TUTTI IN VIAGGIO: turismo accessibile e inclusivo per ogni diversa abilità

Il viaggio inteso come libertà di muoversi, esplorare, conoscere. È questo il tema chiave dell’evento su turismo accessibile che si è tenuto durante la VII edizione del festival sul Turismo Responsabile IT.A.CÀ.

La prima parte dell’evento è stata aperta con un’intervista a Pietro Scidurlo, di FreeWheels Onlus, coautore con Luciano Callegari del libro “Guida al Cammino di Santiago per tutti”, una guida dedicata a tutte quelle persone con svariate esigenze (dal disabile motorio al celiaco, dal dializzato all’ipovedente) che vogliano intraprendere il cammino francese di Santiago di Compostela, da Saint-Jean-Pied-de-Port a Finisterre. Questo libro rappresenta un esempio concreto di come qualsiasi persona possa, con qualche accorgimento, intraprendere il “cammino” che più desidera. Pietro ha raccontato la storia della nascita del libro, il percorso che lo ha portato all’idea della guida e l’avventura che ha intrapreso per ben due volte. Infine, ha fornito qualche consiglio più o meno pratico per chi, come lui, abbia voglia di abbattere le barriere del viaggio all’aria aperta.

La presentazione del libro di Pietro Scidurlo è stata seguita da un importante momento di riflessione sul tema del turismo accessibile, intesa nel senso più inclusivo del termine. Infatti, all’interno del concetto di viaggio responsabile è data una grande importanza alla dimensione dell’accessibilità, un elemento chiave per pensare il viaggio come diritto di tutti, indistintamente da ogni tipo di età, sesso, religione o esigenza. L’invito è stato quello di intraprendere un nuovo tipo di viaggio, ma non un viaggio qualunque, un viaggio più consapevole, più equo, più responsabile.

Durante il workshop sono intervenuti Marirosa Iannelli (Cospe), Ilaria Cicione (Cospe) e Lorenzo Labanti (Aias), che hanno presentato il progetto TIDE, relativo ad un coinvolgimento attivo dei giovani con disabilità in percorsi di Educazione alla Cittadinanza Mondiale, Enrico Ercolani (Ass. La Skarrozzata), ideatore di una passeggiata con sedie a rotelle per provare cosa significa muoversi su una carrozzina e Marta Giacomoni, (Ass. La Girobussola), che realizza visite guidate a Bologna costruite sulle esigenze specifiche di ipovedenti e non vedenti. Durante il dibattito sono inoltre intervenuti vari personaggi del pubblico tra cui l’attore Alessandro Bergonzoni.

Ma, ben si sa, a IT.A.CÀ. i momenti di riflessione sono accompagnati da momenti di attivo coinvolgimento, e grazie alla Skarrozzata decine di persone (disabili e non) sono partite in carrozzina dai Giardini Margherita per poi seguire un percorso verso il centro. I partecipanti hanno così potuto sperimentare in prima persona cosa significa riflettere sui temi quali l’accessibilità urbana ed il viaggio come libertà e diritto per tutti.
Infine, il 13 e il 14 giugno 2015 l’Associazione La Girobussola e l’Associazione e.ventopaesaggio hanno proposto due itinerari alla scoperta del Parco della Chiusa a Casalecchio di Reno, proponendo una camminata notturna “non convenzionale” pensata per persone non vedenti e vedenti, in cui vivere la natura in un nuovo modo grazie all’esperienza sensoriale di ognuno.

Insomma, grazie a IT.A.CÀ e ai suoi ospiti, si sta configurando una nuova idea di viaggio che non distrugga solamente le barriere fisiche, ma anche e soprattutto quelle mentali!

Blog IT.A.CÀ
Melissa Moralli

Moralli-Melissa

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