Il turismo? Responsabile | Arriva il festival IT.A.CÀ nel Monferrato!

Martedì 19 settembre. Per fare turismo oggi bisogna ampliare gli orizzonti riscoprendo le proprie risorse e proiettandole in un futuro sostenibile. Se tale concetto si potesse tradurre in un’immagine o un luogo monferrino, certamente il giardino e il panorama che si gode da Villa Il Cedro di Ponzano sarebbe uno dei più indicati per esprimere questo pensiero. E non a caso sabato scorso è stato proprio l’orizzonte sconfinato sul mare di colline visibili da “Il Cedro” ad ospitare il lancio di IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile che percorrerà il Monferrato, dall’astigiano al casalese, fra il 20 e il 22 ottobre 2017 portando riflessioni, degustazioni, camminate ma soprattutto la voglia di prendere coscienza sulla dimensione “ecosostenibile” del turismo nel nostro territorio. 

Max Biglia, instancabile promotore di iniziative in Monferrato ha dapprima illustrato la nascita dell’idea chiamando con sé a presentarla il giornalista e redattore de Il Monferrato Alberto Marello. È nato un pomeriggio di interventi ma anche di suggerimenti per programmare il turismo in Monferrato. 

«Ponzano ad esempio è cambiato grazie allo sviluppo turistico, economico e all’impegno sociale proponendo manifestazioni che non esistevano ed in particolare la giornata di Giardini Aperti presso le cinque dimore inserite nel circuito», ha precisato il sindaco di casa Paolo Lavagno, portando i saluti iniziali e dando già l’appuntamento al 7 maggio 2018 per la riapertura dei giardini in fiore delle ville antiche del paese. Ma il Monferrato – ormai si sa – è pieno di perle da conoscere ma servono «alleanze identitarie», come spiegato dall’assessore al turismo di Casale Monferrato Daria Carmi. «La nostra scommessa passa attraverso la collaborazione fra pubblico e privato», ha aggiunto Carmi invitando i monferrini a stupirsi, a lasciarsi andare alla curiosità e a «togliere la polvere della retorica»

«Le singole iniziative messe in campo sono una ricchezza ma con un coordinamento», ha aggiunto il consigliere provinciale Federico Riboldi lanciando l’invito a creare in ogni paese «percorsi culturali all’aria aperta». Poi prima dell’entrata in scena degli attori del Faber Teater con lo spettacolo quanto mai abbinato di “Emigranti”, in tanti hanno illustrato i momenti del festival IT.A.CÀ. 

Il programma, presentato in modo dinamico e con numerosi e brevi interventi dei protagonisti coinvolti attivamente nei singoli appuntamenti, prevede l’apertura di venerdì 20 ottobre affidata al borgo di Portacomaro, dove la Bottega del Grignolino ospiterà un pomeriggio ricco di momenti. Dalle 15 si parlerà di colture biologiche e di Grignolino, il vino simbolo del territorio, per continuare con le emozioni della cerca del tartufo al chiaro di luna e con la possibilità di conoscere in diretta vini biologici naturali presso la locale Casa dell’Artista. Sabato 21 ottobre ci si sposta fra Ponzano e il vicino Santuario di Crea dove, nella sede firmata Unesco del Parco del Sacro Monte di Crea, vi saranno interventi sull’ambiente, il territorio e il turismo dolce. Il pomeriggio sarà assai pratico e all’insegna delle tradizioni: a Mombello, nella verde conca della Valcerrina, si terrà una camminata naturalistica che celebrerà l’antico rito della “Curmà”, il gustoso e conviviale ritrovo che è solito ristorare i vendemmiatori dopo le fatiche della vendemmia. Un’opportunità di scoperta dei paesaggi monferrini ma anche di testare la merenda sinoira improntata sulla storica tradizione della Curmà, il tutto con un tocco teatrale e scenico. Il Castello dei Paleologi, nel cuore della città di Casale Monferrato, farà da scenario per la giornata finale di domenica 22. 

Dopo un inizio “su due ruote”, grazie alla pedalata che porterà sulle rive del Po, fra collina e pianura, alcuni incontri porteranno il pubblico a conoscere progetti artistici sostenibili fra vigne e risaie ma consentiranno di incontrare i giovani produttori vitivinicoli, conoscere l’autentica “dispensa monferrina”, curiosare fra le soluzioni architettoniche per l’ecoturismo e, prima di cedere alle tentazioni della “Merenda del Contadino”, chiacchierare con la scrittrice Fioly Bocca

Giorgio Conte

Gran finale al teatro Municipale di Casale, in serata, con “Sconfinando”, spettacolo dall’eloquente titolo, che porterà azioni teatrali e canzoni di e con Giorgio Conte e Alessandro Nidi. A precedere il festival sarà anche una “caccia fotografica” che si svolgerà il 1° ottobre a Rosignano nell’ambito di “Vendemmia in Arte” e che permetterà di creare fotografie che rappresentino al meglio i principi dell’accoglienza secondo il metodo Licet ® (legate alla cultura locale, innovative ed originali, competitive e corrette, ecologiche e attente a tutelare le persone).

Saranno dunque giorni intensi e di eventi trasversali che, forse, hanno come maggior obiettivo quello di diventare punto di partenza per ulteriori sviluppi di turismo responsabile, quell’attività di cui – si mormorava fra il folto pubblico di sabato scorso – il territorio ha bisogno.

Gli eventi in programma sono promossi da La Confraternita degli Stolti.
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Qui trovate il programma completo.

Buon viaggio come sempre 😉

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