IT.A.CÀ non è solo un festival che trasforma e rivitalizza il territorio, facendolo diventare una rete di luoghi e comportamenti significativi. Per quanto sia un veicolo privilegiato che contribuisce allo sviluppo sociale, culturale ed economico dei territori su cui si innesta, il festival ha un inizio e una fine.
IT.A.CÀ e’ un festival che continua a (far) viaggiare, creando un legame narrativo tra persone e luoghi così forte da modificare radicalmente il modo di fare turismo. E il nostro blog è lo strumento ideale per continuare a interagire con la comunità di viaggiatori e con quanti si adoperano per lo sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio.
Per questo continuiamo a raccontarvi di storie che riguardano turisti e viaggiatori, delle pratiche di produzione creativa che riguardano il rapporto tra turismo e territorio, di come fare la valigia e disfare i pregiudizi che rischiamo di metterci dentro. Tutto l’anno…

Perchè il viaggio responsabile
parte da casa e arriva a casa
(Ît-a-cà = sei a casa? in dialetto bolognese)
Una qualsiasi casa
una qualsiasi Itaca da raggiungere.
Dove più che la meta conta il percorso
e il modo in cui ci si mette in cammino…

[youtube]http://youtu.be/mxTzhRA2FBE[/youtube]

Bike Food Stories | Intervista a Davide Pagani

Cari viaggiatori e care viaggiatrici 

Davide Pagani

oggi nel nostro blog ci trasferiamo a Parma dove Andrea Merusi intervista per noi Davide Pagani, cuoco, gastronomo, accompagnatore turistico e guida ambientale escursionista, che sarà uno degli ospiti dei seminari che si terranno mercoledì 4 ottobre al Palazzo del Governatore di Parma per la V tappa di IT.A.CÀ Parma. Ideatore e fondatore del progetto Bike Food Stories gli abbiamo chiesto di anticiparci qualcosa del suo intervento e di raccontarci cosa è per lui il turismo responsabile.

> L’estate è appena trascorsa e solitamente è il periodo dell’anno dove la gente viaggia e conosce nuovi posti. Ci racconti il tuo ultimo viaggio?

Il mio ultimo viaggio risale all’agosto 2016, quando con un mio carissimo amico (Gianluca Campanella) siamo partiti da Parma e abbiamo raggiunto Santa Maria di Leuca dopo 15 giorni di viaggio in bici. Per un totale di 1005km. Il filo conduttore dell’intero viaggio è stata la SOSTENIBILITÀ: ambientale, alimentare, economica e sociale. Ad ogni tappa siamo andati a conoscere le persone e i produttori locali, i cui valori di rispetto dell’uomo, tutela dell’ambiente e della biodiversità sono per loro principi imprescindibili. In questo modo abbiamo scoperto la cultura territoriale più genuina e nascosta, che non si trova sulle guide turistiche. Per noi le persone che vivono, lavorano e tutelano il territorio sono i veri custodi della cultura gastronomica.

> Al festival IT.A.CÀ Parma presenterai il tuo progetto “Bike Food Stories”, ci puoi anticipare di cosa si tratta e perché hai deciso di realizzarlo?

Molto semplicemente Bike Food Stories si propone di accompagnare in bicicletta i turisti coniugando cicloturismo e conoscenza del patrimonio enogastronomico locale. Tutto questo per scoprire ed “assaporare” lentamente il territorio: quello di Parma, capitale della Food Valley e città creativa della gastronomia UNESCO. 
Ad ogni tour si scoprono i segreti per realizzare i prodotti tipici. Si visitano i luoghi di produzione e, dopo aver pedalato, c’è il giusto “premio” in un locale selezionato per assaggiare i piatti della nostra tradizione approfondendo il tema culturale legato al patrimonio enogastronomico.

Il mio obiettivo è donare al mio “ospite del territorio” un’esperienza concreta, emozioni e ricordi che lo possano legare al nostro territorio, alla nostra cultura gastronomica e alla nostra comunità di persone che, attraverso il loro lavoro artigianale quotidiano ci regalano dei prodotti unici. Il viaggio è inteso come la scoperta e la conoscenza di un territorio a impatto zero per l’ambiente, puntando su un modello di sviluppo turistico che considera il tema della sostenibilità ambientale un valore centrale.

> Quali sono state le difficoltà e quali le soddisfazioni che hai incontrato nel tuo progetto?

La difficoltà più grande è stata quella di capire la strada giusta da intraprendere per realizzare quello che un tempo era soltanto un giorno: ostacoli, burocrazia, ansie e paure. Però oggi, se ci penso, mi viene un po’ da ridere e sono orgoglioso di quello che fino ad ora ho realizzato.
La soddisfazione più grande l’ho avuta quando ho ricevuto le prime e-mail da turisti stranieri che si sono messi in contatto con me usando il form di prenotazione del mio sito www.bikefoodstories.it . In quella occasione mi sono emozionato tantissimo anche se alla fine non hanno accettato il mio preventivo. Però voleva dire che gli sforzi fatti nei due anni precedenti stavano iniziando a dare i loro frutti. 
Altre soddisfazioni ce le ho quando torno a casa rilassato con il sorriso stampato sulla faccia dopo aver accompagnato i turisti in bicicletta e ricevuto il loro grazie per l’esperienza.

> Cosa vuol dire per te viaggiare e cosa significa per te il termine “Turismo Responsabile”?

Mi permetto di citare qui una frase del grande Mario Soldati (primo giornalista enogastronomo) estrapolata da un programma televisivo del 1957

“Che cosa è viaggiare? Viaggiare è conoscere luoghi, genti, paesi. E quale è il modo più semplice, elementare di viaggiare? Mangiando, praticando la cucina di quel paese in cui si viaggia. Perché se voi ci pensate bene, nella cucina c’è tutto: c’è la natura del luogo, il clima, l’agricoltura, la pastorizia, la caccia e la pesca. Nel modo di cucinare, invece, c’è la tradizione di un popolo, la storia, la civiltà!”.

Oltre a questo bellissimo pensiero io voglio aggiungere che oggi nel 2017 il turismo deve essere sostenibile, responsabile, da un punto di vista ambientale. Questo è il problema più grande che dovremmo affrontare da subito. Vi posso garantire che quest’anno, lavorando in bicicletta, mi sono reso conto in prima persona dei problemi legati alla mancanza di acqua nella nostra provincia; l’eccezionale caldo e la siccità; gli improvvisi temporali; la cappa di smog che si può vedere dai nostri appennini verso la Pianura Padana.

Il nostro territorio è decisamente ammalato!

> Cosa ti aspetti dalla partecipazione al festival IT.A.CÀ Parma? Quale messaggio vorresti portare? 

Mi aspetto di poter tessere delle reti con la città di Parma. Dopo più di un anno ammetto che non mi sento integrato completamente con il tessuto sociale ed economico di Parma. Sarei contentissimo di poter incontrare nuovi parmigiani con il quale iniziare nuove collaborazioni. Vorrei consigliare ai parmigiani di ritornare a scoprire il loro territorio dietro a casa perché non sanno che ci sono delle piccole chicche che probabilmente non si aspettano neanche!

Ringraziamo Davide per essere stato con noi e vi aspettiamo per la tappa parmense del primo primo festival in Italia che si occupa di turismo responsabile 😉

Qui per consultare il programma dal 2 all’ 8 ottobre 

Blog IT.A.CÀ
Andrea Merusi
Staff IT.A.CÀ Parma

In cammino sulla via Francigena di Montagna | Intervista a Oreste Verrini

Cari viaggiatori e care viaggiatrici,

Oreste Verrini

oggi nel nostro blog Silvia Ombrellini di Ecobnb (partner della tappa parmense) intervista per noi Oreste Verrini  che è uno tra i numerosi ospiti della tappa di IT.A.CÀ Parma (dal 2 all’ 8 ottobre). Professore dell’Università degli Studi di Pisa, da alcuni anni impegnato nelle riscoperta e valorizzazione di antichi percorsi tra la Lunigiana e la Garfagnana, autore dei libri “La via Francigena di Montagna” e “La via del volto santo. A piedi in Lunigiana e Garfagnana“.

Oreste, che sarà tra i protagonisti della giornata di Mercoledì 4 Ottobre 2017 dedicata al Turismo Sostenibile, ci ha dato la possibilità di scambiare con lui due chiacchiere in anticipo. Ecco cosa ci ha raccontato. 

Leggendo la biografia di Oreste Verrini, da sempre appassionato di storia e di archeologia, professore di Economia presso l’Università di Pisa, la prima curiosità è stata com’è nata la sua grande passione per i cammini. «La passione dei cammini, ma più in generale dei viaggi, nasce lontano, ai tempi dell’università con le letture di Bruce Chatwin, Alex Roggero, Giorgio Bettinelli» – ha raccontato Oreste.

Proprio da quest’ultimo autore, Oreste ha tratto le sensazioni più importanti, custodendole dentro di sé per molti anni fino a quando sono riemerse nella sua passione per i viaggi a piedi. IT.A.CÀ propone un modo di viaggiare diverso, dove più della meta conta il percorso e il modo con cui ci si mette in cammino.

> Qual’è per te il senso del camminare?

«Il camminare è dettato prima dalla curiosità, dalla ricerca di nuove luoghi da visitare o da scoprire, alla lettera, e dopo anche dalla ricerca di me stesso. Di alcuni punti fermi sui quali costruire il mio nuovo modo di essere ed il mio modo di approcciarmi alla vita. Parole impegnative – me ne rendo conto – ma le uniche in grado di far capire l’importanza di un gesto naturale e quasi scontato ma, che scontato non lo è, per nulla.»

> Condividiamo pienamente questa passione per i cammini, che raccontiamo spesso attraverso il blog di Ecobnb, e chiediamo ad Oreste qual è per lui il senso e il bello di viaggiare a piedi.

«Per me, come ho avuto spesso modo di scrivere, serve per ricollocarmi nel mondo. Per trasmettermi la giusta posizione in esso. Troppo spesso il progresso, seppur con l’enorme potenziale e gli indubbi vantaggi qualitativi, ci estrania dal ciclo naturale della vita, trasmettendoci una sensazione di “invincibilità” dannosa. Camminare mi fa capire come in realtà siamo parte di qualcosa di più grande, che va al di là dell’animale uomo, un qualcosa che va nuovamente scoperto e assimilato. E questo, assieme alla possibilità di avere punti di vista differenti, angolature nuove di osservazione – arrivare in un paese con uno zaino e niente di più ci rende nudi, pronti per assimilare quanto incontreremo – rappresenta il bello del camminare.»

Groppodalosio Inferiore, Pontremoli (MS), Toscana, Italia, Europa

Con Oreste abbiamo anche parlato dei modi per valorizzare il paesaggio Italiano attraverso i cammini e il viaggio sostenibile, potete leggere l’intervista completa a questo linkDurante il Festival IT.A.CÀ Parma Oreste ci racconterà della Via Francigena di Montagna o Via del Volto Santo, alla quale ha dedicato due bellissimi libri.

> Potresti anticparci le caratteristiche di questo cammino e di raccontarci quali elementi lo rendono unico?

«Sicuramente la genuinità dei posti ancora poco abituati alla presenza dei camminatori. Borghi medievali attentamente conservati, una natura, selvaggia e imponente, buon cibo e accoglienza. Una serie di fattori intriganti e pregevoli».

> Quali sono i tratti più belli e le tappe da non perdere?

«È difficile fare una classifica dei luoghi più belli. Sicuramente i borghi più importanti come Pontremoli, Bagnone, Fivizzano, Castelnuovo di Garfagnana, Barga, cittadine probabilmente già conosciute ai più. Ma, per me, sono i piccoli borghi a sorprendere, le piazze inaspettate con lavatoi che hanno decine e decine di anni, i selciati originari ed intatti con muretti a secco che sembrano “tirati su” da pochi anni ed invece conservano i ricordi di centinaia di vite. Camminare con le Apuane sullo sfondo e sempre più vicine, una vista ogni volta sorprendente e ricca di fascino. Poter immergere i piedi, o fare il bagno nella stagione giusta, in pozze di torrenti impetuosi o placidi. Come sempre, sono le piccole cose ad entusiasmare e a rendere indimenticabile il cammino ».

E noi non vediamo l’ora di metterci in viaggio, a piedi naturalmente! Ringraziamo Oreste per l’intervista e vi diamo appuntamento a Parma mercoledì 4 Ottobre in occasione dell’incontro e della quinta edizione parmigiana di IT.A.CÀ – Festival del turismo responsabile > Consulta il Programma


Blog IT.A.CÀ
Silvia Ombellini
Ecobnb founder e team IT.A.CÀ Parma

Nuovi modi di viaggiare nell’anno del turismo sostenbile > Intervista a Cristina Pagetti

Cari viaggiatori e care viaggiatrici 

Cristina Pagetti

tra i numerosi ospiti della tappa di IT.A.CÀ Parma ( dal 2 all’ 8 ottobre) c’è Cristina Pagetti – responsabile italiana di HomeExchange ed autrice del libro “Benvenuto a casa tua” – che sarà tra i protagonisti della giornata di Mercoledì 4 Ottobre e con la quale abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere in anticipo, che vi proponiamo di seguito. 

> Leggendo la sua biografia la prima cosa che mi ha colpito e mi ha dato lo spunto per iniziare l’intervista è questa, come ha fatto una laureata in informatica a diventare la referente italiana di Home Exchange?

La passione per la scrittura innanzitutto che mi ha sempre accompagnato e – ovviamente – quella per i viaggi che mi ha permesso di avvicinarmi a questo meraviglioso mondo dello scambio casa, diventandone quasi subito la referente italiana.

> Domanda che sicuramente le hanno già fatto in molti, quanti scambi di casa ha fatto?

(Ride) Dopo il quindicesimo ho smesso di contarli ma direi oltre venti, più di uno all’anno.

> Il posto che le è piaciuto di più tra quelli che ha visto, almeno fino ad ora, e la meta del suo prossimo viaggio?
Ce ne sono molti, però direi la California per i paesaggi incantevoli, il Portogallo per i contatti umani intessuti e poi Londra in cui sono andata con i miei figli per 3 settimane vivendola appieno fino a sentirci parte integrante di questa straordinaria città che ha così tanto da offrire.

Per quanto riguarda il mio prossimo viaggio è ovviamente già organizzato, a Dicembre andrò a Palermo, città che ho già visitato, ma che sono curiosa di rivedere visto che nel 2018 sarà città italiana della cultura e mi hanno detto esserci molto fermento intorno a questo evento.

> Un episodio “particolare” che le è capitato con lo ScambioCasa e che difficilmente sarebbe stato possibile viaggiando in modo, per così dire, tradizionale?

In Finlandia dove i vicini di casa mi hanno ospitato a cena e – sapendo che nella vita sono insegnante – hanno pensato di portarmi a visitare una scuola.

> Perché consiglierebbe lo Scambio Casa come modalità di viaggio?

Perché è semplicissimo entrare a far parte della nostra Community, basta infatti collegarsi al sito e creare il proprio profilo e poi si può iniziare immediatamente a cercare scambi di viaggio. E poi è un modo davvero diverso di viaggiare sentendosi a casa anche quando si è lontani da casa, immergendosi pienamente in una cultura diversa dalla nostra – o anche uguale – ma vivendola con gli occhi delle persone del posto e non con quelli del turista “mordi e fuggi”.

Ringraziamo Cristina per l’intervista e vi diamo appuntamento a Parma dal 2 all‘ 8 Ottobre per la terza edizione parmigiana di IT.A.CÀ – Festival del turismo responsabile > Consulta il Programma

Blog IT.A.CÀ 
Elena Bocciarelli
Team IT.A.CÀ Parma 

Il turismo? Responsabile | Arriva il festival IT.A.CÀ nel Monferrato!

Martedì 19 settembre. Per fare turismo oggi bisogna ampliare gli orizzonti riscoprendo le proprie risorse e proiettandole in un futuro sostenibile. Se tale concetto si potesse tradurre in un’immagine o un luogo monferrino, certamente il giardino e il panorama che si gode da Villa Il Cedro di Ponzano sarebbe uno dei più indicati per esprimere questo pensiero. E non a caso sabato scorso è stato proprio l’orizzonte sconfinato sul mare di colline visibili da “Il Cedro” ad ospitare il lancio di IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile che percorrerà il Monferrato, dall’astigiano al casalese, fra il 20 e il 22 ottobre 2017 portando riflessioni, degustazioni, camminate ma soprattutto la voglia di prendere coscienza sulla dimensione “ecosostenibile” del turismo nel nostro territorio. 

Max Biglia, instancabile promotore di iniziative in Monferrato ha dapprima illustrato la nascita dell’idea chiamando con sé a presentarla il giornalista e redattore de Il Monferrato Alberto Marello. È nato un pomeriggio di interventi ma anche di suggerimenti per programmare il turismo in Monferrato. 

«Ponzano ad esempio è cambiato grazie allo sviluppo turistico, economico e all’impegno sociale proponendo manifestazioni che non esistevano ed in particolare la giornata di Giardini Aperti presso le cinque dimore inserite nel circuito», ha precisato il sindaco di casa Paolo Lavagno, portando i saluti iniziali e dando già l’appuntamento al 7 maggio 2018 per la riapertura dei giardini in fiore delle ville antiche del paese. Ma il Monferrato – ormai si sa – è pieno di perle da conoscere ma servono «alleanze identitarie», come spiegato dall’assessore al turismo di Casale Monferrato Daria Carmi. «La nostra scommessa passa attraverso la collaborazione fra pubblico e privato», ha aggiunto Carmi invitando i monferrini a stupirsi, a lasciarsi andare alla curiosità e a «togliere la polvere della retorica»

«Le singole iniziative messe in campo sono una ricchezza ma con un coordinamento», ha aggiunto il consigliere provinciale Federico Riboldi lanciando l’invito a creare in ogni paese «percorsi culturali all’aria aperta». Poi prima dell’entrata in scena degli attori del Faber Teater con lo spettacolo quanto mai abbinato di “Emigranti”, in tanti hanno illustrato i momenti del festival IT.A.CÀ. 

Il programma, presentato in modo dinamico e con numerosi e brevi interventi dei protagonisti coinvolti attivamente nei singoli appuntamenti, prevede l’apertura di venerdì 20 ottobre affidata al borgo di Portacomaro, dove la Bottega del Grignolino ospiterà un pomeriggio ricco di momenti. Dalle 15 si parlerà di colture biologiche e di Grignolino, il vino simbolo del territorio, per continuare con le emozioni della cerca del tartufo al chiaro di luna e con la possibilità di conoscere in diretta vini biologici naturali presso la locale Casa dell’Artista. Sabato 21 ottobre ci si sposta fra Ponzano e il vicino Santuario di Crea dove, nella sede firmata Unesco del Parco del Sacro Monte di Crea, vi saranno interventi sull’ambiente, il territorio e il turismo dolce. Il pomeriggio sarà assai pratico e all’insegna delle tradizioni: a Mombello, nella verde conca della Valcerrina, si terrà una camminata naturalistica che celebrerà l’antico rito della “Curmà”, il gustoso e conviviale ritrovo che è solito ristorare i vendemmiatori dopo le fatiche della vendemmia. Un’opportunità di scoperta dei paesaggi monferrini ma anche di testare la merenda sinoira improntata sulla storica tradizione della Curmà, il tutto con un tocco teatrale e scenico. Il Castello dei Paleologi, nel cuore della città di Casale Monferrato, farà da scenario per la giornata finale di domenica 22. 

Dopo un inizio “su due ruote”, grazie alla pedalata che porterà sulle rive del Po, fra collina e pianura, alcuni incontri porteranno il pubblico a conoscere progetti artistici sostenibili fra vigne e risaie ma consentiranno di incontrare i giovani produttori vitivinicoli, conoscere l’autentica “dispensa monferrina”, curiosare fra le soluzioni architettoniche per l’ecoturismo e, prima di cedere alle tentazioni della “Merenda del Contadino”, chiacchierare con la scrittrice Fioly Bocca

Giorgio Conte

Gran finale al teatro Municipale di Casale, in serata, con “Sconfinando”, spettacolo dall’eloquente titolo, che porterà azioni teatrali e canzoni di e con Giorgio Conte e Alessandro Nidi. A precedere il festival sarà anche una “caccia fotografica” che si svolgerà il 1° ottobre a Rosignano nell’ambito di “Vendemmia in Arte” e che permetterà di creare fotografie che rappresentino al meglio i principi dell’accoglienza secondo il metodo Licet ® (legate alla cultura locale, innovative ed originali, competitive e corrette, ecologiche e attente a tutelare le persone).

Saranno dunque giorni intensi e di eventi trasversali che, forse, hanno come maggior obiettivo quello di diventare punto di partenza per ulteriori sviluppi di turismo responsabile, quell’attività di cui – si mormorava fra il folto pubblico di sabato scorso – il territorio ha bisogno.

Gli eventi in programma sono promossi da La Confraternita degli Stolti.
Scarica Articolo > Articolo Giornale
Qui trovate il programma completo.

Buon viaggio come sempre 😉

IT.A.CÀ Rimini welcomes international speakers for the Green Destinations Day Italy!

Time has flown away and this Friday 22 September we are already receiving the international speakers who will be part of the Green Destinations Day Italy, initiative from the Center for Advanced Studies in Tourism (CAST) in collaboration with Green Destinations and Agenzia Piano Strategico di Rimini. The Conference and the Student Forum will be held at the Rimini Campus and the Networking meeting will be at Rimini Innovation Square.

In this post, I would like to share with you some of the topics the speakers will be covering during the conference and hopefully will motivate you to come to Rimini and participate in the Conference, Student Forum and Networking Meeting, all part of the Green Destinations Day Italy!

To begin with, we will have the welcome speech by the Rimini Campus Coordinator Prof. Sergio Brasini, who made possible to host the event at the University.

IT.A.CA Bologna 2017

Secondly, the Festival IT.A.CÀ will be presented by its Director, Prof. Pierluigi Musarò, who will explain why the Festival contributes to the three dimensions of sustainability: Environmental (promoting local cultural and natural resources, soft mobility and walking itineraries), Economic (supporting local businesses and associations) and Socio-cultural (stimulating social innovation).

Moreover, the network created by the Festival’s partners contributes to the sustainable development of each of the destinations where the festival takes place, which at the moment are 10 italian cities, and growing!

The United Nations World Tourism Organization (UNWTO) will be “virtually” present, with a message from Mrs. Eun Ji Tae, Coordinator of the Knowledge Network, Affiliate Members Programme, to which the University of Bologna is part of. She will present the global campaign “Travel Enjoy Respect” which was specially created by UNWTO to raise awareness about the contribution of tourism and each traveller to sustainable development and the achievement of the Sustainable Development Goals (SDGs) for 2030.

The international event is a joint initiative with Green Destinations, a non-profit organization based in Leiden, Netherlands and Mr. Albert Salman, its President will discuss the need to create a Green Destinations Ambassadors Community in Italy, to actively promote sustainable tourism and to help identify the green and responsible tourism offer. This would be an appropriate action in the light of the International Year of Sustainable Tourism for Development 2017, declared by the United Nations.

ISTO/ OITS (International Social Tourism Organization) and EARTH (European Alliance for Responsible Tourism and Hospitality) are two important organizations that are joining forces this year, recognizing that they have many objectives in common, considering the tourism activity from the side of the social tourism and from the side of the responsible tourism. José María de Juan, EARTH Vice President for Communications and Relations with Latin American Entities will share some of the actions planned for the newly-formed Alliance. One of the recent projects is the COSME Seninter, also presented during IT.A.CA’ Festival, which combines social and responsible tourism offer. 

Xavier Lechien, President of the EDEN Network will share with the audience how EDEN network of destinations developed from a European Commission initiative to a European private network of Sustainable Tourism. He will point out best practical examples of current member destinations working towards sustainable tourism.

After the morning coffee break, we will listen to the case of Slovenia, one of the greenest countries in the world which is a leader in sustainable tourism, with their recently developed Slovenia Green Scheme. Under this scheme, hospitality (accommodation, tour operators and agencies) and destinations (municipalites and protected areas) are first trained in sustainable management and later certified, raising the level of sustainability awareness and performance in Slovenian tourism. Jana Apih from Goodplace Factory of Sustainable Tourism and Tina Zakonjšek from New Tourism  Institute will explain the steps that were taken to set up the national tourism sustainability model.

Simone Riccardi – premiazione del contest “Adotta un turista 2017” – Bologna

We will have the opportunity to learn from many Italian examples as well, beginning with Simone Riccardi, Founder of Ecobnb, a virtual network of eco-friendly accommodation spread across Italy, Europe and growing at worldwide level. Ecobnb let people find and book each type of eco-friendly accommodations and allows travellers to approach their holidays with a different spirit. It has been awarded by UNWTO in 2017 as 1st runner-up in the category “Innovation in Enterprises for tourism”.

At destination level, Raffaella Nocchi from Montepisano DMO in Tuscany and Valere Tjolle from Best of Romagna will share their best practices. Both are member of the Green Destinations network and are examples of private players getting together to promote sustainable tourism in their destinations.

Closing the conference, Anna Montini, Councillor for the Environment from Rimini, will explain the Rimini case, as a destination that is transforming from a mass tourism destination, with little awareness of the environmental impact of tourism, to a green destination, highlighting new projects such as the “Parco del Mare”.

All speakers will be available after the conference, some during the Student Forum from 14.30 at Rimini Campus and some during the Networking Meeting from 15.00 at Rimini Innovation Square.

I hope this sample of the rich program has motivated you to come and learn much more about sustainable and responsible tourism during the Green Destinations Day. We’ll wait for you in Rimini on the 22 September to continue travelling with IT.A.CÀ!

Blog IT.A.CÀ
Maria Laura Gasparini 
Tirocinante presso Green Destinations,
studentessa LM Economy – Turismo & Management,
curatrice degli eventi internazionali di IT.A.CÀ Rimini 

 

L’importanza del viaggio come formazione, confronto ed esperienza | Sunflower Backpacker – IT.A.CA Rimini

Cari viaggiatori e care viaggiatrici,

siete mai stati ospiti di un ostello durante i vostri viaggi? Ricordate la sensazione di famiglia, condivisone, valore esperienziale che respiravate negli ambienti? A Rimini abbiamo conosciuto e intervistato per voi, una Realtà di eccellenza nella categoria degli ostelli, Raffaele Filippini e Davide Piselli, padroni di casa del Sunflower Backpacker Hostels & Bar di Rimini

> Cosa vi ha spinto a entrare nella rete dei Partner di IT.A.CÀ Rimini?

La nostra curiosità e la realtà di un ostello internazionale ci spingono sempre più a confrontarci e incontrarci con realtà e popoli di ogni angolo del mondo. Il titolo del Festival: IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, racchiude in sé l’idea del viaggio come migrazione, incontro, scambio e questo è quello che più condividiamo con lo spirito del Festival. Inoltre ci fa piacere che il Festival tratti e sia rivolto a viaggiatori e/o “turisti responsabili” in una realtà come Rimini, che tradizionalmente attira turisti balneari, ma che negli ultimi anni ha sviluppato una sensibilità verso proposte differenti, in grado così di attirare viaggiatori e turisti differenti.

> Qual è la vostra idea di “turismo responsabile e sostenibile” e come pensate di applicarla alla vostra realtà ricettiva?

L’idea che i Sunflower Hostels hanno di turismo responsabile e sostenibile parte innanzitutto da un’idea diversa di viaggio. Essendo noi stati ed essendo tutt’ora dei viaggiatori “zaino in spalla” e con una filosofia di viaggio legata all’incontro non solo di luoghi e paesaggi nuovi, ma anche e soprattutto di culture, persone, idee e modi di vivere, è per noi naturale considerare il turismo prima di tutto come esperienza sociale. Un incontro/scambio in cui la ricchezza di quella specifica esperienza diventa anche formazione e in cui i luoghi, che si visitano e percorrono diventano spazi in cui stare con rispetto e curiosità, nell’incontro con gli altri, senza “inquinare” la cultura locale, essendo aperti per l’appunto a confrontarsi con nuove lingue e culture.

Turismo responsabile vuol dire per noi innanzitutto consapevole. In questo facciamo nostro il motto “Traveling changes people. People change the world. Start traveling” (Viaggiare cambia le persone. Le persone cambiano il mondo).

É soprattutto nell’impronta sociale e di socialità che cerchiamo di portare nei Sunflower Hostels la nostra idea di turismo responsabile e sostenibile. Sostenibile a tutti i tipi di viaggiatori, dal “backpackers”, ovvero il turista che viaggia con lo zaino in spalla in giro per il mondo, alla famiglia.

Inoltre per noi l’ostello e il lavoro che facciamo non rappresentano solo un’attività lavorativa, ma una vera e propria passione che trova così in uno spazio specifico, nel viaggio, nell’incontro e confronto con i viaggiatori un modo per esprimere un vero e proprio stile di vita.

> Siete membri dell’Europe’s Famous Hostels, l’associazione che riunisce sotto un unico marchio, i migliori ostelli in Europa. Che cosa rappresenta per voi questo riconoscimento?

I Famous Hostels (www.famoushostels.com) sono un network di ostelli che racchiude le migliori strutture di questo tipo, in Europa e non solo. È un’Associazione cresciuta con noi nell’arco degli anni che oggi conta circa 50 ostelli. Per noi rappresenta un’occasione unica di condividere con le migliori strutture di questo tipo un percorso di crescita per assicurare ai nostri ospiti uno standard di qualità sempre più alta e secondo uno specifico stile.

Il network, grazie alla sinergia d’idee, scambio di “buone pratiche” e spunti, è in continua crescita ed è molto bello per noi poterci confrontare con realtà di grandi città come Madrid, Barcellona, Londra, Parigi, Istanbul, Milano, ma anche di città più piccole che in un modo o in un altro assomigliano alla nostra.

> Il 22 settembre a Rimini, ospiterete travel blogger, giornalisti, fotografi che si confronteranno sul tema del viaggio responsabile e sostenibile. 3 buoni motivi per non perdere questo appuntamento.

L’incontro del 22 settembre cercherà di raccontare le tante forma di viaggio e interscambio oggi possibili anche con un budget limitato, se armati di temeraria curiosità. Questo è il primo motivo per esserci. 

Il secondo sono gli ospiti che saranno presenti all’incontro, che ci racconteranno come il viaggio sia un’esperienza non solo di turismo, ma anche di formazione, conoscenza, incontro e lavoro.

Il terzo motivo è quello più “ludico”, ovvero il concerto del musicista argentino Julico, che ci trasporterà in un’atmosfera a cavallo tra ritmi sudamericani e canzone europea, all’interno dell’atmosfera rilassata, informale e internazionale dell’ostello, sorseggiando un aperitivo tutti insieme. Info e dettagli dell’evento qui.

Gli Ostelli della Gioventù Sunflower Backpacker Hostels & Bar di Rimini (RN) nascono dall’idea di tre giovani ragazzi della provincia di Rimini che, dopo aver viaggiato come backpackers in Europa, Australia e molti altri paesi ancora, e aver respirato un’atmosfera internzionale negli ostelli in cui hanno alloggiato, hanno deciso di dar vita a Rimini agli ostelli Sunflower Backpacker Hostels: oggi un punto di riferimento per i giovani viaggiatori provenienti da tutto il mondo che giungono, con lo zaino in spalla, nel cuore della Costa Adriatica”.

Vi aspettiamo per questa serata, buon viaggio a tutti/e 

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CA” 
Valentina Porrazzo
Staff IT.A.CÀ Rimini
Eventi e Comunicazione 

 

IT.A.CÁ Rimini FUORI PORTA | Alla scoperta del territorio romagnolo

Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino.
(Jean Giono)

Care lettrici e cari lettori,

per la nostra rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”, oggi solleticheremo la vostra voglia di indossare comode scarpe da ginnastica e di seguirci nelle emozionanti escursioni fuori porta, a piedi e in bici, che IT.A.CÀ – Festival del turismo responsabile ha in serbo per voi!

Si parte andando alla scoperta dei borghi e delle incantevoli montagne in Alta Valle Marecchia, come il Monte della Zucca o il Monte dei Frati e Ripa della Luna nel primo fine settimana (15-17 settembre), o come i Monti Aquilone, Fumaiolo e Carpegna nel secondo fine settimana (23-24 settembre).

Fiume Marecchia

In alternativa, il 16 settembre lasciatevi incantare dalla rocca di Maioletto, in Valmarecchia, che domina dall’alto il fiume e la vallata circostante. Andremo alla scoperta della sua storia e delle sue leggende al tramonto, in un’atmosfera suggestiva, dopo esserci ristorati con un aperitivo in agriturismo a base di prodotti locali.

Il tuffo nel passato continua il 17 quando, durante la passeggiata “La Covignano sparita” (organizzata all’interno del progetto “Covignano Open Park”), vi mostreremo foto storiche dei luoghi che visiteremo, come il convento Trecentesco dei Gerolimini del colle Paradiso, l’Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca, villa Ruffi e il Convento delle Grazie, per apprezzarli nella loro antica veste.

In occasione della festa “I frutti antichi d’Italia si incontrano a Pennabilli”, il 23 settembre vi proponiamo un doppio appuntamento serale e notturno presso il Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello: una passeggiata dedicata ai bambini (e alle loro famiglie) per avvicinarsi ai suoni e odori del bosco, accompagnata da favole della buonanotte nella natura, e una passeggiata notturna alla scoperta dei borghi abbandonati su antiche strade che raccontano storie di contadini, eremiti, viandanti e condottieri.

Cammino del Bonromeo

Un percorso intriso di spiritualità è il Cammino di San Francesco in Valmarecchia, durante il quale, in due giorni (23-24 settembre) di trekking, visiteremo gli stessi luoghi che il santo attraversò più volte lungo la Valmarecchia e i suoi panorami mozzafiato: il fiume, le aspre rupi e i borghi fortificati che sorgono su di esse.

Per l’ultimo tra gli itinerari a piedi che vi proponiamo, il Cammino del Bonromeo, si parte, il 24 settembre, da Montegrimano e, percorrendo l’antico sentiero panoramico in cui il vostro sguardo estasiato potrà spaziare dal mare al crinale appenninico e alle catene del Montefeltro sul quale si ergono, in parte, chiese e castelli, si giungerà all’interessante borgo di Montecerignone.

Parco naturalistico Sasso Simone e Simoncello

Per gli appassionati e gli irriducibili della bici, il 23 settembre percorreremo il lungomare di Rimini, attraversando il porto e il Borgo di San Giuliano fino al centro storico di Rimini. Infine, il 24 settembre, due “biciclettate”: il percorso naturalistico lungo il fiume Marecchia, fino al raggiungimento di un’oasi naturalistica, o l’itinerario della memoria che, passando attraverso Mutonia, ripercorre i luoghi della resistenza a Santarcangelo, esattamente nel giorno della sua Liberazione (Radio 100 passi seguirà l’evento).

Santarcangelo di Romagna

Vi aspettiamo per esplorare questi suggestivi territori: buone passeggiate 😉 
Qui trovate il programma completo.

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CA”
Valeria Lamanna
Tirocinante presso CAST – Centro di Studi Avanzati sul Turismo
Staff IT.A.CÀ Rimini

IT.A.CÀ fa tappa di nuovo a Rimini | 16 – 24 settembre 2017

Un nuovo appuntamento con il Festival Italiano del Turismo Responsabile.

Torna a Rimini il Festival del turismo Responsabile, con un ricchissimo programma nel mese migliore per la scoperta: settembre.

Porto di Rimini

Per il terzo anno, il Centro di Studi Avanzati sul Turismo (CAST) del Campus di Rimini, Università di Bologna, coordina l’edizione riminese del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori, il primo e unico festival in Italia che da 9 anni si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica. Dopo aver attraversato con successo Bologna, Ferrara, Padova e Ravenna, dal 16 al 24 Settembre farà tappa a Rimini in un intenso viaggio alla scoperta del territorio riminese e del suo entroterra.

Dopo il successo della scorsa edizione, che ha registrato più di 600 visitatori, con ben 14 eventi in programma durante i 6 giorni della manifestazione e il coinvolgimento di 31 partner organizzatori, Rimini si prepara ad ospitare 9 giorni di workshop, laboratori, tavole rotonde, incontri culturali, itinerari a piedi e in bici, cene a tema e molto altro ancora, per vivere l’emozione del viaggio in maniera autentica e sostenibile.  

“Rimini è una città ricca di storia e di affascinanti scorci che sta valorizzando il proprio passato, guardando al futuro e al legame tra mare, città ed entroterra” spiega Annalisa Spalazzi, Coordinatrice IT.A.CÀ Rimini “un territorio che vuole far scoprire le sue sfaccettature e che quest’anno vuole presentarsi ai visitatori nella sua veste di inizio autunno, tra i paesaggi incantati delle sue valli, il fascino del mare di settembre e l’imponenza culturale del suo paesaggio urbano”.

Immagine del festival “A passo d’uomo”

Con queste premesse, proprio a Rimini verrà ospitato, durante il festival, il Green Destination Day Italy in cui le realtà locali e nazionali si confronteranno sullo sviluppo delle destinazioni green, trasformando la città, il 22 settembre, nel centro di attrazione per la community delle destinazioni sostenibili in Italia.

Il turismo responsabile invaderà il territorio romagnolo con numerosi itinerari a piedi tra Val Conca e Val Marecchia, andando dalle escursioni nelle terre di confine, al trekking al tramonto sulla rupe di Maioletto, passando per il cammino del Borromeo. A Pennabilli, le escursioni in serale sono invece dedicate alla scoperta del bosco con una doppia proposta per adulti e per bambini. E per i più avventurosi, il 23 e 24 si percorreranno i 46 km del Cammino Francescano in Valmarecchia.

Non mancheranno gli itinerari in bicicletta sia in città che lungo il Marecchia, e una speciale pedalata per la liberazione di Santarcangelo ci porterà ad attraversare Mutonia, tra la scoperta delle comunità e della memoria così come il primo raduno di bici elettriche della Romagna.

Tra gli eventi in città, ogni sera esperti del settore e viaggiatori si confronteranno alla scoperta del turismo in tutte le sue sfaccettature,dal commercio equo e solidale al caffè letterario che mette a confronto i diversi approcci al turismo responsabile e sostenibile. Non mancheranno i racconti delle guide escursionistiche dell’Appennino; le esperienze dei travel blogger condivise durante aperitivi interculturalità, le tavole rotonde sui temi del turismo per anziani con i nipoti e sostenibilità del lavoro nel turismo.

Un’intera giornata sarà dedicata a laboratori sulla scrittura di un progetto di cooperazione internazionale e un workshop internazionale sulla cucina come strumento di integrazione. E ancora, gite in barca per pulire il mare, itinerari urbani per un calendario di 30 eventi.

Tutti gli eventi, saranno coinvolti da un contest, la Nove Rocche – la terra viva, una sfida fotografica per lanciare un innovativo progetto, per promuovere il turismo storico e culturale locale  (qui trovate le info per partecipare)

I trekking dell’associazione “Umana Dimora Rimini”

L’edizione riminese rientra tra le iniziative riconosciute a livello mondiale per l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, dichiarato dalle Nazioni Unite, un riconoscimento importante  per la rete locale di IT.A.CÀ, impegnata nella valorizzazione del territorio.

Fino al 30 agosto sarà attiva una campagna di crowfunding sulla piattaforma di Eticarim per sostenere e supportare il festival con donazioni volontarie.

Scarica il comunicato stampa > COMUNICATO STAMPA IT.A.CA Rimini 2017

Tutti gli eventi sono a ingresso libero 

Programma dettagliato

IN COLLABORAZIONE CON
Piano Strategico Rimini Venture, Campus di Rimini, Il Ponticello Trekking Viaggi, A.I.T.R. – Associazione Italiana Turismo Responsabile, Più di 1000 – escursioni in Appennino, Il Palloncino Rosso, Seninter, PachaMama Commercioequo Rimini, Loving Hut Vegan Cafe, Spiaggia Marina Centro, Educaid onlus, RIU, Bar Lento, LaDirce, Dimoraenergia Lab, Cgil Rimini, Ass. Rione Montecavallo, Angolo Divino, Rimini Sparita, Adarte, Ass. Pedalando e Camminando/Fiab Rimini, Alberghi Tipici Riminesi, GreenDestinations, Comune di Santarcangelo di Romagna, Mutonia – Mutoid Waste Company, Anpi Santarcangelo Di Romagna, Chiocciola la casa del nomade, Museo Naturalistico di Pennabilli, Ceas, Centro visite, A passo d’uomo festival, Umana Dimora Rimini, Climate-KIC Italy, Mani Tese Rimini, Sunflower Beach Backpacker Hostels & Bar Rimini, Rimini Innovation Square,. Legambiente Santarcangelo di Romagna, Sir Fun Rimini, Grotta Rossa, Cooperativa Cento Fiori, Radio cento passi – voci libere, Newdada

CON IL PATROCINIO DI
MiBACT, Regione Emilia-Romagna, UNESCO , Fondazione UniVerde, 
Campus di Rimini , Comune di Rimini, Comune di San Leo  Comune di Santarcangelo, Comune di Novafeltria, Comune di Santagata Feltria, CAI Sezione Rimini, LAGAP.

IL FESTIVAL É COORDINATO A RIMINI DA:
Center for Advanced Studies in Tourism – CAST

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
annalisa.spalazzi2@unibo.it | valentina.porrazzo@virgilio.it

Scarica il comunicato stampa di IT.A.CÀ Rimini > COMUNICATO STAMPA IT.A.CA Rimini 2017

Sostenibilità, responsabilità e sviluppo locale nel turismo | Intervista a Chiara Rabbiosi

Oggi per il nostro blog siamo in compagnia di Chiara Rabbiosi, ricercatrice del Centro di Studi Avanzati sul Turismo che giovedì 20 settembre 2017 (h17.30 – 20.00), coordinerà il “caffè letterario” dal titolo Turismo responsabile e turismo sostenibile a confronto tra ricerca, divulgazione e comunicazione per la tappa riminese del Festival IT.A.CÀ. Intervista realizzata da Annalisa Spalazzi.

> Innanzi tutto, che cos’è un caffè letterario?

Pur con varie sfumature, per caffè letterario si intende sempre un’occasione in cui convivialità e cultura si incontrano. Nel passato, scrittori, poeti e artisti si riunivano spesso nei caffè e nei bar per discutere dei propri lavori, delle tendenze e dei fatti del tempo. Nel nostro caso si tratta di un incontro di qualche ora in cui saranno discusse alcune tematiche di interesse per IT.A.CÀ – sostenibilità, responsabilità, e sviluppo locale nel turismo – insieme agli autori di tre diversi prodotti editoriali. Chi vorrà, potrà intanto sorseggiare un cocktail o bere un caffè, visto che l’evento si svolgerà all’interno del Bar Lento, di recente apertura nel centro storico di Rimini, che è un luogo molto accogliente per lo scambio di idee, cibarie, oggetti.

> Quali sono i prodotti editoriali che saranno presentati e in che modo hanno a che fare con IT.A.CÀ?

Partiamo da “Turismo sostenibile. Retorica e pratiche”. È un libro uscito nel 2016 e curato da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde. Questa fondazione, tra altre cose, realizza un’importante indagine annuale su come il turismo sostenibile e l’ecoturismo siano percepiti dagli italiani.

Dello stesso anno è il secondo libro, “Il viaggio e l’incontro. Che cosa è il turismo responsabile”, di Maurizio Davolio e Alfredo Somoza, che sono rispettivamente il presidente di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e ICEI (l’Istituto Cooperazione Economica Internazionale).
Sempre nel 2016 è stato lanciato il “Dircefoglio – Foglio di Storie e Memorie”, nato dalla lunga esperienza come “storyteller” dei territori di Cristina Ortolani. Si tratta in questo caso di un periodico snello, che esce quattro volte l’anno, e che ospita interventi di vario tipo sul ruolo della memoria nel mettere in valore i luoghi. Come avrete capito dai loro titoli, questi diversi prodotti editoriali discutono, presentano, rielaborano e sostengono proprio i temi più cari al Festival, nelle loro diverse declinazioni!

> Il titolo di questo evento è un po’ altisonante: un confronto “tra ricerca, comunicazione e divulgazione”. Potresti spiegare meglio cosa vuol dire?

Vuol dire innanzi tutto che i contenuti dei diversi prodotti editoriali presentati provengono da esperienze diverse, così come diversi sono gli obiettivi che si pongono nei confronti dei pubblici di lettori. La comunicazione scientifica mira a promuovere lo scambio di idee e la diffusione di risultati e avanzamenti portati da una ricerca al fine di consentire e facilitare un ulteriore progresso di conoscenza. Con divulgazione si intende invece una sintetica esposizione di una teoria o di un tema per consentire al pubblico di familiarizzare con alcuni termini ed avere un’idea di come un certo dibattito si è sviluppato. I prodotti protagonisti del nostro caffè letterario corrono lungo questi diversi binari. “Turismo sostenibile. Retorica e pratiche” contiene 12 contributi di ricercatori italiani e internazionali.

Oltre al curatore, a discutere del libro ci sarà Elena dell’Agnese, professoressa di Geografia all’Università di Milano – Bicocca che non è solo tra le autrici dei saggi contenuti nel libro ma è anche un punto di riferimento per molti ricercatori per l’approccio critico con cui da sempre ha trattato il tema del turismo. “Il viaggio e l’incontro. Che cosa è il turismo responsabile” nasce invece dall’esperienza di AITR e ICEI nel farsi strumento per la messa in rete delle diverse realtà che vogliono stimolare questa specifica forma di turismo. Infine il DirceFoglio è un periodico che da un lato ospita contributi sintetici sui diversi aspetti del turismo sostenibile e del turismo responsabile e allo stesso tempo, per la sua stessa natura di collettore di “storie e memorie” dei territori, si fa strumento di promozione attenta alle specificità dei luoghi e della loro identità tra passato e presente. 

> Come è venuta l’idea di proporre questo “caffè letterario” all’interno di IT.A.CÀ?

Il CAST, il Centro di Studi Avanzati sul Turismo, è impegnato in prima persona nella ricerca sul turismo sostenibile attraverso diversi approcci che consentono di valutare l’impatto etico del turismo sulla popolazione locale, il suo sviluppo economico e sociale, oppure ancora l’impatto del turismo sull’inquinamento e sul degrado ambientale legato al settore.

Va ricordato che, in quanto espressione dell’Università di Bologna, il CAST svolge prevalentemente funzioni legate alla ricerca e all’alta formazione. Per cui ci è sembrato interessante proporre un evento di questo tipo che tiene insieme diverse delle missioni del Centro. Io stessa svolgo la mia attività di ricerca all’interno del CAST e ho divulgato e comunicato alcune delle mie riflessioni proprio partecipando ai prodotti editoriali che saranno presentati! Questo caffè letterario, tra l’altro, è anche un “pre-evento” della Notte dei Ricercatori, l’iniziativa che vede i ricercatori di tutti i paesi dell’Unione Europea darsi appuntamento per incontrare il pubblico all’insegna di scienza e divertimento (e che si terrà venerdì 29 settembre 2017). 

Ringraziamo Chiara per aver partecipato a questa nostra intervista e vi diamo appuntamento a Rimini per la tappa di IT.A.CÀ dal 16 al 24 settembre 2017 (Qui trovate il programma completo).
Intanto buon viaggio come sempre 🙂

Blog IT.A.CÀ
Annalisa Spalazzi 
Responsabile coordinamento IT.A.CÀ Rimini 

Interview Albert Salman | Green Destinations President

Oggi per il nostro blog Maria Laura Gasparini* ha intervistato Albert Salman, Presidente di Green Destinations, organizzazione che sarà presente nell’edizione riminese del festival per parlare di turismo sostenibile durante il convegno internazionale e la riunione di Networking del 22 settembre presso l’Università di Bologna – Campus di Rimini.

Albert Salman, Green Destinations President

> Can you tell us a bit about Green Destinations? And the activities the organization carries out?

Green Destinations is a non-profit organisation for sustainable tourism, leading a global Partnership of expert organisations, companies, and academic institutions. Together with our partners and through Country Representatives, we lead the “Green Destinations Community” of destinations, destinations ambassadors and stakeholders.

We developed an affordable Sustainability Assessment, Awards and Certification programme that is easy to use for small and larger destinations. It works through an online platform, based upon the GSTC-Recognised Green Destinations Standard. This helps destinations to improve sustainability management and performance.

> Che cos’è il “Green Destinations”? E le attività svolte dall’organizzazione?

Green Destinations è un’organizzazione senza scopo di lucro per il turismo sostenibile, che porta un partenariato globale di organizzazioni esperte, aziende e istituzioni accademiche. Insieme ai nostri partner e attraverso i rappresentanti del Paese, conduciamo la “Green Destinations Community” di destinazioni, ambasciatori di destinazioni e stakeholder.

Abbiamo sviluppato un programma di valutazione di sostenibilità, riconoscimenti e certificazione a prezzi accessibili che è facile da usare per destinazioni piccole e grandi. Funziona attraverso una piattaforma online, basata sul Green Destinations Standard, roconosciuto dal GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Questo aiuta le destinazioni a migliorare la gestione della sostenibilità e le prestazioni.

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> 2017 has been declared by the UN as the International Year of Sustainable Tourism for Development. And IT.A.CÀ Festival is included in the list of events taking place this year. What do you think about the achievements of this celebration so far? And the implications for the future of Sustainable Tourism?

It is nice to see so many events linking to this International Year. 

Green Destinations has taken two important initiatives in connection to the Year’s theme. 

We started the Green Destinations Ambassadors initiative with the aim to create a global community of people all promoting sustainable tourism destinations. We encourage the development of country based communities, so we hope that many people at the IT.A.CÀ Festival will join the Italian green destinations ambassador’s community. 

The Sustainability Makers: the first forty Green Destinations Ambassadors were inaugurated at Global GD Day 2016. Now, more than 250 have been recognised.

Secondly, we have connected the criteria of our Green Destinations Standard with the UN Sustainable Development Goals (SDGs), and we can assist destinations in how to make current tourism more sustainable, but also to develop new sustainable tourism approaches as a way to advance the SDGs. As far as we know, this is the only ground breaking new initiative making the theme of the International Year “Sustainable Tourism for Development”, truly operational for every destination in the world. More about this at the conference!

> Il 2017 è stato dichiarato dall’ONU come l’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo. E IT.A.CÀ Festival è incluso nell’elenco degli eventi che si svolgono quest’anno. Cosa pensi dei successi di questa celebrazione finora? E le implicazioni per il futuro del turismo sostenibile?

È bello vedere tanti eventi che si collegano a questo Anno Internazionale.
Green Destinations ha preso due importanti iniziative in relazione al tema dell’anno.
Abbiamo iniziato l’iniziativa Green Destinations Ambassadors con l’obiettivo di creare una comunità globale di persone che promuovano destinazioni turistiche sostenibili. Noi incoraggiamo lo sviluppo di comunità basate su ogni paese, quindi speriamo che molte persone al Festival ITACA si uniscano alla comunità degli ambasciatori delle destinazioni verdi italiane.

In secondo luogo, abbiamo collegato i criteri del nostro Green Destination Standard con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) e possiamo aiutare le destinazioni in come rendere il turismo attuale più sostenibile, ma anche sviluppare nuovi approcci turistici sostenibili come modo per raggiungere gli obiettivi. Per quanto ne sappiamo, questa è l’unica iniziativa di questo tipo che rende il tema dell’anno internazionale “Turismo sostenibile per lo sviluppo”, veramente operativo per ogni destinazione nel mondo. Maggiori informazioni su questo nella conferenza!

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> What about the initiative of celebrating a Global Green Destinations Day?

The aim of the Green Destinations Days is to create annual platforms for destinations, stakeholders and experts to meet and to discuss the future of tourism. The first Global GD Day 2016 in Ljubljana (Slovenia) was an enormous success, bringing together 350 people from 36 countries, making it the largest meeting of sustainable destinations ever in the world. 

Now we are preparing the second Global GD Day as part of GREENFEST, the largest public event for sustainability in Portugal, 28-30 September 2017.

> Che dire dell’iniziativa di celebrare il Global Green Destinations Day?

L’obiettivo delle Green Destinations Days è quello di creare piattaforme annuali per destinazioni, stakeholders e esperti per incontrarsi e discutere sul futuro del turismo. Il primo Global Green Desinations Day 2016 a Lubiana (Slovenia) è stato un enorme successo che riunisce 350 persone provenienti da 36 paesi, rendendolo la più grande riunione di destinazioni sostenibili mai al mondo.

Ora stiamo preparando il secondo Global GD Day come parte di GREENFEST, il più grande evento pubblico per la sostenibilità in Portogallo, dal 28 al 30 settembre 2017.

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> This year for the first time, an international event will take place inside IT.A.CÀ and it will be the first Green Destinations Day in Italy. What are your expectations for this event? Both for the Conference and the networking meeting.

Italy may well be the country with the largest history in responsible tourism, and there are so many initiatives in this field. We hope that the Italian GD Day Conference will provide opportunities to learn what is going on in and around Italy, and what are remaining concerns and challenges. 

For the networking meeting, we are very modest in our ambitions, but maybe we can help in building a bridge between Italian initiatives and the global sustainable tourism community; and maybe the concept of an Italian green destinations ambassadors network is useful to connect several existing networks. So we are really happy that the ITACA Festival enables us to connect with so many Italian tourism experts, with such a long experience. 

> Quest’anno, per la prima volta, si terrà un evento internazionale all’interno di IT.A.CÀ e sarà il primo Green Destinations Day in Italia. Quali sono le sue aspettative per questo evento? Sia per il Convegno che per la riunione di networking.

L’Italia potrebbe essere il Paese con la più grande storia del turismo responsabile e ci sono tante iniziative in questo campo. Speriamo che il convegno fornisca l’opportunità per conoscere cosa sta succedendo in Italia e in tutto il mondo, e quali sono le preoccupazioni e le sfide che restano.

Per la riunione di networking, siamo molto modesti nelle nostre ambizioni, ma forse possiamo contribuire a costruire un ponte tra le iniziative italiane e la comunità turistica globale sostenibile; E forse il concetto di una rete di ambasciatori di destinazioni verdi italiane è utile per collegare diverse reti esistenti. Siamo veramente felici che il Festival IT.A.CÀ ci permette di connettersi con tanti esperti del turismo italiano, con una lunga esperienza.

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> Who can participate in the networking meeting and what can participants expect from this event? What are the expected outcomes of the meeting?

Everybody interested in responsible tourism from a strategic point of view is welcome: people from NGOs, destinations, businesses, academics and students. 

The two new Italian 2017 Top 100 Award winners will share some of their experience and their need for support. 

The Sustainability Winners, representing the Sustainable Destinations Top 100, on the podium at the Global GD Day Gala 2016.

Italian Green Destinations Ambassadors, tourism sector operators and representatives of destinations are invited to present their ambitions. The main question to the Italian participants will be to express their opinion on how destinations can be better supported by other networks. 

People who would like to become active will be invited to join the GD Ambassadors Community and help strengthen the Italian networking for sustainable tourism.

> Chi può partecipare alla riunione di networking e cosa possono aspettarsi i partecipanti da questo evento? Quali sono i risultati attesi della riunione?

Tutti coloro che sono interessati al turismo responsabile da un punto di vista strategico sono i benvenuti: persone provenienti da ONG, destinazioni, imprese, università e studenti.

Le due nuove destinazioni italiane che fanno parte della Top 100 2017 Competition condivideranno alcune delle loro esperienze e la loro necessità di sostegno.

Ambasciatori italiani di Green Destinations, operatori del turismo e rappresentanti delle destinazioni sono invitati a presentare le loro ambizioni. La domanda principale ai partecipanti italiani sarà quella di esprimere il loro parere su come le destinazioni possano essere meglio sostenute da altre reti.

Le persone che vorrebbero diventare attive saranno invitate a partecipare alla Comunità degli Ambasciatori Green Destinations e contribuire a rafforzare la rete italiana per il turismo sostenibile.

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> Finally, which message would you give to young people in Italy interested in pursuing a career in sustainable tourism?

To the entrepreneurs I would say: with a constantly growing tourism market globally, there is room for new businesses, especially in the field of services making use of social networks, social media and IT. 

To the strategists and planners, I would say: there are thousands of Italian destinations, businesses and services that must become more sustainable to keep Italy competitive.

Some of today’s biggest challenges in sustainable tourism are how to reduce mass tourism nuisance, negative economic impacts of Airbnb, the parasitic and polluting impacts of cruise tourism, and greenwashing. If we don’t act, tourism will become a nightmare for many, as it already is in an increasing number of places.

Tomorrow’s tourism must be a lot more responsible, not because consumers choose it, but because they expect and demand it. If they don’t find it, they will leave critical reviews, and not come back.

> Infine, quale messaggio vorresti dare ai giovani italiani interessati a perseguire una carriera nel turismo sostenibile?

Dovrei dire agli imprenditori: con un mercato del turismo in continua crescita nel mondo, c’è spazio per nuove imprese, specialmente nel settore dei servizi che utilizzano reti sociali, social media e IT.

A strateghi e progettisti, direi: ci sono migliaia di destinazioni, aziende e servizi italiani che devono diventare più sostenibili per mantenere l’Italia competitiva.

Alcune delle sfide più grandi di oggi nel turismo sostenibile sono come ridurre i turbamenti del turismo di massa, gli impatti economici negativi di Airbnb, gli impatti parassitari e inquinanti del turismo di crociera e il greewashing. Se non agiremo, il turismo diventerà un incubo per molti, come è già in un numero crescente di posti.

Il turismo di domani deve essere molto più responsabile, non perché i consumatori lo scelgono, ma perché si aspettano e lo richiedono. Se non lo trovano, lasceranno recensioni critiche e non torneranno.

Ringraziamo Albert Salman per la sua partecipazione a questa intervista, buon viaggio come sempre 🙂

Blog IT.A.CÀ
Maria Laura Gasparini 
Tirocinante presso Green Destinations,
studentessa della LM in Economia del Turismo e Management,
curatrice degli eventi internazionali di IT.A.CÀ Rimini 

 

Cercasi volontari per viaggiare con IT.A.CÀ Rimini 2017 ★

Vuoi essere parte attiva nella realizzazione di un grande evento?
Sono benvenute le candidature di chi dà disponibilità per le giornate dal 16 al 24 settembre a Rimini. 

Le attività previste riguardano: organizzazione logistica, accoglienza, servizio informazioni, documentazione fotografica e video. 

Ci saranno tantissimi eventi, tra convegni, laboratori, caffe letterari, aperitivi. Durante il weekend invece organizzeremo itinerari nelle Valli Marecchia e Conca, legati alla Settimana della Mobilità sostenibile e per conoscere il territorio dell’entroterra, a cura di diversi associazioni e enti locali.

Il programma completo lo trovi qui > IT.A.CÀ Rimini 

Inoltre, il festival è stato inserito nel sito ufficiale dell’OMT per celebrare l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile. Qui trovate l’articolo! 

Per info e adesioni scrivi a > annalisaspalazzi3@gmail.com 

Ti ringraziamo in anticipo e ti vogliamo nel nostro team del Festival IT.A.CÀ Rimini 😉