organizzazioni e volontari partecipanti alla realizzazione del festival, allargando continuamente il network a nuove realtà istituzionali, private e associative. Nei diversi incontri di coordinamento sono stati evidenziati i punti in comune da realizzare durante la settimana del festival, l’ampliamento del network con l’aggiunta di nuove realtà che operano sul territorio. Si è dunque deciso di offrire il massimo della possibilità di partecipazione a quanti fossero interessati, attraverso esposizioni, banchetti informativi, proiezioni video e momenti di incontro con la cittadinanza.

Il festival ha rappresentato un’occasione di apprendimento e confronto, all’interno del quale i diversi attori coinvolti nelle attività turistiche responsabili come utenti, istituzioni, tour operator, agenzie viaggio, associazioni, cooperative, hanno potuto scambiare le proprie conoscenze, condividere le proprie esperienze e chiarire i propri dubbi, con l’obiettivo di incentivare sempre maggiormente questa tipologia di viaggio, diffondendo anche tra i “neofiti” di questo settore i valori che stanno alla base del turismo responsabile.

Importante è stata la creazione degli itinerari pensati e proposti alla cittadinanza durante tutta la settimana del festival alla scoperta della città e dei dintorni di Bologna, dai parchi naturali alle fattorie didattiche, dalla valorizzazione del territorio locale alla presentazione dei prodotti e ricette tipiche della cucina emiliano romagnola.

L’edizione 2010, realizzata lungo una settimana di eventi, dal 31 maggio al 6 giugno, in diverse location della città, ha avuto il giardino del Baraccano come punto focale.

REPORT 2010

Lunedì 31 maggio – Piazza del Nettuno- Flash-mob

L’evento di apertura del festival è stato un flash mob svoltosi in Piazza del Nettuno, nel centro di Bologna. Questa tipologia di iniziativa consiste nell’improvvisa riunione di persone in un luogo pubblico, per portare a termine un’azione concordata previamente attraverso il passa parola via mail, blog e social network, per poi disperdersi nuovamente. In particolare, l’attività concordata è stata quella di riprodurre l’immagine della locandina del Festival, un campo di grano dal quale spuntano le gambe di una persona, a simboleggiare il viaggiatore immerso nella natura. All’incontro erano presenti una cinquantina di persone, che si sono contemporaneamente stese per terra tenendo le gambe sollevate. Naturalmente le persone presenti nella piazza si sono incuriosite, facendo foto e cercando di capire di cosa si trattasse.
Partecipazione 150 persone

Successivamente, il team del Progetto Self Mapping: Esplorazioni e cartografia partecipata per una ricerca-azione interdisciplinare sulle trasformazioni urbane – facente capo a CUBE (Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica) – ha seguito 15 partecipanti al Flash Mob lungo traiettorie cittadine soggettive. Self Mapping è infatti un progetto di ricerca il cui prodotto finale è una guida “dal basso” degli spazi urbani realizzata con la partecipazione attiva dei cittadini. Per raggiungere tale obiettivo si intende studiare e rappresentare le modalità con cui i cittadini attraversano lo spazio urbano, fruiscono della sua articolazione, lo raccontano e gli attribuiscono senso. I dati per la produzione di mappe “soggettive” della città sono stati dunque raccolti monitorando, con tecnologie cartografiche, i percorsi dei cittadini stessi che hanno preso parte alla sperimentazione.
Partecipazione 20 persone

Martedì 1 giugno
Inaugurazione mostra “Chi semina Vento” sulla gestione sostenibile delle risorse silvicole e forestali.

Scopo di questa mostra interattiva promossa dal CESTAS è stato quello di promuovere la conoscenza delle foreste nel mondo, del loro valore ambientale, culturale, sociale ed economico. Si è cercato di mettere in luce le problematiche legate alla deforestazione e accrescere la consapevolezza dell’interdipendenza tra stile di vita e impatti ambientali e sociali sulle aree forestali. Attraverso un percorso di scoperta, riflessione e sperimentazione, la mostra ha voluto sensibilizzare i consumatori su questi temi, sostenendo pratiche sostenibili di uso e consumo delle risorse forestali. La mostra fotografica si riferiva in particolare a Cile, Burkina Faso, Brasile e Camerun.

All’inaugurazione della mostra sono intervenuti Uber Alberti (Presidente Cestas), Pierluigi Musarò (Presidente Associazione Yoda), Rossana Preus (Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali della Regione E-R), Emanuele Burgin (Assessore Politiche Ambientali della Provincia di Bologna), che hanno portato le loro testimonianze sull’argomento foreste, sulla loro importanza e sul lavoro svolto dalla Regione Emilia-Romagna, dalla provincia di Bologna e dalla Ong Cestas, per la tutela di questo patrimonio inestimabile.
Partecipazione 150 persone

La mostra è durata dal 1 al 16 giugno con una affluenza totale di 1000 visitatori.

Osteria Il Rovescio (via Pietralata 75/A)
A cena nel deserto: sapori, immagini e testimonianze dai campi profughi Saharawi
La cena, a base di piatti tipici della cucina nordafricana come falafel, cous cous, tajine, rigorosamente cotti e serviti in contenitori di terracotta, si è svolta all’osteria. La serata è stata aperta con l’intervento dell’associazione El Ouali che lavora da anni con il popolo Saharawi portando la loro testimonianza diretta della situazione del Sahara Occidentale con la proiezione del loro ultimo video girato nei Campi. È stata l’occasione per sensibilizzare le numerose persone presenti, sulla situazione dei profughi Saharawi, popolazione del Sahara Occidentale costretta a fuggire dopo l’occupazione marocchina avvenuta nel 1975. Grazie alle testimonianze di alcuni membri di queste popolazioni, e attraverso la proiezione del filmato Fatma Aba-ad Come ho imparato ad amare i Saharawi (di Antonio Martino, Algeria 2005), si è potuto descrivere in modo approfondito le terribili condizioni di questa popolazione rilegata nel deserto Algerino dell’Hammada. Particolarmente toccante si è rivelata la testimonianza diretta di due ospiti Saharawi – Yacoub Mbarek e Laharoussi – che hanno raccontato la situazione politica, sociale e d economica di questa popolazione.

Partecipazione: 100 persone

Mercoledì 2 giugno Giornata Mondiale per un turismo responsabile
Fattoria sociale agrobiologia l’Orto (Minerbio- via Marconi 2/B-Bologna)
11ma Festa Sociale
La fattoria sociale l’Orto ha come principale obiettivo il reinserimento sociale di persone diversamente abili. Attraverso il coinvolgimento di queste persone in differenti attività come la cura degli animali, la coltivazione di un orto, la preparazione del pane, di biscotti e marmellate, si cerca di creare una maggiore fiducia in loro stessi e di portare avanti un’attività lavorativa in comune. La fattoria si trova a Minerbio, a circa 20 km da Bologna in piena campagna, un ambiente sano e pieno di stimoli.

Durante l’11ma Festa Sociale della Fattoria, svoltasi mercoledì 2 giugno, nell’ambito del Festival It.a.cà, abbiamo avuto la possibilità di conoscere alcuni degli ospiti della fattoria, e grazie alla disponibilità del presidente Maurizio Piccioli, abbiamo ricevuto maggiori informazioni sull’attività della cooperativa. In seguito abbiamo visitato i diversi animali della fattoria: una mucca, capre, un asino, un pony, una mora romagnola, che rappresentano parte integrante della famiglia; ci sono stati mostrati gli ortaggi raccolti e i prodotti come il pane e le marmellate, realizzati grazie al lavoro comune. Tali prodotti sono stati i protagonisti dell’ottimo pranzo contadino a km 0, nel quale abbiamo assaggiato verdure preparate in diversi modi, torte salate, crescentine e salumi, dolci fatti in casa e vino del territorio. Questo mix di natura, impegno sociale e responsabilità , rende questa realtà un esempio concreto di valorizzazione sostenibile del territorio.
Partecipazione: 300 persone

Giovedì 3 giugno
Convegno: “Una gita responsabile: il turismo nelle scuole” presso il Liceo Scientifico Statale Copernico (via Garavaglia 11 – Bologna)

L’ incontro promosso dal COSPE è stata l’occasione per promuovere tra gli studenti di diversi istituti superiori di Bologna i valori legati al Turismo responsabile: solidarietà, equità sociale ed economica, rispetto e valorizzazione delle diversità socio-culturali, tutela ambientale. Parte importante del convegno è stato il coinvolgimento degli stessi studenti, che hanno portato le loro esperienze dirette, raccontando, attraverso filmati e fotografie, le loro gite scolastiche responsabili. Molto confortante è stata la partecipazione e l’entusiasmo degli studenti per questi argomenti, conferma dell’importanza della promozione e della diffusione di queste tematiche nelle scuole, come parte integrante di un percorso didattico, volto a creare un coscienza critica tra i più giovani, e ad accrescere la loro consapevolezza sull’importanza delle proprie scelte in fatto di turismo.

Il convegno, moderato da Samanta Musarò (Cospe) e aperto con la proiezione del video “Viaggiatori! E Viaggiatori?” di Bruno Bozzetto, ha visto i saluti iniziali della Presidente della Provincia di Bologna, B. Draghetti e della Dirigente del Liceo Copernico, S. Rastelli. A seguire, vi è stata la presentazione di alcune proposte di viaggi scolastici a cura del tour operator I viaggi del Goel. Molto significativo è stato l’intervento di Vincenzo Linarello, presidente di GOEL, un consorzio sociale che ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni socioeconomico della Locride ed il contrasto dell’infiltrazione della ‘ndrangheta in Calabria e in tutto il territorio nazionale. Per raggiungere tale scopo il consorzio punta anche alla valorizzazione del proprio territorio promuovendo itinerari di turismo responsabile anche per le scuole. L’operatrice del Cospe Francesca Magagni ha illustrato un’esperienza didattica realizzata nell’anno scolastico 2009/2010 presso l’Istituto Manfredi Tanari che ha visto il coinvolgimento di diversi operatori senegalesi che hanno accompagnato gli studenti di una classe V alla scoperta del Senegal cercando di de-costruire gli stereotipi comuni. L’incontro si è chiuso con l’intervento di Maria Petrucci (Cospe) che ha presentato il kit didattico relativo al progetto TRES, un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea e volto alla promozione del turismo responsabile come mezzo di lotta alla povertà. Al termine è stato offerto un buffet realizzato dagli studenti dell’istituto.
Partecipazione 200 persone

Centro Sociale G. Costa (via Azzo Gardino 48)
Cena dal mondo: Ad ognuno il suo viaggio
La serata ha rappresentato una scoperta di sapori, luoghi e sonorità tra Medio Oriente, Nord Africa e Brasile. La cena a base di cous cous, maklubeh, salsa di ceci e insalata libanese, è stata accompagnata da un filmato sull’oasi di Siwa, in Egitto. Il filmato, prodotto da Cospe e Ricerca e Cooperazione, e introdotto da Silvia Castellani del Cospe, presentava un progetto volto a promuovere il turismo responsabile nella magnifica oasi di Siwa, descrivendo le diverse tappe del percorso: formazione del personale in loco, selezione degli itinerari, coinvolgimento delle donne in lavori di artigianato. La serata è stata chiusa da un concerto-live del Duo Jazz di musica Bossanova & Jazz. Nel complesso la serata si è rivelata un mix tra gusto, musica e viaggio.

Partecipazione di 80 persone 

Venerdì 4 (dalle 14.00 alle 24.00) e Sabato 5 giugno (dalle 14.00 alle 24.00)
Le due giornate intensive del Festival Presso i Giardini del Baraccano (quartiere Santo Stefano)

Durante le due giornate sono state allestite mostre nel parco e installazioni sul tema del turismo responsabile con un angolo lascia il tuo pensiero e prendine uno. Nello specifico:

Percorsi import-urismo: Viaggiare con l’immaginazione: scoprire gli angoli più remoti della Terra attraverso l’arte, la fotografia, l’artigianato e la musica.

BURKINA FASO: Presentazione del libro fotografico di Susanna Venturi “Ydgri, s’en sortir”, un viaggio attraverso il mondo femminile del Burkina Faso. Esposizione delle foto e letture di Victorine Mputu Liwoza. Il libro nasce con l’intenzione di sostenere un progetto dell’associazione Yidgri, nata nel 2002 da un gruppo di donne del villaggio di Séguénéga e che lavora con impegno per far fronte alla precaria situazione della donna rurale saheliana, gravata dalla povertà, dall’analfabetismo, dalle malattie e dagli ostacoli socio-culturali.

MAROCCO: “Penelope abita in Marocco”, una mostra nata dalla ricerca sul campo effettuata da studentesse dell’Università di Bologna sulle donne tessitrici di tappeti nel sistema rurale oasiano di Forum Zguid (Tata, Marocco).A cura dell’associazione Sopra i ponti.

INDIA: Mostra fotografica di Marcello Carrozzo: “Nayèe Asha – Nuova speranza”. Nayèe Asha è un istituto di accoglienza per minori in India.La mostra fotografica percorre i corridoi, le stanze e aule dell’istituto e mostra attraverso gli sguardi dei bambini la realtà che vivono ogni giorno. A cura di AIFO.

PERÚ- BOLIVIA: Mostra fotografica di Antonio Frank Paolino: “Viaggio in Bolivia e Perù – tra montagne antiche e giovani riflessi sull’acqua”

MONGOLIA: Mostra fotografica di Lorenzo Carraro: “Mongolia – un Paese, un progetto”.La mostra è parte di un programma nazionale di riabilitazione su base comunitaria dei disabili e di un progetto di aiuto ai bambini di strada. A cura di AIFO

“I sentieri di Nhelete nel mondo” Il Sentiero mira a portare i partecipanti e il pubblico in un viaggio virtuale verso diversi paesi dell’Africa e dell’Europa. Lungo il sentiero i partecipanti potranno avere un contatto diretto con la cultura e le attività sviluppate in ogni paese. Potranno inoltre sfruttare la diversità culturale che questi paesi offrono.

Durante le due giornate del festival è stata allestita una trasmissione radiofonica in diretta che mandava in onda i racconti dei partecipanti al festival e le testimonianze dirette dei partecipanti ai lavori (Felismedia e Asterisco Radio) Mostra fotografica: “Viaggi in Romania”

Laboratorio di percussioni per bambini (ass. A.C.A.B.A.S), banchetti Eco-solidali.

Laboratorio sostenibile per ragazzi e bambini, spazio racconti storie Africane (Nhelete), Proiezione documentario “Racconti in Romania” con video-interviste a esperti rumeni (Romania nell’Unione Europea, Turismo & Prostituzione, storie di viaggio di Rom)

Laboratorio radiofonico in diretta: Come fare radio sostenibile!

Viaggi da fermi per destinazioni sconosciute: racconti e poesie sul tema del viaggio organizzato dall’associazione CaravànVisual di Bologna attraverso performance di Teatro Diffuso. Tanti brevi racconti messi in scena attraverso il racconto dagli attori che si trattenevano nel giardino del festival come normali visitatori, su domanda dei quasi inconsapevoli spettatori. Un dialogo teatrale, ogni volta diverso, una mistura mai coscientemente dosata tra elementi reali e di fantasia. Saper viaggiare significa saper lasciarsi suggestionare. Vuol dire conoscere il luogo da cui si parte e anche quello verso cui si è diretti, così da sentire lungo il percorso tutte le rifrazioni e le variazioni che compongono il passaggio mai casuale e mai ellittico tra un luogo e l’altro, anche il più lontano. L’associazione culturale CaravànVisuale si è trasformata in agenzia di viaggi: ha allestito un piccolo banchetto dove venivano distribuiti su richiesta dei visitatori dei veri e propri biglietti di viaggio.
Partecipazione 60 persone (per le due giornate)

Teatro Forum TDO dal tema Quadri Migranti, che ha visto la partecipazione diretta delle persone presenti all’evento promosso dall’associazone Krila. Il Teatro dell’Oppresso è un metodo teatrale elaborato da Augusto Boal a partire dagli anni ’60, prima in Brasile e poi in Europa, che usa il teatro come mezzo di conoscenza e come linguaggio, come mezzo di conoscenza e trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale. E’ un teatro che rende attivo il pubblico e serve ai gruppi di “spett-attori” per esplorare, mettere in scena, analizzare e trasformare la realtà che essi stessi vivono. Ha tra le finalità quella di far riscoprire alla gente la propria teatralità, vista come mezzo di conoscenza del reale, e di rendere gli spettatori protagonisti dell’azione scenica, affinché lo siano anche nella vita. Si basa sull’ipotesi che “tutto il corpo pensa”, in altre parole su una concezione “globale” dell’uomo visto come interazione reciproca di corpo, mente, emozioni. Il metodo fornisce strumenti d’analisi, liberazione e coscientizzazione attraverso un approccio non direttivo e ad una relazione dialogica, che annulli gli aspetti di violenza. Il metodo fornisce strumenti d’analisi, liberazione e coscientizzazione attraverso un approccio non direttivo e ad una relazione dialogica, che annulli gli aspetti di violenza. In particolare, all’interno delle 4 scene offerte da Quadri migranti, si è tentato di sviluppare le capacità intuitive e sensoriali, oltre che razionali, degli spett-attori relativamente al tema del viaggio, inteso sia come vacanza che come migrazione. Attraverso le immagini di 4 personaggi in procinto di viaggiare, sono state rappresentate situazioni oppressive riconoscibili dal pubblico. Quest’ultimo, passando dall’azione individuale al dibattito, è stato coinvolto esso stesso come attore-protagonista. Cfr. Report Laboratorio di TdO in allegato.
Partecipazione: 100 persone

Concerto: Incomincia dalle piccole cose di Matteo Giorgioni (piano) with friends: Lisa (voce) M. de Angelis (tromba) G. Gubbelini (didjeridoo). Durante il concerto dal vivo l’associazione Macondo, suoni di sogni ha presentato al pubblico i progetti in favelas, i laboratori didattici sulla cultura brasiliana nelle scuole italiane e dei campi di volontariato internazionale in Brasile.
Partecipazione 300 persone

Biblioteca Vivente / Nella Bibliotoeca Vivente i libri sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori, per raccontare la propria vita spesso caratterizzata da esperienze di minoranza e discriminazione. Erano presenti 8 libri (Aspirante padre, Educatore gay, Lesbica occasionale, Madre di figlia straniera, Piccola rugbista, Rimpatriata dal Brasile, Sessuologia disoccupata, Un cieco diverso), 8 persone di staff e 40 lettori.

L’associazione Ecologisti s.p.a ha presentato due laboratori:
– Pane e focacce con lievito madre
– Autoprodurre detersivi BioAllegri
Hanno partecipato a entrambi i laboratori 25 persone

Stand informativi delle varie realtà che hanno esposto i loro prodotti e pacchetti di viaggio di turismo responsabile. Di seguito l’elenco delle realtà che hanno partecipato sabato 5 giugno:
– GAR Guide appennino Romagnolo
– Agenzia ITER SOMNIO
– T-ERRE Turismo Responsabile
– AIFO
– Borghi Autentici Tour Srl
– Cooperativa Madreselva
– Coordinamento Rete Fattorie Didattiche della Provincia di Bologna
– Viaggi e Miraggi
– WWF Bologna
– Un passo dopo l’altro
– Associazione Giardini Margherita
– Consorzio Sociale Goel
– Associazione Sopra i Ponti
– Yoda
– Cestas
– Cospe
– Greenpace Bologna
– Nhelete

Queste realtà hanno partecipato anche al Global Cafè, presso la Sala Conferenze, dove hanno presentato le proprie attività. Partecipazione 60 persone

Sono stati proiettati durante le due serate i video:
Mongolia: viaggiando insieme ai figli delle nuvole” di Stefano Taurino. Prodotto da Aifo
Video del concorso “From Cool to Good” sul Turismo Responsabile (2009) Concorso organizzato da Ermes.net
“Poiché la vita. Viaggio contromano nel sud del Marocco”. Prodotto da Sopra i ponti e Associazione Sokos. Da un idea di Anna Accacci e Claudio Cantù
Proiezione Trailer del reality “Sambiiga, l’altro fratello“. (Primo reality show responsabile, nato dalla collaborazione fra diverse realtà della società civile italiana, che ha accompagnato il viaggio di turismo responsabile di 15 italiani in Burkina Faso). Prodotto da T-ERRE Turismo Responsabile.

Artisti che si sono esibiti:
Danze dal mondo: esisbizione di tango, danza del ventre e danza afro.
Esibizione dei Buskers Pirata con spettacolo di giocoleria sul tema del Viaggio.
Concerto di pizziche e tarantelle.

CONVEGNI svoltesi durante le due giornate presso la Sala Conferenze del Quartiere Santo Stefano 119

Venerdì 4 giugno
Convegno: “Reti di economia sociale e turismo responsabile per contrastare la povertà e l’esclusione sociale in Brasile” dalle 9.30 alle 12.30

Il convegno promosso da Cospe è stata un’occasione di confronto e di riflessione sul tema dell’economia sociale come mezzo di sviluppo e di contrasto alla povertà nei paesi del Sud del mondo. In questo senso, l’incontro ha visto l’intervento significativo di George Hamilton Rebelo Tavares della Rete TRAF Brasile (Turismo Rurale in Agricoltura Familiare), che ha presentato il progetto: “Promozione dell’economia sociale attraverso il rafforzamento delle reti di sostegno dell’agricoltura familiare e del turismo rurale negli stati del Piaui e della Bahia – Brasile”, promosso da Cospe con il contributo della Regione Emilia Romagna. Obiettivo di tale progetto è lo sviluppo socio-economico delle aree interessate, per ottenere il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni svantaggiate dedite all’agricoltura familiare, attraverso la creazione di filiere produttive, a livello nazionale e internazionale, e attività generatrici di reddito nel settore del turismo sostenibile e responsabile e dell’agro-alimentare, nel rispetto dell’ecosistema e delle forme di organizzazione sociale tradizionali. In particolare l’iniziativa mira a sostenere gli associati di due grandi reti, la rete Sabor Natural do Sertao (RSNS) e la rete TRAF (Turismo Rurale in Agricoltura Familiare), costituite da piccoli agricoltori, pescatori, raccoglitori di crostacei e molluschi, piccoli artigiani, molti dei quali giovani e donne. A seguire, l’incontro ha visto l’intervento di Vittorio Carta di Planet Viaggi, Tour operator specializzato in viaggi di turismo responsabile, che, attraverso la propria esperienza, ha messo in luce l’importanza di ripensare il viaggio in maniera responsabile, non solo a favore delle popolazioni e dei luoghi di destinazione, ma anche del viaggiatore.
L’ intervento di Lorenzo Degl’Innocenti di Ecpat Italia (End Child Prostitutions, Pornography and Trafficking), ha messo invece in evidenza una grandissima problematica legata al turismo: lo sfruttamento sessuale dei minori. Questa piaga mette in luce gli estremi squilibri socio-economici tra Nord e Sud del mondo, che portano le popolazioni dei paesi più poveri a sfruttare i propri bambini come fonte di reddito, mentre la maggiore ricchezza materiale posseduta, fa sentire i turisti del Nord in diritto di approfittare di questa situazione di debolezza.
Il Covegno si è chiuso con il contributo di Cinzia Ioppi, del Servizio programmazione e sviluppo servizi sociali della Regione Emilia Romagna, che ha illustrato il coinvolgimento ed il sostegno della regione a progetti di questo tipo, volti a dare un contributo concreto e permanente allo sviluppo dei paesi più in difficoltà.
Moderatrice dell’incontro è stata Eleonora Migno, referente Cospe per il Brasile, ribadendo l’impegno del Cospe in questo progetto, oltre che fungere da traduttrice durante l’intervento di George Hamilton Rebelo Tavares.
Partecipazione 200 persone tra operatori, addetti ai lavori, istituzioni e cittadini

Sabato 5 giugno
Conferenza “Viaggiare in casa: Bologna come patrimonio” dalle 16.30 alle 18.30

Il convegno ha rappresentato un momento di confronto e di riflessione sul tema della valorizzazione del territorio di Bologna e provincia. Attraverso diversi contributi video e testimonianze di alcuni attori del territorio bolognese, compresi esponenti degli enti pubblici e di alcune associazioni impegnate nella promozione del turismo locale enogastronomico, il convegno ha mirato a fare il punto sulla situazione locale e soprattutto a creare nuove sinergie fra le diverse realtà che già agiscono sul territorio.

In questo senso, l’incontro si è aperto sottolineando la ricchezza dal punto di vista naturalistico, storico, artistico nonché enogastronomico del territorio bolognese, messa maggiormente in rilievo dall’intervento significativo di Franca Marulli che, oltre a portare i saluti della dott.ssa Gabriella Montera (Assessore all’Agricoltura Provincia di Bologna) ha introdotto il video La Terra delle Armonie e del Gusto (promosso dalla Provincia di Bologna), illustrando il progetto DegustiBo che ne è alla base. Sulla stessa linea d’onda si è mossa la Prof.ssa Egeria di Nallo, la quale ha presentato il progetto Home Food-Le Cesarine, volto a valorizzare l’interazione tra sapienza cucinaria e territorio ed a salvaguardare il patrimonio cucinario locale. A seguire, Fabio Falleni ha introdotto il documentario Terra di quiete e di passaggio (promosso dalla Provincia di Bologna), realizzato grazie ad un progetto di Claudio Mazzanti, con la regia di Antonio Martino. Lo stesso Claudio Mozzanti è intervenuto al dibattito, illustrando da un lato il lavoro svolto e dall’altro le potenzialità che un progetto di questo tipo può avere per la promozione del territorio bolognese.

Successivamente, Gaspare Caliri e Federico Montari, del team del Progetto Self Mapping: Esplorazioni e cartografia partecipata per una ricerca-azione interdisciplinare sulle trasformazioni urbane– facente capo a CUBE (Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica) – hanno presentato il progetto di ricerca il cui prodotto finale è una guida “dal basso” degli spazi urbani realizzata con la partecipazione attiva dei cittadini. Infine, Michele D’Alena ha presentato il progetto Tag Bologna: laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 – realizzato con il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica e sociale – Università di Bologna.
A moderare il dibattito: Pierluigi Musarò (presidente YODA)
Partecipazione 150 persone tra operatori, addetti ai lavori, istituzioni e cittadini

Domenica 6 giugno
Cooperativa Dulcamara: “Festa di primavera”

Presso la località Settefonti a 15 km da Bologna all’interno del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e del Parco dei Calanchi dell’Abbadessa (Ozzano Emilia) Il Dulcamara è una cooperativa sociale e didattica, che ospita percorsi didattici alla scoperta dell’ambiente e degli animali per tutte le età. Propone piatti tipici e utilizza pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente circostante. La giornata era organizzata dalla Cooperativa Dulcamara in collaborazione con il Festival. Pranzo con erbe mangereccie e cibo a Km O, proiezione documentario sulla valorizzazione delle tecniche agricole in atto nella zona. Itinerario lungo i percorsi del Parco con visita agli animali della Fattoria. Concerto nel Fienile con i Jazz Manuche
Partecipazione 400 persone

Qui potete scaricare:

Report Festival TR

LOCANDINA per web copia

 

PROGRAMMA IT.A.CA’ 2010

Lunedì 31 maggio

Piazza del Nettuno

18.00 Evento di apertura con artisti, esplorazioni urbane, alchimie esistenziali, esperienze di viaggi solidali

Flash mob: se vieni in ciabatte un omaggio per te.

Martedì 1 giugno

Urban Center – Sala Borsa (Piazza del Nettuno 3)

17.00-19.00 Inaugurazione mostra “Chi semina Vento..” sulla gestione sostenibile delle risorse silvicole e forestali. Evento Promosso da Cestas.

Intervengono: Uber Alberti (Presidente Cestas) Pierluigi Musarò (Presidente Yoda) Rossana Preus (Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali della Regione E-R) Emanuele Burgin (Assessore Politiche Ambientali della Provincia di Bologna)

Osteria Il Rovescio (via Pietralata 75/A)

19.00 Aperitivo-inaugurazione mostra “Con gli occhi dei Saharawi”

20.00 Proiezione: Sahara Maharaton

20.30 A cena nel deserto: sapori, immagini e testimonianze dai campi profughi Saharawi.

Proiezione: Fatma Aba-ad Come ho imparato ad amare i Saharawi di Antonio Martino

Prenotazione obbligatoria 347.0628950

Menù Cena: Falafel (polpette di ceci), Pollo alla menta, Tajine vegetariana (vedi riquadro), Cous Cous con verdure e Cubetti di dolce al cocco con miele. Le pietanze sono cotte e servite in terracotta. Da bere, acqua e thé alla menta.

Mercoledì 2 giugno

Fattoria sociale agrobiologica l’Orto-Minerbio (via Marconi 2/B-Bologna)

11esima Festa Sociale Percorsi didattici con gli animali e percorsi sull’alimentazione per i turisti responsabili dai 3-11 anni. A seguire pranzo tradizionale contadino “a Km 0”.

Prenotazione Obbligatoria: 051.878169 349.2375700

Giovedì 3 giugno

Liceo Scientifico Statale Copernico (via Garavaglia 11- Bologna)

11.00 Convegno: Una gita responsabile: il turismo nelle scuole.

Intervengono: Beatrice Draghetti (Presidente Provincia di bologna), Vincenzo Linarello (I Viaggi del Goel), Maria Petrucci, Francesca Magagni (Cospe), Monica Gobbi (Giratlantide) e gli studenti del Liceo Copernico.

Modera: Samanta Musarò (Cospe)

Proiezione: La mamma, il fumettista e il re.

Centro Sociale G. Costa (via Azzo Gardino 48)

20.00 Cena dal mondo: Ad ognuno il suo viaggio

21.00 Proiezione video: viaggio di Turismo Responsabile

21.30 Concerto Bossanova & Jazz: Serena Diodati (voce) e Silvano Valci (chitarra)

Prenotazione obbligatoria 340.2565285 (pomeriggio/sera)

Venerdì 4 giugno

Sala Conferenza (via S. Stefano 119)

9.30 -13.00 Convegno: “Reti di economia sociale e turismo responsabile in Brasile”

Eleonora Migno – Cospe

George Hamilton Rebelo Tavares – Rete TRAF Brasile (Turismo Rurale in Agricoltura Familiare)

Cinzia Loppi – Regione Emilia Romagna (Servizio Programmazione e Sviluppo Servizi Sociali)

Davide Loppi – Ecpat Italia ( End Child Prostitutions, Pornografy and Trafficking)

Vittorio Carta – Planet Viaggi

Giardini del Baraccano (Viale Gozzadini 1)

14.00 Viaggi da fermi per destinazioni sconosciute  (CaravànVisuale)

14.00 Percorsi di Import-urismo: viaggiare con l’immaginazione, scoprire gli angoli più remoti della Terra attraverso l’arte, la fotografia, l’artigianato e la musica.

14.30 Il Sentiero di Nhelete nel mondo. Il Sentiero mira a portare i partecipanti e il pubblico in un viaggio virtuale verso diversi paesi dell’Africa e dell’Europa. Lungo il sentiero i partecipanti potranno avere un contatto diretto con la cultura e le attivita sviluppate in ogni paese. Potranno inoltre sfruttare la diversità culturale che questi paesi offrono. Nhelete: promozione  turismo responsabile.

16.00 Laboratorio: Pane e focacce con lievito madre / Autoprodurre detersivi BioAllegri (Ecologisti s.p.a)

18.00 Quadri migranti-Forum di Teatro dell’Oppresso (Krila)

19.00 Aperitivo IT.A.CÁ migranti & viaggiatori

19.30 Danze dal Mondo: suoni lontani e corpi vicini (Tango argentino & balli Caraibici)

20.00 Video e doc sul viaggio responsabile

21.30 Incomincia dalle piccole cose. Matteo Giorgioni (piano) in concerto with friends: Lisa (voce) M. de Angelis (tromba) G. Gubbelini (didjeridoo).

Presentazione dei progetti in favela, dei laboratori nelle scuole italiane e dei campi in Brasile/Ass Macondo, suoni di sogni-Onlus.

Sabato 5 giugno

Giardini del Baraccano (Viale Gozzadini 1)

14.00 Viaggi da fermi per destinazioni sconosciute (Ass culturale CaravànVisuale)

14.00 Percorsi di Import-turismo: viaggiare con l’immaginazione, scoprire gli angoli più remoti della Terra attraverso l’arte, la fotografia, l’artigianato e la musica.

14.30 Il Sentiero di Nhelete nel mondo. Il Sentiero mira a portare i partecipanti e il pubblico in un viaggio virtuale verso diversi paesi dell’Africa e dell’Europa. Lungo il sentiero i partecipanti potranno avere un contatto diretto con la cultura e le attivita sviluppate in ogni paese. Potranno inoltre sfruttare la diversità culturale che questi paesi offrono. Nhelete: promozione  turismo responsabile

14.00 Esposizioni e stand informativi

15.00 Estrazione Lotteria Gratta & Party

15.30 Biblioteca Vivente – BVBO: nella Biblitoeca Vivente i libri sono persone in carne ed ossa che si mettono a disposizione dei lettori, per raccontare la propria vita spesso caratterizzata da esperienze di minoranza e discriminazione.

15.30 Global Cafè: i partecipanti si presentino!

19.00 Aperitivo IT.A.CÁ, migranti & viaggiatori

19.30 Video e doc sul viaggio responsabile

19.00 La sbrindola: spettacolo di giocoleria e musica (Buskers Pirata)

20.00 Danze dal mondo: suoni lontani e corpi vicini (Danza del ventre, Samba e danza Afro)

21.30 La terra del rimorso: pizziche, tarantelle e suoni dal sud.

Sala Conferenze  (via S. Stefano 119)

16.30-18.30 Convegno: “Viaggiare in casa: Bologna come patrimonio”

Fabio Falleni introduce il documentario: Terra di quiete e di passaggio (Provincia di Bologna) Progetto di Claudio Mazzanti e regia di Antonio Martino

Gabriella Montera (Assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna) presenta il progetto DegustiBo

Franca Marulli introduce il video: La Terra delle Armonie e del Gusto (Provincia di Bologna)

Egeria di Nallo presenta il progetto Home-Food-Le Cesarine

Gaspare Caliri e Federico Montari presentano il progetto Self-Mapping: esplorazioni e cartografia partecipata –Alma Mater – Università di Bologna, C.U.B.E.

Michele d’Alena presenta il progetto Tag Bologna: laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 – Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione pubblica e sociale – Università di Bologna.

Modera: Pierluigi Musarò (Presidente YODA)

Domenica 6 giugno

Cooperativa Dulcamara

(via  Tolara di Sopra 78- Ozzano dell’Emilia, Bologna)

FESTA D’ESTATE

13:00 Pranzo a base di erbe spontanee mangerecce presso l’osteria

15:30 Laboratorio di riconoscimento: raccolta erbe spontanee & mangerecce.

17:00 Mercatino dei produttori biologici e locali in collaborazione con ass. Campiaperti

Concerto in Fienile: Jazz Manouche.

Prenotazioni obbligatoria e info 051.6511630

PROIEZIONI DOCUMENTARI

Giovedì 3 Giugno – Centro Sociale G.Costa (via Azzo Gardino 48)

20.40 Proiezione: “Egitto: Oasi di Siwa” di Silvia Castellani. Prodotto da Cospe-Ricerca e Cooperazione

Venerdì 4 giugno – Sala Conferenze (Via S. Stefano 118)

20.00 Proiezione: “Mongolia: viaggiando insieme ai figli delle nuvole” di Stefano Taurino. Prodotto da Aifo

21.00 Proiezioni Video del concorso “From Cool to Good” sul Turismo Responsabile (2009) Concorso organizzato da Ermes.net

Sabato 5 giugnoSala Conferenze (via S.Stefano 118)

19.30 Proiezione video Marocco: “Poiché la vita. Viaggio contromano nel sud del Marocco”. Prodotto da Sopra i ponti e Associazione Sokos. Da un idea di Anna Accacci e Claudio Cantù.

20.40  Poriezione Trailer del reality “Sambiiga, l’altro fratello”. (Primo reality show responsabile, nato dalla collaborazione fra diverse realtà della società civile italiana, che ha accompagnato il viaggio di turismo responsabile di 15 italiani in Burkina Faso) Prodotto da T-ERRE Turismo Responsabile.

 


 
 
 

ITINERARI IT.A.CA’ II EDIZIONE 2010

ITINERARI & EVENTI 2010

28 Maggio

Urban Center – Sala Borsa, piazza Nettuno 3-Bologna

Ore 9.30 TagBolognaCamp

TagBologna, il laboratorio di marketing territoriale nel web 2.0 del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale dell’Università di Bologna, organizza un barcamp per presentare e condividere modelli e prospettive di promozione del territorio nel web.

29 Maggio- 2 Giugno

Traversata della Nuova Romagna – Trekking di 5 giorni

Trattamento di mezza pensione (cena con bevande ai pasti, pernottamento e colazione) nelle strutture come da programma, servizio di guida GAE (Guida Ambientale Escursionistica) per tutta la durata del programma, assicurazione. Costo: 399€ a persona, supplemento singola: 40€. Prenotazioni info@divertiviaggi.it 0541.1792666. Agenzia Viaggi  Iter Somnio

Domenica 30 Maggio

I parchi del Pilastro

Passeggiata collettiva di circa 4 chilometri attraverso le zone verdi del Pilastro.La passeggiata non è una corsa, né una camminata individuale, si cammina tutti assieme con visita guidata. Soste nelle zone più interessanti con servizio di ristoro all’arrivo. Ore 9.15  Festa dello Sport del Quartiere San Donato (via Dino Campana-Bologna) info 051.6331023 051.51515548 Gruppo Sportivo Fiacca.

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