Eventi

“Sconfinando” di e con Giorgio Conte

A chiudere il festival di IT.A.CÀ Monferrato un personaggio, un artista: GIORGIO CONTE che con i suoi musicisti darà vita ad un concerto delicato e dalle grandi emozioni. 

Giorgio Conte (voce e chitarra)
Alessandro Nidi (pianoforte)
Alberto Parone (batteria e basso vocale)
Bati Bertolio (fisarmonica e vibrandoneon).

Il concerto sarà un’alternanza di brani del grande repertorio di Giorgio, dagli anni ’60 in cui compose diverse canzoni col fratello Paolo, ad oggi, il tutto intervallato e “condito” da piccole gag, aneddoti di vita vissuta e narrazioni che conducono il pubblico a scoprire, insieme a lui, alcuni “paesaggi” della canzone italiana e del mondo che più gli appartiene, tutt’ora più rurale e genuino che artefatto e tecnologico. Canzoni che lo caratterizzano come compositore che ha scritto, tra i tanti, per Mina, Celentano, Ornella Vanoni, Rossana Casale, Loretta Goggi, Francesco Baccini e Mireille Mathieu; un chansonnier sulla scena internazionale con 13 album all’attivo. 

La stampa lo ha definito “umorista che sa commuovere ed intellettuale che strizza l’occhio alle persone comuni”; ed il suo motto dice molto (se non tutto) del suo modo di essere: “e continuo la mia vita al gusto di tutto…”. Giorgio è un istrione che, in ogni spettacolo, ama coinvolgere il pubblico, chiedendogli di non subire ma di essere parte integrante del suo concerto e, ad ogni latitudine e longitudine, il pubblico risponde pienamente ed entusiasticamente. 

“Sconfinando”, ovvero: il coraggio e la curiosità di andare oltre, oltre i propri confini, le solite formule e dinamiche. Giorgio Conte lo ha fatto in questo album, mettendo un po’ da parte “casual” e “prêt-à-porter” per indossare il “frac”. Cucitogli addosso dal M° Alessandro Nidi che ne ha curato la produzione artistica e diretto l’Orchestra Sinfonica “Duchessa di Parma”, con la produzione esecutiva di Toni Verona/ Ala Bianca Group (distribuzione Warner). “Sconfinando” un album senza tempo, oltre ogni moda, che svela un artista dallo stile unico ed inconfondibile, cantante ed interprete, grande autore e compositore. Alternando brani noti (rivisitati in chiave sinfonica), del suo immenso repertorio, con inediti. Diventando così anche una cronistoria della sua vita artistica, che ha lasciato e lascia tracce importanti nella musica italiana. Impreziosito dalla copertina del M° Ugo Nespolo e dalla tiratura limitata di un doppio vinile.

Collegato ad un Tour omonimo che esordisce il 06 Ottobre 2017 all’Auditorium Parco della Musica di Roma per continuare in diversi teatri italiani, tra questi, anche Casale Monferrato domenica 22 ottobre; save the date!

“Sconfinando” il Concerto, è su prenotazione
Informazioni ai numeri > Max 345 3350871 | Ima 338 1434245

  • Il costo del biglietto per il concerto “Sconfinando” è di euro 15,00

Evento a cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Ima Ganora; Daria Carmi; Comune di Casale Monferrato (AL); Accademia Le Muse; Emiliano Ardini per Musicità Associazione Culturale; Marco Pariali; Paola Morich.

“Un luogo a cui tornare” conversazione con la scrittrice Fioly Bocca

Nel “salottino” dell’Enoteca Regionale presso il Castello dei Paleologi a Casale Monferrato incontreremo la scrittrice Fioly Bocca che con il suo stile poetico e delicato, ci regala un romanzo di profonda umanità sul coraggio di scegliere di amare, nonostante tutto…

UN LUOGO A CUI TORNARE 

“Perché una casa è anche e soprattutto questo: un luogo che resiste, ovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia o diventi. Puoi averne cento, o una sola. Ma conta poco, perché quell’unica può combaciare col mondo.”

 ”Sempre così, ogni volta la stessa storia” pensa con rabbia Argea mentre guida veloce per le strade battute da una pioggia torrenziale. Le lacrime che le offuscano la vista, la musica alta, il movimento ipnotico dei tergicristalli. Poi, all’improvviso, una sagoma scura le si para davanti. Argea si risveglia in ospedale, accanto a lei c’è Gualtiero, il suo fidanzato, lo stesso che quella sera le ha dato buca per l’ennesima volta.

Via via che la mente si snebbia, si fanno largo i sensi di colpa: ha investito un passante? Lo ha travolto con la sua auto? Solo qualche stanza più in là, nel reparto di terapia intensiva, Zeligo è in coma. Le uniche cose che ha con sé sono una carta di identità scaduta e la foto di un bambino. L’ispettore dice che si tratta di un rifugiato bosniaco, un senzatetto, probabilmente ubriaco. Nessuno viene mai a trovarlo. Spinta dai rimorsi e dall’inquietudine per una vita che non la soddisfa del tutto, Argea comincia a fare visita a Zeligo e, quando l’uomo finalmente si risveglia, scopre la sua straziante storia. E’ così che viene a contatto con un mondo sommerso, doloroso ma anche libero da ogni vincolo, che la attrae e la spaventa al tempo stesso. Determinata ad aiutare Zeligo, Argea non sa ancora che, proprio come hanno predetto i tarocchi, grazie a questo incontro tutto nella sua vita è destinato a cambiare.

Fioly Bocca è laureata in Lettere all’Università degli Studi di Torino e si è specializzata con un corso in redazione editoriale. Vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Ovunque tu sarai (Giunti, 2015), il suo romanzo d’esordio, e` stato un grande successo del passaparola e i diritti di traduzione sono stati venduti in Francia, Germania, Norvegia e Turchia. Nel 2016 ha pubblicato il suo secondo romanzo, L’emozione in ogni passo, sempre con Giunti.

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Informazioni > Max 345 3350871 | Irene 340 8005427 

Evento a cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Daria Carmi; Fioly Bocca e Comune di Casale Monferrato (AL).

Etico, Estetico, Ecologico: arte, cultura e architettura nel paesaggio produttivo

Convegno dedicato a progetti artistici sostenibili fra vigne e risaie.

Per info contattare > Max 345 3350871 | Irene 340 8005427 

“Buono è Bello” incontro e degustazione con i produttori vitivinicoli under 40 di vini Grignolino, Gavi, Timorasso e Dolcetto

Quante volte capita anche in piccoli territori di non conoscersi, di non conoscere risorse e peculiarità? Quante volte ci troviamo di fronte a vini importanti e ne vorremmo sapere di più? Quante volte ci chiediamo quali sono le scelte di un produttore di vino? 

Domenica, dalle ore 10,00 presso il Castello dei Paleologi, nel cuore della città di Casale Monferrato, sarà possibile avere riscontri, conoscersi e farsi conoscere. Un incontro tra e con i produttori vitivinicoli under 40 di vini Grignolino, Gavi, Timorasso e Dolcetto dove poter dialogare e degustare. 

Se fino a qualche anno fa questi vini locali erano relegati a ruoli marginali ora, è arrivato il tempo di restituire il giusto valore a questi prodotti delle terre di Monferrato, autentici e dai grandi sapori. Abbiamo impugnato questo patrimonio dai nostri avi arricchendolo di esperienze, innovazione e metodologia, ora, l’obbiettivo è di sviluppare iniziative che promuovano queste eccellenze e le diverse etichette. La tradizione del territorio è pronta per essere apprezzata in un modo nuovo, così come nuovo d’essere il rapporto dei produttori con la natura e l’ambiente.            

Informazioni ai numeri:

  • Max 3453350871
  • Irene 3408005427
  • Daria 3491785601
  • Enoteca Regionale 3480435097

A cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Daria Carmi; Comune di Casale Monferrato (AL); Enoteca Regionale del Monferrato.

“Pedaluma a PO” su due ruote tra colline e risaie intorno al grande Fiume

Nell’ambito di IT.A.CÀ Monferrato è stata pianificata una “Ciclo-escursione” guidata, non competitiva e aperta a tutti, per scoprire insieme il territorio intorno a Casale Monferrato e lungo il fiume Po.

Si tratta di un anello di 40 km per la maggior parte costituito da strade bianche che comprende tratti collinari con dislivello totale di 450 mt e tratti di pianura. L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Il Paraboloide di Casale Monferrato”.

Il percorso tocca i comuni di Casale Monferrato, Coniolo, Pontestura, Camino, Trino e Morano sul Po. 

La pedalata ha intenti ricreativi e culturali e si inserisce nel contesto storico sociale di un territorio caratterizzato nel corso del XX secolo dall’esperienza dello sviluppo dell’economia del cemento, attraverso l’estrazione della marna dai versanti collinari interessati dal circuito e la sua lavorazione negli stabilimenti di Casale Monferrato, Morano e Trino. Nel corso dell’evento si svolgeranno delle soste narrative per raccontare le storie dei luoghi più significativi. 

Pedaluma a Po” (pedaliamo a Po) prevede la partenza dal centro di Casale Monferrato (piazza Castello) in mattinata e una prima parte dell’itinerario sul versante collinare lungo il Po. Si affiancherà per un buon tratto il fiume per poi salire all’abitato di Coniolo. Qui ascolteremo dalla voce degli abitanti la storia del “paese che visse due volte”, nel quale esiste oggi un museo etnografico del tutto particolare, incentrato sulle vicende delle cave di marna che tanto hanno influito sul destino del paese.

L’itinerario prevede quindi la discesa a Pontestura, altro centro ricco di storia, documentata sin dall’età del bronzo, da cui poi si prosegue, sul crinale delle colline che costeggiano il fiume in direzione di Camino.

A Camino si potrà visitare il borgo e l’azienda Mulino Marello, dove si producono farine di mais bio di alta qualità. Pranzo presso la pro-loco e ripartenza in discesa per raggiungere il fiume Po in direzione Trino. Giunti in prossimità del ponte sul Po, in località Brusaschetto Nuovo, un altro affresco sul passato e sulle vicende altrettanto particolari del villaggio di Brusaschetto e del suo rapporto con le cave di marna.

Poco dopo si raggiungerà la grangia di Pobietto, presso Trino ma nel comune di Morano sul Po. Sarà possibile visitare l’antica struttura edificata dai monaci dell’abbazia di Lucedio e presso la sede delle Guardie dell’ente Aree protette del Po vercellese-alessandrino mostre tematiche sulla vita sul fiume e sul suo patrimonio naturalistico.

L’escursione prosegue poi in pianura, seguendo il percorso del tracciato di Ven.To (la dorsale cicloturistica che unisce Torino e Venezia correndo lungo il Po) passando attraverso il paese di Morano sul Po, altro centro significativo per la storia del cemento, e ritornando quindi a Casale Monferrato.

Pedaluma a Po offre l’opportunità ai partecipanti di noleggiare per tutta la giornata una mountain bike con pedalata assistita per consentire così a chiunque, anche chi è un po’ fuori forma o non ha mai fatto esperienza di bicicletta, di pedalare nel mezzo del suggestivo territorio monferrino scoprendolo in maniera originale. A Camino sarà allestito  un pranzo leggero curato dalla proloco Caminsport e da Mulino Marello con il seguente menù: polenta semplice o concia, dolce di mais, acqua e bicchiere di vino. 

 

Gli orari della manifestazione sono i seguenti:

  • ore 9.00 ritrovo in piazza Castello a Casale Monferrato per iscrizione, eventuale noleggio bici, briefing pre-partenza;
  • ore 10.00 si PARTE, in direzione Coniolo;
  • ore 13.00 pranzo;  
  • ore 16,30 rientro a Casale Monferrato

Pedaluma a Po è Prenotabile e necessita di iscrizione (l’iscrizione all’evento comprende la tessera dell’Associazione, assicurazione e pranzo; se richiesto eventuale noleggio giornaliero di una bicicletta a pedalata assistita) 

 

Informazioni e prenotazioni ai numeri:

  • Carlo 3476942699
  • Max 3453350871
  • Riky 3926462505
  • Parco del Po 0142 457861

A cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Comune di Casale Monferrato (AL); l’Associazione Il Picchio; Aree Protette del Po vercellese-alessandrino; FIAB Monferrato Amibici; Bici Deambrosis srl; Mulino Marello di Camino; Proloco Caminsport e Compagnia di San Paolo

“Coltiviamo la Tradizione” Camminata Naturalistica e festa della Curmà

Nel pomeriggio di sabato, incontriamoci nella “selvaggia” Valcerrina, un lembo di terra che si snoda tra le alture coperte da boschi e dolci pendii tappezzati da piccoli orti e vigneti, delimitate dal corso del fiume Po; luoghi di bellezza e struggente nostalgia. 

L’appuntamento sarà a Mombello Monferrato in frazione Pozzengo, per ritrovarci insieme, camminare lontano dalla fretta, vicini alla natura, respirare il canto della terra e il gusto della tradizione. 

Il ritrovo è previsto per le ore 14,30 (dalla piazzetta – Circolo Ancol), dove partirà l’escursione naturalistica attraverso un itinerario che celebra “l’antica usanza del ritrovarsi dopo vendemmia” “la Curmà”; uno di quei termini in vernacolo piemontese, che indicano il momento in cui l’uva era raccolta e pigiata, e ci si trovava insieme a far baldoria. Un momento per ricordare e valorizzare la tradizione, le fatiche, la trepidazione e le qualità di un territorio che ritroviamo in un buon bicchiere di vino. Ad accompagnare il gruppo di camminatori saranno le guide del Nordic Walking Valcerrina mentre cammin facendo scopriremo gli attori del Collettivo Teatrale CET che in alcuni punti dell’itinerario presenteranno racconti, musiche e canti, il tutto accompagnato da buon vino, convivialità e autentici momenti di festa. 

Camminando tra saliscendi si possono incontrare persone e luoghi dove riscoprire bellezza e particolari, la natura e la genuinità. Il Monferrato è anche questo! 

Consigliamo di usare calzature e indumenti adatti, scarpe comode e resistenti, confidando nel buon tempo così che insieme potremo cominciare il cammino. 

Al termine dell’escursione, la “Merenda Sinòira della Curmà” con piatti semplici della tradizione locale, cucinati secondo la memoria contadina. 

Il Collettivo Teatrale CET è una compagnia teatrale che nasce come attività extrascolastica all’interno del centro d’aggregazione per ragazzi della città di Casale Monferrato nella prima metà degli anni Ottanta.

Il coordinamento artistico è in origine di Graziano Menegazzo, che porta sulle scene spettacoli improntati alla ricerca, appartenenti al genere del “teatro della terza cosa”. La sua concezione di teatro implica una continua tensione verso la ricerca e la sperimentazione; l’obiettivo fondativo della compagnia è trasformare l’attività teatrale in un veicolo di progettualità per una cultura dello spettacolo giovanile. Il teatro è nelle intenzioni originarie del Collettivo Teatrale un luogo di incontro, di socializzazione e di valorizzazione della pluralità dei linguaggi e delle forme di comunicazione.

Nordic Walking Valcerrina
augusto.cavallo@alice.it | +39 3394188277 (Augusto) 
mautino.flavia@gmail.com | +39 3315269824 (Flavia)

La Merenda Sinòira della Curmà, è su Prenotazione.
Informazioni e prenotazioni > Augusto 3394188277 | Lara 3408082202 | Max 3453350871

Evento a cura di Max Biglia; Irene Deambrogio; Lara Mascherana; Comune di Mombello (AL); Nordic Walking Valcerrina; Collettivo Teatrale; Comitato Monferrato Capitale della DOC 

L’Officina dei Sensi

Gli “Appunti di Viaggio” della seconda giornata del Festival IT.A.CÀ Monferrato ci accompagnano in uno dei luoghi più suggestivi del Monferrato, il Sacro Monte di Crea, situato su una delle più alte colline del territorio, nel comune di Serralunga di Crea, in Provincia di Alessandria. Il Sacro Monte si snoda lungo la salita che porta al Santuario mariano, e di lì procede attraverso sentieri che, in un bosco di querce e frassini, si inerpicano tra le asperità di un friabile terreno roccioso sino ad arrivare alla cappella del Paradiso, posta alla sommità della collina, che sovrasta il parco naturale in una suggestiva sintesi tra paesaggio, arte e memoria che dal 2003 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Qui, “ci incontreremo” per l’appuntamento “l’Officina dei Sensi” dove poter condividere esperienze, progetti, crescere insieme e mettere in sinergia storie, luoghi e qualità per il Bene comune, la Salute, l’Ambiente, la Cultura e un Territorio in comune.

Nel corso della mattinata interverranno, moderati dal giornalista Alberto Marello, realtà associative ed Enti, per un dibattito aperto:

> “Noi in Monferrato”, progetto promosso dall’Associazione “Paolo Ferraris” in collaborazione con le “Scuole Insieme” e il Gruppo STAT, con Assunta Prato;

> “Un esempio di turismo dolce” percorso turistico a sfondo letterario/artistico presentato dagli studenti dell’Istituto Superiore Leardi di Casale M.to con la  Prof.ssa Giuliana Boschi;  

> “Turismo e Territorio”, con Sebastiano Venneri, responsabile di Legambiente Turismo

> “L’Italia migliore che lotta per la legalità e l’ambiente”; presentazione del “Premio Luisa Minazzi“ ambientalista dell’anno 2017, promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia, con Vittorio Giordano;  

Per info e prenotazioni > Giuliana 334 7807250 | Max 345 3350871 | Vittorio 333 3127307

Evento a cura di  Max Biglia; Irene Deambrogio; Comune di Serralunga di Crea (AL); Associazione Paolo Ferraris; Legambiente; Legambiente Casale Monferrato; Istituto d’Istruzione Superiore LE@RDI e Ente di Gestione dei Sacri Monti.