Vincitori e menzioni speciali: Premio Turismo Sostenibile 2016

“Se ti dico che la città a cui tende il mio viaggio è discontinua nello spazio e nel tempo,
ora più rada ora più densa, tu non devi credere che si possa smettere di cercarla.”

Italo Calvino (Le città invisibili)

Venerdì 27 maggio 2016, in occasione della 8° edizione di IT.A.CÀ Bologna, sono stati premiati i vincitori della 2° edizione Premio Turismo Sostenibile 2016 Cultura, enogastronomia e cicloturismo il contest ideato e organizzato da IT.A.CÀ in collaborazione con Bologna Welcome.

74 progetti partecipanti

Realtà in linea con la filosofia del festival, il cui obiettivo è quello di animare Bologna e la Città Metropolitana dal punto di vista turistico: riconoscendo la centralità della comunità locale nel rispetto dell’ambiente.

Bologna Welcome ha investito 30 mila euro per premiare start up e operatori tbolognauristici del Bolognese: 5.000 euro per ogni categoria da investire in promozione e comunicazione.

Il contest è un modo non solo di mappare il territorio e offrire ai viaggiatori un insieme coerente di offerte turistiche sostenibili, ma è soprattutto un modo per creare sinergie e collaborazioni tra le realtà che operano in linea con le direttive europee in ambito turistico, rafforzando il “Brand Bologna” con il valore della sostenibilità e del well being.

Non a caso i progetti e le menzioni speciali sono stati comunicati durante il convegno “Cities for people: place making and place branding”  il convegno internazionale in cui i diversi attori che si occupano di turismo responsabile e di sviluppo sostenibile si sono confrontati sulla promozione di prodotti innovativi, sul riposizionamento del city brand e sulla capitalizzazione delle comunità locali dalle quali è possibile trarre ispirazione per uno spazio pubblico orientato alla felicità e al benessere.

I giurati:

Pierluigi Musarò – professore Sociologia dei processi comunicativi, Università di Bologna, consigliere scientifico di Bologna Welcome e direttore del festival IT.A.CÀ;

Maurizio Davolio – presidente di A.I.T.R;

Roberto Grandi – professore Comunicazioni di Massa e di Comunicazione Pubblica, Università di Bologna e consigliere scientifico di Bologna Welcome;

Osvaldo Panaro – direttore del Settore Agenda Digitale e Tecnologie Informatiche, Direttore del Settore Marketing urbano e turismo del Comune di Bologna.

Hanno valutato ogni progetto secondo 6 indicatori:

  1. originalità
  2. legame con la storia e tradizione del territorio
  3. coinvolgimento della comunità locale
  4. rispetto dell’ambiente
  5. sostenibilità economica
  6. strategie di comunicazione.

Dopo un’attenta valutazione, sono stati proclamati i vincitori e le menzioni speciali

I° Premio – categoria “Iniziative culturali realizzate”

A pari merito, hanno ricevuto il primo premio: Marta Giacomoni, dell’associazione Girobussola, con “Bologna in tutti i sensi”, e Siid Negash, associazione Next Generation Italy, con Migran Tour Bologna. 

La Girobussola 4 - ITACA - Bologna in tutti i sensi 3Bologna in tutti i sensi offre numerosi itinerari culturali e multisensoriali a persone non vedenti e ipovedenti alla scoperta di Bologna e la Città metropolitana, dei i suoi numerosi musei e delle sue botteghe artistiche e artigiane, integrando i percorsi con la partecipazione agli eventi del ricco panorama culturale cittadino: concerti, proiezioni, conferenze, sagre enogastronomiche, nonché laborato

Migrantour - ITACA -Next Generation 2

Il progetto MigranTour Bologna, promosso dall’Associazione Next Generation Italy, in collaborazione con Oxfam Italia e la rete Migrantour.org, prevede la promozione di percorsi interculturali di turismo responsabile, a piedi o in bici, in quartieri storici e multiculturali di Bologna, valorizzandone la storia e i protagonisti di ieri e di oggi che hanno arricchito la città dal punto di vista interculturale.

I° Premio – categoria “Iniziative eno-gastronomiche realizzate ”

museo castagna - Borghi itaca

A pari merito, i vincitori per questa categoria sono Tania Landini con Una Montagna di gusto e Matteo Boschi, della cooperativa Beltaine, con La castagna: dal bosco alla birra.

Una montagna di gusto è un percorso che conduce i viaggiatori alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche dell’Appennino tosco-emiliano. Un percorso che integra la visita ai luoghi di interesse e i percorsi naturalistici con la visita alle aziende agricole e agrituristiche con certificazioni di qualità e/o produzioni biologiche.

CASTAGNA-itaca

Il progetto La castagna: dal bosco alla birra prevede cinque percorsi guidati da agronomi e produttori del territorio attraverso i “luoghi della castagna”, la cui storia è legata a doppio filo con quella dell’Appennino Bolognese. Si tratta itinerari in cui i viaggiatori percorrono l’Appennino attraverso i suoi castagneti, i luoghi storici di trasformazione della castagna e i birrifici artigianali nati in questi ultimi anni.

I° Premio – categoria “Iniziative ciclo-turistiche realizzate”

Dynamo - ITACA - Dynamo tour

Il vincitore per questa categoria è Federico Faso, della cooperativa Dynamo, con Dynamo Tours – Discover Bologna by bike. Il progetto Dynamo Tours nasce nel contesto di attività e servizi offerti da Dynamo – La Velostazione di Bologna, spin-off dell’associazione Salvaiciclisti Bologna. L’iniziativa prevede numerosi itinerari in bicicletta per scoprire gli spazi di arte pubblica, innovazione e socialità della città, toccando non solo i punti di interesse storico-artistico, ma anche i luoghi del vivere socio-culturale della città.

I° Premio – categoria “Progetti culturali da realizzare”

Invisibolo - ITACA 1

Per questa categoria il vincitore è Paolo Simoni, dell’associazione Home Movies, con Invisibol: un atlante emozionale per attraversare nello spazio e nel tempo una Bologna invisibile. Il progetto sviluppa il concetto “archeologico” di stratificazione della memoria visuale; si tratta di una guida urbana in cui la documentazione audiovisiva sulla città è in gran parte realizzata da bolognesi e viene fruita dai viaggiatori attraverso uno storytelling capace di evocare e ricreare l’atmosfera di una Bologna in continua trasformazione culturale, sociale e urbanistica.

I° Premio – categoria “Progetti eno-gastronomici da realizzare”

Cibo sociale food tour - ITACA 1

Il vincitore per questa categoria è Saverio Cuoghi, con Cibosociale food tour.

Il progetto si propone di condurre i viaggiatori, attraverso la mobilità lenta, in zone poco esplorate e in luoghi non convenzionalmente turistici, ma ricchi di cultura enogastronomica, integrando il tour con la preparazione corale dei prodotti tipici del Bolognese.

Il progetto prevede 5 percorsi per far conoscere le specificità enogastronomiche di cinque aree: la pianura (nord ovest);  l’Appennino e la collina, la città, il confine con la Romagna.

I° Premio – categoria “Progetti ciclo-turistici da realizzare”

La piccola carovana bologna itaca

Per questa categoria il vincitore è Matteo Martino, della Cooperativa sociale La Piccola Carovana, con Coop-edalando: itinerari di cooperazione a pedali

Con questo progetto Matteo Martino propone due itinerari cicloturistici alla scoperta dei mestieri e e dei progetti della cooperazione sociale del territorio di Bologna e della Città metropolitana, la cui storia è profondamente legata a quella della cooperazione sociale.

Un viaggio per scoprire le numerose realtà che, attraverso il proprio lavoro e i propri progetti, sconosciuti a più, rispondono a bisogni sociali e relazionali della comunità, con forme spesso innovative.

Menzioni Speciali

Otre agli otto vincitori sono state assegnate 5 menzioni speciali per ogni categoria, che consistono nella possibilità di partecipare ad un laboratorio formativo sugli strumenti e le strategie di promozione e comunicazione turistica.

Di seguito i progetti che hanno ricevuto la menzione speciale:

1) Iniziative culturali realizzate

  • Riccardo Randi, Associazione DISTURbo, DISTURbo – Maratona fotografica
  • Mili Romano, Associazione culturale Cuore di Pietra, Cuore di pietra_un progetto di public art a Pianoro
  • Carlo Maver, Associazione Musica e Nuvole, Eco della Musica – il festival Musicale per chi ama Camminare
  • Adelaide Auregli, Istituzione Villa Smeraldi. Museo della civiltà contadina di San Marino di Bentivoglio (BO), Open day del Gusto, Le vie d’acqua tra città e contado.
  • Lamberto Monti, Museo Dei Botroidi, Museo dei Botroididi Tazzola

2) Iniziative eno-gastronomiche realizzate

  • Chiara Battistini, Azienda agricola Casa Vallona, Sulle vie del miele
  • Andrea Chierici, Taste Bologna, Taste Bologna – Bologna Food
  • Elena Tirelli,  Cooperativa Dulcamara, Cooperativa Dulcamara: festa del Cib(i)ologico
  • Davide Tozzoli, Delocious Bologna di Mattia Tozzoli, Delicious Bologna: food walking tour
  • Camilla Rodella, SSM snc di Rodella camilla e co., MicroBo beer festival

NB. Non ci sono menzioni speciali nella categoria “Iniziative realizzate di cicloturismo” per mancanza di iscrizioni e per non conformità al bando dei progetti iscritti.

3) Progetti culturali da realizzare

  • Marilisa Mainardi, Associazione culturale Diciottoetrenta, Sul Trenino della Veneta
  • Nino Iorfino, Raggruppamento Social Street Pratello, Storie del Pratello: una strada sociale
  • Pierluigi Punzo, Ass. Astrofili Bolognesi, Astroturismo nella città metropolitana di Bologna
  • Silvia Gianni, Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, Notte blu: la città è sommersa di eventi
  • Luca Dolfino, Audioguida Bologna – Porretta Terme: progetto per una guida interattiva lungo la ferrovia porrettana

4) Progetti enogastronomici da realizzati

  • Alessandro Conte, guida escursonistica e accompagnatore iscritto a GAE e socio AIGAE, Collina bolognese: un territorio che ti premia
  • Laura Scrivere, Cestini d’autore sotto le stelle
  • Menzani Alessandro, Proloco Casalecchio Meridiana, Sulle orme di San Martino: tra campanili, cibo, acqua e vino
  • Tibaldi Andrea, Wellness Gourmet di Andrea Tibaldi, Un viaggio a ritroso per scoprire la propria ricetta del cuore
  • Francesco Gilli, Il cucinotto – La cucina responsabile

5) Progetti di cicloturismo da realizzare

  • Renzo Toni, Fiab Castenaso Tribù Indigena, Ciclovia delle antiche paludi bolognesi
  • Angela Cazzoli, Progetto il cuore freddo di Bologna, La conserva da neve: una macchina perfetta
  • Dario Valgimigli, Associazione Rupex –Bike Experience, 5 Valli Bike Experience
  • Rossella Ruzza, Riflessi verde acqua
  • Piero Baldassarri, Appennnino Slow Scarl, L’appennino in Mountain Bike, no fatica, tanto gusto…

Blog IT.A.CÀ
Simona Zedda
Responsabile segreteria IT.A.CÀ

Simona1

 

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